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Reggio Calabria: rimandata la presentazione del nuovo treno Pop

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Riceviamo e pubblichiamo:

Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, a seguito dell'incidente ferroviario avvenuto ieri sera nel comune di Caluso, in provincia di Torino, e in segno di cordoglio e profondo rispetto verso le vittime e i loro familiari, ha deciso di annullare l'evento di presentazione del treno Pop, previsto venerdì 25 maggio a Reggio Calabria.

Anche noi di Associazione Ferrovie in Calabria ci uniamo, profondamente rattristati, al cordoglio nei confronti delle famiglie delle vittime del terribile incidente avvenuto ieri notte a Caluso, rinnovando il nostro impegno, nei limiti del nostro ruolo di associazione, relativo alla diffusione della cultura ferroviaria. Cultura ferroviaria che significa anche conoscere i rischi derivanti dalla mancanza di rispetto dei segnali di divieto, siano essi quelli di un passaggio a livello in chiusura, o quello di attraversare i binari in stazione. Ieri, per l'ennesima volta, a causa di assurde imperizie, hanno perso la vita altre due persone, il macchinista del convoglio ed uno degli autisti dei mezzi di supporto al trasporto eccezionale rimasto incastrato sui binari.

Orario estivo Trenitalia: approvate numerose proposte dell'Associazione Ferrovie in Calabria

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Domenica 10 giugno entrerà in vigore l'orario estivo di Trenitalia 2018: un appuntamento consueto al quale dedicheremo un articolo approfondito per illustrare tutte le novità nel dettaglio. In questo breve comunicato ci soffermeremo invece sulle tante piccole ma importanti proposte da noi portate avanti negli scorsi mesi, con il sostegno di altre associazioni e singoli cittadini, che grazie alla disponibilità di Trenitalia (sia nel caso della Divisione Passeggeri Nazionale che di quella Long Haul) e della Regione Calabria, sono state finalmente approvate. Finalmente perchè, in alcuni casi, si trattava di proposte che continuavano ad essere ripresentate da più di un anno! 

In un caso, invece, siamo rimasti piacevolmente stupiti per la celerità con cui una nostra proposta è stata approvata, e ci riferiamo all'istituzione della fermata di Scalea - Santa Domenica Talao per la coppia di treni Frecciabianca 35547/35542 Roma Termini - Reggio Calabria Centrale e viceversa. In realtà la nostra proposta prevedeva l'istituzione di questa fermata per entrambe le coppie di Frecciabianca esistenti tra lo Stretto e la Capitale, ma considerando che l'istanza era stata inviata poco più di un mese fa, ad orario estivo di fatto ormai già pianificato e strutturato, da parte di Trenitalia e della Regione Calabria (che ha rilanciato la proposta) ci era stato risposto che la fermata di Scalea sarebbe ormai stata attivata con l'entrata in vigore dell'orario ferroviario invernale, a dicembre. Invece...sorpresa! Per ora non possiamo che reputarci soddisfatti, anche se proseguiremo con il proporre l'inserimento di Scalea anche per la seconda coppia di treni Frecciabianca esistenti. Inutile ribadire l'importanza di questa fermata, ai fini della mobilità di un vastissimo territorio ad alta valenza turistica in tutto il periodo estivo: vogliamo ricordare che un grande attivismo sul territorio relativamente a questa proposta, è stato ad opera dell'amico Ettore Simone Durante, ed una grande spinta al raggiungimento di questo obiettivo è stata data dal Consorzio Operatori Turistici di Diamante.

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Per quanto riguarda invece il trasporto Regionale, le piccole ma utili buone notizie riguardano alcune migliorie del servizio sulla linea Jonica e sulla trasversale Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale.
Alcune di esse sono addirittura entrate già in vigore da qualche giorno, e nello specifico ci riferiamo a:

- Nuovo collegamento diretto Lamezia Terme Centrale (15.55) - Locri (18.25) con il Regionale 22611, senza cambio a Catanzaro Lido: avevamo richiesto l'unificazione dei due treni originari, ovvero un Lamezia TC - Catanzaro Lido ed il coincidente Catanzaro Lido - Locri, creando così una comoda coincidenza verso il soveratese e la locride con il Frecciabianca 8873 in arrivo a Lamezia Terme Centrale alle 15.13. Le fermate intermedie di questo collegamento sono Lamezia Terme Nicastro, Catanzaro, Catanzaro Lido, Montepaone - Montauro, Soverato, Badolato, Guardavalle, Monasterace-Stilo, Caulonia, Roccella Jonica, Gioiosa Jonica, Siderno. 

- Ripristino collegamento diretto Regionale 22617 Crotone (5.41) - Lamezia Terme Centrale (7.30), precedentemente spezzato a Catanzaro Lido. Questo collegamento consente da Crotone, Botricello e Cropani, una valida coincidenza con il treno Frecciargento 8352 per Roma Termini, in partenza da Lamezia Terme Centrale alle 7.56.

Dal 10 di giugno invece verrà spostata alle 18.05 la partenza del Regionale 3673 Catanzaro Lido - Reggio Calabria Centrale, oggi in partenza alle 17.50, attualmente provocando la perdita della coincidenza con il Regionale 3823 Lamezia Terme Centrale (17.14) - Catanzaro Lido (17.55) - Sibari (20.38), in coincidenza a sua volta con l'IC 727 da Roma Termini, con arrivo a Lamezia Terme Centrale alle 16.44. In tal modo esisterà una soluzione in più da Lamezia Terme Centrale verso il soveratese/locride, seppur con cambio a Catanzaro Lido. 

Come si potrà notare, quindi, uno dei nostri principali obiettivi è quello di ottenere il maggior numero possibile di treni Regionali diretti tra il versante jonico, sia nord che sud, e Lamezia Terme Centrale, principale hub lunga percorrenza calabrese sia ferroviario che aeroportuale, con adduzione tramite navetta bus stazione - aeroporto integrata con il biglietto regionale Trenitalia. Non ci fermeremo qui: come ribadiamo sempre, tantissimo altro c'è ancora da fare. Qualche esempio?

- Persistenza della mancanza di coincidenza tra il Regionale 22617 Crotone (5.41) - Lamezia TC (7.30), con arrivo a Catanzaro Lido alle 6.31, ed il Regionale 22491 Catanzaro Lido (6.25) - Locri (7.48). Per pochi minuti, si preclude la creazione di una prima relazione mattutina, seppur con cambio a Catanzaro Lido, tra Crotone, il soveratese e la locride!

- Persistenza della mancanza fermate minori per i treni Regionali Catanzaro Lido - Reggio Calabria Centrale e viceversa nei giorni festivi. Centri anche importanti e popolosi come Badolato, Guardavalle, Caulonia, Ardore ed altri, nei giorni festivi non sono serviti nè dai treni Regionali (che transitano!), nè dal servizio TPL su gomma che domenica/festivi è quasi totalmente inesistente. Un grande danno per il turismo, specie con l'arrivo della stagione estiva... 

Elettrificazione Ferrovia Jonica: via libera ai lavori dal 10 giugno!

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Sono trascorsi quasi quaranta anni da quando le prime voci relative alla necessità di elettrificare la Ferrovia Jonica, iniziavano a circolare tra gli addetti ai lavori e tra la popolazione jonica calabrese. L'importanza strategica di questa linea ferroviaria per la Calabria, la Basilicata, la Puglia ed anche la Sicilia, ha infatti sempre reso da decenni prioritario questo grande investimento infrastrutturale che però, per interessi politici evidentemente diversi, non ha mai visto la luce. Almeno fino al 1991, quando sembrò che la svolta stesse realmente arrivando con l'elettrificazione della tratta Jonica tra Metaponto e Sibari, proseguita negli anni successivi verso Cosenza, ma non verso Crotone/Catanzaro Lido/Reggio Calabria. Sul versante reggino della linea Jonica, invece, solo nel 2006 i 3000 V in corrente continua sono arrivati fino a Melito di Porto Salvo con tanto di raddoppio del binario, rendendo così possibile la realizzazione di un sistema ferroviario metropolitano reggino, con i due capilinea proprio a Melito di Porto Salvo e Rosarno.
Scelte che hanno di fatto impoverito, mese dopo mese ed anno dopo anno, il lungo tratto di oltre 300 km tra Melito di Porto Salvo e Sibari, oltre alla trasversale Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale. Due linee, passanti peraltro per il Capoluogo di Regione, rimaste a trazione diesel e depauperate degli ultimi treni a lunga percorrenza, del traffico merci, e costrette alla sussistenza con un servizio regionale ridotto ai minimi termini, in via di ripresa solo da qualche anno a questa parte.

Ma oggi, finalmente, con non poca emozione possiamo comunicare che una nuova epoca sta iniziando per la Calabria Jonica, e quella che da anni definiamo "la battaglia delle battaglie" dell'Associazione Ferrovie in Calabria, si appresta ad essere vinta: a partire dal 10 giugno inizieranno i lavori di elettrificazione della ferrovia Jonica, tra Sibari e Catanzaro Lido, con prosecuzione verso Lamezia Terme Centrale. 
Lo rende noto un comunicato dell'Ufficio stampa della giunta regionale. «Nei giorni scorsi – informa la nota – si è tenuto a Roma un incontro tra il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio e l'Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), Maurizio Gentile, sul tema dei lavori di ammodernamento della linea ferroviaria ionica. Nel corso dell'incontro il presidente Oliverio ha sottolineato la necessità di definire un cronoprogramma per il progetto di elettrificazione delle linee tra Sibari e Catanzaro Lido e tra Catanzaro Lido e Lamezia Terme, sulle quali, come è noto, sono state già allocate le risorse necessarie per l'esecuzione dei lavori. L'interruzione programmata nell'estate 2018 per dare continuità ai lavori di potenziamento della linea jonica, oggetto del Protocollo d'Intesa siglato nel maggio 2017 tra Regione Calabria, Mit e Rfi, prevedeva l'interruzione della tratta Metaponto-Sibari. A seguito della richiesta del presidente Oliviero di avviare da subito i lavori per l'elettrificazione della tratta Sibari-Catanzaro Lido, con l'obiettivo di completare l'intervento in tempi rapidi, è stato condiviso di estendere l'interruzione estiva, programmata dal 10 giugno al 10 settembre 2018, anche alla tratta Sibari-Rossano. In tale periodo sarà realizzata la prima fase del programma di elettrificazione (realizzazione dei plinti e posa in opera dei pali per la trazione elettrica) nel tratto tra Sibari e Rossano. La sospensione della circolazione consentirà anche la sostituzione dei binari, proseguendo così con il programma di ammodernamento dell'armamento ferroviario, avviato nell'estate 2017 tra Catanzaro Lido e Rossano. Nella tratta Sibari-Rossano i plinti e i pali per la trazione elettrica saranno dunque realizzati entro il mese di settembre 2018. Nel tratto successivo, tra Rossano e Catanzaro Lido, analoghi lavori di predisposizione all'elettrificazione della linea saranno eseguiti in periodo notturno (in modo da non causare interruzioni al servizio ferroviario) con l'obiettivo di realizzare il 50% delle opere entro il dicembre 2018 e il relativo completamento fino a Catanzaro Lido entro l'estate del 2019. Il presidente Oliverio osserva che "l'avvio della prima fase del programma di elettrificazione ha un significato che va ben al di là del pur rilevante aspetto tecnico. Rappresenta un'occasione di rinascita per l'infrastruttura. Secondo il piano fissato nel protocollo di intesa del 2017 fra Mit, Regione e Rfi, la linea ionica sarà più moderna (nuovi binari, nuovi sviluppi tecnologici), sarà più performante grazie alla rimozione di passaggi a livello, sarà dotata di stazioni più decorose e, ora, con l'elettrificazione potranno essere elevate le performance degli standard di servizio". "Siamo impegnati a concordare con RFI - prosegue il presidente Oliverio - un cronoprogramma che per l'anno 2019, in concomitanza della programmata chiusura estiva della tratta Catanzaro Lido-Roccella Jonica, assicuri, oltre ai lavori di ammodernamento dell'infrastruttura (sostituzione dell'armamento, adeguamento tecnologico, interventi sulle stazioni ferroviarie, eliminazione dei passaggi a livello), anche nella tratta fino a Melito Porto Salvo l'avvio delle operazioni di elettrificazione, per consegnare a tutta la Calabria una infrastruttura moderna ed efficiente, sulla quale potranno circolare anche i nuovi treni che saranno acquistati con risorse della Regione Calabria". Durante il periodo di chiusura estiva della tratta tra Rossano e Metaponto, Trenitalia ha previsto un servizio sostitutivo con bus il cui programma sarà consultabile a breve sui propri sistemi informativi».

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Sembra ormai quasi scontato ribadire quali saranno i benefici all'economia, alla mobilità ed agli scambi sociali/culturali, derivanti da questa storica opera che cambierà il volto di mezza Regione Calabria: iniziando dal ritorno dei treni a lunga percorrenza (ed il nostro sogno da realizzare, oltre al ritorno dell'InterCity Notte Catanzaro Lido - Crotone - Milano Centrale, sarà anche un Frecciargento Crotone - Catanzaro Lido - Roma Termini, percorso realizzabile in poco più di 4 ore e mezza!), all'utilizzo di materiale rotabile per il trasporto regionale maggiormente capiente e scattante, lo sfruttamento reale dell'istituendo Rango C, quindi un reale aumento delle velocità medie dei convogli (saranno infatti raggiungibili, finalmente, i 150 km/h). Senza dimenticare le potenzialità legate al trasporto merci su rotaia (ne parleremo meglio in un articolo specifico), poichè l'itinerario Lamezia Terme Centrale - Catanzaro Lido - Sibari interamente elettrificato, diventerà un valido itinerario alternativo per il corridoio merci Sicilia/Gioia Tauro - Adriatico: in generale, comunque, prevediamo che con una buona offerta ferroviaria post elettrificazione, una grande fetta di utenza si sposterà dalla strada alla rotaia anche per gli spostamenti su breve raggio, riducendo quindi l'incidentalità stradale in primis, ed il grande traffico che rende le arterie stradali joniche spesso percorribili con grande difficoltà, specie durante il periodo estivo.
Insomma, l'elettrificazione, come più volte abbiamo ribadito, porterà una grande boccata d'ossigeno per il territorio jonico calabrese, da troppo tempo ingiustamente agonizzante: nelle prossime settimane e mesi, seguiremo passo passo la realizzazione di questi affascinanti lavori, che tra Rossano e Catanzaro Lido verranno eseguiti in notturna, e avvieremo una forte campagna mediatica relativa alla necessità di proseguire l'elettrificazione da Catanzaro Lido a Melito di Porto Salvo, in tempi relativamente brevi, previo rinnovo dell'armamento ed istituzione del rango C di velocità anche su quest'ultima tratta. Continuate a seguirci: insieme scriveremo la storia, finalmente positiva, della Costa Jonica calabrese!

Trenitalia Calabria: Nuova Campagna Antievasione sui Treni Regionali

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riceviamo e pubblichiamo

Reggio Calabria, 14 maggio 2018

Nuova e più capillare campagna antievasione sui treni regionali della Calabria.

A cura della Direzione Regionale di Trenitalia, l'attività è organizzata con due squadre di personale addetto al controllo - in tutto 10 agenti - impegnate da oggi in accurate verifiche, a terra e a bordo, a Lamezia Terme Centrale e Reggio Calabria Centrale.

Contando sull'effetto deterrente, Trenitalia prevede una significativa riduzione del fenomeno.

L'attività consentirà di recuperare risorse da destinare al potenziamento della flotta e al miglioramento dei servizi a beneficio di chi rispetta le regole per viaggiare sui treni.

Comprare un biglietto ferroviario, dalla corsa semplice all'abbonamento, dal Regionale alle Frecce, è sempre più facile e veloce.

In Calabria, oltre ai canali di vendita diretta, sono 37 le emettitrici automatiche che, in aggiunta alle circa 3.000 rivendite autorizzate da Trenitalia, ne consentono l'acquisto.

Inoltre, i biglietti per viaggi con treni regionali, al pari di quelli per le Frecce, possono essere acquistati anche on line dal sito trenitalia.com o tramite l'applicazione Trenitalia direttamente da smartphone e tablet, con pochi rapidi passaggi, fino a cinque minuti prima della partenza.

Mostrando al personale di controllo il file ricevuto sul proprio dispositivo, non sarà nemmeno più necessario stamparli.

Ferrovia "Paola - Cosenza": il Regionale 2426 sarà il primo treno che domani viaggerà sulla linea

Tutto pronto nella stazione di Cosenza Vagliolise per la ripresa tra poche ore della circolazione ferroviaria sulla linea "Paola-Cosenza" dopo 5 mesi esatti di interruzione della circolazione.

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Un incubo che finalmente finirà domani mattina, dopo esattamente 5 mesi: la ferrovia Paola - Cosenza, dalle ore 5.55 sarà riaperta al traffico ferroviario, in seguito al dissequestro della Galleria Santomarco.

Il primo treno del 2018 a percorrerla sarà il Regionale 2426 "Cosenza - Napoli Centrale" delle ore 5:55, mentre i sistemi telematici e di vendita saranno ripristinati entro il 24 maggio.

Al momento non sembrano previsti rallentamenti all'interno della Galleria Santomarco, quindi in teoria non dovrebbero esserci variazioni alle normali tracce orarie impostate prima dell'incidente del 6 dicembre 2017. Contestualmente al trasporto ferroviario viaggiatori, torneranno ad essere instradati su questa tratta, connessa alla Cosenza - Sibari bypassando Castiglione e Cosenza Vaglio Lise tramite il Bivio S.Antonello, anche i treni merci. 

Nella stazione di Cosenza sono già presenti sul 3° e 4° binario i primi convogli elettrici che torneranno a percorrere la galleria Santomarco in direzione Paola.

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In cinque mesi di chiusura della linea ferroviaria, una grandissima fetta di cittadini calabresi ha sperimentato sulla propria pelle cosa significhi l'assenza del trasporto su rotaia: lentissimi autobus su una viabilità stradale disastrata, insufficienti ad accogliere la mole di viaggiatori trasportata dai treni, inadeguati a rispettare gli orari ed a garantire le coincidenze con i servizi ferroviari sia a Paola che a Cosenza. La mobilità del futuro dovrà sempre di più spostarsi verso la rotaia, dove ovviamente presente, utilizzando il trasporto su gomma esclusivamente dove i binari non ci arrivano: ed è proprio per questo che pretendiamo una maggiore attenzione sulla manutenzione delle infrastrutture ferroviarie italiane. E' assurdo, se ci pensiamo bene, aver eliminato grazie alla tecnologia quello che era il rischio principale della circolazione ferroviaria, ovvero l'errore umano, ma cadere poi in una improbabile rottura di una rotaia... se non in una mancanza totale della stessa, come accaduto alcuni mesi fa a Pioltello.

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La riapertura della linea arriva al termine dei lavori di ripristino e di messa in sicurezza eseguiti da Rete Ferroviaria Italiana, iniziati il 28 marzo a valle dell'autorizzazione degli inquirenti e conclusi il 28 aprile.

Dopo questi interventi, l'Autorità Giudiziaria aveva apposto nuovamente i sigilli alla galleria. Soltanto nella giornata del 4 maggio si è proceduto al definitivo dissequestro del tunnel con possibilità di riprendere la circolazione ferroviaria dalla giornata di domani 6 maggio.

Lunga vita alla Paola - Cosenza!

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