facebook logo detail google-Plus-icon twitter-icon yt

IMAGE Reggio Calabria: rimandata la presentazione del nuovo treno Pop
Giovedì, 24 Maggio 2018
Riceviamo e pubblichiamo: Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, a seguito dell'incidente ferroviario avvenuto ieri sera nel comune di Caluso, in provincia di Torino, e in segno di cordoglio e profondo rispetto verso le vittime e i loro familiari, ha deciso di annullare l'evento di presentazione del treno Pop, previsto venerdì 25 maggio a Reggio Calabria. Anche noi di Associazione Ferrovie in Calabria ci uniamo, profondamente rattristati, al cordoglio nei confronti delle famiglie delle vittime del terribile incidente avvenuto ieri notte a Caluso, rinnovando il nostro impegno, nei limiti del nostro ruolo di associazione, relativo alla diffusione della cultura ferroviaria. Cultura ferroviaria che significa anche conoscere i rischi derivanti dalla mancanza di rispetto dei segnali di divieto, siano essi quelli di un passaggio a livello in chiusura, o quello di attraversare i binari in stazione. Ieri, per l'ennesima volta, a causa di assurde imperizie, hanno perso la vita altre due persone, il macchinista del convoglio ed uno degli autisti dei mezzi di supporto al trasporto eccezionale rimasto incastrato sui binari. Read More...
IMAGE Orario estivo Trenitalia: approvate numerose proposte dell'Associazione Ferrovie in Calabria
Lunedì, 21 Maggio 2018
Domenica 10 giugno entrerà in vigore l'orario estivo di Trenitalia 2018: un appuntamento consueto al quale dedicheremo un articolo approfondito per illustrare tutte le novità nel dettaglio. In questo breve comunicato ci soffermeremo invece sulle tante piccole ma importanti proposte da noi portate avanti negli scorsi mesi, con il sostegno di altre associazioni e singoli cittadini, che grazie alla disponibilità di Trenitalia (sia nel caso della Divisione Passeggeri Nazionale che di quella Long Haul) e della Regione Calabria, sono state finalmente approvate. Finalmente perchè, in alcuni casi, si trattava di proposte che continuavano ad essere ripresentate da più di un anno! In un caso, invece, siamo rimasti piacevolmente stupiti per la celerità con cui una nostra proposta è stata approvata, e ci riferiamo all'istituzione della fermata di Scalea - Santa Domenica Talao per la coppia di treni Frecciabianca 35547/35542 Roma Termini - Reggio Calabria Centrale e viceversa. In realtà la nostra proposta prevedeva l'istituzione di questa fermata per entrambe le coppie di Frecciabianca esistenti tra lo Stretto e la Capitale, ma considerando che l'istanza era stata inviata poco più di un mese fa, ad orario estivo di fatto ormai già pianificato e strutturato, da parte di Trenitalia e della Regione Calabria (che ha rilanciato la proposta) ci era stato risposto che la fermata di Scalea sarebbe ormai stata attivata con l'entrata in vigore dell'orario ferroviario invernale, a dicembre. Invece...sorpresa! Per ora non possiamo che reputarci soddisfatti, anche se proseguiremo con il proporre l'inserimento di Scalea anche per la seconda coppia di treni Frecciabianca esistenti. Inutile ribadire l'importanza di questa fermata, ai fini della mobilità di un vastissimo territorio ad alta valenza turistica in tutto il periodo estivo: vogliamo ricordare che un grande attivismo sul territorio relativamente a questa proposta, è stato ad opera dell'amico Ettore Simone Durante, ed una grande spinta al raggiungimento di questo obiettivo è stata data dal Consorzio Operatori Turistici di Diamante. Per quanto riguarda invece il trasporto Regionale, le piccole ma utili buone notizie riguardano alcune migliorie del servizio sulla linea Jonica e sulla trasversale Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale.Alcune di esse sono addirittura entrate già in vigore da qualche giorno, e nello specifico ci riferiamo a:- Nuovo collegamento diretto Lamezia Terme Centrale (15.55) - Locri (18.25) con il Regionale 22611, senza cambio a Catanzaro Lido: avevamo richiesto l'unificazione dei due treni originari, ovvero un Lamezia TC - Catanzaro Lido ed il coincidente Catanzaro Lido - Locri, creando così una comoda coincidenza verso il soveratese e la locride con il Frecciabianca 8873 in arrivo a Lamezia Terme Centrale alle 15.13. Le fermate intermedie di questo collegamento sono Lamezia Terme Nicastro, Catanzaro, Catanzaro Lido, Montepaone - Montauro, Soverato, Badolato, Guardavalle, Monasterace-Stilo, Caulonia, Roccella Jonica, Gioiosa Jonica, Siderno. - Ripristino collegamento diretto Regionale 22617 Crotone (5.41) - Lamezia Terme Centrale (7.30), precedentemente spezzato a Catanzaro Lido. Questo collegamento consente da Crotone, Botricello e Cropani, una valida coincidenza con il treno Frecciargento 8352 per Roma Termini, in partenza da Lamezia Terme Centrale alle 7.56.Dal 10 di giugno invece verrà spostata alle 18.05 la partenza del Regionale 3673 Catanzaro Lido - Reggio Calabria Centrale, oggi in partenza alle 17.50, attualmente provocando la perdita della coincidenza con il Regionale 3823 Lamezia Terme Centrale (17.14) - Catanzaro Lido (17.55) - Sibari (20.38), in coincidenza a sua volta con l'IC 727 da Roma Termini, con arrivo a Lamezia Terme Centrale alle 16.44. In tal modo esisterà una soluzione in più da Lamezia Terme Centrale verso il soveratese/locride, seppur con cambio a Catanzaro Lido.  Come si potrà notare, quindi, uno dei nostri principali obiettivi è quello di ottenere il maggior numero possibile di treni Regionali diretti tra il versante jonico, sia nord che sud, e Lamezia Terme Centrale, principale hub lunga percorrenza calabrese sia ferroviario che aeroportuale, con adduzione tramite navetta bus stazione - aeroporto integrata con il biglietto regionale Trenitalia. Non ci fermeremo qui: come ribadiamo sempre, tantissimo altro c'è ancora da fare. Qualche esempio?- Persistenza della mancanza di coincidenza tra il Regionale 22617 Crotone (5.41) - Lamezia TC (7.30), con arrivo a Catanzaro Lido alle 6.31, ed il Regionale 22491 Catanzaro Lido (6.25) - Locri (7.48). Per pochi minuti, si preclude la creazione di una prima relazione mattutina, seppur con cambio a Catanzaro Lido, tra Crotone, il soveratese e la locride!- Persistenza della mancanza fermate minori per i treni Regionali Catanzaro Lido - Reggio Calabria Centrale e viceversa nei giorni festivi. Centri anche importanti e popolosi come Badolato, Guardavalle, Caulonia, Ardore ed altri, nei giorni festivi non sono serviti nè dai treni Regionali (che transitano!), nè dal servizio TPL su gomma che domenica/festivi è quasi totalmente inesistente. Un grande danno per il turismo, specie con l'arrivo della stagione estiva...  Read More...
IMAGE Festa della Madonna di Porto: gli orari dei servizi ferroviari speciali del 22 maggio
Lunedì, 21 Maggio 2018
Di seguito gli orari dei servizi ferroviari speciali previsti sulla tratta Catanzaro Città - Madonna di Porto - Soveria Mannelli per giorno 22 maggio 2018, in occasione della Festa della Madonna di Porto.L'offerta prevede che, per la sola giornata del 22 maggio, oltre alla normale offerta commerciale prevista sulla tratta Catanzaro Città - Soveria Mannelli effettuata con composizioni rinforzate, vengano effettuati 5 treni speciali (2 da Catanzaro per Madonna di Porto e 3 da Madonna di Porto per Catanzaro), evidenziati in giallo nell'orario sottostante.In particolare i treni speciali viaggeranno con i seguenti orari: Da Catanzaro Città per Madonna di Porto:- Treno speciale 370 in partenza da Catanzaro Città alle ore 8.30 (arrivo a Madonna di Porto alle ore 9.00);- Treno speciale 372 in partenza da Catanzaro Città alle ore 9.16 (arrivo a Madonna di Porto alle ore 9.45); Da Madonna di Porto per Catanzaro Città:- Treno speciale 371 in partenza da Madonna di Porto alle ore 9.05 (arrivo a Catanzaro Città alle ore 9.30);- Treno speciale 373 in partenza da Madonna di Porto alle ore 10.11 (arrivoa a Catanzaro Città alle ore 10.40);- Treno speciale 375 in partenza da Madonna di Porto alle ore 14.36 (arrivo a Catanzaro Città alle ore 15.04).Restano invariati gli orari dei servizi previsti dalla normale offerta commerciale ordinaria. (Fai click sull'immagine per visualizzare gli orari in formato pdf) Read More...
IMAGE Elettrificazione Ferrovia Jonica: via libera ai lavori dal 10 giugno!
Mercoledì, 16 Maggio 2018
Sono trascorsi quasi quaranta anni da quando le prime voci relative alla necessità di elettrificare la Ferrovia Jonica, iniziavano a circolare tra gli addetti ai lavori e tra la popolazione jonica calabrese. L'importanza strategica di questa linea ferroviaria per la Calabria, la Basilicata, la Puglia ed anche la Sicilia, ha infatti sempre reso da decenni prioritario questo grande investimento infrastrutturale che però, per interessi politici evidentemente diversi, non ha mai visto la luce. Almeno fino al 1991, quando sembrò che la svolta stesse realmente arrivando con l'elettrificazione della tratta Jonica tra Metaponto e Sibari, proseguita negli anni successivi verso Cosenza, ma non verso Crotone/Catanzaro Lido/Reggio Calabria. Sul versante reggino della linea Jonica, invece, solo nel 2006 i 3000 V in corrente continua sono arrivati fino a Melito di Porto Salvo con tanto di raddoppio del binario, rendendo così possibile la realizzazione di un sistema ferroviario metropolitano reggino, con i due capilinea proprio a Melito di Porto Salvo e Rosarno.Scelte che hanno di fatto impoverito, mese dopo mese ed anno dopo anno, il lungo tratto di oltre 300 km tra Melito di Porto Salvo e Sibari, oltre alla trasversale Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale. Due linee, passanti peraltro per il Capoluogo di Regione, rimaste a trazione diesel e depauperate degli ultimi treni a lunga percorrenza, del traffico merci, e costrette alla sussistenza con un servizio regionale ridotto ai minimi termini, in via di ripresa solo da qualche anno a questa parte.Ma oggi, finalmente, con non poca emozione possiamo comunicare che una nuova epoca sta iniziando per la Calabria Jonica, e quella che da anni definiamo "la battaglia delle battaglie" dell'Associazione Ferrovie in Calabria, si appresta ad essere vinta: a partire dal 10 giugno inizieranno i lavori di elettrificazione della ferrovia Jonica, tra Sibari e Catanzaro Lido, con prosecuzione verso Lamezia Terme Centrale. Lo rende noto un comunicato dell'Ufficio stampa della giunta regionale. «Nei giorni scorsi – informa la nota – si è tenuto a Roma un incontro tra il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio e l'Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), Maurizio Gentile, sul tema dei lavori di ammodernamento della linea ferroviaria ionica. Nel corso dell'incontro il presidente Oliverio ha sottolineato la necessità di definire un cronoprogramma per il progetto di elettrificazione delle linee tra Sibari e Catanzaro Lido e tra Catanzaro Lido e Lamezia Terme, sulle quali, come è noto, sono state già allocate le risorse necessarie per l'esecuzione dei lavori. L'interruzione programmata nell'estate 2018 per dare continuità ai lavori di potenziamento della linea jonica, oggetto del Protocollo d'Intesa siglato nel maggio 2017 tra Regione Calabria, Mit e Rfi, prevedeva l'interruzione della tratta Metaponto-Sibari. A seguito della richiesta del presidente Oliviero di avviare da subito i lavori per l'elettrificazione della tratta Sibari-Catanzaro Lido, con l'obiettivo di completare l'intervento in tempi rapidi, è stato condiviso di estendere l'interruzione estiva, programmata dal 10 giugno al 10 settembre 2018, anche alla tratta Sibari-Rossano. In tale periodo sarà realizzata la prima fase del programma di elettrificazione (realizzazione dei plinti e posa in opera dei pali per la trazione elettrica) nel tratto tra Sibari e Rossano. La sospensione della circolazione consentirà anche la sostituzione dei binari, proseguendo così con il programma di ammodernamento dell'armamento ferroviario, avviato nell'estate 2017 tra Catanzaro Lido e Rossano. Nella tratta Sibari-Rossano i plinti e i pali per la trazione elettrica saranno dunque realizzati entro il mese di settembre 2018. Nel tratto successivo, tra Rossano e Catanzaro Lido, analoghi lavori di predisposizione all'elettrificazione della linea saranno eseguiti in periodo notturno (in modo da non causare interruzioni al servizio ferroviario) con l'obiettivo di realizzare il 50% delle opere entro il dicembre 2018 e il relativo completamento fino a Catanzaro Lido entro l'estate del 2019. Il presidente Oliverio osserva che "l'avvio della prima fase del programma di elettrificazione ha un significato che va ben al di là del pur rilevante aspetto tecnico. Rappresenta un'occasione di rinascita per l'infrastruttura. Secondo il piano fissato nel protocollo di intesa del 2017 fra Mit, Regione e Rfi, la linea ionica sarà più moderna (nuovi binari, nuovi sviluppi tecnologici), sarà più performante grazie alla rimozione di passaggi a livello, sarà dotata di stazioni più decorose e, ora, con l'elettrificazione potranno essere elevate le performance degli standard di servizio". "Siamo impegnati a concordare con RFI - prosegue il presidente Oliverio - un cronoprogramma che per l'anno 2019, in concomitanza della programmata chiusura estiva della tratta Catanzaro Lido-Roccella Jonica, assicuri, oltre ai lavori di ammodernamento dell'infrastruttura (sostituzione dell'armamento, adeguamento tecnologico, interventi sulle stazioni ferroviarie, eliminazione dei passaggi a livello), anche nella tratta fino a Melito Porto Salvo l'avvio delle operazioni di elettrificazione, per consegnare a tutta la Calabria una infrastruttura moderna ed efficiente, sulla quale potranno circolare anche i nuovi treni che saranno acquistati con risorse della Regione Calabria". Durante il periodo di chiusura estiva della tratta tra Rossano e Metaponto, Trenitalia ha previsto un servizio sostitutivo con bus il cui programma sarà consultabile a breve sui propri sistemi informativi». Sembra ormai quasi scontato ribadire quali saranno i benefici all'economia, alla mobilità ed agli scambi sociali/culturali, derivanti da questa storica opera che cambierà il volto di mezza Regione Calabria: iniziando dal ritorno dei treni a lunga percorrenza (ed il nostro sogno da realizzare, oltre al ritorno dell'InterCity Notte Catanzaro Lido - Crotone - Milano Centrale, sarà anche un Frecciargento Crotone - Catanzaro Lido - Roma Termini, percorso realizzabile in poco più di 4 ore e mezza!), all'utilizzo di materiale rotabile per il trasporto regionale maggiormente capiente e scattante, lo sfruttamento reale dell'istituendo Rango C, quindi un reale aumento delle velocità medie dei convogli (saranno infatti raggiungibili, finalmente, i 150 km/h). Senza dimenticare le potenzialità legate al trasporto merci su rotaia (ne parleremo meglio in un articolo specifico), poichè l'itinerario Lamezia Terme Centrale - Catanzaro Lido - Sibari interamente elettrificato, diventerà un valido itinerario alternativo per il corridoio merci Sicilia/Gioia Tauro - Adriatico: in generale, comunque, prevediamo che con una buona offerta ferroviaria post elettrificazione, una grande fetta di utenza si sposterà dalla strada alla rotaia anche per gli spostamenti su breve raggio, riducendo quindi l'incidentalità stradale in primis, ed il grande traffico che rende le arterie stradali joniche spesso percorribili con grande difficoltà, specie durante il periodo estivo.Insomma, l'elettrificazione, come più volte abbiamo ribadito, porterà una grande boccata d'ossigeno per il territorio jonico calabrese, da troppo tempo ingiustamente agonizzante: nelle prossime settimane e mesi, seguiremo passo passo la realizzazione di questi affascinanti lavori, che tra Rossano e Catanzaro Lido verranno eseguiti in notturna, e avvieremo una forte campagna mediatica relativa alla necessità di proseguire l'elettrificazione da Catanzaro Lido a Melito di Porto Salvo, in tempi relativamente brevi, previo rinnovo dell'armamento ed istituzione del rango C di velocità anche su quest'ultima tratta. Continuate a seguirci: insieme scriveremo la storia, finalmente positiva, della Costa Jonica calabrese! Read More...
IMAGE Ferrovie Taurensi: quando la luce in fondo al tunnel... si spera sia un treno!
Martedì, 15 Maggio 2018
Undici, dodici e tredici maggio 2018, VI Expo di Modellismo Ferroviario: tre giorni che passeranno alla storia come quelli che hanno fatto riaccendere i riflettori sulle sfortunatissime (almeno fino ad oggi) Ferrovie Taurensi! Ci riferiamo ai tre giorni dedicati al modellismo ferroviario, ad una mostra fotografica e ad un importante convegno proprio sulle storiche linee a scartamento ridotto della Piana di Gioia Tauro, organizzati con cura, a Taurianova con il patrocinio del Comune, dagli amici del Gruppo Fermodellistico Tropeano in collaborazione con l'Associazione Ferrovie in Calabria. Centinaia di visitatori hanno affollato le aree allestite con plastici attivi, diorami, mostre scambio all'interno del Centro Agroalimentare e del Legno, e grande partecipazione anche da parte delle associazioni modellistiche calabresi, come gli amici del gruppo fermodellistico Rhegium e di FREMO Calabria (associazione dedicata oggi al compianto Ing. Nino Caldarella). Presenti anche numerosi rivendotori e case modellistiche, da Hornby Italia a Vitrains con tutte le relative ultime novità produttive, passando per l'artigianale Jelly Models che ha peraltro proposto in scatola di montaggio il simpatico locomotore da manovra Lm2 750 di Ferrovie della Calabria/Ferrovie Appulo Lucane: relativamente ai plastici esposti, facevano bella mostra di sè, lasciando a bocca aperta tutti i visitatori, dai più grandi ai più piccoli, le opere del GFT che riproducono la storica linea FCL Vibo Marina - Mileto, percorso da Emmine ed un complesso Stadler di Ferrovie della Calabria in scala H0m, un tratto della bellissima ferrovia costiera Rosarno - Eccellente via Tropea (stazioni di Parghelia e Tropea e tratti di linea afferenti), lo storico plastico con ambientazione anni '30 di Domenico Pennestrì (con tanto di binario riproducente l'elettrificazione trifase FS!), e tante altre fedeli riproduzioni della stazione di Scilla e di un tratto della Ferrovia Jonica tra Ferruzzano ed Africo Nuovo, degli amici del gruppo fermodellistico Rhegium. L'amico modellista Marcello Lapenna, invece, ha esposto la sua più grande opera, ovvero il diorama del famoso "Viadotto Serra" di Lagonegro, sulla mai dimenticata ferrovia FCL Spezzano Albanese - Lagonegro, con tanto di binario a cremagliera ed Emmina M1c 80 autocostruita che lo percorre.Tra le testate giornalistiche di settore era presente la Duegi Editrice, produttrice delle riviste TuttoTreno e TuttoTreno Modellismo.   E, come anticipato, non potevamo ovviamente mancare noi di Associazione Ferrovie in Calabria, sempre al fianco del Gruppo Fermodellistico Tropeano, come avviene ormai da anni: all'interno della sala in cui era allestita la mostra fotografica "Binari nella Piana" dedicata alle Ferrovie Taurensi, abbiamo infatti posizionato un nostro piccolo stand arricchito con alcuni cimeli ferroviari (tra cui la campanella Leopolder funzionante, che di tanto in tanto attivavamo lasciando a bocca aperta i molti bambini in visita alla mostra!) provenienti dal costituendo Museo della Ferrovia Jonica di Soverato. E' stato un grande onore, oltre che un piacere ed un'importante opera di sensibilizzazione sociale, organizzare assieme agli amici del GFT il convegno "Ferrovie Taurensi - Storia e Futuro di una ferrovia centenaria": anche in questo caso il successo tra i cittadini e tra le tantissime figure istituzionali intervenute, è stato a dir poco storico. E, proprio per questo motivo, dedicheremo al convegno un articolo apposito nei prossimi giorni, illustrando nel dettaglio quali importanti spiragli di luce si stiano finalmente aprendo per le Ferrovie Taurensi. Per il momento, quindi, rinnoviamo i nostri complimenti agli amici del Gruppo Fermodellistico Tropeano ed al presidente Luca Berardocco, persona di grande sensibilità e disponibilità, oltre che attentissima anche alle tematiche sociali e culturali legate al trasporto su rotaia. Il GFT infatti, attraverso il fermodellismo, da anni sta portando avanti un'opera di sensibilizzazione della popolazione calabrese nei confronti del vettore ferroviario, che probabilmente tra le associazioni fermodellistiche italiane non ha eguali: i migliori alleati che l'Associazione Ferrovie in Calabria potesse mai trovare!   Read More...
IMAGE Trenitalia Calabria: Nuova Campagna Antievasione sui Treni Regionali
Lunedì, 14 Maggio 2018
riceviamo e pubblichiamo Reggio Calabria, 14 maggio 2018 Nuova e più capillare campagna antievasione sui treni regionali della Calabria. A cura della Direzione Regionale di Trenitalia, l'attività è organizzata con due squadre di personale addetto al controllo - in tutto 10 agenti - impegnate da oggi in accurate verifiche, a terra e a bordo, a Lamezia Terme Centrale e Reggio Calabria Centrale. Contando sull'effetto deterrente, Trenitalia prevede una significativa riduzione del fenomeno. L'attività consentirà di recuperare risorse da destinare al potenziamento della flotta e al miglioramento dei servizi a beneficio di chi rispetta le regole per viaggiare sui treni. Comprare un biglietto ferroviario, dalla corsa semplice all'abbonamento, dal Regionale alle Frecce, è sempre più facile e veloce. In Calabria, oltre ai canali di vendita diretta, sono 37 le emettitrici automatiche che, in aggiunta alle circa 3.000 rivendite autorizzate da Trenitalia, ne consentono l'acquisto. Inoltre, i biglietti per viaggi con treni regionali, al pari di quelli per le Frecce, possono essere acquistati anche on line dal sito trenitalia.com o tramite l'applicazione Trenitalia direttamente da smartphone e tablet, con pochi rapidi passaggi, fino a cinque minuti prima della partenza. Mostrando al personale di controllo il file ricevuto sul proprio dispositivo, non sarà nemmeno più necessario stamparli. Read More...
IMAGE FC, automotrici in trasferimento da Gioia Tauro: le nostre richieste di rassicurazioni in merito.
Mercoledì, 09 Maggio 2018
foto da utente facebook. Da qualche settimana circolava insistentemente una voce che oggi ha "finalmente" trovato riscontro.Alcuni nostri lettori ci segnalano infatti un insolito avvistamento fatto in queste ore lungo l'autostrada A2 del Mediterraneo: una M2.200 appartenente al deposito di Gioia Tauro sarebbe infatti stata da poche ore trasferita presso le officine di Cosenza Vaglio Lise, dove verrà - forse insieme ad un'altra consorella taurense - rimessa in funzione per rientrare in esercizio. Una notizia positiva, da un lato, perché si tratta di mezzi che per anni, nonostante fossero funzionanti, sono rimasti abbandonati senza alcuna prospettiva certa di nuovo utilizzo. Dall'altro lato non possiamo esimerci dal manifestare la nostra preoccupazione in merito alla destinazione prevista per questa ed eventuali altre automotrici che potrebbero essere trasferite da Gioia Tauro a Cosenza. Abbiamo già mandato una richiesta di chiarimenti alla Dirigenza di Ferrovie della Calabria per avere rassicurazioni in merito a questi trasferimenti. IN FONDO ALL'ARTICOLO LA RISPOSTA DELLA DIRIGENZA AZIENDALE Il nostro auspicio, infatti, è che come da nostra richiesta queste automotrici possano andare ad affiancare la FCL.353 per il servizio turistico in Sila, anche e soprattutto in considerazione dell'imminente ripristino della tratta ferroviaria turistica tra San Nicola Silvana Mansio e San Giovanni in Fiore, sulla quale necessariamente bisognerà prevedere un minimo di "affiancamento" alla FCL.353 per lo svolgimento del servizio turistico, e sicuramente le M2.200 con motori e interni originali di Gioia Tauro si presterebbero perfettamente a questo fine (così come le purtroppo peggio messe ultime due M2.120 accantonate nel deposito FC di Cosenza Vaglio Lise).Il nostro timore è che però, come sembrerebbe da alcune voci circolanti, queste automotrici possano essere impiegate su Cosenza e Catanzaro per effettuare il servizio ferroviario ordinario di TPL per andare a sopperire alla forte carenza di materiale rotabile a cui stanno facendo fronte da mesi i depositi FC di Cosenza e Catanzaro. Scelta assolutamente poco condivisibile per almeno 3 ordini di motivi: 1) si tratta a tutti gli effetti di automotrici storiche, ormai cinquantenni, che dovrebbero essere piuttosto sospese dal servizio ordinario perché ormai assolutamente incompatibili con le basilari necessità a livello di comfort per il servizio pendolare nel 2018. La loro età rende questi mezzi poi particolarmente delicati e quindi suscettibili a guasti e malfunzionamenti in caso di uso intenso, come avverrebbe sicuramente in caso di utilizzo per il servizio ordinario. Non secondario è, peraltro, il disagio subito anche dal personale stesso nel lavorare a bordo di mezzi di ormai mezzo secolo di vita; 2) proprio in quanto automotrici storiche, il loro utilizzo per effettuare servizio ordinario rischierebbe di andare a usurare questi mezzi, compromettendone l'eventuale efficienza necessaria a poter essere preservati per i servizi storici e turistici, a cui dovrebbero essere esclusivamente destinati. Oltre al rischio di guasti meccanici, non indifferente è il rischio di usura e danneggiamenti conseguenti ad un intenso uso da parte dei pendolari, spesso poco rispettosi dei mezzi di trasporto pubblico su cui viaggiano (sporcizia, vandalizzazioni, imbrattamenti delle pareti e dei sedili, etc...), che sarebbe un ulteriore fattore che andrebbe ad intaccarne l'integrità per il riutilizzo a fini turistici; 3) la beffa ai danni dell'utenza: in un momento in cui risulta più che mai urgente l'arrivo di mezzi nuovi con elevati standard di comfort e prestazioni, reimmettere in servizio nuovamente mezzi obsoleti sarebbe un salto indietro di 30 anni, nonché un'ennesima beffa ai danni degli oramai esasperati pendolari della rete FC, o di quel che ne resta (dei pendolari... e della rete FC!). Non dimentichiamo che qualche anno fa vennero trasferite a Cosenza e Catanzaro da Potenza alcune automotrici e rimorchiate ex FAL degli anni '80 (diverse delle quali peraltro mai entrate in servizio sulla rete FC, altre invece fermate più volte dopo pochi mesi di esercizio), e la reazione dei pendolari fu tutt'altro che positiva, sentendosi letteralmente presi in giro per l'arrivo di mezzi "nuovi" di 30 anni!  Qualcuno potrà dire che forse siamo un po' troppo polemici in questo caso e che la scelta dipenderebbe esclusivamente dalla urgente necessità di avere rotabili aggiuntivi da utilizzare per il servizio che, altrimenti, rischierebbe di non poter essere garantito: condividiamo in parte l'osservazione, ma anche senza soffermarci sull'anomalia del fatto di non avere mezzi disponibili ed efficienti (come è possibile non avere mezzi se dal 2010 a oggi i km di linea ferroviaria si sono dimezzati e i mezzi sono persino aumentati?), non possiamo non far presente che oltre alle M2.200 sono ferme da anni anche automotrici ben più recenti, ossia molte FIAT degli anni 80 (ex FAL) e 90, cioè 20-30 anni più recenti, decisamente più moderne e confortevoli delle ormai vetuste M2.200. foto di Alessandro Ferrazzo In attesa dell'arrivo delle nuove automotrici finanziate dalla Regione Calabria e previste dal bando i cui termini per la presentazione delle offerte sono scaduti solo pochi giorni fa, perché allora non rimettere in esercizio le più recenti automotrici FIAT, per le quali dovrebbe essere anche più semplice il reperimento dei pezzi di ricambio (in parte di tipo camionistico IVECO e in parte in comune con le tutto sommato ancora diffuse ALn.663-668 regolarmente in esercizio sulla rete FS) e insistere a voler "riesumare" questi ormai esausti mezzi che andrebbero destinati ai soli servizi turistici?(A tal proposito segnaliamo che proprio ieri ha fatto una delle sue prime corse la M2.209 MV sulla Cosenza - Rogliano, dopo anni di accantonamento a Cosenza, probabilmente destinata a Catanzaro, quindi sicuramente per servizio ordinario...). In attesa dunque delle risposte della Dirigenza Aziendale di Ferrovie della Calabria, ci auguriamo quindi che il trasferimento delle automotrici da Gioia Tauro a Cosenza sia effettivamente a scopo turistico e non per il servizio ordinario come potrebbe risultare dalle voci diffusesi nell'ultimo periodo. Vi terremo aggiornati! LA RISPOSTA DELLA DIRIGENZA AZIENDALE: Lo spostamento di materiale rotabile da Gioia Tauro a Cosenza è stato deciso come primo motivo per poter sopperire all'effettuazione del programma di esercizio in vigore, atteso il perdurare dell'interruzione della linea tra Cosenza e Catanzaro e nelle more dell'arrivo dei nuovi treni e della riparazione delle frane che a breve sarà messa a gara. Infatti come è noto oggi le attività di manutenzione straordinaria possono essere effettuate soltanto presso le officine di Cosenza mentre presso le officine di Catanzaro può essere effettuata solo una ordinaria manutenzione, e risulta pertanto necessaria una maggiore disponibilità di materiale rotabile. Pertanto, considerato che le linee taurensi sono ormai da tempo sospese, si è deciso di trasferire le automotrici, a suo tempo revampizzate, per evitare un loro degrado e per poterle utilizzare, previo una rapida verifica tecnica, sui servizi ferroviari nelle linee attualmente in esercizio. Ovviamente con l'arrivo dei treni nuovi il loro utilizzo sarà turistico e di grande appeal. Ringraziamo per la pronta e dettagliata risposta, nella fattispecie per l'apertura verso l'idea del prossimo utilizzo delle automotrici per il futuro servizio turistico. Tuttavia non possiamo condividerla in pieno, in quanto come esplicato nell'articolo, riteniamo che l'utilizzo seppur momentaneo nell'ambito del servizio TPL, potrebbe compromettere per sempre l'integrità dei mezzi. Read More...
IMAGE Ferrovia "Paola - Cosenza": il Regionale 2426 sarà il primo treno che domani viaggerà sulla...
Sabato, 05 Maggio 2018
Tutto pronto nella stazione di Cosenza Vagliolise per la ripresa tra poche ore della circolazione ferroviaria sulla linea "Paola-Cosenza" dopo 5 mesi esatti di interruzione della circolazione. Un incubo che finalmente finirà domani mattina, dopo esattamente 5 mesi: la ferrovia Paola - Cosenza, dalle ore 5.55 sarà riaperta al traffico ferroviario, in seguito al dissequestro della Galleria Santomarco. Il primo treno del 2018 a percorrerla sarà il Regionale 2426 "Cosenza - Napoli Centrale" delle ore 5:55, mentre i sistemi telematici e di vendita saranno ripristinati entro il 24 maggio. Al momento non sembrano previsti rallentamenti all'interno della Galleria Santomarco, quindi in teoria non dovrebbero esserci variazioni alle normali tracce orarie impostate prima dell'incidente del 6 dicembre 2017. Contestualmente al trasporto ferroviario viaggiatori, torneranno ad essere instradati su questa tratta, connessa alla Cosenza - Sibari bypassando Castiglione e Cosenza Vaglio Lise tramite il Bivio S.Antonello, anche i treni merci.  Nella stazione di Cosenza sono già presenti sul 3° e 4° binario i primi convogli elettrici che torneranno a percorrere la galleria Santomarco in direzione Paola. In cinque mesi di chiusura della linea ferroviaria, una grandissima fetta di cittadini calabresi ha sperimentato sulla propria pelle cosa significhi l'assenza del trasporto su rotaia: lentissimi autobus su una viabilità stradale disastrata, insufficienti ad accogliere la mole di viaggiatori trasportata dai treni, inadeguati a rispettare gli orari ed a garantire le coincidenze con i servizi ferroviari sia a Paola che a Cosenza. La mobilità del futuro dovrà sempre di più spostarsi verso la rotaia, dove ovviamente presente, utilizzando il trasporto su gomma esclusivamente dove i binari non ci arrivano: ed è proprio per questo che pretendiamo una maggiore attenzione sulla manutenzione delle infrastrutture ferroviarie italiane. E' assurdo, se ci pensiamo bene, aver eliminato grazie alla tecnologia quello che era il rischio principale della circolazione ferroviaria, ovvero l'errore umano, ma cadere poi in una improbabile rottura di una rotaia... se non in una mancanza totale della stessa, come accaduto alcuni mesi fa a Pioltello. La riapertura della linea arriva al termine dei lavori di ripristino e di messa in sicurezza eseguiti da Rete Ferroviaria Italiana, iniziati il 28 marzo a valle dell'autorizzazione degli inquirenti e conclusi il 28 aprile. Dopo questi interventi, l'Autorità Giudiziaria aveva apposto nuovamente i sigilli alla galleria. Soltanto nella giornata del 4 maggio si è proceduto al definitivo dissequestro del tunnel con possibilità di riprendere la circolazione ferroviaria dalla giornata di domani 6 maggio. Lunga vita alla Paola - Cosenza! Read More...
IMAGE Ferrovia Paola - Cosenza: terminati i lavori nella Galleria Santomarco
Lunedì, 30 Aprile 2018
Sono terminati nella giornata del 28 aprile i lavori di messa in sicurezza e rinnovo della Galleria Santomarco, di 15 km, posta sulla ferrovia Paola - Cosenza, interrotta dallo scorso 6 dicembre 2017 a causa del rovinoso deragliamento del Regionale 3742 Cosenza - Reggio Calabria Centrale.Rete Ferroviaria Italiana, nel comunicare che gli interventi sono stati conclusi nei termini previsti, specifica che oltre 150 tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici, hanno lavorato secondo un cronoprogramma serrato, sette giorni su sette, con turni sulle 24 ore, per ripristinare i binari danneggiati e rinnovare i tratti di rotaia come da pianificazione per l'anno in corso. Sostituito inoltre il deviatoio di Bivio Pantani (percorribile in ramo deviato a 100 km/h), ripristinato il sistema di smaltimento delle acque, eseguiti interventi di impermeabilizzazione della calotta e dei pilastri della galleria. Dopo la riapertura al traffico ferroviario, RFI ha in programma ulteriori interventi, già previsti e finanziati: adeguamento e attrezzaggio del Pozzo San Sisto, necessario alla realizzazione di vie di accesso e fuga in caso di emergenza. Inoltre, saranno effettuati lavori propedeutici all'installazione di dispositivi aggiuntivi (corrimano, segnaletica, riserve idriche, illuminazione di emergenza, impianti elettrici) e di rinnovo del sistema per la copertura radio sulla linea Paola – Cosenza. L'investimento complessivo per questi ulteriori interventi sarà di circa 20 milioni di euro: al momento RFI ha presentato nei giorni scorsi una nuova istanza all'autorità giudiziaria, per ottenere il dissequestro della Galleria e poter così riprendere la circolazione ferroviaria, cosa che anche noi di Associazione Ferrovie in Calabria auspichiamo possa avvenire al più presto, anche prima del cambio d'orario ferroviario previsto a giugno. Read More...
IMAGE Cosenza: nuovo look per la stazione di Vaglio Lise...e per la Galleria Santomarco!
Giovedì, 26 Aprile 2018
Periodo di grandi rinnovamenti per le principali stazioni ferroviarie RFI calabresi. Oggi, riportando il comunicato di FsNews, tratteremo tutte le novità che interesseranno da qui a breve la stazione di Cosenza Vaglio Lise, comune tra Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovie della Calabria. Cosenza, 26 aprile 2018 Nuovo look per la stazione di Cosenza. Rilevanti interventi di rinnovo e riqualificazione, che Rete Ferroviaria Italiana sta già realizzando, conferiranno alla stazione non solo un aspetto più gradevole e armonioso, ma anche una migliore vivibilità degli ambienti e fruizione dei servizi. Cosenza è, infatti, inserita nel cosiddetto "Network 620 stazioni" per il quale sono previsti progetti di abbattimento barriere architettoniche, miglioramento per l'accessibilità ai treni e incremento dei livelli di decoro e security. In particolare, a Cosenza, i marciapiedi saranno innalzati a 55 cm secondo lo standard previsto per i servizi ferroviari metropolitani, per consentire ai viaggiatori un più agevole accesso ai treni; sulle banchine del 1° e 3° binario saranno attivi ascensori per facilitare lo spostamento tra i binari alle persone a ridotta mobilità, mamme con bambini in passeggino o clienti con bagaglio pesante. Previsto il rinnovo del sistema di informazioni al pubblico con nuovi monitor e teleindicatori, l'installazione di un moderno impianto di illuminazione con lampade a led, gestito e controllato da postazione remota, a maggiore risparmio energetico e più ecosostenibile. L'intero fabbricato stazione sarà ristrutturato, saranno rinnovati i locali destinati ai servizi igienici, le pensiline, il sottopassaggio e la segnaletica fissa. Inoltre, per incrementare gli standard di sicurezza, sarà realizzato un impianto di videosorveglianza e, per garantire l'accesso ai treni ai soli passeggeri in regola, installati appositi tornelli. Infine, come nelle principali stazioni, sarà messo a disposizione della clientela l'accesso gratuito alla connessione wi-fi. Investimento complessivo circa 8 milioni di euro. Inoltre, comunichiamo che proseguono spediti i lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza all'interno della Galleria Santomarco sulla Paola - Cosenza, sede del deragliamento dello scorso 6 dicembre 2017. In basso, pubblichiamo infatti una interessantissima fotografia caricata sul suo profilo Twitter dal Dott. Pietro Ventura, titolare dell'Impresa di lavori ferroviari Francesco Ventura. Al momento volge al termine il totale rinnovo dell'armamento su tutti i 15 km di galleria, con tanto di rifacimento del PM Santomarco, tramite la sostituzione dei vecchi deviatoi con la più performante e sicura tipologia con ramo deviato da 100 km/h. Eseguite anche le necessarie opere di canalizzazione delle acque di infiltrazione, principali incriminate relativamente all'incidente del dicembre scorso. Il termine dei lavori è previsto per giorno 30 aprile, successivamente al quale verranno nuovamente posti i sigilli alla galleria, per consentire un nuovo sopralluogo da parte dei tecnici nominati dalla magistratura. I tecnici verificheranno la corretta e funzionale esecuzione dei lavori, e solo una volta accertata la totale assenza di rischi alla circolazione dei treni, il transito ferroviario potrà essere riattivato. Speriamo al più presto possibile, entro il cambio d'orario previsto per il mese di giugno.   Read More...