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ATTENZIONE!! EVENTO RIMANDATO A DOMENICA 9 APRILE 2017!!

Dopo tante iniziative svolte dall'Associazione Ferrovie in Calabria in questi ultimi anni, relativi al Mese delle Ferrovie Non Dimenticate di Co.Mo.do, e dedicati a varie linee ferroviarie calabresi sia in esercizio che sospese/dismesse (dalla Ferrovia Silana alle Ferrovie Taurensi, passando per la Jonica e la Ferrovia del Pollino), una"big" della nostra regione ancora ci mancava. Parliamo della mai dimenticata ferrovia Paola - Cosenza: chiaramente non quella odierna, dove i treni Regionali dal 1987 corrono a 140 km/h in trazione elettrica a 3000 V cc, raggiungendo i due capilinea in poco più di 20 minuti. Ci riferiamo infatti al vecchio percorso ben più tortuoso ma sicuramente molto più panoramico e capillare (oltre che tecnicamente interessante), che servendosi di vari tratti armati con cremagliera, collegava l'importante 6666667capuluogo di provincia calabrese con la costa tirrenica, passando per le stazioni di Rende, San Fili, Falconara Albanese e San Lucido (da non confondere con l'attuale stazione di San Lucido Marina lungo la linea Tirrenica). Nel Mese delle Ferrovie Non Dimenticate 2017, una iniziativa abbiamo deciso quindi di dedicarla a questa linea: domenica 2 aprile, alle ore 10.00, ci ritroveremo quindi alla stazione di San Lucido Marina e da lì intraprenderemo le visite a tutte e quattro le stazioni ferroviarie della linea, partendo da San Lucido e Falconara Albanese (nei pressi di quest'ultima stazione visiteremo anche il bellissimo viadotto S.Giovanni), fermandoci per il pranzo (previsto a sacco), e proseguendo poi con la visita alle stazioni di S.Fili, dove percorreremo anche un breve tratto di linea che ci porta alla vicina galleria, con binario armato con cremagliera, concludendo la giornata con la visita alla stazione di Rende attorno alle ore 17.30.

L'iniziativa si svolgerà con la partecipazione e la collaborazione delle seguenti associazioni di Paola e San Lucido: Le Forre del Tirreno, VisitiAmo San Lucido, San Lucido Cerasuolo, Escursionisti Appennino Paolano, ASD Attivamente. 

Vi attendiamo numerosi per trascorrere assieme questa giornata, dedicata ad una Ferrovia Non Dimenticata d.o.c: sarà un'occasione in più per tornare a parlare di essa, e delle prospettive (seppur molto remote, purtroppo) di recupero per fini turistici di almeno parte del tracciato.  

 

PROGRAMMA

ORE 10.00
Raduno presso Stazione FS di San Lucido Marina

SEGUE

Visita stazione di San Lucido
Visita stazione di Falconara Albanese ed escursione sul viadotto San Giovanni
PRANZO AL SACCO
Visita stazione di San Fili e breve escursione fino alla vicina galleria
Visita stazione di Rende

Conclusione giornata: ORE 17.30 circa

Per i trasferimenti da una località all'altra è necessario servirsi di autoveicoli. 
Consigliato abbigliamento da trekking, comodo ma adeguato a possibili percorsi impervi.

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Dopo il grande successo del Treno della Sila - Itinerario della Neve dello scorso 19 febbraio, il primo treno a vapore di Ferrovie in Calabria organizzato sulla Ferrovia Silana successivamente alla firma della convenzione con le Ferrovie della Calabria, domenica 5 marzo abbiamo fatto il bis. Un bis che, in realtà, ha quasi raddoppiato il successo del primo treno, poichè quasi 30 persone sono addirittura salite in Sila, assieme ai partecipanti all'iniziativa, pur non avendo trovato posto sul treno (andato sold out dopo pochi giorni dal lancio), soltanto per ammirare la gloriosa vaporiera FCL 353, che anche stavolta ha trainato tutte e 4 le storiche vetture a terrazzini di FdC! 
In questa specifica iniziativa, che come ricordiamo è stata nuovamente patrocinata dall'attivissimo Comune di Spezzano della Sila e dal relativo Assessorato al Turismo, ci siamo dedicati ad un "Itinerario dei Sapori e dei Colori", associando anche questa volta al treno a vapore iniziative mirate a coinvolgere gli operatori turistici ed enogastronomici del territorio. Ancora una volta quindi i viaggiatori sono stati accolti da una ricca degustazione allestita dal consorzio Silautentica alla stazione di Camigliatello, accompagnati dai suonatori di musica popolare Nicola e Felice Pianelli, e chi ha preferito ha pranzato presso i ristoranti La Locomotiva di San Nicola Silvana Mansio e San Bernardo sito nella località omonima a pochi km dalla stazione di S.Nicola Silvana Mansio.

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Ma non dimentichiamo che il treno a vapore del 5 marzo è stato anche dedicato alla Giornata Nazionale delle Ferrovie Non Dimenticate, ed abbiamo colto l'occasione per ribadire l'importanza di riattivare per intero la Ferrosilana, iniziando dal ripristino della tratta San Nicola Silvana Mansio - San Giovanni in Fiore possibilmente entro l'estate 2017.
Per quanto riguarda invece i partecipanti al treno storico, notiamo con piacere un consolidamento della partecipazione di agenzie viaggi e tour operator, oltre ai singoli viaggiatori. Cogliamo l'occasione infatti per ringraziare, con la speranza di poter proseguire questa proficua collaborazione, le agenzie viaggi Persephone di Locri e Ferdinandea Travel di Badolato: entrambe hanno contribuito alla buona riuscita dell'iniziativa con una partecipazione di oltre 80 persone, organizzando due autobus dalle rispettive località.

Insomma, ancora una volta possiamo dire con orgoglio: "ecco come si fa turismo in Calabria". Ma, chiaramente, non ci fermiamo qui: in questi giorni è in corso di pianificazione con le Ferrovie della Calabria il nostro prossimo treno speciale con itinerario turistico (probabilmente nei dintori di San Giovanni in Fiore, come ci ha proposto il Vicesindaco del Comune di Gioacchino da Fiore), e speriamo di poter ottenere in tempi brevi anche un calendario di date più a lungo termine. Per chi volesse invece partecipare ai treni turistici organizzati direttamente da Ferrovie della Calabria, con programmazione già definita per il mese di marzo, consigliamo di visitare il sito www.trenodellasila.it 

Per visionare il reportage fotografico completo della giornata, consigliamo di dare un'occhiata alla pagina facebook ufficiale dell'Associazione Ferrovie in Calabria!

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Si è svolto ieri mattina a Roma, nella bellissima sede del Ministero dei Beni e le Attività Culturali, un importante incontro, promosso dall'On. Dorina Bianchi, sottosegretario al turismo, dedicato alla valorizzazione della Ferrovia Silana. Come ben noto, infatti, la storica ferrovia a scartamento ridotto di Ferrovie della Calabria tra Cosenza e San Giovanni in Fiore, è stata inserita all'interno della Legge n.1189 "Iacono ed altri" per l'individuazione e la regolamentazione dei servizi ferroviari turistici lungo strade ferrate di grande interesse paesaggistico, naturalistico e culturale nel territorio nazionale.
All'iniziativa svoltasi ieri, hanno partecipato tutti i principali attori del turismo silano: dall'Ente Parco della Sila con la prof.ssa Sonia Ferrari, al GAL rappresentato da Francesco De Vuono, ai comuni di San Giovanni in Fiore, Spezzano della Sila, Pedace e Cosenza anche in rappresentanza degli altri comuni silani serviti dalla ferrovia. Presenti ovviamente anche le Ferrovie della Calabria, con il Direttore Generale Giuseppe Lo Feudo e l'Ing. Alessandro Marcelli, ed il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio assieme all'On. Enza Bruno Bossio, forte promotrice della Legge sulle Ferrovie Turistiche. Presenti anche due importanti docenti universitari della Sapienza, tra cui il Prof. Nicola Boccella, docente di economia turistica alla Sapienza. E poi, l'Associazione Ferrovie in Calabria, rappresentata da Roberto Galati e Vincenzo Calabrò, alla prima esperienza ministeriale, come associazione culturale impegnata nella valorizzazione del trasporto su rotaia in Calabria, ed in questo caso specifico come associazione convenzionata con le Ferrovie della Calabria per l'organizzazione di treni turistici lungo la Ferrosilana.
Prima degli interventi dei partecipanti al tavolo, l'On. Bianchi ha fatto il punto della situazione, comunicando la disponibilità del MIBACT a farsi da promotore della collaborazione tra gli enti e le associazioni, organizzando tra l'altro in tempi brevi un nuovo incontro, questa volta in Calabria, tra tutti i presenti. Chiaramente, tutti siamo convenuti sulla necessità di integrare il servizio del treno a vapore con le realtà turistiche del territorio, attraverso il coinvolgimento dei produttori enogastronomici, delle guide turistiche ed ambientali, dei comuni, del Parco e del GAL per quanto riguarda l'organizzazione di eventi ai quali "collegare" le corse del treno turistico, lavorando con attenzione anche sugli aspetti relativi alla comunicazione e pubblicizzazione. Eventi ed iniziative che, per esempio, potrebbero anche durare per più giorni, in modo tale da creare dei pacchetti turistici che attraggano turismo (anche scolastico) anche da fuori regione, con pernottamenti nelle strutture ricettive del territorio, e non solo quindi la classica "scampagnata" (che rimane comunque "asse portante" del turismo silano) di chi la domenica decide di salire in Sila per effettuare un viaggio a bordo del treno a vapore, e rientrare a casa in giornata.
Noi di Associazione Ferrovie in Calabria abbiamo dimostrato che tutto ciò, almeno in parte, è già realtà e si può estendere: i due treni a vapore che organizzeremo la prossima domenica 19 febbraio e domenica 5 marzo, rappresentano già un valido esempio della cooperazione auspicata, poiché infatti le due iniziative che stiamo promuovendo in questi giorni, che speriamo possano essere le prime di una lunga serie, coinvolgono sia le Ferrovie della Calabria in quanto proprietarie del treno turistico e dell'infrastruttura, e sia il Comune di Spezzano della Sila attraverso l'Assessorato al Turismo di cui è assessore la dott.ssa Concetta Castiglione, attraverso un patrocinio incentrato sul coinvolgimento di produttori enogastronomici locali, guide turistiche e suonatori...a bordo treno e nelle attività connesse. Chiaramente il nostro intento è quello di coinvolgere anche altri comuni, e prendiamo ad esempio proprio Pedace, Cosenza e San Giovanni in Fiore presenti all'incontro, in modo da creare una serie di iniziative connesse al treno a vapore, ogni volta diverse e che valorizzino volta per volta i comuni e le relative attività che insistono sul loro territorio.
Non potevamo far mancare l'esposizione, attraverso alcune stampe, della nostra proposta relativa al Sila Express, il treno panoramico a scartamento ridotto di costruzione Stadler che potrebbe collegare Cosenza a Moccone/Camigliatello e San Giovanni in Fiore quando tutta la Ferrosilana sarà aperta (tra qualche rigo affronteremo meglio questo argomento), facendo sia da adduttore al treno a vapore, e sia effettuando una sorta di servizio di "TPL turistico" per portare sull'altopiano silano ed ovviamente anche nei comuni della tratta silana "bassa", i turisti che potrebbero per esempio arrivare con i servizi di Trenitalia alla stazione di Cosenza Vaglio Lise, o direttamente in auto per esempio a Cosenza Centro e proseguire verso la Sila in treno evitando così i rischi connessi alla precipitazioni nevose ed in generale della strada...trasformando il viaggio in un primo inizio dell'esperienza turistica tra i monti silani.
A questo punto, chiaramente, non si potevano però non affrontare quelli che sono i "nodi" da sciogliere: il Direttore Generale di Ferrovie della Calabria, Giuseppe Lo Feudo, ha infatti consegnato a tutti i preseneti un interessante studio sul ripristino integrale della Ferrovia Silana, con analisi dei costi completa e dettagliata, per l'esecuzione di interventi minimali necessari alla riattivazione della circolazione ferroviaria. A questo studio dedicheremo un articolo specifico, per illustrarlo nello specifico: in questo articolo chiaramente vogliamo solo ribadire quanto sostengono le Ferrovie della Calabria, che sottolineano la necessità di reperire fondi, sicuramente non eccessivi ma che comunque senza di essi non sono possibili impegni autonomi da parte dell'azienda, per completare il progetto di ripristino totale della tratta silana. Un progetto che è stato suddiviso in tre step, di cui del primo vediamo già gli importantissimi risultati, dallo scorso 8 agosto 2016, ovvero dalla riattivazione del treno turistico a vapore sul tratto Moccone – San Nicola Silvana Mansio: dai primi risultati, il riempimento complessivo dei convolgi organizzati fino ad oggi, è stato del 90%!
Il secondo step è quello relativo al ripristino, si spera la prossima estate se le risorse lo permetteranno, del tratto San Nicola Silvana Mansio – San Giovanni in Fiore, e l'ultimo (ma non in ordine di importanza), la riattivazione della silana "bassa" da Pedace a Moccone.
Gli sforzi per raggiungere questi obiettivi non sono mancati: è quanto ha detto anche il Presidente Oliverio, citando il recupero della Moccone – San Nicola, ribadendo quanto già sottolineato anche dal sindaco di S.Giovanni in Fiore Giuseppe Belcastro con il vicesindaco Luigi Scarcelli, il grande contributo dato dai dipendenti di Calabria Verde nel disboscamento del tratto ferroviario dopo anni di sospensione del servizio. Da San Nicola Silvana Mansio a San Giovanni in Fiore la linea è sgombra: adesso si attende solo che partano i lavori di ripristino del binario, attraverso la sostituzione di traversine e rotaie.
Nel tempo si definirà ulteriormente il ruolo del MIBACT nella regolamentazione delle Ferrovie Turistiche, e quali benefici si avranno anche per la bellissima ferrovia silana, patrimonio non solo calabrese, ma italiano ed europeo, con tutte le sue peculiarità: ciò che oggi però risulta di primaria importanza, come sottolineato dall'On. Bruno Bossio, è concludere al più presto l'iter di approvazione della Legge n.1189 sulle Ferrovie Turistiche. Fermo restando che l'approvazione all'unanimità del DDL alla Camera rappresenta una indubbia vittoria, non bisogna ora "dormire sugli allori" poiché adesso è necessario che la legge venga approvata anche dal Senato, affinchè sia effettivamente "operativa".
Siamo però certi che con la collaborazione la condivisione di buoni intenti, ogni risultato sia raggiungibile: lo si è dimostrato in questi ultimi mesi, con la realizzazione del primo sogno di rivedere il treno a vapore sbuffare nel cuore Sila, e continueremo a dimostrarlo nei prossimi mesi in un clima di finalmente rinnovato interesse nel trasporto su rotaia a 360° in Calabria ed in generale in tutta Italia.

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Sviluppare e promuovere il turismo: in Calabria sentiamo questo ritornello da decenni, forse quasi da sempre. Peccato che questo ritornello poi, molto spesso, non si riesca a concretizzare. Vuoi perchè viviamo in un territorio dove troppi enti non riescono a coordinarsi, vuoi perchè spesso manca la volontà, e non raramente entra in gioco la prima piaga della Calabria: credere che mai potremo cambiare, specie per colpa di indecifrati "nemici della nostra terra". 
Ieri, dopo il comunque storico ripristino dei servizi ferroviari turistici di Ferrovie della Calabria in Sila, abbiamo dato un nuovo sonoro "schiaffo" (chiaramente figurato!) a chi nello sviluppo della nostra regione non vuole crederci.
Centosessantacinque viaggiatori, alcuni di essi provenienti da Puglia, Sicilia, Sardegna ed addirittura dalla Svezia, il Patrocinio del Comune di Spezzano della Sila che ha coinvolto suonatori, guide ambientali ed operatori enogastronomici del territorio, tutti in festa a bordo del bellissimo Treno della Sila, per la prima volta in composizione completa di 4 vetture a terrazzini di cui una appena ristrutturata, trainato dalla sbuffante vaporiera novantenne, la FCL 353. Si è trattato del primo treno a vapore organizzato dall'Associazione Ferrovie in Calabria, convenzionata con le Ferrovie della Calabria per lo svolgimento di queste iniziative, sul tratto ferroviario silano riaperto nell'agosto dello scorso anno, tra Camigliatello e San Nicola Silvana Mansio. Come abbiamo avuto modo di comunicare nelle scorse settimane (specie in occasione del tavolo tecnico sulla Ferrosilana al Ministero dei Beni Culturali promosso dall'On. Dorina Bianchi), infatti, l'Associazione ha puntato immediatamente sul coinvolgimento degli enti, delle associazioni e delle attività commerciali territoriali affinchè il Treno a Vapore divenisse il centro di un progetto di valorizzazione della Sila. Non un servizio turistico fine a se stesso (che anche da solo rappresenta comunque una unicità in tutta Italia!), ma integrato con tutto ciò che può offrire il territorio attraversato dai binari silani a scartamento ridotto. E, grazie in primis al Comune di Spezzano della Sila, con particolare riferimento all'Assessorato al Turismo condotto dalla Dott.ssa Concetta Castiglione che ha coordinato tutte le attività e le degustazioni che a breve descriveremo, ci siamo riusciti e con successo! 
Gli oltre centosessanta viaggiatori sono rimasti letteralmente incantati dalle tante attività svolte attorno ed a bordo del treno a vapore, iniziando dall'accompagnamento di musica popolare di Nicola e Felice Pianelli, passando per la ricca degustazione (svolta sia sulle carrozze che nella fermata di Righio) del consorzio Silautentica a base di panini con salumi tipici, patate fritte silane e ottimo vino locale (offerto anche dalla Cantina Mascaro Antonio di S.Giovanni in Fiore), finendo all'escursione sulla neve, accompagnati dal bravissimo maestro di Nordic Walking Luigi Carravetta. Inoltre, ad ogni viaggiatore, è stato anche regalato un sacchetto di 1,5 kg di Patata della Sila IGP.
Non è mancato, per chi lo ha preferito, il pranzo in ristorante svolto sia presso il ben noto ristorante La Locomotiva a bordo di quattro storiche rimorchiate FCL, che presso il ristorante San Bernardo, raggiunto con un autobus Gran Turismo messo a disposizione delle Ferrovie della Calabria che, ancora una volta, dimostrano egregiamente l'importanza dell'integrazione gomma-ferro anche nell'ambito del turismo ferroviario. Ovviamente cogliamo l'occasione per ringraziare le FdC per l'impeccabile organizzazione tecnica del servizio a vapore. Un ringraziamento va anche agli amici dell'Associazione Sicilia in Treno, da poco costituita con l'intento di ridare vita al mitico scartamento ridotto siciliano sulla linea Castelvetrano - Ribera, che oltre ad aver partecipato all'iniziativa di ieri, ci hanno anche omaggiato di una targa celebrativa per l'amicizia nata tra le due associazioni! Non è mancato anche un ospite d'eccezione, ovvero il Dott. Gino Crisci, rettore dell'UNICAL di Cosenza.
Insomma, farla più lunga non riuscirebbe comunque a rendere l'idea di quanto importante e gradevole è stata la giornata di ieri: per meglio comprendere di cosa parliamo e di cosa dovrà diventare - si spera al più presto - la normalità, vi invitiamo a partecipare al Treno della Sila - Itinerario dei Sapori e dei Colori sulla tratta Camigliatello - San Nicola Silvana Mansio e ritorno, domenica 5 marzo, in occasione della Giornata Nazionale delle Ferrovie non Dimenticate!

Per ammirare altre fotografie e video della giornata di ieri, consigliamo di seguire la nostra pagina facebook ufficiale

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Facciamo un salto indietro di quasi un mese, precisamente allo scorso 29 dicembre 2016. In questa data, come tanti lettori ricorderanno, abbiamo infatti presentato il bellissimo libro "Calabro Lucane - Piccole Ferrovie tra Puglia, Basilicata e Calabria" di Pietro Marra, presso la sede della Pro-Loco di Soverato...sita al primo piano della stazione RFI soveratese. Una serata bellissima, all'insegna della storia e della cultura, partecipata al punto, con oltre cinquanta persone, da aver ad un certo punto...terminato le sedie!
Ma in quella climaticamente gelida serata, assieme al Presidente della Pro-Loco di Soverato, il giornalista Rai Pietro Melia, l'Associazione Ferrovie in Calabria ha anche simbolicamente siglato uno storico accordo. Storico per la città del cavalluccio marino, e storico (senza esagerazione!) anche per la gloriosa ferrovia Reggio Calabria - Metaponto, la prima costruita in Calabria ed inaugurata nel 1875: all'interno dei locali della pro-loco in stazione, sorgerà il Museo della Ferrovia Jonica! 
Si tratterà di una raccolta di cimeli ferroviari tutti recuperati da noi di Associazione Ferrovie in Calabria negli ultimi anni, in occasione di dismissione di impianti e rotabili ferroviari lungo la fascia jonica, ovviamente con le dovute autorizzazioni. Il museo sarà composto sia da materiale cartaceo (moduli, biglietti, manuali, schede tecniche di rotabili ed impianti etc..) che oggettistico (tabelle di percorrenza, componenti di armamento ferroviario, impianti di sicurezza di stazione e di bordo treno di altri tempi e tanto, tanto altro). 
Ma non potevamo non comunicare quello che è, fino ad oggi, il nostro più importante "recupero storico", risalente a qualche giorno fa!
Parliamo di un carrello a due assi risalente al 1946, utilizzato per piccoli spostamenti di materiale lungo la linea ferroviaria, appartenuto all'ex tronco lavori di Soverato. Il rotabile si trovava abbandonato ormai da decenni nei pressi della radice degli scambi nord della stazione di Soverato, e grazie all'impegno dell'Impresa Francesco Ventura di Paola ed a Rete Ferroviaria Italiana nella persona dell'Ing. Filippo Catalano (Direttore Territoriale Produzione Reggio Calabria), è stato finalmente riportato alla luce. Spostato dalla sua sede di abbandono con un mezzo anfibio strada-rotaia dell'Impresa Ventura e depositato sull'ex tronchino dello scalo merci in occasione degli importanti lavori di sostituzione dei deviatoi, verrà nelle prossime settimane rimesso a nuovo e monumentato nella piazzetta antistante la stazione soveratese, su due spezzoni di rotaia datati 1885 (!), anch'essi recuperati durante i lavori. Il ripristino consisterà nella riverniciatura, piccoli lavori di carpenteria, ricostruzione del pianale con assi di legno e ripristino dei ceppi dei freni.
Un grande ringraziamento va anche agli amici Giuseppe Chiaravalloti (dipendente di RFI e vice-presidente della pro-loco di Soverato) e Maurizio Vespari (dipendente RFI) che si sono con passione attivati per il recupero dell'antico rotabile, che molto presto darà il benvenuto o l'arrivederci a chi arriverà/partirà in treno dalla stazione di Soverato...o, semplicemente, verrà a visitare il museo che verrà! Ecco come far rivivere e come ridare lustro in chiave moderna alle stazioni ferroviarie, luoghi di aggregazione per antonomasia e "biglietto da visita" della città o del paese che esse servono: speriamo che in tanti seguano il nostro esempio.
Seguirà cronostoria dei lavori di ristrutturazione e di creazione del museo: continuate a seguirci!

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