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23 settembre: a tutto vapore in Sila con il Treno del Vino!

Dopo il grande successo mediatico e soprattutto di partecipazione dei treni speciali a vapore organizzati sulla Ferrovia Silana in questa stagione estiva, è ora di iniziare a pensare agli eventi dedicati all'ormai vicino autunno: e quale migliore occasione, a settembre, per festeggiare il buon vino? E che vino...

In collaborazione con le Ferrovie della Calabria e con il patrocinio della Regione Calabria, Parco Nazionale della Sila, GAL Sila e Comune di Spezzano della Sila, il prossimo 23 settembre sarà possibile vivere un'esperienza irripetibile con l'evento speciale "Il Treno del Vino", a bordo delle carrozze storiche a terrazzini Carminati&Toselli trainate dalla mitica vaporiera FCL 353, accompagnata dalla degustazione di ottimi vini calabresi. Vini peraltro dalla storia molto interessante ed esempio di imprenditorialità nel campo enogastronomico ed agricolo calabrese: all'evento parteciperanno infatti le cantine di Senatore Vini, l'incredibile vino fermentato in antiche anfore di Acroneo e Borgovalle Vini. Il tutto, ovviamente, accompagnato da degustazioni di prodotti della gastronomia locale (grazie ad Antica Salumeria Barrese), buona musica tradizionale ed interessantissime mini-lezioni a bordo del convoglio, dedicate all'importanza del nutrirsi in modo sano, con prodotti biologici e soprattutto seguendo la dieta mediterranea. Le lezioni saranno a cura dei professori universitari Ludovico Abenavoli e Francesco Andreozzi. Nel pomeriggio sarà anche possibile, previa prenotazione, visitare la Riserva dei Giganti della Sila.

Ecco di seguito il programma della giornata:

  • ORE 10:00 - Raduno dei partecipanti presso Stazione di Moccone;
  • ORE 10:30- Partenza Treno storico
  • ORE 10:40 - Arrivo alla Stazione di Camigliatello e sosta per DEGUSTAZIONI VINI a cura dell'Azienda SENATORE Assaggi di Salumi e prodotti tipici a cura dell'Azienda BARRESE
  • ORE 11:10 - Partenza del Treno storico alla volta di San Nicola S.M. - MUSICA A BORDO
  • ORE 11:30 sosta alla Stazione di SCULCA per rifornimento Idrico - DEGUSTAZIONI VINI a cura dell'Azienda ACRONEO di Francesco Gabriele BAFARO - Produzione Vini in Anfora accompagnata dai tradizionali "CUDDRURIEDDRI"
  • ORE 12:05 - Arrivo alla Stazione di San Nicola S.M. la più Alta in Italia;
  • DEGUSTAZIONI VINI a cura dell'Azienda BORGOVALLE
  • Operazioni di inversione della Marcia del Treno Storico: i viaggiatori potranno assistere alla caratteristica giratura della locomotiva sulla piattaforma manuale;
  • ORE 12:50 - Partenza del treno per il ritorno alla volta delle stazioni  di Camigliatello (ore 13:15 c.a) e Moccone (ore 13:30 c.a)
  • PRANZO IN RISTORANTE (per chi ha effettuato richiesta - VEDI EXTRA)
  • I passeggeri proseguiranno con i servizi aggiuntivi scelti in fase di prenotazione
  • ORE 16:30 Appuntamento  all’ingresso della Riserva dei Giganti della Sila, sulla base della visita scelta. I viaggiatori non organizzati in gruppo con pullman dovranno raggiungere la Riserva dei Giganti della Sila autonomamente 

Vi aspettiamo quindi numerosi a questo evento speciale de "Il Treno della Sila": per ulteriori informazioni e per le prenotazioni delle nostre iniziative, compresa quella del prossimo 23 settembre, basta consultare il sito:
www.ferroviedellemeraviglie.it

Per prenotare invece i posti sulle numerose corse de "Il Treno della Sila" organizzate direttamente dalle Ferrovie della Calabria, basta consultare il sito www.trenodellasila.it

Treno della Sila - Itinerari dell'acqua: un nuovo grande successo!

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Treno bagnato, treno fortunato: ma del resto, vista l'iniziativa "Treno della Sila - Itinerari dell'Acqua", forse non poteva essere diversamente! Un rinfrescante temporale non ha infatti pregiudicato il raggiungimento di un nuovo, storico successo per questa nostra iniziativa andata sold out, organizzata in collaborazione con le Ferrovie della Calabria e con il patrocinio del Parco Nazionale della Sila, del GAL Sila, dal Comune di Spezzano della Sila e della Regione Calabria. Il Treno della Sila, trainato dalla sempre più famosa vaporiera FCL 353, è tornato oggi a sbuffare tra Moccone, Camigliatello e San Nicola Silvana Mansio: i viaggiatori, (la cui componente diventa mese dopo mese sempre più turistica, proveniente dal resto d'Italia e d'Europa), oltre all'affascinante viaggio in treno a vapore con relativa degustazione di prodotti tipici e pranzo nei ristoranti convenzionati, hanno potuto ammirare le bellezze del Lago Arvo, a bordo del nuovo battello elettrico da poco inaugurato dagli amici di "Navigare a Lorica". Treno d'epoca e battello elettrico: due mezzi di trasporto simobolo della mobilità dolce, attraverso i quali conoscere, rilassandosi, le grandi ed invidiate bellezze naturalistiche, paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio silano. 
Ma non sono mancati, in questa iniziativa, anche dei graditissimi ospiti d'eccezione grazie ai quali Il Treno della Sila, potrà essere ulteriormente conosciuto attraverso il web ed i social network: ben nove blogger aderenti all'iniziativa "BlogTourSila" accompagnati dal Presidente del Parco Nazionale della Sila Sonia Ferrari, hanno minuziosamente filmato e descritto l'esperienza relativa al viaggio in treno storico, a bordo delle storiche carrozze a terrazzini Carminati&Toselli di Ferrovie della Calabria, trainate dalla vaporiera Borsig FLC 353. 

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Vaporiera che, vogliamo ricordare, probabilmente in questo 2018 totalizzerà un vero e proprio record di corse, grazie anche agli oltre 20 giorni continuativi di viaggi speciali a cavallo tra i mesi di giugno e luglio, dedicati alle riprese cinematografiche del film "Freaks Out", ambientato alla fine della Seconda Guerra Mondiale (ne riparleremo meglio a tempo e luogo!). Forse sarà la locomotiva a vapore più accesa d'Italia: un obiettivo ambizioso in via di raggiungimento da parte dell'azienda Ferrovie della Calabria, ed ovviamente nell'ambito del volontariato, anche da parte dell'Associazione Ferrovie in Calabria la quale si è battuta strenuamente (e con successo) negli scorsi anni per la rinascita della bellissima Ferrovia Silana. La nostra attività associativa, analoga a quella di tante altre associazioni italiane di promozione del trasporto su rotaia (vedasi l'Associazione "Le Rotaie" in Molise), tra l'altro, è riuscita anche nell'intento di creare delle sinergie tra gli enti pubblici del territorio silano e gli operatori del turismo e dell'enogastronomia, seguendo le linee guida della recente Legge sulle Ferrovie Turistiche, affiancandosi inoltre e supportando l'azienda di trasporto pubblico, proprietaria dell'infrastruttura e del materiale rotabile, in attività promozionali. Un servizio ferroviario turistico, infatti, non può crescere se scollegato dalle peculiarità del territorio attraversato: il viaggio a bordo del treno d'epoca, che di per sè rappresenta indubbiamente un'esperienza affascinante, deve comunque possedere come obiettivo quello di far conoscere ai viaggiatori le bellezze di un territorio, la cultura, la storia, la gastronomia. Salire su un treno d'epoca lo si fa per raggiungere un luogo, con calma e con i tempi che contraddistinguevano i viaggi del passato: arrivare però in un luogo non per studio o per lavoro come nel caso dei treni dei pendolari, ma esclusivamente per svago, relax, piacere della scoperta. E' ciò che in Sila sta diventando realtà, ed entrerà ancor di più nel vivo nei prossimi mesi, con la riapertura della tratta San Nicola Silvana Mansio - San Giovanni in Fiore. E, in prospettiva, anche del tratto della Ferrovia Silana "basso" tra Pedace e Moccone, puntando anche alla riattivazione di un servizio ferroviario dedicato ai pendolari su parte della "Ferrosilana", con particolare riferimento alla tratta Cosenza - Spezzano della Sila, e ad un servizio "turistico ordinario" con automotrici d'epoca (o automotrici panoramiche come da nostra proposta), affinchè l'altopiano Silano fino a San Giovanni in Fiore diventi raggiungibile, in treno, ogni giorno ed in ogni condizione climatica. 

Ma l'estate a tutto vapore in Sila sarà ancora lunga e piacevole: prossimi appuntamenti con le iniziative speciali organizzate dall'Associazione Ferrovie in Calabria il 12 e 26 agosto (nelle quali sarà anche possibile visitare la riserva FAI de "I Giganti della Sila"). Per prenotare i posti sul Treno della Sila sulle altre numerose date gestite direttamente dalle Ferrovie della Calabria, basta consultare il sito www.trenodellasila.it.

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6 giugno 2011: in ricordo del nostro amico Marco Gagliardi

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Sono trascorsi già 7 anni da quando quel maledetto 6 giugno 2011 il nostro Amico Marco Gagliardi ci ha lasciato: un vuoto, per lo meno materiale, che purtroppo non potrà mai colmarsi, mentre di anno in anno, con le attività in crescita ed i successi dell'Associazione Ferrovie in Calabria di cui Marco fa parte come socio n. 001, immaginiamo a quale immenso contributo avrebbe dato alla causa del rilancio del trasporto su ferro, il grande Marco. Purtroppo a volte il destino è tragicamente beffardo: ma per noi, ottimisti di natura, Marco c'è, come c'è sempre stato prima della sua inaspettata dipartita. Siamo certi che è al nostro fianco, al fianco dei suoi familiari, e con l'ironia che simpaticamente lo distingueva, ci dà una grande mano ad andare avanti in tutto ciò che quotidianamente facciamo. 

Marco c'è! 

Lettera Aperta al neo Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli

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Egregio Ministro,
a nome dell'Associazione Ferrovie in Calabria che rappresento, Le invio questa missiva in primis per congratularmi con Lei per l'importante carica conferitale dal neo eletto Governo Conte. L'Associazione Ferrovie in Calabria, come già comunica il nome stesso, è un'associazione composta da studiosi ed appassionati di ferrovie, attiva sul territorio calabrese dal dicembre 2012, ed affonda le radici nell'ormai lontano ottobre 2006, quando nacque il blog "Ferrovie in Calabria" . Un blog, che come per l'odierna associazione, si prefiggeva l'obiettivo di diffondere la cultura del trasporto su rotaia, mettendo in risalto le purtroppo tantissime problematiche legate alla mobilità su ferro in Calabria, affiancando però alla protesta, anche la proposta e l'attivismo di sensibilizazione sul territorio e soprattutto nei confronti delle istituzioni preposte, regionali e nazionali.
La Calabria, relativamente al trasporto su ferro, ha attraversato anni molto bui: dal 2009 al 2013 abbiamo vissuto in una spirale negativa di tagli infrastrutturali (come il piano di "right sizing di RFI, che prevedeva l'eliminazione dei binari di incrocio/precedenza in molte stazioni della linea jonica), e tagli ai servizi sia a lunga percorrenza (con particolare riferimento ai collegamenti InterCity ed InterCity Notte) che Regionali. Come sempre, la linea più martoriata è stata proprio quella Jonica, a dispetto delle sue enormi potenzialità di traffico, in un territorio ormai monopolizzato dal trasporto su gomma a breve ed a lungo raggio.
Ma non vogliamo dimenticare, ovviamente, anche le linee ferroviarie a scartamento ridotto gestite da Ferrovie della Calabria s.r.l, azienda oggi totalmente di proprietà regionale: tra il 2010 ed il 2011, queste linee ferrate fondamentali per la mobilità dell'entroterra calabrese (oltre che per il turismo!), hanno subito la perdita delle tratte Taurensi (Gioia Tauro – Palmi e Gioia Tauro – Cinquefrondi), di parte della Ferrovia Silana, tra Pedace e Spezzano della Sila, oltre alla gravissima interruzione causa dissesto idrogeologico, della linea Catanzaro – Cosenza (in particolar modo le criticità insistono sul tratto Soveria Mannelli – Marzi).
Le tante battaglie, congiunte anche con altre associazioni attive sul territorio, ad alcuni buoni risultati però hanno portato: dal 2013, infatti, ripartendo praticamente da zero, le istituzioni regionali e nazionali hanno iniziato nuovamente a credere nel rilancio del trasporto su ferro in Calabria (ed in tutto il territorio nazionale, in realtà). Questa "nuova era",  ha portato prima al ripristino di una relazione diretta tra Reggio Calabria Centrale e Taranto sulla Jonica (seppur effettuata con materiale rotabile non adeguato), successivamente al blocco del piano di right sizing di RFI, ed è culminata con l'avvio della cosiddetta "Cura del Ferro" del Suo predecessore, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Del Rio. La Regione Calabria stessa, che per decenni ha investito esclusivamente nel trasporto su gomma (ci sia permesso di dire che ciò è avvenuto molto spesso per motivazioni prettamente clientelari!), ha invertito la rotta, grazie ad un Assessore alle Infrastrutture, il Prof. Roberto Musmanno, che si occupa di sviluppo dei servizi e delle infrastrutture ferroviarie, dell'intermodalità e della mobilità dolce all'interno del territorio calabrese. 
Come Le sarà noto, infatti, è attualmente in corso un grande piano di rinnovo di tutta la Ferrovia Jonica, per la quale sono stati stanziati dal CIPE ben 500 milioni di Euro necessari alla velocizzazione della linea in questione con contestuale istituzione del Rango C di velocità, mentre da giorno 10 giugno inizierà ciò che da decenni la Calabria attende: l'elettrificazione dell'intera ferrovia costiera da Sibari a Melito di Porto Salvo, oltre alla trasversale Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale. Il primo tratto che verrà interessato dai lavori di elettrificazione, è proprio il Sibari – Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale: finalmente, entro massimo due anni, grazie alla possibilità di utilizzo di locomotori elettrici dotati dei specifici sistemi di controllo porte delle vetture InterCity, potremo tornare a viaggiare da Crotone a Milano Centrale a bordo di un treno notturno, e non costretti ad utilizzare i bus o i vergognosi attuali InterCity per Taranto, spesso effettuati con le anacronistiche "littorine" Aln668, o comunque materiale rotabile regionale (quest'ultimo finalmente in corso di rinnovamento). Ma vogliamo di più, e ci batteremo anche per ottenere un collegamento Frecciargento tra Crotone, Catanzaro Lido e Roma Termini.
Ma al rilancio della Ferrovia Jonica, che va di pari passo con la velocizzazione e l'upgrade tecnologico della Ferrovia Tirrenica Meridionale tra Salerno e Reggio Calabria, la "Cura del Ferro" associa finalmente anche il ripristino delle tratte sospese di Ferrovie della Calabria, come la Catanzaro – Cosenza, grazie ad uno stanziamento di 8 milioni di Euro da parte del Ministero dell'Ambiente, destinati alla messa in sicurezza delle frane che hanno interrotto questa importante linea interna. 70 milioni, invece, sono destinati all'implementazione dei sistemi di sicurezza e rinnovo della linea, tra Catanzaro e Soveria Mannelli. Non dimentichiamo anche la valenza turistica di queste linee, come anticipato qualche rigo più in alto: la Ferrovia Silana è stata inserita, assieme ad altre 17 linee sul territorio nazionale, all'interno della Legge sulle Ferrovie Turistiche (128 del 9/08/17). Già oggi il servizio di treni a vapore sul tratto silano Moccone – San Nicola Silvana Mansio, che entro l'estate verrà prolungato fino a San Giovanni in Fiore, sta riscuotendo un successo che è ormai internazionale, e non solo di interesse locale e nazionale. E, gradualmente, l'intera linea da Pedace fino a Moccone verrà riattivata per finalità turistiche.
Ma, chiaramente, c'è ancora tantissimo da fare: ci sarà bisogno di costanza ed anni di serio lavoro per ritornare, per lo meno, alla situazione "pre-crisi" dei primi anni 2000, quando in linea di massima tutte le linee ferroviarie calabresi erano degnamente servite da collegamenti regionali ed a lunga percorrenza. Nel 2018, e soprattutto nei prossimi anni, assieme al ritorno dei servizi di tipo più tradizionale (in particolar modo ci riferiamo ai fondamenti treni del Servizio Universale, InterCity ed InterCity Notte), bisognerà lavorare per ottenere collegamenti Frecciarossa anche da Reggio Calabria verso il resto d'Italia, puntare fortemente allo spostamento del trasporto merci dalla gomma al ferro (e pensiamo ad "Autostrade Viaggianti" per esempio tra San Ferdinando/Lamezia Terme ed il Centro – Nord Italia, decongestionando dai TIR la A2 - Autostrada del Mediterraneo), pensiamo ad una seria pianificazione degli interscambi ferro/gomma, ma anche ferro/aereo e ferro/mare. Il rinnovo del materiale rotabile, inoltre, dovrà continuare ad essere una costante nei prossimi anni, specie per quanto riguarda il trasporto regionale e quello "universale". Specie per quest'ultimo, infatti, vogliamo segnalare che da quasi venti anni non si investe più nel cosiddetto "materiale ordinario", ovvero vetture InterCity con allestimenti vari (posti a sedere, cuccette, letto): si è puntato solo a complessi "bloccati" come elettotreni ed elettromotrici, sicuramente più versatili ma meno flessibili delle tradizionali carrozze, relativamente alle quali esistono sul mercato anche di ultimissima generazione e dotate dei moderni impianti Anti Incendio, obbligatori dal 2021. Ed a proposito di versatilità, da non dimenticare neanche la grande potenzialità dei servizi "Auto al Seguito", soppressi nel 2010, che permettevano di trasportare la propria automobile a bordo di appositi carri aggregati ai mitici Treni Notte tra il Sud ed il Nord Italia e viceversa. Un servizio eccellente, specie nel periodo estivo, che consentiva tra l'altro di decongestionare la viabilità e, statisticamente, anche a ridurre l'incidentalità stradale che - tragicamente ricordiamo - provoca ogni anno circa 3000 vittime.
Insomma, discutere oggi di Ferrovie, significa discutere di futuro, economia, sviluppo sociale ed interscambi culturali. Vale per tutto il mondo, ed a maggior ragione vale per la Calabria, regione che proprio grazie ad una maggiore connessione attraverso la rete ed i servizi ferroviari, potrà uscire dal suo secolare isolamento.
Noi di Associazione Ferrovie in Calabria, comunque, siamo molto fiduciosi nel Suo operato, considerando che, da Contratto di Governo Lega – Movimento 5 Stelle, notiamo le seguenti affermazioni che condividiamo in toto: "È necessario inoltre favorire lo switch intermodale da gomma a ferro nel trasporto merci investendo nel collegamento ferroviario dei porti italiani. Per ciò che concerne il trasporto ferroviario regionale, un primo importantissimo passo da compiere per rispondere ad una esigenza di mobilità veloce, sicura e a basso impatto ambientale è rappresentato dall'ammodernamento nonché potenziamento delle linee ferroviarie preesistenti. La ferrovia dovrà essere in grado di rivestire nuovamente il ruolo di principale sistema di trasporto ad alta densità perché, attualmente; rappresenta l'unica soluzione di mobilità sostenibile per le medie e lunghe percorrenze, contribuendo ad alleviare i problemi di congestione dei pendolari, di sicurezza e di pressione ambientale."

Per il raggiungimento di questi ambiziosi e necessari obiettivi, l'Associazione Ferrovie in Calabria sarà costantemente disponibile ad un confronto, propositivo e costruttivo, con il Ministero da Lei presieduto, certi che attraverso la cooperazione tra organi istituzionali ed associazioni presenti sul territorio, si possano raggiungere grandi risultati per il bene della nostra Calabria, e della nostra Italia.

Grazie per l'attenzione, ed un grande augurio di Buon Lavoro da parte di tutto il Direttivo e gli Associati di Associazione Ferrovie in Calabria!

Roberto Galati
Presidente Associazione Ferrovie in Calabria

Ferrovie Taurensi: quando la luce in fondo al tunnel... si spera sia un treno!

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Undici, dodici e tredici maggio 2018, VI Expo di Modellismo Ferroviario: tre giorni che passeranno alla storia come quelli che hanno fatto riaccendere i riflettori sulle sfortunatissime (almeno fino ad oggi) Ferrovie Taurensi! Ci riferiamo ai tre giorni dedicati al modellismo ferroviario, ad una mostra fotografica e ad un importante convegno proprio sulle storiche linee a scartamento ridotto della Piana di Gioia Tauro, organizzati con cura, a Taurianova con il patrocinio del Comune, dagli amici del Gruppo Fermodellistico Tropeano in collaborazione con l'Associazione Ferrovie in Calabria. Centinaia di visitatori hanno affollato le aree allestite con plastici attivi, diorami, mostre scambio all'interno del Centro Agroalimentare e del Legno, e grande partecipazione anche da parte delle associazioni modellistiche calabresi, come gli amici del gruppo fermodellistico Rhegium e di FREMO Calabria (associazione dedicata oggi al compianto Ing. Nino Caldarella). Presenti anche numerosi rivendotori e case modellistiche, da Hornby Italia a Vitrains con tutte le relative ultime novità produttive, passando per l'artigianale Jelly Models che ha peraltro proposto in scatola di montaggio il simpatico locomotore da manovra Lm2 750 di Ferrovie della Calabria/Ferrovie Appulo Lucane: relativamente ai plastici esposti, facevano bella mostra di sè, lasciando a bocca aperta tutti i visitatori, dai più grandi ai più piccoli, le opere del GFT che riproducono la storica linea FCL Vibo Marina - Mileto, percorso da Emmine ed un complesso Stadler di Ferrovie della Calabria in scala H0m, un tratto della bellissima ferrovia costiera Rosarno - Eccellente via Tropea (stazioni di Parghelia e Tropea e tratti di linea afferenti), lo storico plastico con ambientazione anni '30 di Domenico Pennestrì (con tanto di binario riproducente l'elettrificazione trifase FS!), e tante altre fedeli riproduzioni della stazione di Scilla e di un tratto della Ferrovia Jonica tra Ferruzzano ed Africo Nuovo, degli amici del gruppo fermodellistico Rhegium. L'amico modellista Marcello Lapenna, invece, ha esposto la sua più grande opera, ovvero il diorama del famoso "Viadotto Serra" di Lagonegro, sulla mai dimenticata ferrovia FCL Spezzano Albanese - Lagonegro, con tanto di binario a cremagliera ed Emmina M1c 80 autocostruita che lo percorre.
Tra le testate giornalistiche di settore era presente la Duegi Editrice, produttrice delle riviste TuttoTreno e TuttoTreno Modellismo.

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E, come anticipato, non potevamo ovviamente mancare noi di Associazione Ferrovie in Calabria, sempre al fianco del Gruppo Fermodellistico Tropeano, come avviene ormai da anni: all'interno della sala in cui era allestita la mostra fotografica "Binari nella Piana" dedicata alle Ferrovie Taurensi, abbiamo infatti posizionato un nostro piccolo stand arricchito con alcuni cimeli ferroviari (tra cui la campanella Leopolder funzionante, che di tanto in tanto attivavamo lasciando a bocca aperta i molti bambini in visita alla mostra!) provenienti dal costituendo Museo della Ferrovia Jonica di Soverato. E' stato un grande onore, oltre che un piacere ed un'importante opera di sensibilizzazione sociale, organizzare assieme agli amici del GFT il convegno "Ferrovie Taurensi - Storia e Futuro di una ferrovia centenaria": anche in questo caso il successo tra i cittadini e tra le tantissime figure istituzionali intervenute, è stato a dir poco storico. E, proprio per questo motivo, dedicheremo al convegno un articolo apposito nei prossimi giorni, illustrando nel dettaglio quali importanti spiragli di luce si stiano finalmente aprendo per le Ferrovie Taurensi. Per il momento, quindi, rinnoviamo i nostri complimenti agli amici del Gruppo Fermodellistico Tropeano ed al presidente Luca Berardocco, persona di grande sensibilità e disponibilità, oltre che attentissima anche alle tematiche sociali e culturali legate al trasporto su rotaia. Il GFT infatti, attraverso il fermodellismo, da anni sta portando avanti un'opera di sensibilizzazione della popolazione calabrese nei confronti del vettore ferroviario, che probabilmente tra le associazioni fermodellistiche italiane non ha eguali: i migliori alleati che l'Associazione Ferrovie in Calabria potesse mai trovare!

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