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IMAGE Frecciabianca Reggio Calabria Centrale - Roma Termini: proposta di istituzione fermata a Scalea
Venerdì, 20 Aprile 2018
Il tema delle fermate di ogni genere di servizio ferroviario viaggiatori risale alla notte dei tempi: un eterno braccio di ferro tra coloro, pendolari e non, che preferiscono servizi veloci tra grandi centri, e coloro che invece ritengono sia più utile per la... Read More...
IMAGE RFI, galleria Santomarco: stato avanzamento lavori
Mercoledì, 18 Aprile 2018
foto e articolo tratti da fsnews.it Reggio Calabria, 18 aprile 2018 A oggi sono stati realizzati interventi manutentivi su circa 5 km di linea: sostituzione rotaie, traverse e della massicciata. Rinnovato lo scambio, nelle sue componenti parti infrastrutturali e... Read More...
IMAGE Ferrovia Jonica: ancora violenze nei confronti del personale FS
Martedì, 17 Aprile 2018
Al peggio, alla mancanza di rispetto nei confronti dei beni pubblici e dei loro rappresentanti, alla violenza, purtroppo sembra non esserci mai fine. Esattamente cinque giorni fa, infatti, si è consumato alla stazione di Monasterace - Stilo l'ennesimo atto violento... Read More...
IMAGE Chiuso al traffico veicolare il passaggio a livello di Sibari sulla Cosenza - Sibari
Lunedì, 16 Aprile 2018
tratto da cassanoalloionio.asmenet.it Con Ordinanza Dirigenziale n. 62 del 13 aprile 2018 il Comandante della Polizia Locale di Cassano All'Ionio, Giuseppe Santagada, ha disposto la chiusura al traffico della SP 253 nel tratto Viale Magna Grecia di Sibari vicino... Read More...
IMAGE Trasporto merci su ferro in Calabria: tra ricordi ed idee per il futuro... (1° parte)
Venerdì, 06 Aprile 2018
In questi ultimi giorni, due particolari eventi ci hanno dato un forte input alla trattazione di un argomento troppo spesso sottovalutato: il trasporto merci su rotaia...ovviamente in Calabria. Iniziamo dal comunicare ai nostri lettori quali sono stati i due... Read More...
IMAGE Ferrovia Paola - Cosenza: lavori in corso nella Galleria Santomarco
Giovedì, 29 Marzo 2018
Da www.fsnews.it :RFI, galleria Santomarco: iniziati lavori di ripristinoSulla linea Paola - Cosenza. Oltre 100 tecnici al lavoro, riattivazione prevista entro il 30 aprile Reggio Calabria, 28 marzo 2018 Sono iniziati i lavori di ripristino della linea all'interno... Read More...
IMAGE Galleria Santomarco: iniziate le visite tecniche alla Galleria da parte di RFI
Giovedì, 22 Marzo 2018
tratto da fsnews.it Dopo fine lavori, necessario dissequestro per riattivazione linea Reggio Calabria, 22 marzo 2018 Rete Ferroviaria Italiana ha iniziato questa mattina le visite tecniche all'interno della galleria "Santomarco", dopo aver ricevuto ieri pomeriggio... Read More...
IMAGE Linea Sapri - Paola: rinvenimento cadavere nei pressi di Belvedere, dalle 21.15 traffico sospeso...
Mercoledì, 21 Marzo 2018
tratto da rfi.it Per il rinvenimento di un cadavere all'altezza della fermata di Belvedere, la circolazione ferroviaria fra Diamante e Capo Bonifati, sulla linea Sapri - Paola, è sospesa dalle 21.15. Sul posto sono presenti le Forze dell'Ordine e i tecnici di RFI. Read More...
IMAGE RFI, Calabria:il piano di interventi per la galleria Santomarco
Martedì, 20 Marzo 2018
Tratto da fsnews.it   RFI in attesa di ricevere autorizzazione per accesso alla galleria Reggio Calabria, 20 marzo 2018 Rete Ferroviaria Italiana è già al lavoro per predisporre un piano di interventi per la galleria "Santomarco", sulla linea Paola – Cosenza.... Read More...
IMAGE Costa degli Dei: proposte per lo sviluppo del vettore ferroviario
Lunedì, 19 Marzo 2018
In Calabria, quando si discute di ferrovie e criticità relative ad esse, volenti o nolenti gli argomenti vertono più o meno sempre sugli stessi temi: la Ferrovia Jonica e le sue mille problematiche, la velocizzazione della Ferrovia Tirrenica, l'isolamento dei centri... Read More...

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Brutte notizie per i servizi ferroviari a lunga percorrenza sulla linea Jonica Reggio Calabria - Metaponto. Proprio nei giorni scorsi, infatti, è avvenuto un duro botta e risposta tra la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni e l'Amministratore Delegato di Trenitalia Barbara Morgante. Argomento della discussione, nata a seguito dell'invio di una lettera da parte della Dieni, i collegamenti InterCity sul versante jonico calabrese. Come ben noto, infatti, attualmente esistono solo due coppie di treni InterCity tra Reggio Calabria Centrale e Taranto, che definirli tali è una vera e propria barzelletta, poichè vengono effettuati con materiale rotabile regionale, nel migliore dei casi con locomotore D445 e due vetture UIC-X IR, e nel peggiore (che va per la maggiore, peraltro) con automotrici ALn668, non dotate neanche lontanamente degli standard minimi per un servizio InterCity (prese di corrente, posti prenotati, insonorizzazione, aria condizionata).
Questo problema è sorto il primo gennaio del 2013, quando l'ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria) ha reso obbligatoria la circolazione di materiale rotabile "lateralizzato", sia locomotori che vetture, ovvero materiale il cui consenso di sblocco/blocco delle porte di salita dei viaggiatori viene dato dai macchinisti sul locomotore. 
Trenitalia, per tempo, aveva adeguto l'intero parco di locomotori elettrici della Divisione Long Haul (quella che gestisce i servizi ferroviari a lunga percorrenza) con consolle di controllo porte e relative prese delle condotte elettriche da collegare alle carrozze, anch'esse adeguate con questi nuovi sistemi. Nello specifico, l'intervento ha interessato le locomotive elettriche dei gruppi E402A, E402B, E444R, E656, E414, e le carrozze per servizi Intercity tipo UIC-X Giubileo, UIC-Z1, Gran Conforto, Eurofima, Ristorante, Comfort Notte, Letto, e gran parte delle vetture Cuccette tradizionali tipo UIC-X delle serie più recenti, oltre ad alcuni bagagliai e vetture barellate utilizzati con i treni per pellegrinaggi a Lourdes.

In pochi sanno che anche alcune locomotive diesel D445, quelle utilizzate sulla linea Jonica alla trazione dei treni a lunga percorrenza "veri", soppressi definitivamente a dicembre 2011, erano state attrezzate a partire dal 2009 con questi nuovi impianti. Si trattava di almeno 7 unità, tutte di prima serie, i quali interventi di adeguamento (forse incompleti?) erano stati eseguiti presso le Officine Manutenzione Ciclica di Rimini. 
Il perchè questo progetto non sia stato portato avanti, rimane un grande mistero. Mistero che, ovviamente, ha danneggiato irreperabilmente i servizi InterCity ed InterCity Notte sulla Jonica che, una volta ripristinati per volontà del Ministero dei Trasporti prima nel giugno 2013 (IC 559/562 RC - TA e vv) e nel febbraio 2017 (IC 564/567 sempre RC - TA e vv), hanno avuto come unica possibilità quella di essere effettuati con quello che "passava il convento", ovvero materiale rotabile regionale dato in "prestito" dalla Divisione Passeggeri Regionale calabrese di Trenitalia. Ciò, tra l'altro, ha creato anche una ulteriore carenza di materiale rotabile per i servizi regionali, in quanto carrozze ed automotrici sono state distolte dai servizi alle quali erano assegnate, per effettuare questi nuovi collegamenti InterCity "truffa". Da qualche mese sono un po' meno "truffa" visto che i prezzi dei biglietti sono stati ridotti del 30% grazie al forte impegno della Regione Calabria, per adeguarli al tipo di materiale scadente utilizzato, ma pur sempre di collegamenti totalmente inappetibili si tratta.

Tornando al botta e risposta tra la Dieni, alla quale abbiamo illustrato questa grave problematica in occasione di un incontro sui trasporti promosso dal M5s di Crotone, l'AD di Trenitalia Morgante ha purtroppo confermato che nessun investimento in nuovi locomotori diesel (o comunque ripresa del programma di lateralizzazione delle già esistenti D445) è previsto. Quindi, se da un lato i servizi regionali verranno rinnovati con l'acquisto di 16 nuovi treni diesel, previsto nel nuovo Contratto di Servizio Trenitalia - Regione Calabria che entrerà in vigore a gennaio 2018, la Lunga Percorrenza Jonica sembra destinata ad un inesorabile declino, una volta accantonate le D445 (probabilmente nel 2021?) e le automotrici ALn668. 
Tramonterebbe così la possibilità di riavere collegamenti diretti tra la fascia Jonica e le grandi città italiane, Roma, Milano, Torino, come sempre esistiti per decenni e soppressi da una politica scellerata condivisa tra Ministero dei Trasporti (che finanzia probabilmente non sa neanche cosa di preciso), Trenitalia e Regione Calabria che negli ultimi dieci anni poco e niente ha fatto per contrastare questo impoverimento di servizi ferroviari sul versante orientale della regione. 
Attualmente, però, se da un lato le prospettive sono nere, per fortuna non manca la spinta a voler trovare una soluzione da parte dell'attuale amministrazione regionale ed in particolar modo dell'Assessore alle Infrastrutture Roberto Musmanno, delle tante associazioni che si battono per questa causa, ed anche di tante forze politiche con in testa il M5s. 

Noi di Associazione Ferrovie in Calabria siamo convinti che si debbe parlare chiaro. Trenitalia e Ministero dei Trasporti devono esprimere in modo definitivo quali siano le loro intenzioni per i collegamenti Intercity sulla Linea Jonica, perchè mantenerli in questo stato precario, che ridicolizza tra l'altro una società come Trenitalia, gestore di servizi ad Alta Velocità che tra qualche anno si espanderanno anche in Europa, è soltanto uno spreco di risorse pubbliche.

Si decida cosa fare: le soluzioni esistono. 
Se non c'è intenzione di elettrificare la linea Jonica in tempi brevi (operazione che permetterebbe l'utilizzo di locomotive elettriche che, come abbiamo detto, sono già dotate di lateralizzazione), le soluzioni - molto brevemente - potrebbero essere queste, necessarie a trasformare in treni notte/giorno con vetture dirette per Milano e Roma, gli attuali servizi InterCity RC - TA e viceversa, o comunque per renderli maggiormente appetibili all'utenza...e non solo uno spreco di denaro pubblico:

- Recupero delle locomotive diesel D445 già lateralizzate (in toto o in parte, ed in questo caso con completamento degli interventi di adeguamento), previa spiegazione da parte di Trenitalia di che fine abbiano fatto;

(notare in basso la foto della D445 1022, ripresa nel 2011 in testa all'InterCity notte 782 Reggio Calabria Centrale - Milano Centrale/Torino Porta Nuova dotata di prese per la lateralizzazione cerchiate in rosso)

D445 1022-ICN782ReggioCalabria MilanoTorino-SalineJoniche-2011-07-15-RobertoGalati


- Acquisto o noleggio di nuovi locomotori diesel da parte di Trenitalia, dotati di impianti di lateralizzazione (non capiamo perchè se Trenitalia possa trasferire in Germania 29 carrozze Intercity acquistate con i soldi dei contribuenti italiani per effettuare servizi ferroviari per gli amici tedeschi, non possa noleggiare locomotive diesel moderne anche dall'estero, visto che il Ministero dei Trasporti paga profumatamente per l'effettuazione dei servizi InterCity sulla Jonica)

vl 2604 85

- Effettuazione dei servizi InterCity sulla Jonica con vetture idonee, ma con le attuali locomotive D445 senza lateralizzazione, servendosi di Agenti Sorveglianza Porte, con una deroga alla PEIF n. 28.0 del 31/12/2012

- Acquisto di materiale rotabile bimodale "bloccato", analogo a quello Stadler acquistato dalla Regione Valle d'Aosta, con allestimento interno tipo InterCity, che se non permetterebbe di effettuare treni su Roma, Milano o Torino, darebbe comunque la possibilità di effettuare treni diretti almeno tra Villa San Giovanni/Reggio Calabria e Bari, collegando quindi il versante jonico calabrese e lo Stretto con una delle più importanti città del Sud Italia dalle quali interscambiare con Frecce, InterCity, InterCity Notte ed anche servizi marittimi verso l'Est Europeo e la Grecia. 


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Stadler-BTR813 02-PresentazioneFLIRTValledaosta-Erlen-2017-06-15-CAMA0089

Soltanto in questo modo si valorizzerebbe realmente una linea ferroviaria sulla quale sono in corso interventi storici per la velocizzazione e l'istituzione del Rango C di velocità, per oltre 500 milioni di Euro. Avere una linea da 150 km/h, ma poi effettuare due treni InterCity ancora con le "littorine" degli anni '70, ovviamente non appetibili da nessun viaggiatore, ci sembra uno spreco doppio di denaro pubblico, mentre decine di autobus a lunga percorrenza continuano a risultare l'unica spina dorsale del trasporto a lunga percorrenza su tutta la fascia costiera da Reggio Calabria a Metaponto!
Su questo argomento, perciò, saremo un pungolo estenuante sui media e sulle istituzioni, finchè una soluzione valida e credibile non verrà trovata: i calabresi del versante jonico non sono certamente figli di un Dio minore.


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