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Iniziamo dalla fine. Ieri, al termine della storica inaugurazione dei treni ATR 220 "Swing" a Catanzaro Lido, con alcuni importanti dirigenti di Trenitalia e di Rete Ferroviaria Italiana, ci siamo detti: "ripartiamo da qui". 
Una frase molto semplice, ma assolutamente simbolica. Una frase che vuole sottointendere di lasciare alla spalle un passato tutt'altro che roseo, e da questa giornata di festa gettare le basi per una rinascita della Ferrovia Jonica, sia a livello infrastrutturale che di servizio, anche con l'aiuto dell'Associazione Ferrovie in Calabria. E siamo felicissimi che la nostra frase (e soprattutto l'auspicio) sia stata condivisa, con più di una calorosa stretta di mano, dalla più importante società ferroviaria italiana.
Una premessa d'obbligo, che non poteva essere "confinata" al termine di questo articolo, vista la sua grande importanza: ritorniamo quindi indietro, a ieri mattina, per ricostruire brevemente una giornata indimenticabile per la nostra regione, ed in particolare per i calabresi del versante Jonico. 
L'Associazione Ferrovie in Calabria è giunta alla stazione di Catanzaro Lido con largo anticipo, ed alcuni di noi si sono serviti del Regionale 12724 Reggio Calabria Centrale - Catanzaro Lido, effettuato con una doppia di ALn668 serie 1000. Quelle automotrici ormai storiche che entro la fine del 2016 verranno definitivamente accantonate, ma che dal 1975, con affidabilità, hanno accompagnato milioni di pendolari lungo la nostra linea...anche nei periodi più bui e di crisi della Jonica, come il biennio 2011-2013. Un simbolico grazie anche a queste "paladine della rotaia" ed ovviamente alla bravura e pazienza di macchinisti e capitreno che, spesso in condizioni precarie all'interno di cabine anguste e tutt'altro che comode, hanno assicurato ed assicurano la mobilità sulla fascia Jonica calabrese: aver raggiunto il luogo di inaugurazione degli ATR 220 proprio con queste automotrici, crediamo abbia rappresentato un un simpatico passaggio di consegne. 
Alla stazione di Catanzaro Lido, già alle 10 il via vai di personale FS, Polfer e Protezione Aziendale era incessante: segno che di lì a poco, lo Swing inaugurale si sarebbe posizionato sul binario 1 per la presentazione al pubblico ed alla stampa. Il tempo di accreditarci per la corsa prova Catanzaro Lido - Soverato e viceversa, assieme ad Antonio Lombardo, rappresentante dell'Associazione Pendolari Jonica, ed il convoglio (l'ATR 220 026) è già sul binario. Si attende quindi, prima del treno inaugurale, il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, che una volta giunto in stazione, assieme ad Orazio Iacono (Direttore nazionale delle Divisioni Passeggeri Regionali) ha illustrato le prospettive di rilancio del trasporto ferroviario sulla linea Jonica. Un rilancio che, ovviamente, è stato possibile anche per il (finalmente) mutato atteggiamento nei confronti di Trenitalia da parte della Regione Calabria, che dopo anni di totale immobilismo, ha avviato le prime transazioni per la copertura dell'enorme debito di 138 milioni di Euro contratto con l'impresa di trasporto, relativamente ai servizi regionali. Il Presidente Oliverio, durante il suo intervento, ha anche annunciato che all'interno della programmazione PSR 2014-2020, sono stati destinati 70 milioni di Euro per un ulteriore rinnovo della flotta di rotabili per il trasporto regionale: una svolta che, come tra l'altro abbiamo più volte ribadito nei nostri articoli ed interviste, per la Jonica non si vedeva addirittura dal 1985, quando vennero consegnate le carrozze per Medie Distanze e le ultime locomotive D445 Navetta. Altro punto saliente dell'intervento di Oliverio, la conferma del completamento del Piano Regionale dei Trasporti entro fine gennaio, e l'istituzione di un'Agenzia Regionale dei Trasporti, che si occuperà della pianificazione e dell'ottimizzazione delle risorse finanziare destinate al TPL, sia su gomma che su rotaia, vale a dire i due principali vettori che d'ora in avanti dovranno lavorare in totale integrazione.

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Nota molto importante: inizialmente per la Calabria erano previsti tre convogli "Jazz" ETR425, che essendo a trazione elettrica, sarebbero entrati in servizio sulla linea Tirrenica. Lo "scambio" con i tre "Swing", è stato fortemente chiesto dall'Assessore alle Infrastrutture Roberto Musmanno (ieri non presente in quanto impegnato nell'approvazione della legge sul TPL), proprio per avviare, dopo decenni, un rinnovamento del materiale rotabile a trazione diesel destinato alla linea Jonica: chiaramente il nostro auspicio è quello di raggiungere l'obiettivo di un rinnovamento globale dei convogli calabresi, sia diesel che elettrici, ma sicuramente la Jonica (in ordine di priorità) è la linea che necessita maggiormente una svolta...visto e considerato che, sul versante Tirrenico ed in generale sulle linee elettrificate calabresi, circola già materiale di costruzione più recente (complessi Minuetto, locomotive E464 e vetture UIC-X revamping).
Al termine degli interventi, è arrivato il momento clou della giornata: lo storico taglio del nastro tricolore (sostenuto da due giovanissimi capitreno della DPR Calabria di Trenitalia) da parte del Presidente Oliverio, ripreso da decine di TV e testate giornalistiche di tutta la Calabria. Qualche minuto ancora, e si parte per la corsa inaugurale (numerata Regionale 8525) Catanzaro Lido - Soverato. A bordo del convoglio, erano presenti ovviamente i principali rappresentanti di Trenitalia ed RFI, il Presidente della Regione, giornalisti accreditati...e non mancavamo noi di Associazione Ferrovie in Calabria assieme al rappresentante di Associazione Pendolari Jonica. 

A BORDO DELLO SWING: PRIME IMPRESSIONI


Per noi si è trattato della prima visita degli interni del convoglio: impensabile un paragone anche con la più moderna e ristrutturata delle automotrici FIAT ALn663 che circolano sulla linea Jonica, come abbiamo fatto notare al disponibilissimo Direttore della DPR Calabria di Trenitalia, Piero Mannarino. Appena saliti, infatti, è impossibile non notare la facilità di incarrozzamento con piano ribassato per i diversamente abili, ed i relativi agganci per le carrozzelle, oltre agli alloggi per 4 biciclette (installati su altrettanti strapuntini ribaltabili). I 159 posti a sedere, sono divisi tra sedili installati vis-a-vis (salottino da 4 posti), sedili installati a correre (impostazione simil-autobus), sedili installati con schienale rivolto ai finestrini, e strapuntini ribaltabili. Presenti, chiaramente, le prese di corrente al posto ed un moderno impianto di condizionamento dell'aria. In totale, seduti ed in piedi, il convoglio ha una capacità di 312 posti. Le toilette, spaziose e moderne, sono due e sono attrezzate per la fruizione da parte dei diversamente abili.
Altro punto forte dell'ATR 220, sono i grandissimi finestrini panoramici, che sfruttano al massimo la luce naturale (diversamente dalle automotrici FIAT, specie ALn668, dotate di finestrini molto piccoli). Una scelta strategica per la nostra ferrovia Jonica, lungo la quale si possono ammirare scorci di una bellezza unica in Italia. Saranno finalmente felicissimi i turisti, durante la prossima stagione estiva (e non solo)! 

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Ma le novità non riguardano solo l'utenza: anche macchinisti e capitreno potranno più che meritatamente operare in un ambiente di lavoro ampio, sicuro e silenzioso. Anche in questo caso, quindi, fare un paragone tra le cabine delle automotrici ALn668/ALn663 e quelle dell'ATR 220...appare una perdita di tempo!
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche dello Swing, riportiamo direttamente i dati di fabbrica:

- Costruttore: Pesa Bydgoszcz
- Lunghezza convoglio: 55,5 m
- Velocità massima: 130 km/h
- Potenza oraria: 2 x 390 kW
- Tipo motore: MAN sovralimentato
- Tipo trasmissione: idrodinamica Voith

Tra Catanzaro Lido e Soverato, abbiamo avuto modo di sperimentare anche l'incredibile comodità di marcia e insonorizzazione del convoglio: non nascondiamo che, inizialmente, eravamo un po' "preoccupati", dopo la non eccellente impressione avuta, qualche anno fa, sugli analoghi ATR 220 acquistati dalle pugliesi Ferrovie del Sud Est. Ci siamo dovuti ricredere: sembrava di trovarsi su un treno totalmente diverso! Ottima accelerazione, silenziosità e comfort durante la marcia...senza contare che, anche per noi "veterani" della Jonica, è stato spettacolare il transito da Caminia, ammirata dai grandissimi finestrini come se fossimo a bordo di una sorta di treno turistico! 
Arrivati a Soverato, dopo aver anche riso osservando le facce sconvolte di chi stava in attesa ai passaggi a livello, abbiamo fatto notare i tempi di percorrenza minimi tra le due città (soli 12 minuti!). Il paragone con la strada non reggerà mai, specie in estate, con il traffico veicolare di entrata ed uscita da Soverato e Catanzaro: un'occasione in più per ribadire quanto sarebbe importante un servizio ferroviario molto più frequente, ispirato ad una sorta di metropolitana di superficie, da prolungare fino a Lamezia Terme Centrale.
Al nostro arrivo, siamo stati accolti da una stazione finalmente scintillante, dopo anni di degrado: all'interno della sala più grande è stato allestito un ottimo buffet. Presenti in stazione anche gli assessori del comune di Soverato, Daniele Vacca ed Emanuele Amoruso, giunti per dare il benvenuto al nuovo arrivato, ma anche per ribadire (giustamente), che assieme ai treni nuovi è necessario anche l'incremento delle corse, visti i vergognosi buchi d'orario di 5 ore, al mattino, verso Catanzaro Lido e Reggio Calabria, oltre alla mancanza di collegamenti diretti verso Lamezia Terme.
Dopo le fotografie e le interviste di rito alle 14 si è fatto ritorno a Catanzaro Lido. Qui, anche se erano presenti solo gli "addetti ai lavori" e noi di Ferrovie in Calabria, abbiamo assistito all'aggancio automatico del convoglio che ha effettuato la corsa prova (l'ATR 220 026), con il "gemello" 030 rimasto a Catanzaro Lido. Un'operazione avvenuta in pochi secondi: il gancio automatico "Scharfenberg" presente sulle due testate dell'ATR, permette contemporaneamente di accoppiare due treni. Si tratta di una potenzialità assolutamente da sfruttare, per esempio attraverso l'istituzione di treni Sibari-Crotone-Lamezia e Reggio-Roccella-Lamezia, che in pochi secondi si agganciano e si scindono a Catanzaro Lido, risparmiando costi di tracce orarie in più, di lunghe manovre, ed eliminando ovviamente gli scomodi trasbordi per l'utenza. 

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In conclusione, annunciamo che uno dei nuovi treni e già in servizio: questa mattina l'ATR 220 026 ha effettuato il primo treno ordinario, il Regionale 12724 Reggio Calabria Centrale - Catanzaro Lido (quello che ieri era stato effettuato con la doppia ALn668), e rientrerà a Reggio Calabria con il treno 12719 alle ore 13.45. Il secondo entrerà in servizio a breve, mentre il terzo verrà consegnato entro la fine di febbraio.
La musica sulla Jonica, quindi, dopo tante nostre battaglie finalmente è cambiata: il volume di questa musica sicuramente è ancora basso (c'è ancora molto da lavorare, in primis su orari e frequenze), ma tutti insieme, associazioni, comitati ed istituzioni, faremo in modo di alzarlo, affinchè presto diventi un concerto Swing...del quale tutti gli abitanti della costa jonica possano esserne fruitori! 

Ore 13.00, Dalla pagina facebook ufficiale del Presidente Mario Oliverio:
Dopo la consegna del primo treno Swing, ieri sera in Consiglio abbiamo approvato le nuove norme per il Trasporto Pubblico Locale.
Tra le novità più importanti:
✅ orari ottimizzati, senza più inutili sovrapposizioni per migliorare i tempi di viaggio e la qualità dei servizi;
✅ diffusione delle informazioni per via telematica e il monitoraggio del servizio, anche attraverso i suggerimenti dell'utenza, adozione della biglietteria elettronica;
✅una tariffa unica su tutto il territorio regionale, con agevolazioni per le categorie particolarmente svantaggiate;
✅la creazione del "Bacino unico Territoriale" per l'organizzazione e l'erogazione di tutti i servizi;
✅una nuova governance affidata all'Autorità regionale dei Trasporti della Calabria, con l'apporto delle competenze della società civile, del mondo universitario e dei territori grazie alla costituzione del Comitato della mobilità;
✅lo svolgimento di una gara europea per l'affidamento dei servizi, mai indetta prima in Calabria nel settore dei trasporti.
Più efficienza, più sostenibilità ambientale, meno sprechi. Quello alla mobilità è un diritto universale, è giunto il momento di garantirlo anche in Calabria.

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Noi dell'Associazione Ferrovie in Calabria, in fondo, siamo quasi abituati: vedere lo stupore delle persone, a bocca aperta, in attesa ai passaggi a livello, o accorsi su balconi e terrazze per ammirare il passaggio di un treno "insolito", è la normalità. Ogni qualvolta organizziamo infatti il treno a vapore di Ferrovie della Calabria sulla tratta Cosenza-Rogliano, con la mitica vaporiera FCL 353, queste simpatiche scenette sono ordinaria amministrazione! 
Non lo sono mai state invece, da 35 anni a questa parte, sulla ferrovia Jonica: quello che è accaduto oggi e che ha lasciato incredule centinaia di persone, infatti, passerà agli annali della nostra mitica strada ferrata, la prima ad essere stata costruita in Calabria nel lontano 1875. Lo stupore dei cittadini dei vari centri attraversati dalla ferrovia, non è nato però dal passaggio di un treno storico (del resto, anche se non a vapore, sulla Jonica i treni storici ci passano tutti i giorni!), bensì da un treno finalmente di ultima generazione che ha solcato i binari da Reggio Calabria a Catanzaro Lido. Parliamo dell'ATR 220 026, uno dei primi tre treni "Swing" destinati al servizio regionale sulla Jonica ad aver raggiunto la nostra Calabria, e che martedì prossimo verrà inaugurato alla stazione di Catanzaro Lido alle ore 12, ed a Soverato dalle 13.30 alle 14. Questo convoglio, stamane, ha infatti effettuato una corsa prova classificata come Regionale 12724 (riprendendo la numerazione di un treno ordinario previsto nei giorni feriali) tra Reggio Calabria Centrale e Catanzaro Lido, attraversando a grande velocità tutte le stazioni intermedie, con fermate di servizio a Roccella ed a Monasterace. Giunto a Catanzaro Lido, è poi ripartito per una breve corsa su Soverato, rientrando quindi a Catanzaro Lido. In questo momento (ore 15.15), il convoglio è pronto per rientrare a Reggio Calabria Centrale, e dare nuovamente spettacolo lungo la nostra bellissima linea ferroviaria...in attesa che, con il nuovo anno, l'eccezionale presenza diventi la quotidianità con i treni pendolari a maggiore frequentazione. 
A noi dell'Associazione Ferrovie in Calabria, "appostati" a Locri, Siderno, Soverato e Catanzaro Lido, non è potuto mancare un pizzico di incontrollabile emozione durante il transito di quello che, per noi, rappresenta la giusta ricompensa dopo anni di battaglie per il rilancio della Ferrovia Jonica, assieme alle altre associazioni e comitati di Ferrovia Jonica Bene Comune.
Vogliamo dedicare queste fotografie del primo transito dell'ATR 220 e quindi questa piccola vittoria per il nostro territorio, al compianto attivista badolatese Franco Nisticò, il capostipite della difesa della linea ferroviaria Jonica e della SS 106: una grande persona, per noi una guida, che ha dedicato tantissimi anni al perseguimento di quell'obiettivo...che oggi si è in parte realizzato. 

Vi aspettiamo martedì alla stazione di Catanzaro Lido (ore 12.00) ed alla stazione di Soverato (ore 13.30), per assistere alla presentazione ufficiale dei treni Swing!

 

 

 

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Cambio d'orario ferroviario poco "movimentato", per lo meno in Calabria, quello che avverrà domani, 13 dicembre 2015, con modifiche più consistenti da lunedì 14. Infatti, a differenza della (disastrosa) rivoluzione avvenuta lo scorso anno, l'orario invernale 2015-2016, nella nostra regione, non porterà per il momento importanti cambiamenti, specie per quanto riguarda il trasporto regionale. In realtà, questo non rappresenta del tutto un bene, poichè l'attuale offerta ferroviaria regionale (specie sul versante Jonico), pur essendo stata faticosamente modificata in meglio durante tutto il 2015, presenta ancora gravi criticità. Ci riferiamo a fermate che non vengono effettuate in molti centri medio-piccoli (non garantendo neppure il servizio minimo di una sola andata e ritorno verso i grandi centri, nelle ore di punta, specie nel rossanese e crotonese), orari in molti casi non consoni alle necessità dell'utenza, materiale rotabile insufficiente per alcuni treni che viaggiano infatti sovraffollati (situazione presente su entrambe le direttrici ferroviarie costiere), coincidenze che saltano per pochi minuti, o che sono così strette da non venire considerate tali. Senza contare gli enormi buchi d'orario al mattino (specie sulla tratta Catanzaro Lido - Roccella Jonica), o la mancanza di treni dalle ore 18.08 in poi, da Reggio Calabria verso la locride.
Per il momento, sia la Regione Calabria che Trenitalia sostengono che gli interventi di modifica sono in "stand-by", in attesa della totale riorganizzazione dell'offerta ferroviaria nella nostra regione, che dovrà a sua volta essere integrata da una modifica dei servizi su gomma privati e non. In prospettiva, infatti, la Regione Calabria punta a mettere a sistema tutto il TPL regionale, sia su ferro che su gomma, utilizzando quest'ultima in adduzione spinta al trasporto ferroviario, ed andando ad integrare anche i sistemi tariffari. Ma di questo argomento, in modo più approfondito, discuteremo in un articolo dedicato: andiamo adesso a riassumere, brevemente, le poche modifiche che da domani e da lunedì, interesseranno la nostra Calabria.

TRASPORTO REGIONALE:
- Le nostre lunghe battaglie con Trenitalia e con la Regione Calabria, hanno portato ad un nuovo risultato positivo, che rappresenta, peraltro, l'unica modifica degna di nota al trasporto ferroviario sulla linea Jonica. A partire da lunedì, come da noi richiesto da più di un anno, il Regionale 12711 Catanzaro Lido (06.05) - Reggio Calabria Centrale (09.03), effettuerà fermata anche alla stazione di Caulonia: questo centro, con popolazione di circa 8000 abitanti, da anni è stato ingiustamente penalizzato attraverso la quasi totale eliminazione delle fermate dei treni. Nei pochi casi in cui sono state mantenute, risultavano totalmente insensate, poichè effettuate in una sola direzione. Perciò, dopo anni, da Caulonia - dove il treno 12711 fermerà alle ore 06.56 - si potrà tornare a viaggiare verso la locride e verso Reggio Calabria in fascia oraria pendolare. Possibilità di rientro da Reggio Calabria alle ore 14.28, e 18.08. Lunedì mattina, alla stazione di Caulonia, si terrà un piccolo sit-in di "bentornato" al treno 12711.

- Da lunedì 14 dicembre, il treno R 8501 in partenza da Sibari alle ore 5.37 e in arrivo a Cosenza alle 6.54, subirà un posticipo in partenza da Sibari, alle ore 5.49.
NUOVO ORARIO: SIBARI (p. 5.49); Spezzano Alb.T. (p. 6.00); Tarsia (p. 6.08); S.Marco Roggiano (p. 6.14); Mongrassano (p. 6.26); Torano Lattarico (p. 6.33); Castiglione C. (p. 6.50); COSENZA (a. 6.58).

- Da lunedì 14 dicembre, i Regionali 3723 Sibari - Catanzaro Lido, con coincidenza R 34972 Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale, tornano ad essere treno unico R3723 Sibari (13.23) - Lamezia Terme Centrale (16.25).

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Da lunedì 14 dicembre, modifiche anche ai Regionali 12710 Reggio Calabria Centrale - Catanzaro Lido (eliminazione fermate di Caulonia, Guardavalle, S.Caterina Jonio e Badolato), e 12719 Catanzaro Lido - Reggio Calabria Centrale (acquisizione fermate a S.Andrea Jonio e S.Caterina Jonio).
  
- Da lunedì 14 dicembre, istituzione di nuovo Regionale 8531 Melito di Porto Salvo - Rosarno. Da Reggio Calabria Centrale a Rosarno, riprende la traccia dell'attuale R 34310, ma perde le fermate intermedie di RC S.Caterina, RC Archi, RC Gallico ed RC Catona.

- Da lunedì 14 dicembre, il cadenzamento dei treni Regionali Reggio Calabria Centrale - Paola - Cosenza, sarà centrato da Reggio Calabria Centrale al minuto 19 di ogni ora, a partire dalle ore 12.19 (mancante il treno delle 15.19 per presenza InterCity 560 alle 15.05), fino alle ore 19.19.

- Modifiche anche tra Cosenza e Reggio Calabria, specie nel pomeriggio. Previsto da lunedì nuovi orari di partenza dei treni 8492 e 8496 da Cosenza, rispettivamente alle 16.39 e 17.39.

- Il Regionale 8255 Paola - Reggio Calabria Centrale, anticipa la partenza alle ore 5.25.

- I treni Regionali Cosenza - Napoli Centrale e vv, verranno classificati con il nuovo orario invernale, "Regionali Veloci".

LUNGA PERCORRENZA:
- La coppia di treni Frecciabianca 9878/9873 Reggio Calabria Centrale - Roma Termini e vv, verrà modificata come segue:
FB 9878: nuovo orario di partenza da Reggio Calabria Centrale alle ore 16.00. Arrivo a Roma T.ni alle ore 22.21.
FB 9873: nuovo orario di partenza da Roma T.ni alle ore 08.49. Arrivo a Reggio Calabria Centrale alle ore 15.15.
Si specifica che, dal nuovo orario, le due coppie di Frecciabianca tra Reggio Calabria e la Capitale, verranno effettuate con materiale ETR470 ex-Cisalpino. Tale scelta sarà a nostro parere penalizzante, in quanto si tratta di elettrotreni non propriamente affidabili e non in ottime condizioni funzionali (probabile disattivazione del sistema di pendolamento): non a caso, probabilmente, i "nostri" Frecciabianca avranno circa 20 minuti di percorrenza in più, rispetto ai pendolino ETR460, a partire da domani.

- IC 1589 Milano Centrale - Reggio Calabria Centrale: nuovo orario di partenza anticipato alle 06.45. Nuovo orario di arrivo a Reggio Calabria Centrale alle 21.20.

- ICN 784/785 Palermo/Siracusa - Villa San Giovanni - Milano Centrale: inalterata la periodicità ed i servizi letti e cuccette. Cambierà la numerazione in ICN 1962/1963.

- Graduale sostituzione delle vetture UIC-Z a scompartimenti, con vetture analoghe trasformate a salone, sugli IC 728/723 e 724/727 Palermo/Siracusa - Roma Termini.

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Per il momento la nostra breve analisi si ferma qui: in ogni caso, la nostra opera di monitoraggio del nuovo orario proseguirà, e renderemo note eventuali altre modifiche che individueremo all'interno della nostra regione, specie per quanto riguarda il trasporto locale. E, ovviamente, proseguiremo nella nostra opera di proposta di modifiche d'orario e di servizio, affinchè il trasporto su rotaia possa tornare ad essere il fulcro della mobilità calabrese, a partire dal versante jonico...dove, se tutto andrà come previsto, a breve si inizierà a respirare aria di grande cambiamento per quanto riguarda il materiale rotabile. Incrociamo le dita!

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Dopo anni di illusioni, ci credevamo ormai poco. Ma quando meno ce lo si aspetta...arriva la sorpresa! Una sorpresa in verità già annunciata (ma non divulgata) nel mese di novembre, in occasione del tavolo tecnico tra associazioni e Regione Calabria, assieme all'Assessore alle Infrastrutture Roberto Musmanno. Questa sera il sogno si è realizzato: sono giunti a Reggio Calabria i primi due treni diesel ATR 220 "Swing", che Trenitalia ha destinato al servizio ferroviario regionale sulla linea Jonica. Il terzo convoglio giungerà durante il mese di gennaio, mentre l'inaugurazione ufficiale avverrà alla stazione di Catanzaro Lido, martedì 22 dicembre attorno alle ore 12.00. Prevista anche una breve corsa prova fino alla stazione di Soverato, dove avverrà un break tra le 13.30 e le 14, orario in cui il nuovo convoglio sosterà nella Perla dello Jonio. 
Noi di Associazione Ferrovie in Calabria, per l'occasione, abbiamo ideato un piccolo manifesto celebrativo dell'evento, per dare a modo nostro un benvenuto in Calabria agli ATR 220: vi aspettiamo quindi martedì, per festeggiare tutti assieme un evento che si preannuncia storico...sperando sia il primo passo per risolvere tantissimi altri problemi che ancora attanagliano la nostra amata Ferrovia Jonica.

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Pubblichiamo di seguito il comunicato del nostro attivissimo associato Sergio Grasso di Locri, relativo all'istituzione della fermata di Caulonia per il treno Regionale 12711, a partire dal cambio d'orario ferroviario di giorno 13 dicembre. Una nuova battaglia vinta per l'Associazione Ferrovie in Calabria, che da oltre un anno chiede che centri abitati come Caulonia, Guardavalle e Badolato, oltre a tanti altri della Jonica Nord (Mandatoriccio, Calopezzati, Torre Melissa), vengano serviti dai treni Regionali - per lo meno nelle fasce orarie pendolari - , sia in andata che in ritorno - che oggi non effettuano fermata.

 

Aggiunto un utilissimo treno mattutino per Reggio Cal. a partire dal prossimo orario in vigore dal 13/12/2015

Ancora un altro piccolo ma significativo risultato è scaturito dall'inedita sinergica collaborazione tra la Rete di Associazioni e Movimenti pro-ferrovia jonica, Assessorato Regionale ai Trasporti e Gruppo FS Italiane (Trenitalia ed RFI). Con il cambio orario del prossimo 13 dicembre, il mattiniero treno Reg. 12711, con origine CZ Lido e destinazione Reggio Cal. Centrale, effettuerà fermata di servizio anche a Caulonia Marina, attualmente attraversata dallo stesso solo in transito. Da lunedì 14 dicembre, il convoglio accosterà in stazione alle 6:57 e raggiungerà successivamente il capoluogo reggino alle 9:03, rappresentando quindi una favorevole alternativa di spostamento per coloro che per motivi di studio, lavoro od altre impellenze (anche turistiche, perché no?) hanno necessità di raggiungere l'università, gli uffici, ed i vari servizi della città in riva allo Stretto. L'aggiunta della nuova fermata a Caulonia (con il potenziale bacino d'utenza costituito dalle numerose e popolose località interne immediatamente a ridosso: Focà, Camini, San Nicola, Stignano, Placanica, etc.) va a colmare una strana e paradossale lacuna a carico dell'utenza di questa cittadina: nell'arco di tutta la giornata nessun treno era previsto per Reggio Cal., ma dalla stazione FS di quest'ultima città era possibile, una volta raggiuntala con altra modalità di trasporto, ritornare a Caulonia con l'opzione di addirittura due treni, nel primo e nel tardo pomeriggio. Il primo, Reg. 3734, con partenza da Reggio Centrale alle 14:28 e arrivo a Caulonia alle 16:28; il secondo, Reg. 12722, con partenza alle 18:08 ed arrivo alle 20:14. L'intero tragitto giornaliero in andata e ritorno, comodamente in treno, è ora finalmente effettuabile partendo direttamente anche da Caulonia. E' utile rimarcare che il positivo aggiustamento è stato conseguito soprattutto grazie al nuovo spirito di collaborazione venutosi a creare in questi ultimi mesi nel corso dei Tavoli Tecnici tra gli Enti menzionati sopra, che ha consentito l'accoglimento, da parte dei due organi istituzionali, - Regione e FS - , delle acute e competenti osservazioni sollevate dagli organismi tecnici delle Associazioni pro-ferrovia. Il miglior modo, per l'utenza cauloniese, di ricompensare l'impegno e gli sforzi profusi dai membri di queste ultime, quindi, è ora quello di riacquistare fiducia nei confronti, riconoscente e numerosa, della finalmente ripristinata, comoda e sicura modalità di trasporto. E dando conferma che, quando il servizio è razionale e mirato, quello ferroviario è uno dei vettori più efficaci, economici ed ecologici; a maggior ragione, in una regione con le vie di comunicazione tormentate come la nostra. Il prossimo ed ineludibile obiettivo previsto dalle Associazioni per questa bella e ridente cittadina? Eliminare le famigerate "ganasce" che inibiscono uno dei due binari presenti nella stazione Caulonia (ed in una decina circa di altri impianti) impedendo l'incrocio fra due treni e limitando di fatto la flessibilità della circolazione ferroviaria, con ripercussioni su tutta la linea. Per quest'ultimo fine, contano sulla fattiva collaborazione degli uomini di RFI, vista la loro maggiore sensibilità dimostrata nei confronti della linea jonica, in occasione del miracoloso ripristino dopo l'alluvione del 1 novembre scorso a Bruzzano.

Sergio Grasso - Associazione Ferrovie in Calabria - Rete di Associazioni e Movimenti a salvaguardia della Ferrovia Jonica

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