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IMAGE Sciopero personale Gruppo FS Italiane domenica 17 dicembre
Venerdì, 15 Dicembre 2017
Sciopero personale Gruppo FS Italiane domenica 17 dicembre Dalle ore 09.00 alle ore 17.00 di domenica 17 dicembre 2017 è stato indetto uno sciopero nazionale del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Le Frecce circoleranno regolarmente.L’agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.Sarà garantito il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino con il servizio “Leonardo Express” o con autobus sostitutivi.Per i treni a lunga percorrenza sono previste modifiche al programma di circolazione riportate di seguito: Programma di circolazione di sabato 16 dicembre 2017 TRENOPARTENZAARRIVONOTE ICN 35959 ROMA TERMINI (p. 23.00) SIRACUSA (a. 11.21) Limitato a Villa S.Giovanni. Programma di circolazione di domenica 17 dicembre 2017 TRENOPARTENZAARRIVONOTE IC 721 MESSINA CENTRALE (p. 15:55) SIRACUSA (a. 18:29) CANCELLATO IC 722 SIRACUSA (p. 7:32) MESSINA CENTRALE (a. 9:56) CANCELLATO IC 723 ROMA TERMINI (p. 7:26) PALERMO CENTRALE (a. 19:10) CANCELLATO IC 728 PALERMO CENTRALE (p. 7:00) ROMA TERMINI (a. 18:34) CANCELLATO ICN 1954 PALERMO CENTRALE (p. 18:48) MESSINA CENTRALE (a. 21:55) CANCELLATO ICN 1956 SIRACUSA (p. 19:10) ROMA TERMINI (a. 7:13) Originario da Villa S. Giovanni. ICN 1961 MESSINA CENTRALE (p. 8:37) PALERMO CENTRALE (a. 11:57) CANCELLATO Informazioni: www.fsnews.it e www.rfi.it,  uffici informazioni e assistenza clienti, biglietterie, call-center Trenitalia 89.20.21* e Numero verde 800-892021 (attivo dalle ore 9.00 di sabato 16 alle ore 22.00 di domenica 17 dicembre 2017). * da comporre senza prefisso. Per accedere da rete fissa va richiesta l'abilitazione permanente al proprio gestore telefonico. Costo da telefono fisso: scatto alla risposta 30 centesimi di euro, costo al minuto 54 centesimi di euro (IVA inclusa). Costo da telefono mobile: in funzione del piano tariffario applicato dal gestore di telefonia mobile. Treni garantiti in caso di sciopero Nelle giornate di sciopero Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto predisposti a seguito di accordi con le Organizzazioni sindacali, ritenuti idonei dalla Commissione di Garanzia per l'attuazione della Legge 146/1990.Sono garantiti, inoltre, alcuni treni a lunga percorrenza, nei giorni feriali e nei festivi.I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un'ora dall'inizio dell'agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale.Oltre alle prestazioni indispensabili, Trenitalia può garantire ulteriori servizi integrativi che vengono opportunamente resi noti attraverso avvisi nelle stazioni ferroviarie, gli organi d'informazione e su questo sito.Poiché in corso di sciopero potrebbero anche verificarsi variazioni non preventivabili (es.: modifica di itinerario per i treni a lunga percorrenza), i clienti sono invitati a prestare la massima attenzione ai comunicati diffusi nelle stazioni e dagli organi d'informazione. Programma treni Lunga/Media percorrenza FERIALI e FESTIVI 10 dicembre 2017 - 9 giugno 2018 (169 KB)Treni a lunga percorrenza garantiti in caso di sciopero non superiore alle 24 ore, ricadente in giornata festiva e con inizio alle ore 21.00 del giorno prefestivo 10 dicembre 2017 - 9 giugno 2018 (562 KB) Read More...
IMAGE Ferrovia Paola - Cosenza: prosegue l'interruzione dopo il sequestro della tratta
Martedì, 12 Dicembre 2017
In seguito al rovinoso svio del Regionale 3742 all'interno della Galleria Santomarco, tra le stazioni di Castiglione Cosentino e Paola sulla linea Paola - Cosenza, risalente allo scorso 6 dicembre, la riapertura della tratta è stata rimandata in data da destinarsi. Questo per consentire tutte le indagini del caso da parte della Magistratura, poichè sia la tratta ferroviaria - ed in particolare la Galleria Santomarco -, che il materiale rotabile del Regionale 3742, sono stati posti sotto sequestro. Già oggi, comunque, sono giunti i primi (raccapriccianti) esiti delle indagini: all'interno della lunga Galleria Santomarco, sono stati rinvenuti tratti di binario con le rotaie pesantemente ossidate ed in alcuni casi spezzate, probabilmente a causa delle abbondanti infiltrazioni d'acqua che creano, tra l'altro, delle pozzanghere sul sedime ferroviario proprio a contatto con le rotaie, ossidandole. Nulla di nuovo sotto il sole (o meglio sotto la luce dei neon, visto che siamo in tema di gallerie), del resto: all'interno della Galleria Santomarco è ormai da anni che si registrano criticità di ogni genere, dalle difficoltà nell'effettuazione degli incroci all'interno del Posto di Movimento omonimo, fino alle lunghe interruzioni della circolazione ferroviaria causate dal ristagno dei fumi del materiale rotabile a trazione diesel.  Criticità che abbiamo sempre segnalato a Rete Ferroviaria Italiana, anche in occasione delle riunioni dei Tavoli Tecnici sui trasporti indetti dall'Assessorato alle Infrastrutture della Regione Calabria. Indagati al momento un dirigente di RFI, per disastro colposo (avendo omesso controlli relativi alla manutenzione e la sicurezza della galleria), ed il macchinista del Regionale 3742 per "imprudenza ed imperizia nella condotta del convoglio". Chiaramente vogliamo sperare che, relativamente al macchinista, si tratti di un atto d'ufficio che non abbia seguito: non siamo certo magistrati o avvocati, ma viene naturale chiedersi che colpa abbia un macchinista, se conducendo un convoglio, rispettando tutti i parametri (e non potrebbe essere altrimenti, grazie ai sistemi di sicurezza che controllano in tempo reale il rispetto dei limiti di velocità, il rispetto dei segnali etc..), si ritrovi di colpo a transitare su un tratto di binario con una rotaia spezzata...In ogni caso, sperando che tale interruzione possa durare il minor tempo possibile, ma soprattutto sperando che le gravi criticità all'interno della Galleria Santomarco vengano definitivamente risolte (se ciò sarà possibile senza costruire una nuova galleria...), pubblichiamo di seguito tutte le modifiche d'orario dei bus sostitutivi in servizio sulla tratta Paola - Cosenza, che entreranno in vigore da domani. Come si potrà notare, Trenitalia ha cercato di ottimizzare il più possibile il tempo di interscambio a Paola, anticipando di circa 30 minuti la partenza dei bus da Cosenza rispetto agli originali orari di partenza dei treni, a causa degli ovvi maggiori tempi di percorrenza del vettore su gomma rispetto a quello ferroviario.CLICCA QUI PER CONSULTARE IL PDF CON TUTTE LE MODIFICHE D'ORARIO Read More...
IMAGE Inverno a vapore con il Treno della Sila: via libera alle prenotazioni!
Domenica, 10 Dicembre 2017
Dopo il grande successo delle iniziative di "Autunno a Vapore", organizzate con il Treno della Sila di Ferrovie della Calabria sulla tratta ferroviaria Moccone - Camigliatello - San Nicola Silvana Mansio, si replica con il calendario di "Inverno a Vapore" dell'Associazione Ferrovie in Calabria! Da oggi, sul portale www.railbook.it (al quale dedicheremo presto un articolo specifico!), è infatti possibile prenotare i posti a sedere sulle due corse del 26 dicembre 2017 e del 6 gennaio 2018, rispettivamente "Il Treno di Babbo Natale" ed "Il Treno della Befana". Ma l'inverno "Ferrosilano" proseguirà nelle date del 28 gennaio e 18 febbraio, con "I Treni della Neve" trainati dalla sbuffante vaporiera FCL 353, attorno ai quali ruoteranno tantissime interessanti attività invernali, e terminerà il 4 marzo con un treno speciale dedicato alla Giornata Nazionale delle Ferrovie non Dimenticate: una pianificazione a lungo termine, che dà una ulteriore svolta al modo di concepire il servizio ferroviario turistico sulla linea Silana, grazie alla disponibilità tecnica e logistica delle Ferrovie della Calabria, oltre agli insostituibili supporti dei Comuni di Spezzano della Sila e San Giovanni in Fiore, del GAL Sila, del Parco Nazionale della Sila, del FAI (gestore del Parco dei Giganti della Sila), della Confederazione Mobilità Dolce, della Federazione Italiana Ferrovie Turistiche e Museali e, ovviamente, della Regione Calabria. Ma ecco nel dettaglio programmi e contributi di partecipazione delle due prime iniziative di Inverno a Vapore:  TRENO DELLA SILAIL TRENO DI BABBO NATALE26 Dicembre 2017, ore 11:00 - Camigliatello Silano, CS, Italia ProgrammaIl 26 dicembre siete tutti invitati ad un nuovo imperdibile appuntamento con il Treno della Sila! Per l'occasione Babbo Natale porterà tante cose buone sarà a disposizione per fare una foto ricordo con grandi e piccini! L'evento è organizzato in collaborazione con il GAL Sila, la rete di imprese Silautentica, il Parco Nazionale della Sila e con il Patrocinio dell'Assessorato al turismo del Comune di Spezzano della Sila. La partenza e il luogo di ritrovo sono fissati nella stazione di Camigliatello Silano, dalla quale i partecipanti partiranno in treno storico a vapore alla volta di San Nicola Silvana Mansio, stazione ferroviaria più alta d'Italia. TRENO DELLA SILAIL TRENO DELLA BEFANA06 Gennaio 2018, ore 11:00 - Camigliatello Silano, CS, Italia ProgrammaIl 6 gennaio vi aspettiamo per un nuovo imperdibile appuntamento con il Treno della Sila! Per l'occasione la Befana porterà tante cose buone e sarà a disposizione per fare una foto ricordo con grandi e piccini! L'evento è organizzato in collaborazione con il GAL Sila, la rete di imprese Silautentica, il Parco Nazionale della Sila e con il Patrocinio dell'Assessorato al turismo del Comune di Spezzano della Sila. La partenza e il luogo di ritrovo sono fissati nella stazione di Camigliatello Silano, dalla quale i partecipanti partiranno in treno storico a vapore alla volta di San Nicola - Silvana Mansio, stazione ferroviaria più alta d'Italia. PROGRAMMA DETTAGLIATO DI ENTRAMBE LE INIZIATIVE 11.00: ritrovo partecipanti presso la stazione ferroviaria di Camigliatello Silano e check-in;11.30: partenza in treno a vapore alla volta di San Nicola Silvana Mansio. Durante il viaggio piccola degustazione di prodotti tipici ed animazione con musica tradizionale;12.00: arrivo previsto a S. Nicola – Silvana Mansio, manovre di inversione marcia convoglio, giratura su piattaforma girevole manuale e rifornimento idrico della locomotiva a vapore. Le guide dell'Associazione illustreranno la storia della ferrovia e le peculiarità tecniche della locomotiva;12.45: ripartenza in treno a vapore per Camigliatello con arrivo intorno alle 13.15;13.30: pranzo (facoltativo, su prenotazione) presso le strutture convenzionate. CONTRIBUTI DI PARTECIPAZIONE (VALIDI PER ENTRAMBE LE INIZIATIVE):Adulti (dai 13 anni): 16 EURORagazzi (3-12 anni): 8 EUROBambini (0-2 anni):  GRATUITO EXTRA (VALIDI PER ENTRAMBE LE INIZIATIVE)(a cura degli operatori turistici convenzionati con l'Associazione): PRANZO TIPO PRESSO RISTORANTE CONVENZIONATOPranzo tipico completo a 16€ presso ristorante "Staziona e Mangia"(presso Stazione di Camigliatello Silano): Antipasto silano;Primo: covatelli alla silana (passata di pomodoro schiacciata e caciocavallo fuso);Secondo: arrosto misto con salsiccia, pancetta caciocavallo silano;Contorno: patate silane;Frutta di stagione;Bibite: 1/4 di vino, acqua.Menu bimbi a 10€ (primo semplice, secondo semplice, bibita). NOTEÈ obbligatorio effettuare la prenotazione dei posti tramite questa pagina o contattando gli organizzatori tramite telefono, mail o Facebook indicati nei dettagli; Il contributo a persona include: viaggio in treno storico, degustazioni di prodotti tipici in treno, accompagnamento musicale;Il contributo a persona non include: pranzo presso strutture convenzionate (vedi "EXTRA");Il treno verrà effettuato solo al raggiungimento di un numero minino di partecipanti;Il treno si effettuerà a prescindere dalle condizioni atmosferiche;Prenotazione obbligatoria: chi non prenoterà il pranzo dovrà provvedere autonomamente al proprio pranzo. CONDIZIONI DI ANNULLAMENTO PRENOTAZIONEÈ possibile annullare la propria prenotazione e ricevere il rimborso dell'intera cifra versata, al netto delle trattenute legate alle spese per commissioni, fino al 19 dicembre 2017 (compreso) per "Il Treno di Babbo Natale" e fino al 31 dicembre 2017 (compreso) per "Il Treno della Befana". Non sarà garantito il rimborso per disdette successive a questa data.   VI ASPETTIAMO!!!! Read More...
IMAGE Frecciargento RC - Roma "bis" + Freccialink Lamezia - Catanzaro: da domani attivi in nuovi...
Sabato, 09 Dicembre 2017
Come annunciato già nelle scorse settimane, dopo anni di battaglie, domani, 10 dicembre 2017, sarà finalmente il tanto atteso giorno in cui la seconda coppia di treni Alta Velocità Frecciargento Reggio Calabria Centrale - Roma Termini e viceversa, inizierà a solcare i binari tirrenici calabresi. Sia chiaro: questo per noi di Associazione Ferrovie in Calabria rappresenta un nuovo punto di partenza e non un punto di arrivo. Punto di partenza per poter ottenere, si spera anche in occasione dell'entrata in vigore dell'orario estivo 2018, un collegamento diretto Frecciarossa tra Reggio Calabria Centrale e Milano Centrale/Torino Porta Nuova. Ma di questo ne parleremo in un articolo specifico!Tornando al servizio che partirà domani, e che tra l'altro nel giro di pochi giorni dal caricamento sui canali di vendita Trenitalia ha riscosso un enorme successo (già per la giornata di domani, primo giorno di effettuazione, tutti i posti in seconda classe sono esauriti per l'8358 RC - Roma Termini!), ricordiamo brevemente i dettagli di orario:Frecciargento 8358 Reggio Calabria Centrale - Roma Termini16:08     -.-  Reggio Di Calabria Centrale16:22 16:25 Villa S. Giovanni16:52 16:55 Rosarno17:22 17:24 Lamezia Terme Centrale17:49 17:51 Paola19:22 19:25 Salerno19:56 19:58 Napoli Afragola21:00   -.-    Roma Termini Frecciargento 8351 Roma Termini - Reggio Calabria Centrale07:22    -.-    Roma Termini08:23 08:25 Napoli Afragola08:53 08:56 Salerno10:29 10:32 Paola10:58 11:01 Lamezia Terme Centrale11:27 11:29 Rosarno11:58 12:00 Villa S. Giovanni12:15   -.-    Reggio Di Calabria Centrale Il nuovo collegamento verrà effettuato con convogli ETR 485, confermando i tempi di percorrenza più che competitivi tra Reggio Calabria e Roma di poco meno di 5 ore, circa 3 ore e 35 minuti tra Lamezia Terme e Roma, circa 3 ore tra Paola e Roma. Ma la seconda coppia di Frecciargento non è l'unica novità relativa ai servizi de "Le Frecce" in Calabria. Da domani, infatti, debutterà tra Lamezia Terme Centrale e Catanzaro Lido anche il servizio autobus Freccialink, che sarà in coincidenza con entrambe le coppie di Frecciargento a Lamezia Terme Centrale collegando così il Capoluogo di Regione con servizi su gomma dedicati. Oltre alla fermata terminale/origine corsa di Catanzaro Lido, sul piazzale esterno della stazione FS, i nuovi servizi su gomma in coincidenza con le Frecce a Lamezia Terme Centrale, effettueranno fermata anche presso il capolinea della Funicolare di Catanzaro Sala: tale fermata è stata denominata e risulta acquistabile sui canali di vendita Trenitalia come "Catanzaro Freccialink".  Di seguito ecco gli orari delle due coppie di Freccialink: LK 049 Lamezia Terme Centrale - Catanzaro Lido (coincidenza con Frecciargento 8351 - ore 10.58):11:18 Lamezia Terme Centrale11:53 Catanzaro Freccialink12:08 Catanzaro Lido LK 051 Lamezia Terme Centrale - Catanzaro Lido (coincidenza con Frecciargento 8353 - ore 21.01):21:21 Lamezia Terme Centrale21:56 Catanzaro Freccialink22:11 Catanzaro Lido LK 048 Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale (coincidenza con Frecciargento 8352 - ore 8.00)06:41 Catanzaro Lido06:58 Catanzaro Freccialink07:36 Lamezia Terme CentraleLK 050 Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale (coincidenza con Frecciargento 8358 - ore 17.24)16:06 Catanzaro Lido16:23 Catanzaro Freccialink17:01 Lamezia Terme Centrale L'idea di Trenitalia, che tra l'altro effettua a mercato tali servizi bus (non si tratta infatti di collegamenti sovvenzionati da alcun ente pubblico), è sicuramente encomiabile, se non fosse che...servendosi dei treni Regionali, in partenza da Catanzaro Lido e Lamezia Terme Centrale, si hanno coincidenze decisamente migliori con le Frecce, in alcuni casi dai tempi (e costi!) molto più competitivi rispetto ai Freccialink su gomma!E' il caso per esempio del Frecciargento 8358, che avrà coincidenza sia con il Freccialink in partenza da Catanzaro Lido alle 16.06 ed arrivo alle 17.01 a Lamezia Terme Centrale, che con il Regionale 3828 in partenza da Catanzaro Lido alle 16.23 ed arrivo a Lamezia T.C. alle 17.10. Con prezzi, ovviamente, totalmente diversi, in quanto se il costo del biglietto Freccialink è di 10 Euro, il treno Regionale costa...3,60 Euro! Insomma, un semi-fallimento annunciato, a nostro parere, anche considerando che neanche il centro storico di Catanzaro, con la fermata a Catanzaro Sala, verrà servito a dovere. Ma non disperate: l'Associazione Ferrovie in Calabria, come sempre, ha pronte le soluzioni per tutto! Ascoltando i pareri sui nuovi Freccialink sulla nostra pagina facebook ufficiale e sul gruppo di discussione, e confrontandoci anche tra associati, siamo giunti alla conclusione che, probabilmente, i collegamenti bus Freccialink tra Catanzaro Lido e Lamezia Terme Centrale e ritorno, andrebbero più opportunamente impostati come collegamenti diretti tra Crotone e Lamezia Terme Centrale (e viceversa), con passaggio solo dal centro storico di Catanzaro e non da Catanzaro Lido (salvo nei casi in cui non dovesse esserci la coincidenza con treno Regionale). Questa proposta ovviamente ha come unico scopo quello di servire nel miglior modo possibile aree che soffrono fortemente l'isolamento dal punto di vista dei trasporti, e Crotone, purtroppo, ne è l'emblema. Per quanto, ovviamente, il nostro obiettivo sia sempre quello di far istituire servizi ferroviari laddove esistono i binari, viste le ristrettezze del periodo e visto l'investimento di Trenitalia nell'istituzione di due coppie di bus senza alcuna sovvenzione...sovrapposizione per sovrapposizione, per lo meno ha più senso farla dove è meno marcata. E' il caso quindi di Crotone, da dove attualmente è necessario effettuare in treno un cambio a Catanzaro Lido per servirsi del Frecciargento, e nel caso del collegamento serale dispari tra Roma e Reggio Calabria, da Lamezia Terme Centrale attualmente non è neppure possibile raggiungere Crotone (che ricordiamo essere capoluogo di provincia e città di oltre 63 mila abitanti!). L'unico collegamento bus in coincidenza con il Frecciargento 8353 da Roma T.ni a Lamezia Terme Centrale, in partenza alle 21.15, termina infatti a Catanzaro Lido. Ma anche il centro storico di Catanzaro, altra area a rischio spopolamento e malamente servita dai trasporti, sicuramente potrebbe beneficiare di un bus diretto con Lamezia Terme Centrale, in coincidenza con le due coppie di Frecciargento. Abbiamo così studiato il percorso visibile cliccando qui, che prevede la partenza del bus dal piazzale esterno della stazione di Lamezia Terme Centrale, la prosecuzione attraverso la SS280 dei Due Mari, raggiungendo Catanzaro Città attraverso Viale de Filippis, sosta per servizio viaggiatori presso la fermata AMC/Bus extraurbani di Via Kennedy (a poche decine di metri dalla fermata ferroviaria di Catanzaro Piazza Matteotti di Ferrovie della Calabria), e prosecuzione verso Crotone, dove il bus terminerà la sua corsa sul piazzale esterno della stazione FS. E, ovviamente, vale il viceversa.  Nelle prossime settimane studieremo nel dettaglio le tracce orarie delle due coppie di Freccialink Lamezia Terme Centrale - Crotone qui proposte, le stesse verrano pubblicate in un articolo specifico e successivamente verranno inviate alla Divisione Passeggeri Long Haul di Trenitalia e per conoscenza (sperando di essere supportati da essa!) anche alla Regione Calabria, con particolare riferimento all'Assessorato alle Infrastrutture e Trasporti rappresentato dall'Assessore Roberto Musmanno. Il nostro obiettivo, giorno per giorno, passo dopo passo, è quello di normalizzare il più possibile il sistema trasporti, sia su ferro che su gomma, della nostra Calabria, per renderla accessibile come tutti i luoghi civili d'Europa.   Read More...
IMAGE Recuperato il convoglio sviato due giorni fa nella galleria Santomarco
Venerdì, 08 Dicembre 2017
E' stato recuperato il convoglio rimasto coinvolto lo scorso 6 dicembre nello svio nella galleria Santomarco, tra Paola e Castiglione Cosentino, sulla tratta ferroviaria Paola - Cosenza di RFI. Le operazioni di recupero si sono svolte da subito e dovrebbero essersi concluse ieri, in quanto stamattina il convoglio risultava essere già parcheggiato in sosta nel fascio della stazione di Paola. Come visibile dai nastri bianco-rossi che cingono il perimetro del convoglio, probabilmente la composizione è stata posta sotto sequestro, in attesa che le indagini in corso vengano concluse e si riesca a risalire alle cause dello svio che, ricordiamo, per fortuna non ha avuto gravi conseguenze né sui passeggeri né sul personale, che se la sono cavata con un brutto spavento. Ricordiamo che la circolazione risulta essere ancora interrotta tra Castiglione Cosentino e Paola (e lo rimarrà presumibilmente ancora almeno fino a domenica), e il servizio tra Cosenza e Paola è pertanto garantito con autobus sostitutivi con orari che ricalcano orientativamente quelli previsti dal servizio ferroviario (i tempi di percorrenza stradali sono di circa 45-40 minuti, contro i soli 20-25 dei treni). Read More...
IMAGE (Aggiornato) Sviato un treno regionale nella galleria Santomarco: interrotta la circolazione tra...
Mercoledì, 06 Dicembre 2017
Ore 20.00 L'Associazione Pendolari Reggini comunica che Trenitalia informa che almeno fino alla giornata di sabato i servizi tra Paola e Cosenza saranno sospesi e sostituiti da bus.Per la giornata di domani, visti i rientri per le il ponte dell'Immacolata, i servizi saranno rinforzati specie sulla stazione di Castiglione Cosentino. I passeggeri che dovranno proseguire in direzione Reggio Calabria e Sapri avranno le coincidenze garantite presso la stazione di Paola. A causa dei maggiori tempi di percorrenza dei bus, saranno possibili ritardi sui treni Paola-Reggio C.le e Paola-Sapri. Contattateci in caso di necessità di informazioni o di supporto in viaggio. Ore 14.10 Il nostro intervento su LaC visibile al seguente link https://www.facebook.com/ferrovieincalabria/videos/1105448009558949/ Ore 12.40 I viaggiatori a bordo del treno sviato sono stati recuperati con un altro treno inviato appositamente. Alle 14.00 saremo in diretta sul TG di @laC, canale 19 del dtv, per discutere di quanto sta accadendo in queste ore sulla linea #Paola - #Cosenza a seguito del deragliamento del Regionale 3742 all'interno della galleria Santomarco: buone notizie per fortuna, in quanto NESSUN FERITO, almeno ad ora, è stato registrato diversamente da quanto diffuso. Un malore purtroppo ha colpito il macchinista DOPO il deragliamento, ma anche lui dalle prime notizie sembra stia bene. Seguiranno aggiornamenti. Ore 11.40 È il treno Regionale 3742 il convoglio deragliato all'interno della Galleria Santomarco sulla linea Paola - Cosenza. Per fortuna NON ci sono feriti (ad eccezione del macchinista, che pare abbia avuto un malore in seguito all'incidente), diversamente da quanto inizialmente comunicato dagli organi di stampa: attivate tutte le procedure di soccorso assieme alle forze dell'ordine e personale Trenitalia ed RFI, già sul posto. Seguiranno aggiornamenti. Ore 11.00 Interrotta la circolazione ferroviaria sulla linea Paola - Cosenza a causa dello svio di un treno Regionale all'interno della Galleria Santomarco. Riprogrammata l'offerta ferroviaria con autobus sostitutivi sulla tratta. Seguiranno aggiornamenti. Read More...
IMAGE Nasce "Scuola Ferrovia": via libera al nuovo progetto dell'Associazione Ferrovie in Calabria
Sabato, 02 Dicembre 2017
Dopo le prime iniziative "pilota" tenutesi all'inizio di quest'anno, l'attività "Scuola-Ferrovia" dell'Associazione Ferrovie in Calabria diventa da oggi una realtà concretizzata ed ufficializzata assieme ai prestigiosi partner che renderanno possibile e sempre più accattivante questo progetto, ovvero GAL Sila, FAI - Fondo Ambiente Italiano (con particolare riferimento al presidio FAI calabrese dei Giganti della Sila), e Parco Nazionale della Sila.  Nello specifico, il progetto ''Scuola Ferrovia'', ispirato alle analoghe iniziative svolte in ambito FS dai Dopolavoro Ferroviari, persegue l'obiettivo di sensibilizzare i ragazzi verso tematiche sempre più attuali, quali l'ecosostenibilità, il valore storico del patrimonio ferroviario e il rispetto per l'ambiente. Gli argomenti trattati, afferenti a diverse discipline scolastiche, garantiscono la multidisciplinarietà della proposta che, pertanto, interesserà questioni già dibattute con gli insegnanti nel corso dell'anno scolastico.Il progetto, attraverso un approccio didattico cooperativo, intende educare i ragazzi al rispetto dell'ambiente e del territorio, portandoli direttamente in luoghi dall'elevatissimo valore naturalistico e, tramite coloro che quotidianamente ne salvaguardano l'integrità, farne capire l'importanza a livello sociale, culturale ed economico. Ma vuole anche trasmettere ai ragazzi l'esempio della professionalità e della dedizione attuata dai ferrovieri che, con il loro lavoro, conservano e valorizzano veicoli dall'enorme valenza storica e tecnica, facendo scoprire le particolarità ed i retroscena del mondo ferroviario, il ruolo della ferrovia nelle storie legate al territorio, tanto di sviluppo quanto di emigrazione, ed in un futuro in cui il trasporto eco-sostenibile diventa un'autentica priorità per un mondo che guarda sempre con maggiore attenzione al tema ambientale. L'obiettivo è qundi quello di sviluppare nei ragazzi comportamenti e ragionamenti volti alla salvaguardia dell'ambiente e ad un atteggiamento più responsabile nei confronti delle tematiche del trasporto ecosostenibile. L'iter progettuale in questione risulta articolato in due moduli, il primo dei quali prevede una lezione frontale in classe facoltativa e propedeutica all'uscita didattica in treno storico di Ferrovie della Calabria sulla Ferrovia Silana, pertanto questo appuntamento si configura come uno strumento preparatorio nel corso del quale gli studenti, supportati da un operatore inviato dall'Associazione, apprenderanno teoricamente quanto esperiranno in prima persona nel corso del viaggio educativo. L'incontro in classe, della durata di due ore, fornirà alcuni cenni sulla storia del Treno della Sila, inteso non solo come bene archeologico industriale, ma anche come tassello della nostra cultura materiale e sull'avvento delle prime ferrovie in Italia, privilegiando un affondo sullo sviluppo della rete ferroviaria in Calabria. Successivamente ci si soffermerà sugli aspetti tecnici inerenti il treno, con l'obiettivo di spiegarne ai ragazzi il funzionamento e le modalità di gestione da parte del personale addetto, il cui ruolo e le principali mansioni saranno oggetto di un ulteriore approfondimento. Imprescindibile nel corso dell'appuntamento sarà il dibattito sull'ecosostenibilità, necessario per sensibilizzare i giovani all'importanza del trasporto sostenibile, di cui l'Associazione si fa portavoce, soprattutto alla luce della convenzione recentemente stipulata con il FAI (Fondo Ambiente Italiano). Nel corso della tratta percorsa dal treno storico, infatti, verrà lambito il territorio del Parco Nazionale della Sila che, grazie all'unicità della sua flora e fauna, si è garantito il titolo di 10° Riserva della Biosfera italiana nella Rete Mondiale dei siti di eccellenza dell'UNESCO. Infine, a seconda dell'itinerario di viaggio scelto dalla scuola, verranno svolti degli affondi sui beni culturali che i partecipanti incontreranno nel corso dell'esperienza, come l'Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore o il Santuario di San Francesco di Paola a Spezzano della Sila. Al temine dell'appuntamento, pertanto, gli studenti avranno le chiavi di lettura necessarie per vivere al meglio e con consapevolezza la giornata di istruzione durante la quale, forti di quanto appreso, potranno esperire attivamente le nozioni assimilate tra i banchi di scuola. Il secondo modulo è relativo l'uscita didattica a bordo del treno storico che partendo da Camigliatello Silano, capolinea della ferrovia dal 1931 al 1956, condurrà i ragazzi presso la stazione di San Nicola-Silvana Mansio (ed in futuro San Giovanni in Fiore), la più alta d'Italia con i suoi 1406 metri d'altezza, passando per l'imponenza delle vallate dell'Altopiano Silano. L'itinerario da svolgere, al termine dell'esperienza sul treno storico, può essere scelto dalla scuola tra quelli elencati in allegato e comprende percorsi naturalistici o storico-artistici. Il progetto ''Scuola Ferrovia'' si configura, pertanto, come un'occasione utile per agevolare la riscoperta, da parte degli studenti, dell'identità culturale di appartenenza, nonché un modo per rendere consapevoli le nuove generazioni del valore storico e ambientale del territorio, senza dimenticare che, chiaramente, sarà una occasione di sviluppo in più per il Treno della Sila, la cui funzione non sarà esclusivamente turistica come lo è attualmente, ma diventerà anche didattica e di grande importanza per la crescita e lo sviluppo umano e culturale delle future generazioni di calabresi.Per maggiori dettagli sul progetto, consigliamo la lettura della brochure ad esso dedicata, che nelle prossime settimane verrà proposta ai direttori didattici delle scuole calabresi, iniziando da quelle del cosentino.  CLICCA QUI PER LEGGERE E SCARICARE LA BROCHURE Read More...
IMAGE Proseguono gli incontri per la Ferrovia della Magna Grecia
Martedì, 28 Novembre 2017
Nella giornata di ieri si sono incontrati a Policoro gli assessori ai trasporti della Basilicata, Nicola Benedetto, della Calabria Roberto Musmanno e in rappresentanza dell'assessore pugliese, Antonio Nunziante, dirigenti del Dipartimento. "Si è convenuto di chiedere un incontro con il Ministero dei Trasporti per verificare la possibilità di sostegno di questa iniziativa" rende noto Cosimo Latronico (DI) "che ha l'obiettivo di potenziare la mobilità del comprensorio ionico delle tre regioni e di promuovere un distretto culturale quello della Magna Grecia ricco di emergenze culturali ed ambientali. La ferrovia stessa data la sua suggestiva dislocazione lungo la costa ionica potrebbe essere essa stessa un singolare attrattore". Durante l'incontro, il deputato ha ricordato di aver interessato direttamente il ministro Delrio ricevendo una nota di condivisione."Nei prossimi giorni si terrà al Ministero dei Trasporti un apposito incontro" ha concluso Latronico "perché l'attivazione di questo servizio possa avvenire in un quadro di massima condivisione tra Governo centrale e Regioni". Read More...
IMAGE Trenitalia: sciopero di 24 h del personale della lunga percorrenza
Martedì, 28 Novembre 2017
AGGIORNAMENTO ORE 16.00 28/11/2017 (tratto da FSNews.it) Circoleranno regolarmente i treni della lunga percorrenza in occasione dello sciopero del personale di Trenitalia della Divisione Passeggeri Long Haul Calabria proclamato dalle segreterie regionali dei sindacati FILT – FIT – UILT – FAST - UGL – ORSA dalle 21.00 di giovedì 30 novembre alle 21.00 di venerdì 1 dicembre 2017. Lo sciopero non interessa le Frecce e i treni regionali.   ARTICOLO ORIGINALE Indetto sciopero di 24 ore dalle O.O.S.S. CGIL, CISL, UIL, UGL, ORSA e FAST per il personale ferroviario Trenitalia della regione Calabria della divisione DPLH (Lunga Percorrenza) dei segmenti AV (Frecce) e Intercity. L'agitazione avrà inizio giovedì 30 novembre alle ore 21.00 e terminerà alla stessa ora del giorno successivo, venerdì 1° dicembre. Nessun disagio previsto per quanto riguarda l'offerta ferroviaria regionale.   Nella giornata del 1° dicembre, per quanto riguarda invece il settore degli autoservizi, è previsto anche uno sciopero del personale delle Autolinee Romano di Crotone, indetto dalla O.S. FAISA - CISAL. Read More...
IMAGE Dalla Jonica a Roma Termini in treno: un sogno che può tornare realtà...
Sabato, 25 Novembre 2017
Dal 2011 la Ferrovia Jonica è priva di collegamenti notturni diretti con le città principali del Centro – Nord con la conseguenza di un isolamento ingiustificato e controproducente per una regione come la Calabria. La nostra Associazione, da sempre è impegnata in numerose battaglie affinché vengano ripristinati i servizi minimi ferroviari soppressi da Trenitalia negli anni a venire: se fino a 7 anni fa ci si sarebbe potuti muovere in treno dalla Locride a Roma e viceversa con la scelta di 3 differenti categorie di servizio (posto a sedere, cuccetta, vagone letto), oggigiorno ciò non è più possibile. A tal proposito, al fine di garantire almeno il ripristino del collegamento diretto con la Capitale, abbiamo avanzato una proposta suddivisa in 2 soluzioni differenti. SOLUZIONE 1 - Istituzione di 1 coppia di treni notturni Reggio Calabria Centrale – Roma Termini e viceversa via Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale (ICN 784 / 783) con sezione Catanzaro Lido – Paola e viceversa via Sibari – Cosenza (ICN 780 / 781 / 782 e ICN 785 / 786 / 787).  - Fermate sezione Reggio Calabria Centrale – Roma Termini e viceversa: Melito di Porto Salvo, Brancaleone, Bovalino, Locri, Siderno, Gioiosa Jonica, Roccella Jonica, Monasterace – Stilo, Soverato, Catanzaro Lido, Catanzaro, Lamezia Terme Nicastro, Lamezia Terme Centrale, Amantea, Paola (manovra di aggancio e sgancio), Latina.  - Fermate sezione Catanzaro Lido – Paola e viceversa: Cropani, Botricello, Cutro, Crotone, Cirò, Cariati, Corigliano, Rossano, Sibari (cambio senso di marcia), Spezzano Albanese Terme, San Marco – Roggiano, Cosenza (cambio senso di marcia), Castiglione Cosentino.  - Partenza da Reggio Calabria Centrale ore 20:15 (Catanzaro Lido ore 20:10), arrivo a Roma Termini ore 06:30 e coincidenza con il treno FrecciaRossa 9566 per Torino Porta Nuova in partenza alle ore 07:05.  - Partenza da Roma Termini ore 23:15 dopo coincidenza con treno FrecciaRossa 9557 proveniente da Torino Porta Nuova alle ore 22:30, arrivo a Reggio Calabria Centrale ore 09:15 (Sibari ore 09:10).  Composizione di almeno 9 vetture (5 da e per Reggio Calabria Centrale, 4 da e per Catanzaro Lido) con servizio letti (solo sulla sezione da e per Reggio Calabria Centrale), cuccette comfort e posi a sedere. VANTAGGI: Tra i vantaggi, sicuramente quello più in evidenza è rappresentato dalla possibilità di poter servire l'intera dorsale Jonica Calabrese dalla provincia di Reggio Calabria a quella di Catanzaro con appendice a Cosenza città (che riacquisterebbe un treno diretto con Roma dopo svariati anni) e provincia: una copertura a ventaglio (se si tiene conto anche dell'attuale ICN 794 / 795 che comunque effettua la fermata a Roma Tiburtina) che potrebbe far uscire dall'isolamento la Calabria Jonica. Coincidenza a Roma Termini con i treni FrecciaRossa 9566 / 9557 che collegano la Capitale con Torino Porta Nuova. SVANTAGGI: La creazione di 2 sezioni distinte e separate con questi itinerari, comporterebbe l'effettuazione di ben 5 manovre di cui 4 dislocate tra Catanzaro Lido, Lamezia Terme Centrale, Sibari e Cosenza per cambio del senso di marcia ed 1 nella stazione di Paola per l'aggancio e sgancio delle 2 sezioni. Ciò, inevitabilmente, farebbe lievitare gli oneri legati all'impiego di almeno 1 squadra per sezione adibita alla manovra di sgancio e aggancio nella stazione di Paola (oltre che ai relativi 4 cambi di senso di marcia nelle stazioni già citate). SOLUZIONE 2  - Istituzione di 1 coppia di treni notturni Reggio Calabria Centrale – Roma Termini e viceversa via Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale (ICN 792 / 793) con sezione Sibari – Catanzaro Lido (ICN 791 / 790).  - Fermate sezione Reggio Calabria Centrale – Roma Termini e viceversa: Melito di Porto Salvo, Brancaleone, Bovalino, Locri, Siderno, Gioiosa Jonica, Roccella Jonica, Monasterace – Stilo, Soverato, Catanzaro Lido (manovra di aggancio e sgancio), Catanzaro, Lamezia Terme Nicastro, Lamezia Terme Centrale, Amantea, Paola, Latina.  - Fermate sezione Sibari – Catanzaro Lido e viceversa: Corigliano, Rossano, Cariati, Cirò, Crotone, Cutro, Botricello, Cropani.  Partenza da Reggio Calabria Centrale alle ore 20:15 (Sibari ore 20:10), arrivo a Roma Termini alle ore 06:30 e coincidenza con il treno FrecciaRossa 9566 per Torino Porta Nuova in partenza alle ore 07:05.  - Partenza da Roma Termini ore 23:15 dopo coincidenza con treno FrecciaRossa 9557 proveniente da Torino Porta Nuova alle ore 22:30, arrivo a Reggio Calabria Centrale ore 09:15 (Sibari ore 09:10).  Composizione di almeno 9 vetture (5 da e per Reggio Calabria Centrale, 4 da e per Sibari) con servizio letti (solo sulla sezione da e per Reggio Calabria Centrale), cuccette comfort e posti a sedere. VANTAGGI La possibilità di poter usufruire di un treno notturno di qualità tra Reggio Calabria / Sibari e Roma, oltre a rendere il viaggio più confortevole grazie all'impiego delle moderne vetture letto e cuccette comfort, rappresenterebbe il primo passo per uscire dall'isolamento in cui versa attualmente la dorsale Jonica della Calabria. Oltretutto, rispetto alla prima soluzione, le manovre di questa coppia di treni sarebbero ridotte all'osso ed avverrebbero nelle stazioni di Catanzaro Lido (sgancio e aggancio delle 2 sezioni) e Lamezia Terme Centrale (cambio trazione e del senso di marcia); ciò comporterebbe un non indifferente taglio degli oneri inerenti le manovre stesse. Coincidenza a Roma Termini con i treni FrecciaRossa 9566 / 9557 che collegano la Capitale con Torino Porta Nuova. SVANTAGGI Data la composizione di 9 vetture richiederebbe, nel solo tratto da Catanzaro Lido a Lamezia Terme Centrale e viceversa, l'impiego di 1 capotreno in più e della doppia trazione simmetrica: tale soluzione risulterebbe comunque meno onerosa rispetto alle manovre della prima opzione che prevedeva l'aggancio e lo sgancio nella stazione di Paola. In entrambe le soluzioni, si può notare una totale copertura a ventaglio per tutta la zona Jonica ad oggi priva di collegamenti notturni; una proposta finalizzata al solo scopo di restituire, seppur in parte, la possibilità ai calabresi emigrati di poter usufruire di collegamenti diretti ad oggi inesistenti e senza la scomodità della rottura di carico che attualmente obbliga al cambio treno nelle stazioni di Lamezia Terme Centrale e Rosarno. Parte 2: collegamenti Calabria - Bari Centrale e viceversa. Dopo la soppressione dei vari servizi che mettevano in collegamento la Calabria e la Puglia, solo nel 2013 Trenitalia ha istituito una coppia di InterCity 562 / 563 che copre la tratta Reggio Calabria Centrale - Taranto e viceversa e fornisce la coincidenza a Taranto con la coppia di treni InterCityNotte 758 / 765 Lecce - Milano Centrale e viceversa; dal 2016 è entrata in servizio un'ulteriore coppia di InterCity Reggio Calabria Centrale - Taranto e viceversa 564 / 567 che a Metaponto fornisce la coincidenza con la coppia di InterCity 702 / 701 Taranto - Roma Termini e viceversa. Le caratteristiche di entrambe le coppie, però, sono di gran lunga diverse da quelle che presentavano i vecchi treni Calabria - Puglia e viceversa: - materiale non congruente con la categoria di servizio effettuata (automotrice ALN 668 o vetture per l'effettuazione di treni regionali);  - tracce orarie larghe (circa 7 ore di percorrenza per 472 km di tratta);  - fermate in stazioni poco appetibili quali Cutro, Botricello, Cropani. A tal proposito, al fine di garantire un servizio più capillare e di qualità, noi di Associazione Ferrovie in Calabria abbiamo studiato una proposta per il miglioramento di tali servizi e grazie alla quale si dovrebbe venire fuori dall'isolamento attuale. INTERCITY 564 / 567 - Attestazione a Bari Centrale con velocizzazione traccia oraria. - Cambio numerazione: relazione pari IC 632 / 633 / 634, relazione dispari IC 635 / 636 / 637.  - Partenza da Reggio Calabria Centrale alle ore 06:15 con arrivo a Bari Centrale alle ore 14:00 e coincidenza con il treno FrecciaBianca 8828 per Venezia Santa Lucia in partenza alle ore 14:31. - Partenza da Bari Centrale alle ore 14:50 dopo coincidenza con il treno FrecciaBianca 8801 proveniente da Venezia Santa Lucia alle ore 14:21, arrivo a Reggio Calabria Centrale alle ore 22:35. - Composizione di almeno 5 vetture con servizio di prima e seconda classe. - Fermata nelle stazioni di Melito di Porto Salvo, Brancaleone, Bovalino, Locri, Siderno, Gioiosa Jonica, Roccella Jonica, Monasterace – Stilo, Soverato, Catanzaro Lido, Crotone, Cirò, Cariati, Rossano, Corigliano, Sibari, Trebisacce, Policoro – Tursi, Metaponto, Taranto, Gioia del Colle. Sicuramente la velocizzazione di questa coppia di treni ed il conseguente impiego di materiale rotabile adibito alla lunga percorrenza, sono caratteristiche che potrebbero aumentare il livello di comfort del viaggio; inoltre, l'attestazione dei treni a Bari Centrale anziché Taranto, garantirebbe un'appetibile coincidenza con la coppia di treni FrecciaBianca 8828 / 8801 Lecce – Venezia Santa Lucia e viceversa. Per quanto riguarda la coppia di InterCity 562 / 559, si potrebbe attuare una delle seguenti soluzioni, che garantirebbero comunque un collegamento diretto tra la Calabria e la Puglia o, eventualmente, con Bologna e Milano come treno notturno. SOLUZIONE 1  - Attestazione a Bari Centrale con velocizzazione traccia oraria. - Cambio numerazione: relazione pari IC 642 / 643 / 644, relazione dispari IC 645 / 646 / 647.  Partenza da Reggio Calabria Centrale alle ore 12:15 con arrivo a Bari Centrale alle ore 21:00. - Partenza da Bari Centrale alle ore 06:50 con arrivo a Reggio Calabria Centrale alle ore 13:35. - La coincidenza con la coppia di InterCityNotte 758 / 765 avverrebbe sia a Taranto (partenza alle ore 19:49, arrivo alle ore 08:00) e sia a Bari Centrale (partenza alle ore 21:33, arrivo alle ore 06:16). - Composizione di almeno 5 vetture con servizio di prima e seconda classe.  - Fermata nelle stazioni di Melito di Porto Salvo, Brancaleone, Bovalino, Locri, Siderno, Gioiosa Jonica, Roccella Jonica, Monasterace – Stilo, Soverato, Catanzaro Lido, Crotone, Cirò, Cariati, Rossano, Corigliano, Sibari, Trebisacce, Policoro – Tursi, Metaponto, Taranto, Gioia del Colle. Anche in questo caso, la velocizzazione di questa coppia di treni ed il conseguente impiego di materiale rotabile adibito alla lunga percorrenza, sono caratteristiche che potrebbero aumentare il livello di comfort del viaggio. Inoltre, la coincidenza con la coppia di treni InterCityNotte 758 / 765 Lecce – Milano Centrale e viceversa risulterebbe sempre garantita come avviene attualmente, ma l'attestazione del treno a Bari Centrale permetterebbe di avere coincidenze con treni regionali e non che servono il resto della provincia. La manovra del cambio del senso di marcia nella stazione di Taranto potrebbe rappresentare un problema di oneri straordinari, ma si potrebbe abilitare il secondo agente all'effettuazione di tale operazione. SOLUZIONE 2  - Trasformazione in InterCityNotte come sezione della coppia di treni 758 / 765 Lecce - Milano Centrale e viceversa con manovra di aggancio e sgancio a Taranto. - Cambio numerazione: relazione pari ICN 766 / 767 / 768, relazione dispari IC 759 / 760 / 761. - Partenza da Reggio Calabria Centrale alle ore 13:00, arrivo a Taranto alle ore 19:25.  - Partenza da Taranto alle ore 08:10, arrivo a Reggio Calabria Centrale alle ore 14:35. - Composizione di almeno 9 vetture (5 da e per Lecce, 4 da e per Reggio Calabria Centrale) con servizio letti (solo sulla sezione da e per Lecce), cuccette comfort e posi a sedere. SOLUZIONE 3 - Trasformazione in InterCityNotte al posto della coppia di treni 758 / 765 Lecce – Milano Centrale e viceversa che diventerebbe Reggio Calabria Centrale – Torino Porta Nuova con instradamento via Milano Porta Garibaldi (anziché via Milano Centrale). - Partenza da Reggio Calabria Centrale alle ore 14:15, arrivo a Torino Porta Nuova alle ore 09:30. - Partenza da Torino Porta Nuova alle ore 17:20, arrivo a Reggio Calabria Centrale alle ore 12:35.  Composizione di almeno 9 vetture con servizio letti, cuccette comfort e posi a sedere. VANTAGGI: Tra i vantaggi che le due soluzioni di trasformazione in InterCityNotte garantirebbero, c'è sicuramente il ripristino del collegamento diretto notturno con Bologna e Milano ed eventualmente anche su Torino (soluzione numero 3), oltre che la possibilità di poter sempre sfruttare tale collegamento come servizio diurno tra Reggio Calabria e Bari. SVANTAGGI: Il solito problema, potrebbe essere quello inerente gli oneri da sostenere per la manovra di aggancio e sgancio (o di cambio del senso di marcia qualora si attuasse la soluzione numero 3) nella stazione di Taranto. Sempre per quel che concerne la soluzione numero 3, uno svantaggio potrebbe essere rappresentato dal fatto che Lecce perderebbe un collegamento notturno a lunga percorrenza, anche se esistono già 2 coppie di treni notturni (InterCityNotte 752 / 755 Lecce – Milano Centrale e viceversa, InterCityNotte 754 / 757 Lecce – Torino Porta Nuova e viceversa) che collegano il capoluogo salentino al Nord dell'Italia. CONCLUSIONI: Tali proposte sono scaturite da uno studio approfondito che ha accorpato diversi fattori: - l'esigenza dei viaggiatori di poter utilizzare treni diretti senza obbligo di cambio espletati con materiale rotabile adeguato; - la duttilità e la flessibilità di treni specifici, atti a collegare la Calabria con i centri più importanti del Centro – Nord Italia;  - la necessità di servire un determinato bacino d'utenza al quale deve essere garantita la possibilità di collegamenti minimi a lunga percorrenza;  - la possibilità di offrire anche degli interscambi con i treni ad Alta Velocità utilizzando come fulcro la stazione di Roma Termini. Se è vero che, da qualche tempo, si parla di possibile elettrificazione (dopo i lavori effettuati per la velocizzazione della tratta Catanzaro Lido – Sibari e quelli che verranno effettuati tra Catanzaro Lido e Melito di Porto Salvo), allora è altrettanto doveroso da parte nostra continuare a lottare per cercare di ridare lustro ad una ferrovia completamente abbandonata a sé stessa. Ragion per cui, l'Associazione Ferrovie in Calabria confida molto nell'operato dell'azienda Trenitalia S.p.A. e nella sensibilità da parte delle istituzioni, con a capo il Governatore Mario Oliverio e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, per il raggiungimento dell'obiettivo preposto. Read More...