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14 ottobre 2006 - 14 ottobre 2017: 11 anni di Ferrovie in Calabria!

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Partiamo da 365 giorni fa. 14 ottobre 2016, una data che mai avremmo immaginato di celebrare quando esattamente dieci anni prima, il 14 ottobre 2006, in quella che ormai è diventata un'epoca lontanissima, il primo blog "Ferrovie in Calabria" prendeva vita. Lo scorso anno abbiamo festeggiato i primi dieci anni di battaglie, proposte, propositività e tanti risultati raggiunti, con una visita associativa presso il Deposito Locomotive e Impianto di Manutenzione Corrente di Reggio Calabria Centrale, grazie alla disponibilità dimostrata dalla Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia ed in particolar modo dal Direttore regionale Piero Mannarino. Direttore che nel frattempo è cambiato, e presto andremo a trovare quello appena insediato, il Dott. Domenico Scida.
Già, in un anno anche questo è successo: in questa occasione, celebrando l'11esimo anno di attività di Ferrovie in Calabria, divenuta associazione dal dicembre del 2012, riassumeremo "soltanto" le tantissime attività e gli importanti risultati raggiunti dalla nostra associazione...dal 14 ottobre 2016 al 14 ottobre 2017: riserveremo un importante evento, in corso di pianificazione, per i 5 anni dalla costituzione dell'Associazione Ferrovie in Calabria, risalente al dicembre 2012. Vi stupiremo, ma nel frattempo, auguriamo buona lettura...e buon ripasso di tutto ciò che grazie all'impegno, alla passione ed al confronto con le istituzioni, anche in una regione difficile (e fino a poco tempo fa molto anti-ferrovia) come la Calabria, si può ottenere! 

Iniziamo a fine ottobre 2016, con il lancio di una nostra proposta, attualmente attenzionata dall'Assessorato alle Infrastrutture della Regione Calabria e sostenuta (almeno in parte) dall'Assessore alla Logistica Francesco Russo, relativa alla costruzione di una bretella tra Thurio e Cassano allo Jonio, che permetterebbe ai treni provenienti dalla Jonica e diretti verso Cosenza/Paola/Tirrenica di bypassare Sibari evitando così il cambio banco in quest'ultima stazione, con ovvi benefici nei tempi di percorrenza e nei costi. Ma non solo: anche un raccordo per il porto di Corigliano, con elettrificazione della breve tratta da Sibari a quest'ultima stazione (bretella compresa), che permetterebbe l'avvio di interessanti servizi merci su ferro. 

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Il 12 novembre invece tocca alla funicolare di Catanzaro, che finalmente torna in esercizio sotto la nuova gestione dell'AMC di Catanzaro, con un emozionante passaggio di consegne dalle Ferrovie della Calabria alla società municipalizzata di trasporto urbano catanzarese. Viene avviato un nuovo sistema di tariffazione integrata tra la funicolare, i bus, i parcheggi auto.

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Il 16 novembre non mancavamo neanche a Crotone per commemorare le vittime del tragico incidente ferroviario del 16 novembre 1989, assieme all'attivissima sezione crotonese di Italia Nostra coordinata da Teresa Liguori, nostra socia onoraria distintasi per l'attivismo nella salvaguardia e rilancio della Ferrovia Jonica. Per l'occasione viene scoperta una targa in memoria delle vittime.

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A fine novembre lanciamo le nostre prime proposte di rimodulazione generale dei servizi InterCity ed InterCity Notte interessanti la Sicilia, la Calabria e parte della Puglia, a parità di km/treno, per renderli maggiormente appetibili all'utenza, eliminando doppioni e ripristinando itinerari non più esistenti (come ad esempio il collegamento notte Sicilia/Calabria - Torino via Genova e Sicilia/Calabria - Milano via Bologna). 

A Dicembre, grande festa per uno dei più importanti obiettivi raggiunti dalla nostra associazione, ovvero il ripristino di una relazione diretta tra Locri, Roccella Jonica, Soverato e Lamezia Terme Centrale, in andata e ritorno, coincidente con servizi InterCity e Frecciabianca da/per Roma Termini nell'importante nodo ferroviario tirrenico. A distanza di un anno, stiamo lavorando affinchè i collegamenti diretti tra la Jonica Sud e Lamezia Terme, principale hub della Lunga Percorrenza ferroviaria e soprattutto hub aeroportuale calabrese, vengano ulteriormente incrementati, senza rotture di carico a Catanzaro Lido. 

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Ma il cambio d'orario di dicembre 2016, ci ricorda anche lo storico abbattimento dei tempi di percorrenza tra Reggio Calabria Centrale e Roma Termini attraverso il bypass di Napoli Centrale (risparmio di circa 30 minuti), a bordo della coppia di treni ad Alta Velocità Frecciargento: 4 ore e 47 minuti dallo Stretto alla Capitale, sotto il muro delle cinque ore. Per l'occasione lanciamo anche la proposta di istituzione di un Frecciarossa tra Reggio Calabria Centrale e Torino Porta Nuova, sfruttando il bypass alta velocità con fermata nella nuova stazione di Napoli Afragola, ed ovviamente insistiamo con la proposta di istituzione dell'importante fermata di Rosarno per la Frecciargento calabrese, con relativa coincidenza autobus dalla locride.
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La fine del 2016 ci porta al coronamento di un altro grande sogno della nostra associazione: una convenzione con le Ferrovie della Calabria per l'organizzazione di treni turistici, a vapore e non, e la collaborazione con la grande azienda di TPL su ferro e su gomma calabrese, nella pianificazione e monitoraggio dei servizi di trasporto. Il 28 dicembre, assieme al Direttore Generale Giuseppe Lo Feudo, abbiamo compiuto lo storico passo che ha consolidato la collaborazione tra la nostra associazione e le Ferrovie della Calabria, azienda dimostratasi molto aperta alle realtà associative e del mondo degli amanti e studiosi del trasporto ferroviario. 

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Arriviamo a gennaio 2017: il 26 entrano in vigore alcune modifiche da noi richieste al servizio ferroviario regionale di Trenitalia sulla linea Jonica. Il 19 invece non siamo mancati, a Roma Termini, alla presentazione del nuovo Contratto di Servizio tra il Ministero dei Trasporti e Trenitalia relativo ai Servizi Universali (InterCity ed InterCity Notte), con relativa presentazione del materiale rotabile giorno e notte ristrutturato negli interni e nella livrea. Un'occasione in più per rilanciare e consegnare al Ministro Delrio le nostre proposte di riorganizzazione degli InterCityNotte di Calabria, Sicilia e parte della Puglia.
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Ma gennaio è anche il mese dell'approvazione alla Camera dei Deputati, della tanto attesa Legge sulle Ferrovie Turistiche, all'interno della quale si trova anche la calabrese Ferrovia Silana Cosenza - Camigliatello - San Giovanni in Fiore, e dell'avvio della costituzione del Museo della Ferrovia Jonica presso la stazione FS di Soverato, in corso di allestimento da parte nostra, all'interno dei locali in concessione alla Pro-Loco di Soverato, nei quali a dicembre si è anche svolta la bellissima presentazione dei libro "Calabro-Lucane" dell'amico Pietro Marra. Viene recuperato per scopi espositivi, anche un piccolo carrello del 1946, accantonato da decenni presso la stazione soveratese.

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Il 12 febbraio parte sulla linea Jonica la seconda relazione InterCity (si fa per dire...) tra Reggio Calabria Centrale e Taranto, fortemente voluta dalla Regione Calabria e dal Ministero dei Trasporti. Un ottimo risultato, ma ancora oggi, dopo quasi un anno, questo servizio (seppur a tariffa ridotta del 30% rispetto alla ordinaria InterCity) continua ad essere effettuato impropriamente con automotrici. 

14 febbraio: nuova data storica per la nostra associazione, presente al Ministero dei Beni Culturali a Roma, ad una tavola rotonda sulla Ferrovia Silana promossa dall'On. Dorina Bianchi, sottosegretario ai Beni Culturali. Assieme alla dirigenza delle Ferrovie della Calabria, al Presidente Mario Oliverio, all'On. Enza Bruno Bossio, Comuni, Parco della Sila, GAL e professori universitari, si discute sulle strategie di sviluppo del trasporto turistico su rotaia...silano. La cooperazione tra tutti gli operatori, con il coinvolgimento delle associazioni di appassionati e studiosi del trasporto su ferro presenti sul territorio, è probabilmente la migliore strategia per far crescere il turismo ferroviario anche nella nostra calabria. Così è stato: il 19 febbraio è partito il primo treno a vapore trainato dalla sbuffante FCL 353 sulla Ferrovia Silana organizzato dall'Associazione Ferrovie in Calabria, tra Moccone e San Nicola Silvana Mansio, dedicato all'itinerario della neve. 

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Febbraio irrefrenabile: il giorno dopo del nostro primo treno a vapore in Sila, viene monumentato alla stazione di Soverato il primo cimelio del Museo della Ferrovia Jonica: il carrello del 1946 magistralmente ristrutturato dall'Impresa Francesco Ventura di Paola!
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Il 5 marzo in Sila facciamo il bis in treno a vapore, con l'itinerario dei Sapori e dei Colori.

Marzo inizia però con una vergognosa parentesi, ovvero la demolizione del fabbricato viaggiatori e del fascio binari (o quel che ne restava) di Reggio Calabria Mare. Un'occasione persa, una mobilitazione partita ormai troppo tardi, nonostante i nostri gridi d'allarme lanciati cinque anni prima... 

Il 9 aprile, in occasione del Mese delle Ferrovie Non Dimenticate, ci ritroviamo a percorrere la vecchia Paola - Cosenza con tanti amici ed associazioni del territorio, gettando le prime basi di una possibile riattivazione del tracciato per fini turistici, con particolare riferimento ai Velorail, i noti quadricicli su rotaia, senza disdegnare neanche la creazione di una sorta di museo ferroviario diffuso nelle bellissime stazioni rimaste ferme al lontano 1987. 

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Ad aprile riparte finalmente un servizio ferroviario merci da/per il Porto di Gioia Tauro: un convoglio per trasporto auto, da Melfi a San Ferdinando, per conto FCA, trasporta tre volte a settimana Fiat Punto e Jeep destinate ai mercati mediorientali.

A fine aprile le nostre denunce relative alla vergognosa situazione dei servizi InterCity Reggio Calabria Centrale - Taranto effettuati con materiale rotabile non idoneo, finiscono addirittura su Repubblica.it.

Il 24 aprile sperimentiamo in Sila il primo Itinerario di Gioacchino da Fiore, con interscambio treno/autobus in attesa di arrivare nella Città florense in treno!  

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Torniamo a Soverato, dove ad inizio maggio, nel costituendo Museo della Ferrovia Jonica, viene a farci visita una scolaresca del Progetto Scuola - Ferrovia del Dopolavoro Ferroviario di Catanzaro Lido, con il quale da tempo collaboriamo nell'organizzazione del Progetto. Ovviamente scolaresca giunta in treno, educando le nuove generazioni a comprendere l'importanza sociale ed ecologica di questo mezzo di trasporto collettivo!
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Il 18 maggio siamo invitati a presenziare alla firma del Contratto tra Ministero dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana e Regione Calabria, relativo al rinnovo integrale della Ferrovia Jonica: 500 milioni di Euro per istituire il rango C, velocizzando quindi la linea, e predisponendola per una futura elettrificazione. Nuovamente consegnamo al Ministro Delrio le nostre proposte di miglioramento dei servizi ferroviari sia Tirrenici che Jonici (con particolare riferimento alla Lunga Percorrenza, vergognosamente gestita e di fatto inesistente sul versante orientale calabrese).

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Arriva giugno, un mese che passerà anch'esso agli annali storici della nostra associazione: in un colpo solo, due nostre richieste storiche realizzate. Istituzione della fermata di Rosarno per il Frecciargento Reggio Calabria Centrale - Roma Termini, istituzione di autobus in coincidenza da Locri, a servizio di Siderno, Gioiosa Marina, Gioiosa Jonica, Mammola, ed istituzione della fermata di Bologna Centrale per l'InterCity Notte 795 Torino Porta Nuova - Reggio Calabria Centrale, che da anni effettuava la fermata di Bologna solo in senso sud-nord. Viene così ripristinata, finalmente, una relazione in entrambi i sensi, diretta, tra la Calabria ed il capoluogo emiliano. 
Grande festa l'11 giugno alla stazione di Rosarno, per festeggiare gli obiettivi raggiunti. 

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Il 13 giugno partecipiamo invece alla tradizionale festa di S.Antonio dei Ferrovieri di Catanzaro Lido, e nel pomeriggio raggiungiamo Cirò Marina, per presenziare all'inaugurazione del primo cantiere di rinnovo della Ferrovia Jonica, nel frattempo interrotta (fino all'11 ottobre) tra Catanzaro Lido e Sibari per consentire gli interventi di upgrade.

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Luglio: l'evento più importante, al quale abbiamo partecipato come espositori con un nostro stand, è stato l'importante Convegno nazionale sulle Ferrovie Turistiche "Binari d'Italia - La Grande Bellezza", organizzato da ASSTRA e Ferrovie della Calabria. Varie imprese ferroviarie da tutta Italia, oltre a tante associazioni di appassionati ed organizzatori di treni turistici, si sono ritrovate in Sila per scambiarsi esperienze e proposte per lo sviluppo dei servizi turistici su rotaia del Bel Paese. Presente anche la Fondazione FS, nella persona del Direttore Ing. Luigi Cantamessa, che per la prima volta ha sperimentato un viaggio sul Treno della Sila!

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Il 18 luglio un grande traguardo: la nostra pagina facebook sfonda la quota dei 10.000 like!

2 Agosto 2017: la Legge sulle Ferrovie Turistiche viene definitivamente approvata al Senato, entrando finalmente in vigore ed aprendo nuovi ambiziosi scenari nel campo del turismo ferroviario italiano, guarda caso ad un anno esatto dal ritorno in Sila, il 2 agosto 2016, della vaporiera FCL 353. Piacevoli scherzi del destino, ed un grande obiettivo raggiunto da tutta la Calabria, in quanto la Ferrovie Silana tutta, da Cosenza a San Giovanni in Fiore, diviene ufficialmente riconosciuta come Ferrovia Turistica a livello nazionale.

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Nel frattempo continuiamo a seguire i lavori di rinnovo della Ferrovia Jonica, e inviamo una denuncia ufficiale alle Forze dell'Ordine ed alla Prefettura di Catanzaro, contro gli atteggiamenti criminali di alcuni writers che in occasione degli importanti lavori di rinnovo dell'armamento sul tratto ferroviario a cremagliera tra Catanzaro Sala e Catanzaro Pratica, hanno più volte danneggiato i rotabili di Ferrovie della Calabria.

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A settembre, ancora una volta, si riparte all'attacco con le proposte di rimodulazione dei servizi ferroviari notturni Sicilia/Calabria - Nord Italia, mentre pochi giorni fa abbiamo nuovamente lanciato la proposta di istituzione di una seconda coppia di treni Frecciargento tra Reggio Calabria e Roma Termini, visto l'enorme successo di clientela dell'attuale collegamento. Anche questa volta speriamo di essere ascoltati, per il bene collettivo della nostra Calabria.
Il nostro anno si conclude quindi con la grande notizia della pubblicazione del nostro primo calendario a medio termine di treni a vapore sulla Ferrovia Silana, denominato Autunno a Vapore, alcune bellissime riprese cinematografiche sempre sulla Ferrosilana, ed il ripristino della circolazione sulla Ferrovia Jonica tra Catanzaro Lido e Sibari. Ed ovviamente, tanto ottimismo e tanta voglia di non fermarsi a quelli che qualcuno definisce "contentini". A noi piace definirli "passi". Uno dopo l'altro, fanno un cammino che fino a pochi anni fa mai avremmo immaginato, e guardandoci alle spalle forse possiamo dire che il peggio, per le ferrovie calabresi, dovrebbe essere passato. 

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Cosa ci attende in questa fine del 2017 e per il prossimo 2018? Sicuramente, come anticipavamo, la nostra speranza è che vengano accolte le nostre proposte di riorganizzazione dei treni InterCity Notte sulla fascia tirrenica calabrese, che venga raddoppiato il servizio Frecciargento tra lo Stretto e la Capitale...il tutto mentre continuiamo a lavorare in modo certosino per raggiungere uno degli obiettivi più difficili ma ambiziosi della nostra associazione: il ritorno dei treni a lunga percorrenza sulla Ferrovia Jonica, affiancato al ripristino integrale della Ferrovia Silana, con un occhio anche rivolto alle Ferrovie Taurensi. 
Siamo pazzi? Iperattivi? Disillusi? Definiteci come volete: noi saremo comunque orgogliosi di esserlo!

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Un autunno a tutto vapore con il Treno della Sila!

manifesto caldendario treniUn nuovo importantissimo passo nell'ambito del turismo ferroviario, è stato compiuto anche in Calabria. Come infatti abbiamo più volte fatto presente in occasione di importanti tavoli tecnici ai quali abbiamo partecipato (in primis quello tenutosi presso il Ministero dei Beni Culturali nello scorso mese di febbraio), la calendarizzazione a lungo termine degli eventi ed il coinvolgimento degli operatori turistici e delle istituzioni del territorio, sono due punti di primaria importanza per consentire un corretto e duraturo sviluppo dei servizi ferroviari turistici, sottolineati tra l'altro nella appena approvata Legge sulle Ferrovie Turistiche. Del resto, tante altre realtà nel resto d'Italia lo stanno dimostrando con risultati che lasciano a bocca aperta: una tra tutte, la Transiberiana d'Italia, la ferrovia Sulmona - Carpinone divenuta ferrovia turistica gestita oggi dalla Fondazione FS Italiane con il supporto dell'associazione Le Rotaie. 
Nella nostra bellissima regione, da poco più di un anno sulla Ferrovia Silana tra Moccone e San Nicola Silvana Mansio, il Treno della Sila di Ferrovie della Calabria, grazie anche a corse speciali organizzate da noi di Associazione Ferrovie in Calabria, sta macinando kilometri su kilometri e migliaia di biglietti venduti. L'attrazione esercitata dal treno a vapore, composto dalle storiche carrozze a terrazzini e trainato dalla gloriosa vaporiera FCL 353 del 1926, sbuffante all'interno dei paesaggi mozzafiato del Parco Nazionale della Sila, è così alta e le potenzialità di sviluppo sono così concrete, che la Ferrosilana è oggi una delle linee ferroviarie ad alta valenza turistica inserite all'interno del DDL "Iacono". 
Ciò che fino ad oggi è stata un po' carente, chiaramente anche per motivi organizzativi, visto che la tratta ferroviaria è stata ripristinata dopo oltre otto anni di fermo, è proprio la programmazione e la calendarizzazione delle corse. Una carenza che ha reso più difficile l'organizzazione di singole persone e gruppi, provenienti dal resto d'Italia o dall'estero: la pubblicizzazione più o meno mensile delle corse del treno a vapore, non può che rendere possibile una fruizione dello stesso limitata agli stessi calabresi o ai nostri vicini siciliani, lucani, pugliesi e campani, o al massimo ai turisti già presenti sul territorio nei periodi di maggiore frequentazione. 
Noi di Associazione Ferrovie in Calabria, in stretto contatto con gli operatori turistici del territorio, a partire da quelli istituzionali come il GAL Sila, l'Ente Parco ed il Comune di Spezzano della Sila, passando ovviamente per ristoranti, hotel, guide turistiche, grazie anche alla disponibilità delle Ferrovie della Calabria e della Regione Calabria che ha compreso l'importanza delle nostre proposte, siamo riusciti a costituire il primo e per ora "piccolo" calendario di treni a vapore a medio termine: nasce così "Autunno a Vapore - Alla scoperta del Parco Nazionale della Sila". Per ogni data, una corsa speciale del Treno della Sila, accompagnata da degustazioni e musica folkloristica a bordo del convoglio, ed un evento ad essa connesso. Vediamo nel dettaglio quali saranno le date:

Ottobre - I viaggi del foliage
Domenica 22 ottobre - A tutto vapore tra i colori ed i sapori dell'Autunno
Domenica 29 ottobre - In viaggio tra i segreti del Bosco

Novembre - Novembre Silano, i sapori dell'autunno
Domenica 12 novembre - Il Treno di San Martino, Itinerario enogastronomico
Domenica 26 novembre - Il Treno di Bacco, Vini & Sapori d'Autunno

Per tutte le iniziative, i contributi di partecipazione per il viaggio sul Treno della Sila, sono i seguenti:

€ 16,00 ADULTI
€ 8,00 RAGAZZI (5-12 ANNI)
Gratuito senza assegnazione del posto per i bambini da 0 a 4 anni di età.

Il contributo include, oltre al viaggio sul Treno della Sila, anche una piccola degustazione di prodotti tipici e l'accompagnamento con musica popolare lungo il viaggio: ovviamente, con tariffe che verranno comunicate per ogni singolo evento, sarà anche possibile svolgere tante attività, dalle escursioni alle visite guidate all'interno del territorio silano (Parco dei Giganti della Sila, Centro Cupone, l'Abbazia florense di San Giovanni in Fiore, trekking e bike all'interno di percorsi naturalistici), senza dimenticare, ovviamente la possibilità di pranzare e pernottare in strutture convenzionate. Ma per ogni informazione, molto più dettagliata, consigliamo sempre di consultare l'indirizzo http://eventi.ferrovieincalabria.it , o contattarci ai numeri di cellulare o all'indirizzo email riportato sulla locandina. 
Ma non ci fermiamo qui: arriverà molto presto anche il programma di Inverno a Vapore, con programmazione di corse del treno a vapore nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Il treno del turismo ferroviario in Sila è partito, e siamo certi che arriverà molto lontano, anche oltre i confini nazionali! 

10.000 Like, 10.000 GRAZIE a chi ci sostiene!

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La costanza, la trasparenza e soprattutto la passione premiano sempre. Sembrano trascorsi solo pochi giorni da quando, circa quattro anni fa, attivavamo la pagina facebook ufficiale dell'Associazione Ferrovie in Calabria, all'interno della quale condividere i nostri articoli pubblicati sul portale associativo, ma anche per essere più "social" attraverso la pubblicazione in tempo reale di comunicati, foto, video ed in tempi più recenti anche le ben note "dirette". Poche centinaia di "mi piace" ed altrettante persone che ci seguivano, sembravano già un grande traguardo, ma abbiamo sempre puntato a più lontano. Oggi siamo di nuovo qui, a qualche mese di distanza dalle celebrazioni per i cinque anni dalla costituzione dell'Associazione Ferrovie in Calabria, per festeggiare il traguardo di ben 10.000 "Like" sulla nostra pagina facebook, superando di gran lunga anche associazioni analoghe alla nostra, ma attive su tutto il territorio nazionale, a differenza di noi che, come già recita la nostra denominazione, ci occupiamo quasi soltanto di trasporti ferroviari calabresi!
Sarà la particolare situazione, tutt'altro che rosea, che contraddistingue i servizi e le infrastrutture ferroviarie calabresi, unita al nostro attivismo e grande forza di volontà nel voler cambiare in positivo le cose (ed i risultati si vedono, anche grazie all'interlocuzione con le istituzioni), che ci ha portato fin qui, accompagnati dalla fiducia di così tante persone che ogni giorno seguono e condividono le nostre battaglie per il rilancio del trasporto su rotaia della nostra regione. Sia esso turistico come nel caso del Treno della Sila, sia esso Regionale, a Lunga Percorrenza (relativamente al quale abbiamo rilanciato la questione relativa a questi servizi lungo la ferrovia Jonica), o merci. 
Il tutto, non facendo mai mancare il sorriso, la positività e la propositività: a tanti il nostro modo di operare non piace, proprio perchè trasparente, senza secondi fini e spassionato, ma un sostegno come quello che celebriamo oggi, non può che darci la forza di andare sempre avanti e guardare ancora più lontano. 

 

10.000 GRAZIE A TUTTI!

Il Frecciargento fa tappa a Rosarno: ecco i nostri prossimi obiettivi

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In questi ultimi i giorni i media hanno dedicato ampio spazio alla storica istituzione della fermata di Rosarno per l'unica coppia (per il momento) di treni ad Alta Velocità Frecciargento Reggio Calabria Centrale - Roma Termini, e relativa istituzione del servizio autobus di collegamento in coincidenza al treno per la Capitale, tra Locri, Siderno, Gioiosa, Mammola e l'importante nodo della Piana. Due storiche battaglie vinte in un colpo solo dall'Associazione Ferrovie in Calabria, grazie ovviamente all'impegno della Regione Calabria, ovviamente di Trenitalia ed RFI e delle autolinee Federico, che però, ovviamente, ha bisogno di alcuni importanti miglioramenti. Fermo restando che già in questi primi giorni la frequentazione della Freccia a Rosarno sta raggiungendo livelli record (mediamente 50 persone al giorno in partenza ed in arrivo, a dir poco incredibile!), visti anche i tempi di percorrenza ultra competitivi (dalla locride poco più di 5 ore con l'accoppiata bus+Freccia) siamo certi che si possa ancora migliorare.

Prima di tutto, è necessario intervenire sui servizi alla clientela alla stazione di Rosarno. Come in tanti sapranno, infatti, è purtroppo chiusa da tempo la biglietteria (e normalmente tutte le stazioni servite dall'Alta Velocità ne sono dotate) e manca un posto Polfer che possa garantire una maggiore sicurezza vista l'alta incidenza (sperando di non essere additati come razzisti) di fenomeni incresciosi provocati dagli immigrati che a decine bivaccano attorno ed all'interno della stazione. Una delle prossime nostre battaglie sarà proprio questa: ridare dignità, come merita, ad una stazione che, anche alla luce dell'imminente attivazione dell'autostazione sita a poche decine di metri dal fabbricato ferroviario, avrà ancor di più una valenza strategica come hub di interscambio per la Piana e per i collegamenti Jonio - Tirreno su gomma. 
Altro argomento è il collegamento con autobus che abbiamo simpaticamente denominato "Locrideargento", oggi limitato al percorso Locri - Rosarno. Fermo restando che attualmente questa tratta viene effettuata dalle autolinee Federico senza alcun contributo regionale (trattasi infatti di servizio "a mercato"), è chiaro che una notevole parte della locride sia ancora impossibilitata a servirsi del Frecciargento per mancanza di collegamenti sia in andata che in ritorno. Abbiamo valutato che il potenziale bacino d'utenza della stazione di Rosarno, sul versante Jonico, arriverebbe fino a massimo Brancaleone verso Sud e Monasterace verso Nord. 
Nel primo caso, sarebbe sicuramente necessaria una "retrocessione" dell'autobus Locri - Rosarno a Brancaleone, in modo da servire in modo capillare i centri di S.Ilario, Ardore, Bovalino, Bianco, Africo Nuovo, Ferruzzano ed appunto Brancaleone, mentre nel caso del versante "nord", rendendosi probabilmente difficile (e forse non molto utile) effettuare un autobus ulteriore solo per servire i centri di Monasterace, Riace, Caulonia e Roccella Jonica, probabilmente sarebbe molto più utile un collegamento ferroviario o autobus (che come vedremo esisterebbe già!) tra Roccella Jonica e Catanzaro Lido/Lamezia Terme Centrale con fermate in tutte le stazioni, servendo quindi rapidamente sia Roccella, che i centri di Caulonia, Monasterace, Guardavalle, Badolato e Soverato (relativamente al servizio su ferro sono attualmente inattive al servizio viaggiatori le stazioni di Riace, S.Caterina Jonio, S.Andrea Jonio e Squillace). Ma chiaramente significherebbe istituire una coppia di treni aggiuntiva, sia in andata che in ritorno, almeno sul tratto Roccella Jonica - Catanzaro Lido dove si arriverebbe in coincidenza con il Regionale 22758 in partenza per Lamezia Terme Centrale alle 6.40 ed in coincidenza con la Freccia per Roma a Lamezia Terme Centrale. In senso inverso, all'arrivo della Freccia da Roma, esiste il bus sostitutivo (RC083) Lamezia Terme Centrale - Catanzaro Lido in partenza alle 21.15. In questi ultimi giorni, in realtà, abbiamo scoperto che questo bus sostitutivo di Trenitalia, effettuato dalle autolinee Federico, arrivato a Catanzaro Lido viene ricoverato presso il deposito aziendale di Satriano, passando quindi per Soverato (!). Il prolungamento in questa località, a costo zero, sarebbe quindi fattibile, probabilmente, già nell'immediato. Probabilmente, reperendo le risorse necessarie, sarebbe possibile anche prolungarlo verso Roccella Jonica, e dare così una continuità sia in andata che in ritorno alla Freccia, verso il soveratese ed il nord della locride. 

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Ma torniamo per un attimo al servizio di andata al mattino, da Roccella Jonica a Catanzaro Lido/Lamezia. Come anticipato, l'istituzione di un treno ex novo, salvo spostamenti di corse da altre fasce orarie (sicuramente poco opportuno), è molto difficile in tempi brevi vista la scarsità di risorse. In pochissimi sanno però che esiste già oggi il bus sostitutivo RC 060 di Trenitalia Locri (4.50) - Catanzaro Lido (6.30), con fermate intermedie a Siderno, Gioiosa, Roccella e Monasterace.
Intervenendo su questo bus, con lievissime modifiche (visto che andrebbero inserite le fermate di Caulona, Guardavalle, Badolato e Soverato) e qualche "spicciolo" in più per la Regione Calabria, si potrebbe optare per una modifica eccezionale, ovvero il prolungamento dello stesso verso Lamezia Terme Centrale con bypass di Catanzaro Lido, percorrendo la nuova SS 106 tra Squillace e Germaneto. Tra l'altro, essendo questo bus in coincidenza a Catanzaro Lido con il Regionale 22603 Lamezia Terme Centrale - Catanzaro Lido - Crotone in partenza alle 7.40, la buona sorte ci viene incontro e questa coincidenza potrebbe essere mantenuta, ma alla stazione di Catanzaro Germaneto, da dove il bus diretto a Lamezia passerebbe per ovvi motivi, e potrebbe effettuare quindi fermata! Chi parte da Catanzaro Lido per raggiungere la Freccia, ovviamente, si serve del Regionale 22758 in partenza per Lamezia TC alle 6.40 già esistente.
In una sola azione, quindi, nascerebbe il collegamento diretto Locri - Monasterace - Soverato - Lamezia in coincidenza con il Frecciargento per Roma, e non si danneggerebbe chi dalla locride e dal soveratese deve raggiungere Crotone entro le 8.30. Viceversa la sera il bus RC 083 Lamezia Terme Centrale (21.15) - Catanzaro Lido (22.05) in coincidenza con la Freccia da Roma, che come abbiamo già appurato potrebbe essere da subito un Lamezia Terme - Soverato, andrebbe prolungato almeno fino a Roccella Jonica con fermate anche in questo caso a Soverato, Badolato, Guardavalle, Monasterace e Caulonia.

Ma prima di concludere la nostra proposta, sperando che venga presto approvata dalla Regione Calabria e soprattutto che in tempi non lontani si riesca ad avere un collegamento ferroviario tra Roccella e Lamezia a servizio della Freccia, è d'obbligo un ringraziamento a tante persone che hanno contribuito all'ottima realizzazione dell'iniziativa a Rosarno dello scorso 11 giugno. In primis al nostro associato di Locri Sergio Grasso, una vera macchina da guerra che ha pianificato nei minimi dettagli l'iniziativa, seguito dall'amico Riccardo Fazzolari della gelateria Golosia di Marina di Gioiosa Jonica che assieme alla Garruzzo Dolciaria di Rosarno ha offerto un'abbondantissima colazione ai primi viaggiatori partiti da Rosarno con la Freccia, al Vescovo di Locri Monsignor Franco Oliva che ha dato la benedizione all'iniziativa, passando per il Sindaco di Rosarno Giuseppe Idà, Franco Candia (Presidente dell'Assemblea dei Sindaci della Locride) e Mario Diano, Presidente del Corsecom della Locride. 
Speriamo di poter ripetere presto questo evento, stavolta festeggiando a Lamezia Terme Centrale assieme ai territori del nord-locride e del soveratese, oltre a quelli della bassa locride fino a Brancaleone, con la speranza che presto si riescano a raggiungere anche queste popolose località. 
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06/06/2011: sei anni, ricordando Marco Gagliardi...

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Sembra trascorsa un'eternità da quando il nostro grande amico e Socio 001, Marco Gagliardi, ci ha tragicamente lasciato. Il 6 giugno del 2011 rimarrà nei nostri ricordi purtroppo più tristi: una data che tra l'altro, per uno strano scherzo del destino, ricordiamo anche essere il giorno in cui è definitivamente cessato l'esercizio ferroviario sulle Ferrovie Taurensi, con la chiusura, in quella data, della Gioia Tauro - Cinquefrondi. 

Ma con la positività, la speranza e la fiducia che da sempre ci contraddistingue, noi andiamo sempre avanti, ricordando i momenti più belli e soprattutto il contributo in amicizia e competenza, nonostante la giovanissima età, che Marco Gagliardi ci ha lasciato in eredità. Da quel brutto giorno a poco più di un anno dopo, quello che era un "semplice" gruppo di amici appassionati di treni e ferrovie in Calabria, sarebbe diventato quella che oggi è la più importante associazione dell'ambito del trasporto su rotaia della nostra regione.
Grazie anche a Marco, ed ai suoi ideali che oggi continuiamo a portare avanti, certi che lui sia ancora oggi al nostro fianco.

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