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Dopo lo storico successo del "Treno del Vino e dei Sapori Silani" dello scorso 8 novembre, giorno in cui il bellissimo convoglio storico di Ferrovie della Calabria trainato dalla sbuffante FCL353 ha allietato quasi 140 viaggiatori del tempo...l'Associazione Ferrovie in Calabria fa il bis!
Sempre in collaborazione con le Ferrovie della Calabria, con il Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori di FdC ed il Comune di Pedace, ripeteremo infatti l'iniziativa, per dar la possibilità a tutti coloro che hanno trovato il treno precedente sold-out, di vivere l'esperienza unica di un viaggio in treno a vapore sulla rete delle storiche Ferrovie Calabro Lucane. Anche questa volta effettueremo il viaggio di andata, da Cosenza Centro a Rogliano, a bordo dei moderni convogli Stadler di Ferrovie della Calabria, ed una volta giunti a Rogliano ammireremo la giratura sulla piattaforma della FCL353, e le manovre di composizione del convoglio. Sulla via di Cosenza ci fermeremo a Pedace, dove in stazione avverrano degustazioni vinicole e non solo, oltre alla Sagra del Panino e dei Sapori Silani. Dalla stazione, inoltre, saranno disponibili navette gratuite messe a disposizone del Comune, che condurranno nel centro storico per l'effettuazione di una breve visita guidata. La giornata si concluderà a Cosenza Centro alle ore 18.30, dopo essere ripartiti da Pedace, in notturna, alle ore 17.30, tra sbuffi di vapore e luci d'altri tempi che illumineranno il buio.
Nota importante: l'iniziativa verrà svolta esclusivamente al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti, e potrà essere annullata entro giorno 26 novembre, se questo obiettivo non verrà raggiunto.  EVENTO CONFERMATO

Nello specifico, il programma sarà il seguente:

- Ore 9.15: check in presso la stazione di Cosenza Centro (Piazza Mancini, vicino CC "I due Fiumi");
- Ore 10.00: partenza per Rogliano con treno diesel;
- Ore 10.30: arrivo a Rogliano, giratura locomotiva a vapore, manovre ricomposizione convoglio, degustazioni; 
- Ore 12.00: partenza treno storico alla volta di Pedace;
- Ore 13.00: arrivo alla stazione di diramazione di Pedace, degustazione, trasferimento nel centro storico tramite navetta. Sagra del Panino e dei   Sapori Silani nel piazzale della stazione ferroviaria;
- Ore 17.30: ripartenza da Pedace;
- Ore 18.30: arrivo a Cosenza

OBIETTIVO:

L'iniziativa è finalizzata a promuovere lo studio di fattibilità lanciato dall'Associazione Ferrovie in Calabria lo scorso 8 marzo a San Giovanni in Fiore in occasione dell'8^ Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, relativo al ripristino del servizio turistico sulla Ferrovia Silana.
L'iniziativa ha inoltre importanza doppia poiché quanto ricavato in occasione dell'evento andrà a contribuire alla raccolta fondi per l'apertura del Museo della Ferrovie e del Ferroviere nel fabbricato viaggiatori della Stazione di Catanzaro Pratica, i cui locali (che necessitano purtroppo di importanti lavori di ristrutturazione) sono stati da qualche mese assegnati gentilmente alla nostra Associazione dalle Ferrovie della Calabria.

 

 CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE:

Adulti: 25 Euro
Ragazzi 5-12 anni: 13 Euro

Bambini 0-4 anni: GRATIS

Il contributo di partecipazione include: 

- Transfert Cosenza - Rogliano e viaggio in treno a vapore Rogliano - Pedace - Cosenza;
- Degustazione prodotti tipici e vini a bordo del treno ed all'arrivo in stazione a Pedace;
- Trasferimento in navetta a/r dalla stazione di Pedace, e visita del centro storico.

E' Alla stazione di Pedace si terrà inoltre una piccola "Sagra del Panino e dei Sapori Silani", dove sarà possibile assaporare panini silani con salsiccia, patate, fagiolata...e ovviamente tanto vino!

INFO & PRENOTAZIONI TRENO A VAPORE:

telefono:
347.1054825 - Roberto Galati
320.2764062 - Francesco Lazzaro
328.3466150 - Vincenzo Calabrò
327.0456348 - Vittorio Lascala

email:
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facebook:
https://www.facebook.com/ferrovieincalabria

 

Vi aspettiamo!!!!!!

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Un successo senza precedenti: non si può che riassumere così l'iniziativa "Brutia Express – Treno del Vino e dei Sapori Silani", tenutasi ieri tra Cosenza, Rogliano e Pedace. Dopo il treno speciale a vapore dello scorso 23 agosto, infatti, la mitica locomotiva FCL 353 è tornata ieri a sbuffare in un'atmosfera tipicamente autunnale, ma climaticamente consona all'Estate di San Martino! Lo storico convoglio delle Ferrovie della Calabri, con a bordo oltre 130 partecipanti e già sold-out due settimane fa, è stato infatti baciato da un sole gradevolissimo, lungo la bella linea Cosenza – Rogliano.
In occasione di tale evento, che l'Associazione Ferrovie in Calabria ed il CRAL di Ferrovie della Calabria hanno organizzato con il patrocinio della Camera di Commercio di Cosenza e del comune di Pedace, abbiamo però sperimentato una sorta di...itinerario alternativo!
Questa volta, infatti, la comitiva è partita dalla stazione di Cosenza Centro alle ore 10.30 alla volta di Rogliano, a bordo della doppia di complessi Stadler DE M4c 501 e 502, sperimentando anche un viaggio con il materiale rotabile più moderno oggi in circolazione in Calabria. Giunti a Rogliano attorno alle 11, si è potuto degustare in stazione l'ottimo Pane di Cuti offerto dalla gentilissima Pina Oliveti, presenza ormai fissa delle nostre iniziative...sbuffanti!

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A Rogliano, la sorpresa: la vaporiera FCL353 con la sua inseparabile vettura bagagliaio a due assi, era già giunta in stazione (partendo da Cosenza Vaglio Lise poco prima delle 9), ed ha "atteso" l'arrivo della comitiva per eseguire le spettacolari manovre di giratura sulla piattaforma girevole, ed in seguito di composizione del treno di tre carrozze. Le due vetture "BCMR" a carrelli, ricoverate in rimessa, erano state preventivamente inviate da Cosenza nei giorni precedenti.
Le ultime fotografie, un giro al mercato allestito di fronte la stazione, le riprese della troupe di Rai3, ed il convoglio è pronto a partire alla volta di...Pedace!
Alle 12.30 in punto, infatti, quel convoglio che ormai è diventato un appuntamento quasi fisso per la città di Rogliano, ha lasciato la stazione omonima tra sbuffi, fischi e scoppi di petardi ferroviari...tra i mille saluti degli abitanti roglianesi e dei partecipanti al treno a vapore, accalcati sui terrazzini delle carrozze! A bordo delle vetture, ovviamente, non poteva mancare il bravissimo cantastorie William Gatto, che ha raccontato con i suoi avvincenti toni da "epopea storica", la tante vicende che hanno caratterizzato il passato del territorio attraversato dal treno.
Il viaggio prosegue spedito, tra quei boschi che in questo periodo assumono mille tonalità di colore diverse grazie al fenomeno del "foliage": una breve fermata a Piane Crati, e si riprende la marcia alla volta di Pedace, dove arriviamo puntuali, alle ore 13.40. Dalla storica stazione di diramazione, sita nella località di Perito, inizia il tortuoso ma spettacolare percorso della Ferrovia Silana, per la quale ormai da anni ci stiamo battendo affinchè venga ripristinata per scopi turistici (con particolare riferimento al tratto Camigliatello – San Giovanni in Fiore), ma anche per i servizi di trasporto pubblico locale da Cosenza a Spezzano della Sila. Sulla Ferrovia Silana ci siamo tra l'altro soffermati durante le interviste del TGR, specificando che la scorsa estate abbiamo anche inviato una lettera alle istituzioni, per chiederne la riapertura attraverso l'utilizzo dei fondi POR 2014-2020, in un contesto di valorizzazione turistica del Parco Nazionale della Sila: del nostro stesso parere l'Ing. Roberto Greco, consigliere per il Sud Italia e isole di Co.Mo.Do. (Confederazione per la Mobilità Dolce), che ha vissuto l'esperienza del Brutia Express e ci ha dato importantissimi consigli sul rilancio della Ferrovia Silana e lo sviluppo della mobilità sostenibile in Calabria.

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Eravamo rimasti a Pedace, dove la festosa comitiva è stata accolta da degustazioni di prodotti tipici accompagnate da caldarroste, allestite proprio all'interno della stazione: a tal proposito vogliamo ringraziare il Salumificio San Vincenzo, la casa vinicola Librandi ed il signor Giuseppe Scalzo che ci ha fatto assaporare le sue ottime marmellate e salse biologiche. Ma ovviamente, un grandissimo ringraziamento va all'amico Francesco Pezzi, consigliere comunale di maggioranza del comune di Pedace, per l'impegno profuso nell'ottima riuscita dell'evento, durante il quale siamo stati raggiunti anche dal Sindaco Marco Oliverio. Unitisi alla comitiva, anche il consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea, e l'On. Nicodemo Oliverio.
Conclusa la degustazione, tramite navette messe a disposizione dal Comune, è avvenuto il trasferimento dei partecipanti nel centro storico di Pedace, un vero gioiellino di architettura e storia. Qui, oltre al pranzo, si è tenuta anche una visita guidata dei luoghi simbolo, condotta da Peppino Curcio.
Alle 16.30, terminata la visita, la comitiva lentamente ha iniziato a tornare verso la stazione di Pedace con le navette: spettacolare la vista del treno a vapore illuminato, che dai tornanti della strada che collega la stazione al paese, iniziava piano piano a comparire in scorci via via più ampi.
E così, alle 17.30, in un mix di buio, luci e vapore, è avvenuta una seconda emozionante partenza, alla volta di Cosenza. E, proprio a Cosenza, la degna conclusione è stata la sosta del treno a vapore sul ponte in ferro, posto alla confluenza dei fiumi Crati e Busento: la vista del centro storico della città dei Bruzi, illuminato come un grande presepe assieme agli argini del Crati ed alla Chiesa di San Domenico, ha letteralmente lasciato sbalorditi i "viaggiatori del tempo" presenti a bordo del convoglio.
Ecco quindi come rinasce la Calabria, la sua economia ed i suoi rapporti sociali: il nostro futuro non può che essere la valorizzazione di quella che è la nostra storia, la nostra cultura, il nostro territorio ed i nostri prodotti tipici. E, per quanto troppo spesso venga messa da parte, anche la rivalutazione funzionale delle nostre attività industriali e di trasporto, proprio come nel caso del treno a vapore di Ferrovie della Calabria, gioiello di archeologia industriale.
In conclusione, vogliamo fortemente ringraziare per l'aiuto nell'organizzazione e per la disponibilità l'amico Franco Laratta, il Direttore Generale di Ferrovie della Calabria Giuseppe Lo Feudo e il Direttore d'Esercizio Santo Marazzita, ma soprattutto coloro senza in quali la FCL 353 non potrebbe tornare a sbuffare. Ci riferiamo al Capo Unità Tecnica delle officine di Cosenza e Presidente del Circolo Ricreativo dei Lavoratori FdC, Antonio Massarini, il macchinista ed il fuochista Giuseppe Zumpano e Pietro Urso, il Capostazione di Rogliano Gino Pascuzzo, e tutto il personale di supporto e di scorta al treno storico ed al transfert in treno diesel da Cosenza a Rogliano.
Arrivederci al prossimo appuntamento con il Brutia Express...molto prima di quanto si possa immaginare!

Ricordiamo che sabato 14 novembre, alle ore 12.30, andrà in onda un servizio approfondito sul "Treno del Vino e dei Sapori Silani", all'interno de "Il Settimanale" del TgR della Calabria, Rai3.

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0001 1Quasi come un segno del destino, dalle Ferrovie della Calabria è giunto proprio oggi il via libera all'effettuazione del nostro prossimo treno speciale a vapore, che si terrà domenica 8 novembre. Come ormai sapranno i nostri lettori più affezionati, il 14 ottobre rappresenta la data in cui, nell'ormai lontano 2006, veniva fondato lo "storico" blog di Ferrovie in Calabria, andato in...pensione e sostituito dal più moderno portale associativo proprio lo scorso anno! Per noi fondatori sembra quasi incredibile pensare che siano ormai trascorsi 9 anni da quel giorno. Nove anni di battaglie, in un continuo crescendo di anno in anno: duole dire che, nonostante tutto, rispetto al 2006 la situazione del trasporto ferroviario calabrese sia andata pesantemente peggiorando, ma a cavallo tra il 2014 ed il 2015 alcuni interessanti risultati li abbiamo ottenuti.

Prima di presentare il "Treno del Vino e dei Sapori Silani", quindi, riassumeremo brevemente le principali iniziative ed eventi che l'Associazione Ferrovie in Calabria ha svolto negli ultimi 12 mesi, partendo dalle attività svolte sulla Ferrovia Silana, poichè il tema "treno a vapore" è strettamente legato alle sorti di questa storica linea a scartamento ridotto. Tutto è partito l'8 marzo 2015, sotto una fittissima nevicata, in occasione della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, durante la quale abbiamo presentato l'indice del nostro studio di fattibilità sul ripristino del servizio ferroviario turistico. Poi L'abbiamo ripulita per un piccolo tratto, l'abbiamo percorsa a piedi, un altro giorno l'abbiamo ripercorsa addirittura con Paolo Giura, che ha girato una bellissima puntata de "La Mappa dei Piaceri", proprio dedicata a questa ferrovia. Ma, oltre all'azione sul posto, abbiamo anche inviato una lettera all'interno della quale abbiamo richiesto la pulizia del sedime ferroviario (in seguito avviata da addetti di Calabria Verde) tra Camigliatello e San Giovanni in Fiore, ed una seconda missiva con la quale si è richiesto il ripristino della Ferrovia Silana attraverso l'utilizzo di fondi europei. E per concludere, assieme agli amici della Pro-Loco di Camigliatello, coordinati dall'attivissimo Presidente Eugenio Celestino, alla Pro-Loco di Camigliatello ed altri gruppi associativi, abbiamo anche eseguito la pulizia della stazione ferroviaria che era il fulcro della Ferrosilana. Nei prossimi giorni, ed in particolar modo il 17 e 18 ottobre, saremo nuovamente a Camigliatello, in occasione della Mostra Modellistica organizzata dall'associazione FREMO Calabria, presso la Casa del Forestiero.
Per quanto riguarda invece le tantissime altre attività riguardanti il trasporto ferroviario calabrese, segnaliamo tra le più importanti i treni speciali a vapore che abbiamo organizzato il 26 aprile ed il 23 agosto. L'elenco completo degli articoli relativi alle nostre iniziative, è consultabile invece nelle sezioni Gli Eventi dell'Associazione e Le nostre Iniziative

Arrivando al tema principale dell'articolo, quindi, presentiamo di seguito l'iniziativa del Brutia Express che diventa "Il Treno del Vino e dei Sapori Silani". Il treno storico si effettuerà domenica 8 novembre 2015, e questa volta, il nostro treno speciale (patrocinato dal Comune di Pedace e dalla Camera di Commercio di Cosenza) trainato dalla sbuffante FCL 353, seguirà una programmazione "alternativa", per quanto ovviamente la linea ferroviaria percorsa sarà sempre la Cosenza - Rogliano. Partiremo dalla stazione di Cosenza Centro, raggiungendo il capolinea di Rogliano, dove avverrà la consueta giratura della vaporiera, e si ripartirà subito dopo alla volta di Pedace, dove avverrà la sosta più lunga. All'interno della stazione, i partecipanti verranno accolti da una degustazione dei rinomati vini Librandi, in occasione dell'avvio della vendita del vino novello, che quest'anno corrisponde esattamente con l'8 novembre. Successivamente, i viaggiatori verranno trasferiti tramite navetta bus (con tempo di percorrenza di 10 minuti) nel centro storico di Pedace dove, previa prenotazione, si potrà anche pranzare al ristorante "U Focularu 2015". Il tutto accompagnati ovviamente dal mitico cantastorie William Gatto, e dai rappresentanti dell'attivissima amministrazione comunale di Pedace che, si specifica, metterà gentilmente a disposizione la navetta per il trasferimento dei partecipanti. Nel pomeriggio il percorso avverrà all'inverso, ed i viaggiatori rientreranno alla stazione di Pedace tramite bus, dalla quale si ripartirà a tutto vapore in direzione Cosenza. Riassumendo quindi il programma, con i relativi orari:

- Ore 9.00: check in presso la stazione di Cosenza Centro (Piazza Mancini, vicino CC "I due Fiumi");
- Ore 9.30: partenza per Rogliano;
- Ore 11.30: arrivo a Rogliano, giratura locomotiva a vapore e manovre ricomposizione convoglio; 
- Ore 12.30: partenza treno storico alla volta di Pedace;
- Ore 13.30: arrivo alla stazione di diramazione di Pedace, degustazione, trasferimento nel centro storico tramite navetta. Seguirà pranzo e visita del centro storico;
- Ore 17.30: ripartenza da Pedace;
- Ore 18.30: arrivo a Cosenza

OBIETTIVO:

L'iniziativa è finalizzata a promuovere lo studio di fattibilità lanciato dall'Associazione Ferrovie in Calabria lo scorso 8 marzo a San Giovanni in Fiore in occasione dell'8^ Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, relativo al ripristino del servizio turistico sulla Ferrovia Silana.
L'iniziativa ha inoltre importanza doppia poiché quanto ricavato in occasione dell'evento andrà a contribuire alla raccolta fondi per l'apertura del Museo della Ferrovie e del Ferroviere nel fabbricato viaggiatori della Stazione di Catanzaro Pratica, i cui locali (che necessitano purtroppo di importanti lavori di ristrutturazione) sono stati da qualche mese assegnati gentilmente alla nostra Associazione dalle Ferrovie della Calabria.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE:

Adulti: 25 Euro
Ragazzi 5-12 anni: 13 Euro

Bambini 0-4 anni: GRATIS

Il contributo di partecipazione include: 

- Viaggio in treno a vapore;
- Degustazione prodotti tipici e vini Librandi all'arrivo in stazione a Pedace;
- Trasferimento in navetta a/r dalla stazione di Pedace, e visita del centro storico.

E' inoltre possibile pranzare presso il locale convenzionato "U Focularu 2015" nel centro storico di Pedace, al costo di soli 12 euro. Necessaria prenotazione, contattando il numero 345.9345964.

INFO & PRENOTAZIONI TRENO A VAPORE:

telefono:
347.1054825 - Roberto Galati
320.2764062 - Francesco Lazzaro
328.3466150 - Vincenzo Calabrò
327.0456348 - Vittorio Lascala

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INCONTRO ASS.TRASPORTI REG. 26 OTT. 2015 3

Si è tenuto questa mattina, presso la nuova Cittadella Regionale a Catanzaro, il secondo incontro del Tavolo Tecnico sui trasporti, istituito tra la Regione Calabria, le Associazioni ed i Comitati attivi in questo settore. L'iniziativa, promossa dal Prof. Domenico Gattuso, Presidente del Comitato Italiano Utenti Ferrovie Regionali, è stata accolta, ovviamente, anche da noi di Associazione Ferrovie in Calabria, rappresentata da Roberto Galati e Sergio Grasso, facenti parte anche dell'Osservatorio dei Trasporti della Provincia di Catanzaro, oltre che da Italia Nostra, per la quale era oggi presente la sempre attivissima Teresa Liguori, Associazione Pendolari Jonica (Immacolata Mauro), Comitato Pendolari Ferrovia Ionica (Grazia Pellegrino), Società Dante Alighieri (Anna Cantafora), Confindustria (Vincenzo Saggese) e tanti altri piccoli e grandi movimenti che da anni si battono per questa causa.
Chiaramente, vogliamo ringraziare ancora una volta il neo assessore alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, che a tappe forzate sta "combattendo" contro burocrazia, buchi di bilancio e (purtroppo) anche con chi di cambiamento proprio non ne vuol sentire parlare. Un assessore che con tantissima buona volontà e pazienza si sta adoperando a recepire le tante proposte che stanno giungendo dalle associazioni e dai cittadini, riferite in particolare alla linea ferroviaria Jonica, per la quale si è tutti d'accordo, Regione compresa, sul perseguimento di una strategia che porti alla totale eliminazione delle sovrappozioni gomma/ferro, e creazione di sistemi integrati di trasporto. 
Il Prof. Gattuso, "reduce" tra l'altro da due importanti sit-in in difesa della ferrovia Jonica a Crotone e Rossano tenutisi lo scorso sabato, si è inoltre soffermato sugli aspetti che riguardano un po' meno da vicino la Regione Calabria, come ad esempio l'eliminazione dei binari di incrocio nelle stazioni ferroviarie Joniche (questione per la quale la Regione dovrà far sentire la propria voce con gli amministratori di Rete Ferroviaria Italiana, battendosi per lo sblocco delle oltre 10 stazioni "fermascambiate"), e su proposte riguardanti la stipula del nuovo contratto di servizio tra Regione Calabria e Trenitalia, specificando come sia necessario superare, ad esempio, il paradosso che la stessa società di trasporto faccia il monitoraggio della qualità dei servizi da lei stessa effettuati...con "ovvi" risultati positivi su tutti i fronti.

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Considerazioni interessantissime, come sempre, anche da parte di Italia Nostra, che punta molto alla valorizzazione della linea ferroviaria Jonica anche come itinerario turistico che possa collegare, via ferro, i tanti poli archeologici posti lungo il versante orientale calabrese. A tal proposito, nel 2016, si spera di poter sperimentare un "Treno della Magna Grecia" da Crotone a Locri e ritorno, anche utilizzando in via sperimentale gli attuali treni Regionali circolanti tra Reggio Calabria e Sibari, permettendo così a comitive (anche studentesche) di visitare due dei più importanti centri archeologici calabresi, includendo anche il tempio di Kaulon a Monasterace.

INCONTRO ASS.TRASPORTI REG. 26 OTT. 2015 5

Per quanto riguarda invece le proposte che noi di Associazione Ferrovie in Calabria abbiamo presentato all'Assessore Musmanno, evitiamo di dilungarci nella descrizione, ed alleghiamo qui di seguito il file pdf all'interno del quale si trovano alcune "linee guida", che riguardano l'istituzione di un servizio di treni Regionali Veloci da Reggio Calabria a Sibari e vv, e relativi servizi di collegamento bus sulla fascia costiera, esclusivamente di adduzione ai servizi ferroviari. Potrebbe essere questo il primo step, a costo zero, per la creazione di un reale servizio integrato, più funzioanale sia su ferro (dove ci sono margini di miglioramento anche per quanto riguarda i posti a sedere offerti ed il materiale rotabile) che su gomma, istituendo inoltre dei "nodi" ferro-ferro e gomma-ferro nella Locride, a Catanzaro Lido, a Crotone ed a Sibari. Un piccolo contributo "operativo", che possa dare alla Regione Calabria una base su cui operare in tempi medio/brevi su una tematica che non può più essere rimandata.

PROPOSTA RILANCIO FERROVIA E TPL JONICO

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Nel pomeriggio di ieri, all'interno del bellissimo Protoconvento di Castrovillari, si è svolta la nostra tanto attesa conferenza, dedicata ai 100 anni dall'attivazione del primo tronco della Ferrovia del Pollino. Da Spezzano Albanese a Castrovillari, infatti, nel lontano 15 settembre 1915, il treno iniziava a percorrere quei binari a scartamento ridotto da 950 mm, liberando dall'isolamento un territorio dalle grandi potenzialità economiche ed industriali, sviluppatesi in seguito, proprio grazie alla ferrovia. 
Purtroppo oggi, 100 anni dopo l'attivazione, quella strada ferrata non esiste più. Nel 1970, il primo tratto da Spezzano Albanese a Castrovillari veniva dismesso, facendo seguire una lunga agonia di tutta la linea, la "vera calabro-lucana" che collegava la Calabria alla Basilicata, fino a Lagonegro, completamente soppressa nel 1979 dopo la chiusura della tratta Castrovillari - Bivio Latronico. Lo scopo della nostra iniziativa, perciò, come ricordato anche dal nostro associato ed organizzatore dell'evento, Carmine Bonadies, è stato quello di celebrare ciò che è stato, e rendere onore a tutte quelle decine di ferrovieri che hanno lavorato con passione e sacrificio, lungo quella che era una delle più belle linee ferroviarie d'Italia. Senza dimenticare, inoltre, quanto sia importante ricordare e sottolineare i gravi errori compiuti nel passato, nel campo dei trasporti, per evitare che ancora oggi si possano ripetere. Errori che, nonostante tutto, continuano purtroppo a reiterarsi, ed a tal proposito ricordiamo la chiusura delle linee Taurensi di FdC, nel silenzio quasi totale di sindacati e comunità locali, salvo rare eccezioni, come quella dei comuni di S.Eufemia d'Aspromonte e Gioia Tauro. 
Ma per fortuna, anche nel tanto bistrattato mondo politico, c'è anche chi la pensa come noi: è il caso di Giuseppe Giudiceandrea, presenza ormai consueta nelle iniziative dell'Associazione Ferrovie in Calabria, che proprio pochi giorni fa ha incontrato assieme a noi il Direttore Generale di Ferrovie della Calabria, Giuseppe Lo Feudo. Anche all'iniziativa di ieri, l'on. Giudiceandrea non ha fatto mancare il suo validissimo contributo, intervenendo a proposito delle tematiche di rilancio del trasporto ferroviario in Calabria, sia lungo la fascia Jonica, sia per quanto riguarda le Ferrovie della Calabria, con particolare riferimento alla sua proposta di ripristino del servizio di TPL su ferro tra Cosenza e Spezzano della Sila. Una proposta ovviamente condivisa da Associazione Ferrovie in Calabria, che si aggancia ad un nostro progetto "alternativo" di metropolitana a Cosenza, che prevede l'interposizione di una terza rotaia sulla linea RFI tra Cosenza Vaglio Lise e Castiglione Cosentino, da dove il binario a scartamento ridotto proseguirebbe verso il Campus universitario, utilizzando parte del sedime ferroviario della vecchia linea Paola - Cosenza FS. In tal modo si darebbe un respiro maggiormente "regionale" al collegamento Cosenza - Unical, rendendo possibile l'istituzione di treni diretti tra Rogliano e l'università, ed una volta ripristinata la percorribilità dell'intera linea, anche da Catanzaro stessa. 
Ma nel Pollino, dove lo smantellamento della ferrovia ha fatto perdere una ghiotta occasione di sviluppo turistico, non si poteva non parlare di Ferrovia Silana, dove per fortuna i binari ci sono ancora. L'On. Giudiceandrea si è soffermato sull'opportunità di rilancio del servizio turistico (con proposte e possibili partnership che approfondiremo nelle prossime settimane), ringraziando inoltre Don Emilio Salatino, Parroco di San Giovanni in Fiore, per tutte le sue iniziative e l'attivismo in difesa della Ferrosilana. Ma a proposito di Ferrovia Silana (e non solo), proprio Giudiceandrea ha presentato un'interrogazione al Presidente della Giunta regionale, all'Assessore alle Infrastrutture ed all'Assessore al Bilancio e Patrimonio, all'interno della quale si richiede la proroga immediata delle sdemanializzazioni delle linee FdC al momento sospese all'esercizio, previste a partire dal 31/12/2015, secondo la controversa Delibera 380/2013. 
Successivamente, con gli interventi dell'Associazione Ferrovie in Calabria con Carmine Bonadies e Roberto Galati, è stata ricostruita la storia della Ferrovia del Pollino, sottolineando quale fosse la sua importanza per collegare la rete FCL di Basilicata e Puglia con quella calabrese (servendosi anche di tratti a doppio scartamento comuni con la rete FS), e quali prospettive di valorizzazione potrebbero essere intraprese in futuro. 
Come noto, da molti anni si parla di un parziale ripristino a scopi puramente turistici (utopia, ma non troppo, se pensiamo all'infinita di fondi europei non spesi in Calabria), ma per il momento è stata realizzata "solo" una pista ciclabile su alcuni tratti: un'ottima idea per conservare il sedime ferroviario, ma che andava probabilmente concepita in modo più rispettoso nei confronti delle vestigia della ferrovia, vista la demolizione di cippi chilometrici e di piccole opere murarie.
Ma volendo anche esagerare, l'ipotesi di un ripristino a scartamento ordinario tra Castrovillari e Spezzano Albanese, in un lontano futuro, sarebbe in parte avvalorata dal notevole bacino d'utenza presente lungo l'ex percorso della ferrovia. Basti pensare che, solo Castrovillari e Cassano allo Jonio, contano rispettivamente 23.000 e 18.000 abitanti, con notevoli flussi di pendolari - ovviamente su gomma - da/per Cosenza e l'alta fascia jonica calabrese. 
Proposte condivise anche dal gentilissimo Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, che non ha fatto mancare il proprio contributo da Primo Cittadino, sottolineando quanto sia stata importante la ferrovia per lo sviluppo di un territorio ai tempi quasi completamente isolato dalla viabilità stradale...e quanto lo sarebbe stata ancora oggi, non solo per questioni puramente turistiche, ma anche per la stessa mobilità pendolare, che vive oggi notevoli disagi relativamente al trasporto su gomma. 

Attorno alle 19.30, inoltre, siamo stati onorati di sedere al tavolo dei relatori, con il neo assessore ai trasporti della Regione Calabria, ing.Roberto Musmanno, docente di Ingegneria gestionale all'Unical di Cosenza: aveva assicurato di partecipare al nostro evento, successivamente ad una riunione di giunta regionale, e la promessa è stata mantenuta! 
Ma il privilegio maggiore, per noi di Associazione Ferrovie in Calabria, è stato sapere che il nuovo assessore si trovava, ieri, al suo primo intervento pubblico: probabilmente, assieme ai circa cinquanta partecipanti alla conferenza ed ai giornalisti presenti, siamo stati i primi a venire a conoscenza di come intenderà muoversi il Prof. Musmanno, nelle sabbie mobili del TPL calabrese. 
Sabbie mobili a dir poco: purtroppo il neo assessore ci ha subito spiazzati. La Regione Calabria ha disponibilità economiche per garantire l'attuale offerta di trasporto pubblico locale fino al 12 novembre. Successivamente, prima di aver garantiti i trasferimenti statali relativi al 2016, sarà necessario reperire ogni possibile "spicciolo", all'interno del bilancio regionale...che appare comunque un vero e proprio teatro post-bellico. 
L'Assessore si è inoltre soffermato su alcune riflessioni (che condividiamo in toto), relative allo storico della Regione Calabria nel campo dei trasporti: una mancata pianificazione e l'esistenza di interessi particolaristici, ci ha portato oggi in questo stato. 
Anni ed anni di sovrapposizioni tra gomma e ferro, sviluppo indiscriminato del trasporto su gomma, anche in percorsi praticamente inutilizzati con ovvia circolazione di bus semi-vuoti, ha reso oggi insostenbile tutto ciò di cui siamo abituati. Musmanno ha assicurato che, volenti o nolenti, i bus extraurbani non dovranno più effettuare "servizi urbani" all'interno dei grandi centri calabresi, a maggior ragione se questi ultimi sono serviti da ferrovia e/o da servizi di TPL urbano. Esempio classico di Catanzaro, che dovrebbe essere servita esclusivamente dalla ferrovia (con possibile creazione di un importante hub di interscambio gomma/ferro a Lamezia Terme Centrale), sia RFI con servizi di Trenitalia e sia quella di Ferrovie della Calabria, integrate dal servizio su gomma di AMC. Arriviamo, quindi, alla questione ferrovia Jonica: la strategia della Regione Calabria, che non può permettersi al momento ripristini di corse ferroviarie, punta alla totale rimodulazione del servizio su gomma, che dovrà essere strutturato in adduzione ai treni, che fermeranno solo nelle principali stazioni. Una proposta sì condivisibile, ma che va studiata e analizzata anche in base alle necessità territoriali: a nostro parere, determinati treni dovranno comunque continuare ad effettuare un servizio capillare nelle ore di punta, con fermate tutte - o quasi - le stazioni. Diversamente, il servizio su gomma non riuscirebbe ad assorbire la mole di traffico pendolare, come per esempio nel caso della mobilità studentesca della locride. 
Per quanto riguarda i caratteri prettamente finanziari della sostenibilità del TPL calabrese, il Prof. Musmanno ci ha omaggiato di una sorta di lezione universitaria, facendoci notare che, da anni, la Regione Calabria si ostina a mantenere una spesa spropositata per il TPL (in proporzione al servizio offerto, molto poco funzionale), non più supportata da una reale copertura. I fondi provenienti dallo Stato si sono ridotti, in primis perchè la nostra Regione non ha diritto a tutte le premialità concesse in cambio di un buon rapporto costi/ricavi, aumento dei viaggiatori rispetto all'anno precedente, definizione di livelli occupazionali ottimali in campo dei trasporti. 
In pratica, la Calabria non ha rispettato i parametri nazionali, è stata "sanzionata", ma si è ostinata a non voler cambiare registro, trovandosi quindi a spendere denaro che in realtà non aveva, per mantenere inalterati - probabilmente - determinati equilibri. 
Secondo l'Assessore, quindi, la nostra Regione questo non se lo può più permettere: oggi, in totale, la spesa regionale per i servizi di TPL (che includono servizi di Trenitalia, di Ferrovie della Calabria e delle autolinee private), ammonta a 245 milioni di Euro, e a quanto pare dovranno avvenire pesanti tagli per rientrare nei parametri di sostenibilità economica ed inversione di tendenza rispetto al costante aumentare dei debiti. Basti pensare a quello tra Regione Calabria e Trenitalia, che ammonta a 138 milioni di Euro.
Insomma, la situazione dipinta non è affatto rosea: l'Assessore ha assicurato che proverà a "rivoluzionare" l'intero sistema di trasporto (anche attraverso l'istituzione di servizi bus a chiamata e/o su richiesta), puntando principalmente all'integrazione, agli interscambi vettoriali, e soprattutto alla verifica della reale effettuazione delle corse pagate dalla Regione Calabria. Il tutto, con il supporto delle Associazioni e dei Comitati che vorranno collaborare con l'istituzione regionale, nella creazione di una nuova mobilità per la Calabria...sperando che, ancora una volta, non vincano i padroncini, la burocrazia ed i tecnocrati regionali (molto spesso pesantemente corrotti), ed a perdere non siano, come sempre, quei pendolari calabresi...in verità troppo spesso rassegnati e svogliati nel far sentire la propria voce. L'Associazione Ferrovie in Calabria ha ovviamente dato piena disponibilità alla collaborazione, fermo restando che il trasporto su rotaia - specie sul versante Jonico - non venga come sempre riorganizzato in modo approssimativo e poco funzionale all'utenza, specie dopo il lavoro certosino di rimodulazione degli orari che abbiamo svolto negli ultimi mesi.

In conclusione, vogliamo ringraziare di vero cuore il nostro associato Carmine Bonadies per essersi occupato dell'organizzazione di questo importante evento (e sono in vista alcune novità che riguardano la vaporiera FCL 503, monumentata a Castrovillari!), e lo storico Gianluigi Trombetti che ha moderato il dibattito e ci ha allietato con i suoi ricordi ed alcuni storici testi relativi alla ferrovia a Castrovillari...una città dove i binari non ci sono più ormai da tanto tempo, ma dalla quale forse può ripartire una piccola nuova era per i trasporti nella nostra Regione.

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