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Il 2017 rappresenta già oggi, a 6 mesi dal suo inizio, un anno decisamente storico per il trasporto ferroviario calabrese, e per gli importanti obiettivi raggiunti dall'Associazione Ferrovie in Calabria. Infatti, dopo la conferma dell'istituzione della fermata a Rosarno per la coppia di Frecciargento 8372/8373 Reggio Calabria Centrale - Roma Termini e viceversa, e dopo l'epocale stanziamento di 530 milioni di euro per interventi di rinnovo integrale della Ferrovia Jonica ed acquisto di nuovo materiale rotabile, arriva una nuova importantissima notizia.
A partire dal cambio d'orario ferroviario dell'11 giugno, finalmente, torneremo ad avere un collegamento diretto tra Bologna Centrale e la Calabria Tirrenica, rappresentato dalla coppia di treni InterCity Notte 794/795 Reggio Calabria Centrale - Torino Porta Nuova e viceversa, che svolge servizio capillare lungo la Tirrenica tra Reggio Calabria e Paola (con passaggio sulla linea costiera Rosarno - Lamezia TC via Tropea, molto importante per quanto riguarda i flussi turistici di quel territorio), oltre ad essere collegata anche dal versante Jonico tramite due coppie di bus sostutivi dalla locride/soveratese e dal crotonese. Come in tanti ricorderanno, infatti, questa coppia di treni porta con sè, da anni, una incredibile anomalia, ovvero la mancanza della fermata a Bologna Centrale in senso Nord-Sud. In pratica, dal 2011 ad oggi, con questo treno (l'unico a collegare in modo diretto, giornalmente, la Calabria con Bologna) era possibile arrivare a Bologna Centrale ma non era possibile rientrare, poichè l'InterCity Notte 795 di ritorno, per problematiche tecniche, non effettuava fermata in quest'ultima stazione ma "saltava" da Modena a Prato, bypassando la stazione del capoluogo emiliano attraverso la linea di Cintura.
Nelle ultime settimane, stanchi dopo una vana attesa di 6 anni, abbiamo intensificato i nostri sforzi sia mediaticamente che attraverso una diretta relazione con Trenitalia Divisione Long Haul (la divisione che si occupa dei servizi ferroviari a lunga percorrenza), il Ministero dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana e l'Assessorato alle Infrastrutture della Regione Calabria con il quale abbiamo fatto "sponda" per raggiungere in tempi brevi questo obiettivo. 
L'impegno di tutti coloro che sono stati citati è stato massimo: da parte nostra è stata proposta una lieve modifica della traccia oraria (attualmente molto larga) del treno in questione, in modo tale da permettere l'ingresso a Bologna Centrale in una fascia meno affollata di altri convogli. Come noto, infatti, la mancanza della fermata nasceva proprio da un problema di "spazio", ovvero assenza di binari disponibili a Bologna Centrale in quella fascia oraria (magari avessimo gli stessi problemi in Calabria...). In prima battuta, RFI aveva paventato la possibilità di far fermare l'InterCity Notte 795 nella stazione di Pianoro, a pochi km da Bologna Centrale, nella quale interscambiare con un treno Regionale già previsto in partenza dall'importante nodo emiliano. Soluzione prevista come temporanea, ma sicuramente poco funzionale. Alla fine, alcuni giorni fa, dopo ulteriori analisi da parte di Rete Ferroviaria Italiana, la buona notizia è arrivata: il cosiddetto "slot" e quindi il binario libero è stato trovato, a partire dall'11 giugno, e tra qualche giorno conosceremo con precisione l'orario esatto di arrivo e partenza dell'InterCity Notte 795 a Bologna Centrale.
Potrà sembrare una piccolezza, nel panorama spesso desolante dei servizi a lunga percorrenza di Calabria e Sicilia: abbiamo però imparato che dai piccoli passi si riescono a raggiungere obiettivi insperati. Uno di essi, per il quale già ci stiamo muovendo, riguarda la generale riorganizzazione ed il potenziamento (a risorse invariate) delle relazioni InterCity Notte in Calabria e Sicilia ed a tal proposito abbiamo consegnato un documento con tutte le nostre proposte al Ministro dei Trasporti Graziano Delrio, in occasione della firma del contratto Regione Calabria-MIT-RFI relativo ai lavori di potenziamento della Ferrovia Jonica. Continuerà con questo trend positivo, il fantastico 2017 in corso? Noi siamo sicuri di sì!

Presentazione lavori ferrovia Jonica-Catanzaro-2017-05-17-RobertoGalati

17/05/17: una data che passerà alla storia, e che segna il primo passo per la nascita di una nuova Ferrovia Jonica, a quasi 150 anni dall'apertura dell'intera linea Reggio Calabria - Metaponto.

Si è tenuta ieri mattina presso la Cittadella Regionale nel quartiere Germaneto di Catanzaro, la conferenza di presentazione e firma del contratto RFI – Ministero dei Trasporti - Regione Calabria, relativo allo storico piano di investimenti di Rete Ferroviaria Italiana dedicato alla Ferrovia Jonica. Al tavolo dei relatori, il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio, il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, gli Assessori Regionali alle Infrastrutture e Logistica, rispettivamente Roberto Musmanno e Francesco Russo, e l'Ing. Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di RFI. In sala, decine di Sindaci, forze politiche regionali e associazioni. Piano di investimenti storico poichè, con ben 500 milioni di Euro stanziati dal Ministero delle Infrastrutture, è il più importante dalla costruzione della tratta ferroviaria Jonica, inaugurata nel 1875 subito dopo l'Unità d'Italia: insomma, un vero e proprio coronamento degli immani sforzi e battaglie dell' Associazione Ferrovie in Calabria e di tante altre associazioni calabresi ed in particolare del versante jonico, con le quali condividiamo da anni gli stessi obiettivi di rilancio del trasporto su rotaia. Gli interventi (descritti nel dettaglio in questo articolo) che verranno eseguiti lungo il tracciato da Sibari a Melito di Porto Salvo (quello fino ad oggi mai interessato da interventi sostanziali), prevedono in primis l'istituzione del Rango C. Ciò sarà possibile grazie all'integrale sostituzione dell'armamento, l'eliminazione dei PL privati senza barriere, forieri di rallentamenti e purtroppo spesso anche incidenti, il rinnovo dei PL automatici, l'installazione di barriere anti-rumore nei tratti a maggiore antropizzazione, la sostituzione dei deviatoi in tutte le stazioni (con ripristino della funzionalità anche delle 9 stazioni "fermascambiate), la costruzione di nuovi sottopassi pedonali nelle stazioni non ancora dotate, permettendo così l'eliminazione dei RAR e la possibilità di effettuare ingressi contemporanei dei due treni incrocianti. Previsto anche il ripristino del 4° binario alla stazione di Melito di Porto Salvo. Come ha specificato l'Ing. Gentile di RFI, i nuovi sottopassi che verranno costruiti non serviranno solo a collegare i diversi marciapiedi a servizio dei binari di stazione, ma avranno anche uno sbocco al di là dell'ambito ferroviario, fungendo anche da ricongiungimento cittadino tra le diverse aree degli abitati "separate" dalla strada ferrata.
Non meno importanti i lavori che interesseranno le gallerie, nelle quali verrà abbassato il piano del ferro per predisporle ad una futura elettrificazione (prevista nei piani di RFI, anche in questo caso annunciato dal suo AD Maurizio Gentile).
Una importante tranche dei lavori partirà già il prossimo 11 giugno, sulla lunga tratta Catanzaro Lido – Sibari, dove il servizio verrà sostituito da autobus fino al mese di settembre. In questa tratta l'intervento più importante avverrà nella galleria di Cutro, e contemporaneamente si lavorerà per il rinnovo di armamento, scambi, PL, lungo tutto il tracciato.
Nei prossimi tre anni gli interventi verranno completati su tutta la linea, e sempre entro questo range temporale, verranno avviati anche gli interventi di rinnovo dell'importante trasversale Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale, con costruzione del prolungamento verso l'Aeroporto Internazionale e l'elettrificazione dell'intera linea.
All'interno del finanziamento di 500 milioni di Euro, 50 milioni sono inoltre destinati all'acquisto di nuovo materiale rotabile (diesel) proprio dedicato al rinnovo della flotta che percorre la ferrovia Jonica, oggi rappresentata quasi esclusivamente da automotrici Aln668 e Aln663, oltre a soli 3 complessi Swing assegnati da Trenitalia alla DPR Calabria a cavallo tra il 2015 ed il 2016. Relativamente ai servizi, un passaggio molto importante è stato compiuto dall'Ing. Francesco Russo, Assessore alla Logistica ed al Piano Regionale dei Trasporti, che ha illustrato la riorganizzazione futura dei collegamenti regionali sulla linea Jonica: nello specifico, oltre ai servizi "veloci" e "lenti" su tutta la direttrice RC - CZ e CZ - Sibari, nasceranno dei collegamenti "lenti" di stampo metropolitano nell'area grecanica (come prolungamento del servizio metropolitano Rosarno - Melito di Porto Salvo), in quella del crotonese e nella sibaritide.

Qui i video degli interventi del Ministro Graziano Delrio e dell'AD di RFI Maurizio Gentile

 

 

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L'evento di questa mattina è stato anche l'occasione per rimarcare i risultati ottenuti recentemente anche sul fronte dei servizi Alta Velocità da/per la Calabria, con la velocizzazione del servizio Frecciargento Reggio Calabria Centrale – Roma Termini e vv attraverso il bypass di Napoli Centrale: 4 ore e mezza tra lo Stretto e la Capitale. Senza dimenticare gli interventi in corso lungo la linea Tirrenica da Salerno a Reggio Calabria, anch'essa in corso di velocizzazione, ed il piano di rilancio del trasporto merci su rotaia da e per il Porto di Gioia Tauro, già avviato con l'istituzione di tre coppie di treni merci per conto FCA Auto, da Melfi a San Ferdinando, composti da bisarche cariche di Fiat Grande Punto, 500 X e Jeep destinate ai mercati esteri.
Noi di Associazione Ferrovie in Calabria, assieme al Presidente dell'Associazione "Basta Vittime sulla S.S. 106" Fabio Pugliese, al termine dello storico evento, abbiamo avuto modo di incontrare il Ministro dei Trasporti Graziano Del Rio, al quale abbiamo consegnato un documento programmatico contenente alcune proposte di rimodulazione e potenziamento (a parità di km/treno e spesa) dei Servizi Universali (Intercity ed InterCity Notte) interessanti Calabria ed in parte anche la Sicilia, con importante riferimento, ovviamente, alla grave criticità relativa alla mancanza di treni a lunga percorrenza sul versante jonico calabrese, relegato a due coppie di InterCity Reggio C. - Taranto effettuate con materiale regionale. In basso, pubblichiamo in formato pdf il documento ricevuto dal Ministro: nei prossimi giorni lo analizzeremo nel dettaglio con un articolo ad esso dedicato. 

 

                                                   PROPOSTE RIMODULAZIONE SERVIZI UNIVERSALI

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E' stato pubblicato stamattina sui canali mediatici del gruppo Ferrovie dello Stato, un breve report  sul gradimento dell'utenza relativamente ai servizi InterCity ed InterCity Notte. Da quanto risulta, il 90% degli intervistati ha dichiarato di essere complessivamente soddisfatto dai servizi offerti da Trenitalia, tra l'altro in corso di rilancio dopo la firma del Contratto di Servizio decennale con il Ministero dei Trasporti, ente pubblico finanziatore dei treni InterCity ed InterCity Notte.
Nello specifico, le voci che risultano essere migliorate sono le seguenti:

- La pulizia dei convogli, in aumento del 5,1% rispetto all'anno precedente;
- Le informazioni durante il viaggio, la cui qualità soddisfa l'88,7% dei passeggeri, conseguendo 3,3 punti in più rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno;
- Il comfort a bordo treno, il cui apprezzamento cresce del 4,7% rispetto al 2016;

Migliorata anche la puntualità, che risulta essere dell'86,5 % nei primi tre mesi del 2017: per quanto riguarda il materiale rotabile, è in corso un continuo rinnovo delle vetture, che vengono "scalettate" dai servizi Frecciabianca migliorando così il comfort percepito dai viaggiatori (anche se dipende dai punti di vista, visto che molta utenza ritiene che le vetture a salone siano più scomode e rumorose di quelle a scompartimenti), ed anche a bordo dei cosiddetti Servizi Universali, è stata istituita la figura del pulitore viaggiante. 

Peccato però che a noi non risulti essere tutto così rose e fiori, o per lo meno, come sempre, non risulti tale con i servizi InterCity ed InterCity Notte dedicati alla Calabria. Tralasciando solo per questa volta l'abominevole problematica del materiale rotabile regionale utilizzato sulle due coppie di InterCity Reggio Calabria Centrale - Taranto (la vicenda è finita, ancora una volta, anche sul quotidiano Repubblica), questa volta vogliamo porre nuovamente l'accento su un'altra anomalia. Anomalia che, se vogliamo, è forse ancora peggiore. Se infatti la problematica di reperimento del materiale rotabile per i servizi IC sulla Jonica è concreta, quella che stiamo per descrivervi non trova davvero motivazioni valide.
Parliamo della coppia di InterCity Notte 794/795 Reggio Calabria Centrale - Torino Porta Nuova via Roma Tiburtina, Bologna Centrale, Milano Porta Garibaldi. Uno degli ultimi treni notturni a lunghissima percorrenza d'Italia, nato dall'unione di più servizi notte (Roma, Bologna/Milano e Torino) soppressi negli scorsi anni, ma che nonostante gli elevati tempi di percorrenza continua ad avere un load factor di tutto rispetto ed un notevole gradimento da parte dei viaggiatori...molto probabilmente anche grazie alle diverse tipologie di utenza che questo treno riesce ad intercettare. Anche la composizione, infatti, è di tutto rispetto: nei periodi di "morbida" la composizione è di otto vetture, di cui tre con posti a sedere di seconda classe (ormai rappresentate esclusivamente dalle moderne carrozze UIC-Z), quattro carrozze cuccette tipo T4 Comfort, ed un Vagone Letto tipo MU con cabine da tre posti letto. 
Ma che problema ha quindi questo treno? Risposta molto semplice: in senso Sud - Nord, l'ICN 794 da Reggio Calabria Centrale a Torino Porta Nuova, effettua regolare fermata viaggiatori a Bologna Centrale. In senso inverso, l'ICN 795 da Torino Porta Nuova a Reggio Calabria Centrale invece a Bologna Centrale non ferma. Si salta infatti da Modena a Prato, con l'enorme beffa del transito a bassissima velocità dall'importante stazione del capoluogo emiliano! 
Tale problematica nasce in realtà qualche anno fa, quando Bologna Centrale non era ancora dotata dei binari passanti sotterranei dedicati all'Alta Velocità, ed il piazzale "storico" in superficie era così sovraffollato di treni che non consentiva l'ingresso del "misero" InterCity Notte in quella fascia oraria. Il convoglio in questione, quindi, veniva instradato sulla cosiddetta "linea di cintura", che gli permetteva di bypassare Bologna Centrale. 
Inaugurata la stazione Alta Velocità con 4 binari in sotterranea, il 9 giugno 2013, il piazzale in superficie è tornato ad essere un po' più "sgombro". Immediatamente abbiamo richiesto quindi il ripristino della fermata all'ICN 795, ma invano. Ed appunto, oltre il danno, la beffa: il treno notte Torino - Reggio Calabria non è stato più instradato sulla linea di cintura, ma proprio da Bologna Centrale, nella quale ribadiamo, ancora oggi transita quasi a passo d'uomo non effettuando fermata. 
Noi non ci siamo mai arresi: addirittura siamo riusciti ad interloquire con la disponibilissima AD di Trenitalia Barbara Morgante in occasione dell'inaugurazione dei nuovi treni Swing in Calabria, chiedendole delucidazioni a proposito di questa assurda vicenda. La risposta è stata la seguente: Rete Ferroviaria Italiana (gestore della rete e della circolazione dei treni), ancora oggi non autorizza la fermata di questo treno, per "motivazioni tecniche". 
Quali siano queste motivazioni, non è ancora dato sapersi. E così, anche se in pochi ci crederanno, al giorno d'oggi una città come Bologna non è più collegata in modo diretto via ferrovia con la Calabria. O meglio, è collegata a metà. Si può andare, ma non si può tornare. Un vero peccato se consideriamo che questo treno serve in modo capillare la Calabria Tirrenica (percorrendo tra l'altro la linea costiera via Tropea), oltre ad essere integrato da due coppie di bus in coincidenza a Lamezia Terme Centrale e Paola, provenienti dalla locride/soveratese/Catanzaro e da Crotone/Cirò/Cariati.
Di questa situazione è a conoscenza la Regione Calabria, ed in particolar modo l'Assessore alle Infrastrutture Roberto Musmanno che non possiamo nascondere che stia dedicando anima e corpo a questa problematica (ed a tante altre), ed il Ministero dei Trasporti in quanto committente dei servizi InterCity Notte di Trenitalia. 
Sono trascorsi ormai 4 anni da quando le condizioni per ripristinare questa fermata ci sono (almeno a nostro parere) tutte quante: visto che ad oggi ancora è tutto avvolto nel mistero, non possiamo fare altro che affidarci alla stampa ed all'opinione pubblica, con la speranza che questo po' di "baccano" che, modestamente, siamo diventati molto bravi a fare (quando serve), riesca a far cambiare finalmente qualcosa. 
Al prossimo aggiornamento!

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Un evento storico per la Calabria, e soprattutto per la Ferrovia Jonica, la prima costruita nella nostra regione ed aperta all'esercizio nel lontanissimo 1875. Una tratta ferroviaria di fondamentale importanza, importanza purtroppo in gran parte persa negli ultimi 20 anni a causa di errate strategie di trasporto regionali e nazionali, ma che, finalmente, sembra "rialzare la testa"! Grazie al forte impegno della Regione Calabria ed in particolare degli Assessori alla Logistica ed alle Infrastrutture, rispettivamente i Professori Francesco Russo e Roberto Musmanno, infatti, circa 500 milioni di Euro sono stati stanziati dallo Stato per il rinnovo integrale della Ferrovia Jonica, che già viene definita la "Nuova Ferrovia Jonica". Un rinnovo che riguarderà sia l'ambito infrastrutturale (ne abbiamo già parlato in questo articolo relativo ai primi importanti interventi che partiranno a giugno), sia quello dei servizi e del materiale rotabile, con investimento iniziale (all'interno dei 500 totali) di circa 50 milioni di Euro di fondi destinati proprio all'acquisto di nuovi treni. 
Si tratta probabilmente di uno dei maggiori investimenti dedicati alla Taranto - Reggio Calabria, dall'Unità d'Italia. Gli altri interventi più importanti che vogliamo ricordare, sono avvenuti a cavallo tra gli anni '80 e gli anni '90, con l'installazione del Controllo del Traffico Centralizzato (con relativi interventi su tutto il segnalamento, impianti di sicurezza, piazzali delle stazioni) e l'elettrificazione della Sibari - Taranto. 
Inizialmente si interverrà su 280 km di linea, con velocizzazione della stessa tramite l'istituzione del rango di velocità C, eliminazione dei passaggi a livello privati (pericolosi e forieri di rallentamenti fissi alla circolazione ferroviaria) e istituzione di viabilità alternative in sostituzione, rinnovo dell'armamento, sostituzione deviatoi nelle stazioni, ripristino funzionalità delle stazioni fermascambiate, interventi di messa in sicurezza e predisposizione all'elettrificazione per la galleria di Cutro, rinnovo dei passaggi a livello automatici, interventi di rinnovo ai fabbricati viaggiatori. 
Di tutto ciò si discuterà il prossimo 17 maggio, alla Cittadella Regionale, all'iniziativa che vedrà la firma del contratto tra Regione Calabria con il Presidente Oliverio ed RFI (rappresentata dall'AD Maurizio Gentile), alla presenza del Ministro dei Trasporti Graziano Del Rio. E, ovviamente, l'Associazione Ferrovie in Calabria non mancherà all'evento, per festeggiare questo importante traguardo raggiunto dopo anni di nostre battaglie, condivise con tante altre associazioni e movimenti del territorio. Un traguardo però intermedio, poichè il prossimo, obbligato e necessario, non potrà che essere l'elettrificazione della Melito - Sibari, per la quale ormai, dopo gli interventi propedeutici dei prossimi mesi che la renderanno possibile, non potrà più attendere. 

Da mercoledì 26 aprile a sabato 27 maggio 2017, per lavori di potenziamento infrastrutturale fra le stazioni di Cetraro e Paola, l'offerta commerciale ferroviaria prevista sulla tratta Sapri - Paola subirà alcune variazioni, consultabili facendo click sull'immagine seguente (collegamento al file pdf completo).

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