Editor's Choice

Dal nostro associato Dr. Marcello Magurno, riceviamo e pubblichiamo. A seguito del racconto, il nostro comunicato stampa.

Salve a tutti! Volevo rendere partecipe i membri del gruppo di una vera e propria odissea ferroviaria capitata stamane. Viaggio programmato : Diamante - Villa San Giovanni (orari 6:13 Diamante ,cambio a Paola 6:51 e arrivo a Villa 8:36). Giunto all'alba alla stazione di Diamante, faccio il mio biglietto regionale alla biglietteria automatica e mi avvicino al terzo binario in attesa del treno (dopo il solito controllo sulla app del cellulare per verificare eventuali ritardi,ma era (o meglio,sembrava )tutto ok... Sono le 6:13 ma sul tabellone non appare nulla. L'applicazione viaggiatreno rimane ferma ad un ritardo alla stazione di Praja alle 5:57,dopodiché smette di aggiornarsi. Ad un certo punto arriva l'annuncio della soppressione causa guasto,e qui inizia a intravedersi il guaio: l'unico treni pendolari Paola -Reggio delle 6:51 rischia di saltare qualora non attenderà il treno successivo per Paola che,puntuale,ho preso alle 6:40

Salito quindi sul 12691 delle 6:40 a Diamante, ho avuto modo di riscontrare il disagio di numerosi pendolari (soprattutto di quelli saliti a Belvedere Marittimo fra cui la Dott.ssa Russo dell'Associazione "Fuori Binario") i quali avevano la necessità assoluta di prendere il reg 8453 per recarsi a lavoro. Il capotreno del 12691, viste le sollecitazioni di numerosi viaggiatori, ha cercato di ottenere dal Movimento di Paola la possibilità di fare attendere il reg 8453 , ma purtroppo la risposta è stata negativa. Soluzioni proposte : per tutti i viaggiatori la possibilità di prendere un bus sostitutivo dal piazzale esterno della stazione di Paola alle 8:05 fino alla stazione di Lamezia. Per chi sarebbe dovuto scendere fino a Reggio,la possibilità di prendere un secondo bus sostitutivo fino a Reggio con partenza alle 9:20 dal piazzale esterno della stazione di Lamezia. Sconfortati e nervosi, scesi a Paola alle 7:15 ci avviciniamo al piazzale esterno in attesa del bus sostitutivo (Aquilonia ndr.) che arriva quasi un'ora dopo. Saliti sul bus,ci accorgiamo che l'autista temporeggia un po troppo all'esterno..."sarà forse andato a prendere un caffè?starà fumando una sigaretta?ha l'orologio guasto?" No... ha scoperto che il bus in questione perdeva acqua e quindi non poteva partire,o meglio sarebbe potuto arrivare al massimo fino a Fiumefreddo e poi farci cambiare bus...

Treno soppresso...autobus guasto...nervosismo alle stelle! Su suggerimento della Sig.ra Russo di "Fuori Binario" abbandoniamo tutti il bus per tentare (o meglio,imporre ) la possibilità di farci salire (quasi una ventina di persone) sull'intercity 1963 Milano / Siracusa il quale non effettua però servizio viaggiatori. Entriamo così all'ufficio movimento,la sig.ra Russo si fa da portavoce cercando anche il coinvolgimento della Polfer. Fatto sta che,in soldoni,non arriva nessuna autorizzazione ufficiale ( solo un banale "fate come volete") ma forti delle nostre giuste motivazioni ci affidiamo al "buon senso "del capotreno o dei capitreno dell' ic che arriva puntuale. Pur spiegando al capotreno le nostre motivazioni,l'invito ad attendere la Polfer o altre comunicazioni per una autorizzazione ...nulla da fare!il capo (o meglio la capatreno ) si oppone fermamente e dopo tre minuti di tentativi arriva il fischio di invito chiusura porte. Da qui partono,da parte di alcuni passeggeri : chiamata ai carabinieri, chiamata al 113, urla "Polferrrrrr!!" "Qualcuno del movimentoooooo!!!" "Per favoreeeee!!ci stanno lasciando a piedi!!!!". Una signora addirittura tenta il tutto per tutto aggrappandosi alla porta ma nulla da fare. Porte chiuse e ic ti saluto..

A questo punto, fra noi sconfitti,umiliati e demotivati , qualcuno rinuncia definitivamente alla possibilità di andare verso Lamezia o Reggio, anche perché il treno successivo sarebbe partito alle 12:10 (reg 8473) aspettando mestamente il treno di ritorno rinunciando alla giornata di lavoro,qualcun altro chiama qualcuno al cellulare alla ricerca di un passaggio ... Io insieme ad altri 7/8 viaggiatori pensiamo ,così tanto per, come ultimissima chance, anche se ormai erano le 9 inoltrate..."Ma...l'autobus sarà ancora lì ?" Ci appropinquiamo al piazzale esterno della stazione di Paola (lato mare)...e in effetti l'autista era rimasto lì con il pullman guasto in attesa di quello funzionante proveniente da Fiumefreddo. Per noi superstiti,queste nuove possibilità :direzione stazione Lamezia terme centrale con relativa fermata straordinaria all'aeroporto per superare il disagio di tre passeggeri che avevano il volo alle 11:30 e poi per i passeggeri diretti a Reggio (in questo caso SOLO IO verso Villa) cambio di bus (verosimilmente il Ducato ) a Lamezia che avrebbe portato SOLO ME a Villa (bus ad personam). Essendo arrivato ormai a Lamezia alle 10:25,sapendo che alle 11 ci sarebbe stato un treno per Reggio,ho riferito all'autista che avrei proseguito via treno,rinunciando a far fare km inutili all'autista e spreco inutile dato che comunque non avrei guadagnato nulla come tempistica. Per lo meno il treno delle 11 da Lamezia (8463)diretto a Rc è stato puntuale. Arrivo a Villa San Giovanni piuttosto tranquillo. Come direbbe Federico Buffa :"il resto,è un'altra storia!" Saluti !

 Sono ben poche le parole per descrivere l'accaduto: ancora oggi infatti, ci accorgiamo che nonostante l'impegno di Trenitalia e Regione Calabria nel migliorare in generale il servizio ferroviario regionale, in caso di criticità il caos regna sovrano. La carenza di materiale rotabile di riserva e le cattive condizioni dei bus sostitutivi, in molti casi degni di un'esposizione museale, sono le principali cause di tali situazioni incresciose. Vogliamo però sottolineare che il Regionale 8463 Lamezia Terme Centrale - Reggio Calabria Centrale, in partenza alle ore 11 per coprire parzialmente l'enorme buco d'orario in senso nord-sud, da noi fortemente richiesto e finalmente ottenuto lo scorso anno, ha praticamente "salvato" in parte la situazione per il nostro associato Marcello (e potenzialmente di tanti altri viaggiatori), che per propria coscienza ha evitato di far effettuare una corsa su gomma per una sola persona!
In ogni caso, noi di Associazione Ferrovie in Calabria, segnaleremo questo avvenimento increscioso alla Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, ed alle autorità regionali in occasione del prossimo appuntamento con il tavolo tecnico con l'assessore alle infrastrutture Roberto Musmanno.
Per concludere, alleghiamo di seguito il file pdf del comunicato stampa dell'associazione "Fuori Binario", rappresentativa dei pendolari della tirrenica nord (tratta Paola - Sapri). In questa occasione annunciamo inoltre l'apertura di una nuova sezione del nostro sito, dedicata proprio ai racconti dei pendolari e delle loro quotidiane peripezie ferroviarie calabresi, che potranno essere inviate all'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CLICCA QUI PER LEGGERE IL COMUNICATO

Editor's Choice

mop img

tratto da mit.gov.it

Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l'aggiornamento 2015 del Contratto di Programma MIT/RFI 2012-2016 – parte investimenti. A presentare le strategie il ministro Graziano Delrio, l'Ad di FS Italiane Renato Mazzoncini e l'Ad di RFI Maurizio Gentile. (Previsti anche investimenti per le linee ferroviarie in Calabria, ndr).

11 febbraio 2016 - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, l'Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane Renato Mazzoncini e l'Amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile hanno presentato oggi presso la sede del Ministero la nuova strategia di investimenti sulla rete, la "cura del ferro" che è una priorità nelle politiche del Governo in materia di trasporti e infrastrutture.

La nuova strategia si traduce già concretamente in risorse aggiuntive, stanziate con le Leggi di Stabilità 2015 e 2016 e con il decreto "Sblocca Italia": 9 miliardi di euro che sono già stati destinati all'aggiornamento 2015 del Contratto di Programma tra MIT e RFI, più altri 8 miliardi che saranno presto oggetto dell'aggiornamento 2016.

Maggiore sicurezza, tecnologie di ultima generazione sui treni, nelle stazioni e lungo le linee, qualità e comodità per i viaggiatori, rapidità nei collegamenti, ma soprattutto un'attenzione particolare agli interventi sulle reti regionali e locali in favore degli spostamenti pendolari, e a ogni tipo di investimento utile a trasferire il trasporto merci dalla gomma al ferro. Queste sono le linee fondamentali illustrate dal Ministro Delrio, che ha ricordato l'altro decisivo apporto alla cura del ferro che viene dagli investimenti destinati al Sud dal Pon Infrastrutture e Reti 2014-2020.

FS Italiane considera fondamentale una concentrazione selettiva sugli investimenti strategici per sfruttare in maniera efficace le risorse economico/finanziarie disponibili. Questo anche attraverso l'ottimizzazione delle infrastrutture esistenti con interventi dal costo contenuto (ad esempio investimenti in tecnologia, da affiancare ad azioni coordinate tra le diverse modalità a carattere organizzativo e gestionale).
Le scelte di investimento sull'infrastruttura sono finalizzate a sviluppare i quattro Corridoi europei TEN-T che attraversano l'Italia (Scandinavo-Mediterraneo, Baltico-Adriatico, Reno-Alpi e Mediterraneo) e le relative tratte ferroviarie di accesso; migliorare e potenziare le infrastrutture soprattutto nelle aree urbane per garantire servizi superiori in quantità e qualità, evitando che queste diventino "colli di bottiglia"; potenziare le strutture terminali "core" delle infrastrutture ferroviarie per rilancio del traffico merci intermodale.

A questo link alcune slide con i dettagli sugli investimenti:
http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=26337

Di seguito una delle slide in cui si cita la Calabria come destinataria di alcuni degli interventi previsti.

2016-02-12 2231

 

Editor's Choice

P1090605

Si terrà alla stazione di Sibari, alle ore 12.15 del prossimo mercoledì 20 gennaio, la consegna ufficiale di Trenitalia alla Regione Calabria, del secondo treno ATR 220 "Swing". Il convoglio (unità 030), effettuerà successivamente una corsa prova fino a Catanzaro Lido, e nei giorni successivi entrerà in servizio regolare, affiancando l'unità 026 già in circolazione. All'evento, oltre alle autorità politiche regionali ed alla dirigenza calabrese di Trenitalia, sarà anche presente il Direttore nazionale del Trasporto Regionale di Trenitalia, Orazio Iacono. 
I primi due convogli, una volta terminate le abilitazioni alla condotta dello Swing da parte di tutti i macchinisti, verranno utilizzati, su nostra proposta, con i Regionali Reggio Calabria Centrale - Sibari e viceversa (treni 12706-12707 e 12678-12713), in attesa della consegna del terzo convoglio entro il mese di marzo. 

Sabato 23 gennaio, inoltre, si terrà la manifestazione n.15 del coordinamento di associazioni "Ferrovia Jonica Bene Comune", a San Lorenzo, per protestare contro il programma di taglio dei binari delle stazioni joniche, da parte di Rete Ferroviaria Italiana: alle 15.30 ci ritroveremo davanti la stazione (oggi trasformata in fermata con il taglio del binario di incrocio) di Marina di S.Lorenzo, ed alle 16.30 ci sposteremo nel centro giovanile "Santissima Trinità" per una conferenza sulla tematica in questione. 

Editor's Choice

Sib-Cos gen-feb16


Dal 29 gennaio al 1° febbraio modifiche al programma di circolazione dei treni.

Per consentire la realizzazione degli interventi di attivazione di una variante di tracciato di circa 750 metri fra Cassano e Spezzano Albanese, sulla linea Cosenza - Sibari, da venerdì 29 gennaio a lunedì 1° febbraio, i treni regionali delle linee Sibari – Cosenza/Paola/Sapri e Catanzaro Lido - Cosenza saranno cancellati e sostituiti con bus secondo il programma riportato nella locandina.

I lavori costituiscono una prima fase nell'ambito del progetto di potenziamento dell'itinerario merci alternativo Metaponto – Sibari - Bivio Sant'Antonello, per la velocizzazione di alcune tratti di linea e il miglioramento infrastrutturale di alcune stazioni per un investimento complessivo di circa 150 milioni di euro.

Editor's Choice

P1140247

Importanti interventi in vista (ed in parte già avviati) sulla ferrovia Tirrenica Meridionale, sul tratto calabrese tra Paola e Reggio Calabria. In particolare, segnaliamo che già da ieri sono in corso i lavori per l'attivazione della variante di tracciato in corrispondenza del nuovo ponte sul fiume Petrace, nei pressi della stazione di Gioia Tauro. Questo intervento permetterà l'innalzamento della velocità di linea da 80 km/h a ben 180 km/h: modifiche interessano anche il PRG (Piano Regolatore Generale) della stazione taurense, nella quale sarà possibile impegnare a 60 km/h (e non più a 30 km/h), in deviata, i nuovi scambi installati tra binari di corsa e binari di precedenza e le comunicazioni tra binario di corsa pari e dispari. Finisce così un'epoca, con i due vecchi ponti (parzialmente costituiti da travate metalliche, installate in epoca post-bellica) del binario pari e dispari sul fiume Petrace, che hanno visto il transito di migliaia e migliaia di treni di ogni rango, con a bordo anche personalità storiche italiane. In totale, per la costruzione della variante di tracciato, del nuovo ponte e della rimodulazione del PRG di stazione, sono stati investiti 35 milioni di Euro.
Perciò, dalle 23.10 di giovedì 14 alle 5.00 di lunedì 18 gennaio, Rete Ferroviaria Italiana eseguirà lavori per l'attivazione della variante di tracciato. Durante l'attività dei cantieri, che interesserà uno solo dei due binari in esercizio, il traffico ferroviario si svolgerà sul binario attiguo e sarà pertanto necessario modificare il programma di circolazione dei treni fra venerdì 15 e domenica 17 gennaio. Clicca qui per leggere la locandina con le modifiche previste . 

Altro intervento avverrà invece domenica 17 gennaio, quando a partire dalle 8.00 fino a termine operazioni (che si protrarranno per circa 5 ore), verrà sospesa la circolazione ferroviaria tra Reggio Calabria Centrale e Villa San Giovanni, per poter eseguire un intervento di disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto nei pressi dell'ex fascio Acciarello a Villa San Giovanni.
Previste modifiche al programma di circolazione, comunicate alla clientela nelle stazioni e sui treni con locandine e annunci sonori.

Pagina 54 di 70

railbook

#ferrovieDelleMeraviglie
FC FCL 353 Rogliano 2014 08 03 RobertoGalati 3

SCOPRI GLI EVENTI SPECIALI ORGANIZZATI

CON IL TRENO DELLA SILA

NEL RICORDO DEL NOSTRO CARO AMICO MARCO GAGLIARDI...

P1100429

DAI UN CONTRIBUTO ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE
Sostienici

copertina