Gli Eventi

locandina torniamo a sbuffare

Come anticipato nelle scorse settimane, il 3 agosto torna il vapore ferroviario in Calabria, e lo farà dando spettacolo con la bellissima vaporiera FCL 353! Dopo il successo dell'evento legato alla Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, il 2 marzo 2014, l'Associazione Ferrovie in Calabria e le Ferrovie della Calabria, ripropongono una nuova "sbuffante" iniziativa sulla tratta Cosenza - Rogliano e ritorno. Si tratterà, inoltre, di un evento atto a festeggiare e pubblicizzare il bando di gara per l'affidamento del servizio turistico ferroviario in Sila, lanciato dalla nostra azienda di trasporto regionale pochi giorni fa.
Prima di pubblicare il programma dettagliato della giornata, vogliamo invitare ad una riflessione i nostri lettori, ma soprattutto le istituzioni politiche locali e regionali: in Calabria torna il treno storico, (diffuso e consolidato nel resto d'Italia, sia su rete RFI che sulle ferrovie ex-concesse), seppur non ancora con una programmazione fissa. Un treno storico a vapore, e quindi un'attrazione anche per il pubblico non appassionato di treni e ferrovie, proveniente da tutta Italia ed anche dall'estero! Invitiamo a riflettere sulle potenzialità economiche provenienti da iniziative di questa tipologia: lo scorso 2 marzo, grazie al treno speciale, abbiamo contribuito nel nostro piccolo, a "far girare" l'economia di Rogliano, attraverso il coinvolgimento di ristoratori e guide turistiche locali. Questo è quello che torneremo a fare il prossimo 3 agosto, ed è quello che bisognerà continuare a sostenere ed incrementare nell'immediato futuro: la Calabria è una regione che grazie alle proprie risorse ambientali e culturali (e non di meno tecniche ed ingegneristiche, come appunto l'amatissimo treno a vapore di Ferrovie della Calabria), potrebbe potenzialmente divenire una delle aree europee più sviluppate economicamente, e riuscire a superare la crisi in tempi relativamente brevi. Non lasciamoci sfuggire ancora una volta questa occasione: Ferrovie della Calabria e Associazione Ferrovie in Calabria, tra meno di un mese, dimostreranno ancora una volta, che ciò che è stato appena scritto, corrisponde a verità!

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

- 10.00(*): partenza treno storico dalla stazione di Cosenza FC/FS (Vaglio Lise). Composizione prevista: locomotiva FCL 353 + due carrozze + carrozza mista bagagliaio anni '20;
- 10.15: partenza treno da Cosenza Centro (Piazza Matteotti, C.C. 'Due Fiumi');
- 11.00: arrivo a Pedace, sosta per rifornimento idrico locomotiva e visita della stazione;
- 11.30: partenza da Pedace
- 13.30: arrivo a Rogliano, inversione locomotiva e pranzo;
- 16.15: visita guidata del centro storico di Rogliano;
- 17.00: partenza da Rogliano per Cosenza Centro e Cosenza Vaglio Lise.

Arrivo stimato a Cosenza intorno alle ore 19.00(*).

(*) Orari compatibili con eventuali arrivi con il treno ICN785 proveniente da Milano C.le o partenze con il treno ICN784 per Milano C.le. Prevista, in caso di necessità, la possibilità di attesa del Reg 23853 proveniente da Paola.

PRENOTAZIONE POSTI e PRANZO

Per l'accesso al treno e l'eventuale soluzione pranzo è necessario versare all'Associazione un contributo, secondo gli importi di seguito indicati:

- Adulti (da 13 anni compresi in su): €20,00;
- Ragazzi (5-12 anni compresi), Personale FC e Associati 'Ferrovie in Calabria': €12,00 [max 30 posti disponibili];
- Bambini 0-4 anni: gratuito (purché non occupino posti a sedere, altrimenti verrà applicata la tariffa prevista per la fascia di età 5-12 anni);
- Soluzione pranzo (facoltativa): supplemento €15,00 o €17,00 a seconda del Menu scelto (leggi dettagli sotto; per i bambini è prevista la possibilità di pagare direttamente in trattoria in base a ciò che verrà effettivamente ordinato).

Menu 1 Trattoria 'Pizzeria del Corso':
€15,00
- Antipasto: salumi e formaggi tipici, polpette e bruschetta;
- Primo piatto: Pasta alla siciliana (con melanzane);
- Secondo piatto: Polpettone di carne e verdure;
- Contorno: Patate al forno
- Bibite e vino
- Frutta
- Caffè

Menu 2 Trattoria 'Antico Savuto':
€17,00
- Aperitivo di benvenuto;
- Antipasto: salumi e formaggi tipici, frittatina all'ortolana, polpette miste, funghetti alla silana;
- Primo piatto (pasta fresca): Cavatelli verdure e speckoppure Orecchiette al ragù di salsiccia e pomodorini;
- Secondo piatto: Panata di carne alla silana oppure Panata di tacchino alla piastra;
- Contorno: Patate/Verde misto;
- Bibita o 1/4 di vino;
- Macedonia di stagione

(Sono esonerati dal pagamento del contributo i soli membri dell'Associazione che presteranno servizio durante la giornata [massimo 4]. Gli altri membri dell'Associazione in regola con il pagamento della quota associativa per l'anno in corso avranno invece diritto a viaggiare gratuitamente purché non occupino posti a sedere e sostino all'interno del bagagliaio, nei limiti dei posti disponibili; gli Associati che vorranno invece prenotare un posto a sedere avranno diritto ad una riduzione sul prezzo del biglietto 'Solo Treno'. Il pranzo resta a carico degli Associati.)

I biglietti 'Solo Treno' includono la visita guidata nel centro storico di Rogliano e un sacchetto di 'benvenuto' (snack + bottiglietta d'acqua) ma non il pranzo, per il quale i singoli viaggiatori dovranno provvedere autonomamente in caso di mancata prenotazione e pagamento del supplemento trattoria (che si va a sommare al prezzo del biglietto 'Solo Treno').

INDICAZIONI

Si prega di confermare entro giorno 24 luglio 2014 l'eventuale prenotazione per il pranzo, al fine di poter comunicare in tempo utile le relative prenotazioni ai ristoratori.
Si chiede altresì di comunicare, per ragioni organizzative, la stazione di salita prescelta (Cosenza FS o Cosenza Centro) e il nominativo di ciascun partecipante (indicandone eventualmente anche la fascia di età ai fini tariffari).
Tutti gli orari sono da considerarsi indicativi (ad eccezione di quelli di partenza da Cosenza Vaglio Lise e Cosenza Centro), pertanto saranno possibili anticipi o ritardi rispetto agli orari indicati a seconda dei tempi effettivamente necessari allo svolgimento delle singole attività.
Si raccomanda di recarsi nelle stazioni di salita in congruo anticipo rispetto all'orario di partenza del treno, al fine di agevolare tutte le operazioni di check-in, preventive alla salita sul treno.
E' prevista l'effettuazione di alcune fermate durante il viaggio in treno al fine di effettuare riprese fotografiche, durante le quali solo piccoli gruppi di persone interessate e preventivamente autorizzate dal personale dell'Associazione potranno scendere dal treno.
Durante l'intera giornata tutti i partecipanti saranno tenuti a seguire le indicazioni del personale dell'Associazione e del personale Ferroviario, che saranno a disposizione in caso di qualsiasi necessità per tutta la durata della manifestazione.

La prenotazione dei posti sul treno è obbligatoria: sono disponibili 110 posti a sedere.

Per la prenotazione dei posti si prega visitare la pagina dedicata.

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Se ne discute ormai da settimane, e tra qualche giorno arriveremo al dunque: il nuovo orario estivo 2014 di Trenitalia, che entrerà in vigore il 15 giugno, porterà molto probabilmente una non indifferente riduzione del servizio ferroviario Regionale lungo la linea Jonica. Del resto, il provvedimento era atteso da tempo, dopo un continuo rinvio dei tagli che però non è stato affiancato dal pagamento dei debiti che la Regione Calabria dovrebbe, prima o poi, saldare a Trenitalia. Contemporaneamente, è avvenuta un'altrettanto prevedibile riduzione annua di circa 10 milioni di Euro, dal budget che la nostra Regione destina ogni anno al trasporto locale su rotaia gestito da Trenitalia. Per maggiori chiarimenti, rimandiamo alla lettura di questo post, pubblicato lo scorso 22 maggio.
Oggi ci occuperemo nello specifico dell'evento tenutosi stamattina alla stazione di Crotone, grazie all'impegno ed all'opera di sensibilizzazione dell'On. Emilio De Masi, capogruppo di Italia dei Valori al consiglio regionale della Calabria. Uno degli "input" che hanno attivato lo spirito organizzativo di De Masi, è partito addirittura da una nostra lettera aperta, pubblicata qualche mese fa sulla maggior parte delle testate giornalistiche on-line del versante jonico calabrese.
Il documento in questione, che consigliamo di rileggere cliccando su questo link, era (ed è!) una forma di protesta contro il previsto declassamento di una decina di stazioni ferroviarie della linea Jonica, da Reggio Calabria a Metaponto. Queste stazioni (tra le quali figurano anche Ardore, Gioiosa Jonica e Policoro-Tursi), venendo declassate in "fermate" attraverso l'eliminazione dei binari di incrocio, non sarebbero più utilizzabili per effettuare incroci e/o precedenze tra i treni, riducendo così la capacità di traffico di tutta la ferrovia Jonica. Le conseguenze sarebbero chiare: ulteriore riduzione del servizio, ed assenza di possibilità di incremento del numero di treni: in tal caso, i problemi finanziari della Regione Calabria, si affiancherebbero a quelli infrastrutturali, portando ad un'accelerazione della spirale negativa che da oltre un decennio affligge il servizio della linea in questione.
Chiaramente, a questo grido d'allarme "infrastrutturale", come abbiamo anticipato, si è aggiunto quello imminente relativo alla riduzione del numero di treni Regionali circolanti a partire dal 15 giugno...ancora prima che vengano tagliate le stazioni, rischiando così di giustificare la trasformazione in fermate.
L'organizzazione della manifestazione di stamane, che ha assunto i connotati di una piccola conferenza all'aperto, è avvenuta nel pomeriggio del 5 giugno, con una tavola rotonda nella sede crotonese dell'On. De Masi, alla quale hanno partecipato Italia Nostra, le sigle sindacali, vari amministratori di Crotone e comuni limitrofi...e chiaramente noi di Ferrovie in Calabria. Purtroppo, come spesso accade in una Regione poco reattiva ed ormai rassegnata come la Calabria, questa mattina la partecipazione all'evento non è stata...eccessivamente entusiasmante (sono state comunque presenti circa 60 persone tra cittadini, amministratori locali di Crotone e Botricello e giornalisti), nonostante la problematica dei trasporti sia ormai argomento quotidiano di quasi tutti i cittadini del versante jonico. Grandi assenti, e lo segnaliamo con rammarico, l'attuale Vice-Presidente della Regione Calabria Antonella Stasi, e l'Assessore ai trasporti Luigi Fedele, entrambi invitati a partecipare dall'On. De Masi. In prima linea, al tavolo dei relatori, al fianco di Emilio De Masi e di Salvatore Scandale, non poteva mancare l'eccezionale Teresa Liguori, Presidente della sezione crotonese di Italia Nostra.
Il suo intervento è stato concentrato sul valore storico e sociale della ferrovia Jonica, percorsa tra la fine dell'800 e l'inizio del '900 da illustri personaggi: da Giuseppe Garibaldi, a Norman Douglas e George Gissing durante il loro Grand Tour. Un destino inaccettabile per quella che è stata la prima linea ferroviaria ad essere costruita in Calabria, e che rappresenta un'arteria fondamentale per tutti i territori jonici da Reggio Calabria a Taranto. Non è mancata la bellissima proposta di ripristino di un collegamento InterCity degno di tal nome e non effettuato da automotrici (materiale rotabile lateralizzato permettendo...) da Reggio Calabria a Bari e ritorno, una sorta di Rapido "Magna Grecia" dei giorni nostri, che farebbe tornare in primo piano un'infrastruttura deliberatamente ridotta al lumicino negli ultimi anni. Senza dimenticare che la ferrovia Jonica potrebbe anche tornare ad essere sfruttata per il traffico merci, in particolar modo da Crotone, che sta però per perdere uno scalo intermodale costruito poco più di 20 anni fa...
Esemplare, ovviamente, anche l'Onorevole De Masi, che partendo dal rischio di taglio delle stazioni ferroviarie (Crotone è stata ormai già declassata a soli 3 binari di stazione), che ridurrebbe così la capacità dell'intera linea, si è soffermato sulla nostra proposta relativa alla rimodulazione dell'offerta Regionale sulla linea Jonica. Nello specifico, come descritto nei documenti che abbiamo consegnato al capogruppo di IDV, attraverso il nostro programma è possibile una riduzione di circa 7 milioni di Euro annui, ma allo stesso tempo abbiamo previsto il ripristino di quattro coppie di treni diretti tra la Jonica e Lamezia Terme Centrale, in coincidenza con i servizi InterCity, Frecciargento e Frecciabianca da/per Roma Termini che servono il corridoio tirrenico. In tal modo si riuscirebbero a risollevare anche le sorti della Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale, bollata come linea a scarsa frequentazione, proprio a causa dell'assenza sia di collegamenti diretti verso Roccella/Reggio e verso Crotone/Sibari, e sia di coincidenze degne di tal nome a Catanzaro Lido, con gli attuali treni provenienti dalla Jonica Nord e dalla Jonica Sud...salvo rare eccezioni. Una serie di scelte quasi mirate a ridurre deliberatamente l'appetibilità di tali treni, portando ad un crollo dell'utenza e giustificare così i tagli. Non è mancato un cenno alla ormai "misteriosa" questione degli 80 milioni di Euro stanziati dal CIPE, per avviare una prima tranche di lavori di elettrificazione della linea Jonica. Sarebbe stato interessante, se avesse partecipato all'iniziativa, avere una risposta finalmente chiara proprio dalla vice-Presidente Stasi.
Tornando al nostro programma di rimodulazione, del quale sarebbe auspicabile un'attuazione immediata per dare ossigeno al sempre più abbandonato territorio Jonico, la prossima settimana verrà posto all'attenzione del consiglio regionale: siamo grati all'On. De Masi, che più volte ha ribadito l'importanza dell'associazionismo locale come supporto alle istituzioni, per l'importante impegno preso. Un chiaro esempio di quella politica vicina al cittadino, e vissuta con passione...forse sempre più rara, ma per fortuna ancora esistente e da sostenere attraverso collaborazioni e proposte, al di là dei colori politici. Notevole anche l'intervento del consigliere regionale Francesco Sulla, che ha concentrato il proprio discorso sull'attuale disparità tra servizio su gomma e ferroviario, con relativi sprechi di risorse e poca funzionalità per il cittadino. Noi concordiamo con lui quando sostiene che alle imprese di autolinee private, legate all'ente pubblico regionale da contratti di servizio, non vadano certamente ridotti i km assegnati ogni anno (e quindi il numero di corse): gli stessi km vanno invece "dirottati" verso le aree non servite dalle linee ferroviarie, come il popoloso ma sempre più isolato entroterra calabrese, creando un sistema integrato tra treno (che per intuito deve essere l'unico mezzo pubblico a servire le coste e le relative tratte trasversali) e bus. Bus che deve smettere di circolare in sovrapposizione al vettore ferroviario, ma anzi diventare sistema adduttore a quello che un domani dovrà essere una sorta di servizio di metropolitana di superficie, gestibile in prospettiva anche da società di trasporto miste, coinvolgendo le Ferrovie della Calabria, come già avvenuto in altre regioni italiane (vedi Trenord in Lombardia).
La manifestazione si è conclusa con molti interventi dei presenti e con le interviste di rito, convinti che l'evento odierno non debba essere isolato e "propagandistico". E così non sarà: nei prossimi giorni la mobilitazione di Ferrovie in Calabria continuerà, in attesa di conoscere i pareri regionali a proposito del nostro programma di rimodulazione, che prossimamente presenteremo su queste pagine.
Vogliamo concludere il post con una notizia segnalata durante la manifestazione, dal sindacalista Salvatore Scandale, che riguarda il posto di Polizia Ferroviaria di Crotone. Il presidio rischia infatti di essere soppresso, ignorando la particolare e purtroppo pericolosa situazione sociale dello scalo crotonese, che da anni è "abitato" da centinaia di immigrati gravitanti attorno il centro di prima accoglienza di Isola Capo Rizzuto. Purtroppo, lo stato di povertà, porta molto spesso ad atti violenti sia tra gli stessi rifugiati, e sia sui viaggiatori nelle ore serali (e non solo). Nelle ore di disabilitazione del posto Polfer, sono già avvenute situazione incresciose. Non vogliamo neanche immaginare cosa accadrebbe in caso di definitivo abbandono dell'ultimo baluardo di legalità e sicurezza per i viaggiatori...

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Si è conclusa nel tardo pomeriggio del 30 maggio scorso, l'edizione 2014 del "Progetto scuola - ferrovia", organizzato dal Dopolavoro Ferroviario di Catanzaro Lido, quest'anno in collaborazione attiva con l'Associazione Ferrovie in Calabria.

Come avevamo anticipato nelle scorse settimane, l'iniziativa che annualmente coinvolge oltre un centinaio di studenti elementari provenienti da varie scuole del comprensorio catanzarese, si svolge in tre fasi: la prima riguarda la visita e le "lezioni di ferrovia" all'interno delle stesse scuole, la seconda riguarda invece la visita degli studenti agli impianti ferroviari ed un breve viaggio in treno, la terza invece conclude il Progetto, e si svolge all'interno della sede del Dopolavoro Ferroviario, con un convegno finale e con la premiazione dei piccoli lavori artistico-artigianali a tema ferroviario, realizzati dagli studenti.

Le scuole elementari (classi quarte e quinte) aderenti all'edizione 2014 del progetto, sono state tre, rispettivamente da Catanzaro Lido, Roccelletta di Borgia e Taverna.

In questo post, ci soffermeremo rapidamente sul convegno conclusivo, al quale abbiamo ovviamente partecipato anche noi di Ferrovie in Calabria, anche attraverso la nostra ormai famosa mini-mostra di cimeli ferroviari...letteralmente presi d'assalto dai bambini, che ci hanno tempestato di domande!

Un interessante valore aggiunto al convegno, è stato però dato da un'iniziativa a corollario del Progetto scuola-ferrovia: si è infatti svolta nella stessa serata del 30 maggio la premiazione, attraverso una targa ricordo, dei cinque partecipanti al concorso ferro-fotografico organizzato dal Dopolavoro Ferroviario di Catanzaro Lido e da Ferrovie in Calabria. Sei bellissime immagini ci sono state inviate da varie aree della Calabria: il primo posto è stato assegnato al nostro Nicola Santucci, con la fotografia "Riflessi", il secondo all'amico siciliano Salvo Morale con "Termine Corsa", ed il terzo a Massimiliano Cappuccino, che da tempo segue le attività della nostra Associazione, che ci ha inviato la fotografia intitolata "Passione in Pressione". Un attestato di partecipazione è stato donato anche agli amici Antonino Romeo (fotografia "25 anni di Pendolino") e Brunella Russo ("Intersezioni tra le colline Joniche"), che hanno partecipato al concorso con fotografie altrettanto belle.

Tornando al progetto scuola-ferrovia, quest'anno il convegno è stato in parte "rivoluzionato": oltre all'esposizione dei relatori, è stato dato spazio anche a piccoli interventi degli studenti. Degno di nota quello che, seppur sicuramente in parte "indirizzato" dalle insegnanti, è provenuto da un'alunna della scuola elementare "Maria Immacolata" di Catanzaro Lido, che ha citato il rischio soppressione della linea Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale (per fortuna probabilmente in parte scongiurato), facendo notare come simili provvedimenti siano dannosi per l'ambiente e non più accettabili al giorno d'oggi.

Hanno chiuso il convegno alcuni interventi di Michele Spagnolo ed Ennio Macrì, rispettivamente vice-presidente e presidente del DLF di Catanzaro Lido, Salvatore Munizza (ingegnere di Rete Ferroviaria Italiana)...ed ovviamente Ferrovie in Calabria!

Ogni bambino è stato premiato con un materassino gonfiabile, in vista dell'estate, mentre una targa ricordo è stata assegnata ad ogni scuola: il festoso pomeriggio si è concluso con il consueto buffet finale.

Non è mancata anche per noi di Ferrovie in Calabria, una targa ricordo per la partecipazione e la collaborazione alla buona riuscita del Progetto, da parte dell'Associazione!

Un vagone di complimenti è d'obbligo, ancora una volta: iniziative di questo tipo vanno incentivate, sostenute e pubblicizzate per essere estese, tempo ed impegni degli organizzatori permettendo, anche ad altre scuole del comprensorio. La sensibilizzazione e la conoscenza dell'importanza del trasporto su ferro, deve essere coltivata fin dalle nuovissime generazioni, affinché tra dieci, quindici o vent'anni, non si ripeta più quello che è accaduto per troppo tempo, tra tagli ed abbandoni perpetrati nel più totale silenzio della popolazione.

Il nostro lavoro, di Ferrovie in Calabria e del Dopolavoro Ferroviario di Catanzaro Lido, porterà i suoi buoni frutti nel prossimo futuro.

Del resto, come non sperare in positivo, quando un'intera classe, alla domanda "cosa significa ALn?", risponde in coro "Automotrice Leggera a nafta!"?

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...la situazione ferroviaria in Calabria, da tre anni a questa parte, purtroppo non è cambiata molto. Addirittura si è rischiata la chiusura della Catanzaro Lido - Lamezia Terme, pensa un po', ed i rischi non sono ancora stati scongiurati. Sulla Jonica circola un InterCity tra Reggio Calabria e Taranto, effettuato con vetture UIC-X del Trasporto Regionale, e non raramente capita persino una ALn668, in barba a chi paga una bella cifra di tariffa InterCity!
Però sai, l'Associazione Ferrovie in Calabria, alla quale tu appartieni come associato n. 001, è diventata ormai una piccola istituzione nella nostra regione! Proprio domani parteciperemo, a Crotone, ad una manifestazione contro il ridimensionamento della linea Jonica, e molto probabilmente un altro incontro, questa volta sulla Catanzaro Lido - Lamezia Terme, ci attende il 16 giugno. Stavolta vedremo se la Regione vorrà sentirci, una volta per tutte, o continuerà a fare orecchie da mercante...come ricorderai bene!
Pensa, oggi collaboriamo con il Dopolavoro Ferroviario di Catanzaro Lido, organizziamo mostre fotografiche, e ci siamo quasi convenzionati con le Ferrovie della Calabria, gestendo una mailing-list di informazione ai viaggiatori: sempre con Ferrovie della Calabria, il 2 marzo abbiamo organizzato il nostro primo treno speciale a vapore, con la 353 e le vetture storiche, tra la tua amata Cosenza e Rogliano! E proprio le Ferrovie della Calabria si sono messe d'impegno, avendo superato quella pesante crisi economica avvenuta poco dopo la tua partenza, a riattivare una delle due linee taurensi, la Gioia Tauro - Palmi. Tra poche settimane inizieranno i lavori!
In tutto ciò, però, continui a mancarci tantissimo: avremmo voluto condividere con te tutti i nostri successi e le nostre battaglie, ma siamo convinti che in tutti gli importanti traguardi che abbiamo raggiunto e che raggiungeremo, il tuo aiuto continui ad esserci e non sia fermato in quella tragica mattina del 6 giugno del 2011.

Grazie di tutto, Marco, sei uno di noi!!

06/06/2011 - 06/06/2014

Roberto, Vittorio, Francesco, Luca, Vincenzo

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Prosegue a gonfie vele l'edizione 2014 del bellissimo "Progetto Scuola-Ferrovia", annualmente organizzato dal Dopolavoro Ferroviario di Catanzaro Lido. Qualche settimana fa si è concluso il primo step dell'iniziativa, che per la prima volta avviene in modo congiunto con l'Associazione Ferrovie in Calabria, relativo alla visita nelle scuole elementari del comprensorio catanzarese, dove si sono svolte le interessanti "lezioni di ferrovia", atte a sensibilizzare le nuovi generazioni sul tema del trasporto pubblico su rotaia, con le ben note ricadute positive in campo sociale ed ambientale...specialmente in una regione come la Calabria, che da anni soffre di gravi carenze trasportistiche nel sistema ferroviario locale ed a lunga percorrenza. Proprio per la costante riduzione del servizio ferroviario regionale, non è stato possibile organizzare la tradizionale visita al DCO di Lamezia Terme Centrale, con viaggio in treno da Catanzaro Lido...
A tal proposito, avevamo pubblicato un post sull'ultima visita, svolta nella scuola elementare del comune di Taverna.
Giorno 2 maggio, invece, è stato il primo giorno dedicato alle visite...inverse!
Infatti, dopo essere stati i componenti del DLF a portare un po' di ferrovia all'interno delle scuole, fino alla fine del mese saranno i piccoli studenti a visitare treni ed impianti ferroviari, con vere e proprie mini-gite organizzate ad hoc, e concordate con gli istituiti scolastici. Il progetto si concluderà a fine maggio, in data da stabilire, con il convegno di chiusura, premiazione delle opere preparate dagli studenti, e premiazione delle fotografie relative al concorso congiunto DLF-Associazione Ferrovie in Calabria.
Perciò, quale rientro migliore a scuola, dopo il giorno festivo dell'1 maggio, per gli alunni della scuola elementare di Roccelletta di Borgia, coinvolti in un entusiasmante viaggio in treno?
Seppur breve, da Catanzaro Lido a Botricello e ritorno, il viaggetto a bordo dell'automotrice ALn668 (dettagliatamente descritta negli appuntamenti scolastici), è stato per tanti bambini il primo con questo mezzo di trasporto.
Lo stupore dei circa 30 piccoli viaggiatori, appena saliti sul treno con le insegnanti, era pari a quello dei viaggiatori abituali dei treni 3724 e 3729, trovatisi improvvisamente in compagnia di una festante comitiva riconoscibile dai cappellini gialli del Progetto, regalati dal DLF ad ogni studente.
La partenza verso Botricello, con il Regionale 3724, è stata preceduta da un'interessante visita all'interno del posto di Polizia Ferroviaria della stazione di Catanzaro Lido, all'interno del quale gli agenti hanno brevemente descritto il loro compito.

Alle 9.23, l'ALn668 1050 è partita da Catanzaro Lido: lungo il tragitto, tutti gli studenti a gruppi di tre bambini per volta, hanno visitato la cabina di guida, sperimentando anche l'ebrezza dell'azionamento della tromba in prima persona! 
Arrivati a Botricello alle 9.39, il gruppo si è intrattenuto inizialmente nella simpatica piazzetta antistante la stazione ferroviaria, ed in seguito ha effettuato una breve visita sul corso principale e nel duomo. Da segnalare la disponibilità degli addetti alla gestione del locale asilo, messo a disposizione per le prossime visite studentesche del Progetto Scuola - Ferrovia, che si terranno giorno 9 e giorno 14 maggio.

Un altro piccolo esempio di un simil-turismo interno, seppur con i dovuti limiti, che però può riuscire a valorizzare sia i trasporti che i piccoli centri calabresi...senza dimenticare l'importanza relativa alla conoscenza del territorio calabrese da parte delle nuove generazioni, che ormai sempre più spesso viaggiano all'estero, come sicuramente giusto, ma non conoscono le bellezze, la cultura e la geografia della propria regione.
Attorno alle 11, il gruppo è di nuovo in stazione: il tempo di scattare le ultime foto ricordo, che l'ALn668 1035 del Regionale 3729, fa il suo ingresso sul binario 1: si torna a casa, con una piccola ma intensa e costruttiva esperienza in più.

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Rinnoviamo il plauso al Dopolavoro Ferroviario di Catanzaro Lido, in particolare al Presidente Ennio Macrì ed al vice-presidente Michele Spagnolo: un'iniziativa da coltivare ed ampliare nei prossimi anni, e che speriamo possa essere replicata anche dalle altre sezioni DLF calabresi.

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