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da fsnews.it

I lavori riguarderanno anche l’impianto di depurazione. Migliorano anche le condizioni di lavoro degli operatori

Cosenza, 26 febbraio 2015

Trenitalia investe nel miglioramento e nell’adeguamento strutturale degli impianti cosentini destinati al lavaggio e alla pulizia dei treni regionali.

Gli interventi, che riguarderanno anche l’impianto di depurazione per lo smaltimento delle acque di lavaggio, consentiranno di compiere operazioni di pulizia più efficaci alle carrozze di Trenitalia in dotazione alla Regione Calabria.

L’adeguamento delle cosiddette platee di lavaggio di Cosenza, la cui conclusione è prevista entro giugno, porterà anche a migliorare le condizioni degli ambienti di lavoro, a beneficio del personale che vi opera.

L’impegno economico complessivo previsto, da parte di Trenitalia, è di circa 40mila euro

450 656 RC

tratto da strettoweb.com; foto (C) Antonino Romeo

Gli agenti della Polfer della stazione di Reggio Calabria hanno sventato un furto di rame. Durante un controllo lungo i binari a ridosso dell’impianto di manutenzione carrozze, il personale ha notato la presenza di tre individui intenti ad armeggiare nei pressi di un Etr 450 in disuso. Alla vista degli agenti i malviventi si sono allontanati, facendo perdere le loro tracce. Recuperati due cavi di alimentazione in rame lunghi 30 metri, per un totale di un quintale.

In verità pochi credevano che il pericolo fosse scongiurato, ma si sperava almeno in un parziale dietro-front da parte di RFI: purtroppo così non è stato, e nel silenzio, il programma di trasformazione delle stazioni in fermata prosegue, ai danni della ferrovia Jonica. Ultima vittima del piano di "right sizing" di Rete Ferroviaria Italiana, è stata infatti la stazione di Caulonia, che a quanto pare verrà seguita da Ardore e Bova Marina nei prossimi mesi. Per il momento, da quanto è stato verificato dal nostro associato Sergio Grasso, presso la stazione di Caulonia sono ancora presenti segnali e scambi, ma questi ultimi sono stati bloccati meccanicamente, inibendo così la possibilità di effettuare incroci in questa stazione (ricordiamo che il binario di corretto tracciato è il 2, mentre quello di incrocio l'1). Ma un'ulteriore conferma di ciò, ci deriva dagli importanti ritardi che accumulano i treni, in caso di anomalie alla circolazione in quel tratto di linea. In particolare, in caso di impossibilità di effettuare un incrocio a Roccella Jonica per minimo ritardo di uno dei due treni incrocianti, si è costretti ad effettuarlo addirittura a Riace, a ben 13 km di distanza: in pratica, pochi minuti di ritardo, si tramutano in un effetto domino su quasi tutta la circolazione ferroviaria. Ma la situazione peggiorerà ancora, via via che nuove stazioni verranno inibite all'effettuazione di incroci, in nome del risparmio a tutti i costi.
A questo punto, ci poniamo una domanda: che senso ha lavorare assieme alle Associazioni ed ai Comitati dei pendolari per rendere maggiormente funzionale l'offerta ferroviaria, se poi i treni, sempre di più, circoleranno con orari dettati dalle esigenze di circolazione, e non da quelle dell'utenza? Il nostro timore è che il "right sizing" sia uno dei principali rischi per la sopravvivenza stessa della ferrovia Jonica: chiediamo quindi un'immediata presa di posizione da parte degli organi regionali competenti, affinchè si blocchi il programma di ridimensionamento di Rete Ferroviaria Italiana, prima che sia troppo tardi. Del resto, non si può negare che uno dei principali responsabili di ciò, sia proprio la Regione Calabria, che negli ultimi dieci anni ha ridotto sempre di più i finanziamenti destinati a Trenitalia. Taglio di fondi (l'ultimo risale allo scorso aprile 2014), ovviamente, con relativa drastica riduzione del servizio ferroviario sulla linea Jonica, e conseguente presa di posizione di RFI, che come gestore dell'infrastruttura ritiene ovviamente esagerato l'attuale numero di punti di incrocio, in proporzione al basso traffico ferroviario presente sulla linea.
Il nostro grido d'allarme, quindi, è rivolto alle istituzioni, regionali ma anche locali, affinchè facciano sentire le loro voce: salviamo le stazioni della ferrovia Jonica, perchè diversamente, a breve, non solo non ci potremo più permettere un incremento del numero di treni, ma sarà anche difficile garantire all'utenza la funzionalità dei pochi collegamenti rimasti.

caulonia

tratto da regione.calabria.it

"Il Presidente della Regione Mario Oliverio e l’Assessore regionale ai Trasporti ed alle Infrastrutture Nino De Gaetano hanno partecipato ad un incontro, nella sede del Ministero dei Trasporti, per discutere del percorso da intraprendere per affrontare, al meglio, la problematica legata al trasporto su ferro, da e per la Calabria. Presenti alla riunione, l’Amministratore Delegato Trenitalia Vincenzo Soprano, l’Amministratore Delegato del Gruppo FFSS Italiane Michele Mario Elia, il Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture ed ai Trasporti Umberto Del Basso De Caro ed Enza Bruno Bossio, componente della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati. Le questioni poste a Trenitalia hanno riguardato principalmente una migliore organizzazione dei servizi del trasporto pubblico locale, a partire dalla linea ionica per la quale si è sottolineata l’esigenza, imprescindibile, del rinnovo del materiale rotabile. In relazione a questo, il Presidente Olivierio e l’Assessore De Gaetano hanno dato il via libera all’acquisto di venti nuovi pendolini diesel, di cui cinque in consegna entro la fine dell’anno, per una spesa totale di circa ottanta milioni di euro. Nel corso della riunione si è discusso, inoltre, della rinegoziazione del contratto di settore tra la Regione e Trenitalia fino all’espletamento delle gare, che avrà luogo con l’approvazione del Piano Regionale del Trasporto e la definizione dei bacini di traffico, e di un’organizzazione degli orari che agevoli maggiormente i passeggeri negli spostamenti che prevedono coincidenze tra trasporto pubblico locale e treni a lunga percorrenza. Per la linea tirrenica, in particolare per il collegamento tra Reggio Calabria e Roma, si è sollecitata Trenitalia sulla riduzione delle distanze con la Capitale, anche attraverso l’avvio di misure sperimentali da abbinare all’utilizzo delle “Frecce” da parte dei passeggeri. 
Per gli interventi di natura strutturale, nei prossimi giorni, Olivierio e De Gaetano hanno in programma un nuovo vertice, a cui prenderanno parte anche i rappresentanti di Rfi, per definire un Accordo di Programma Quadro che affronti proprio il problema degli investimenti strutturali, a partire da interventi immediati sulla velocizzazione della dorsale adriatica, ma anche sulla questione relativa alle stazioni della direttrice ionica, sul raccordo con l’Aeroporto di Lamezia Terme e con il gateway del Porto di Gioia Tauro. I rappresentanti di Trenitalia hanno ricordato ed evidenziato il debito di circa 132 milioni di euro che, durante le passate amministrazioni, la Regione ha contratto nei confronti della società ferroviaria. Debito che la Giunta regionale, guidata da Oliverio, si è impegnata a ripianare attraverso un piano pluriennale."

Note di redazione: si suppone che non si tratterà realmente di treni diesel ad assetto variabile (appunto "pendolini"), ma di autotreni diesel come quelli attualmente assegnati in Toscana tipo ATR220 Pesa, rinominati "Swing" da Trenitalia. Per quanto riguarda invece gli interventi strutturali, probabilmente ci si riferisce ad interventi relativi alla velocizzazione della linea tirrenica e non di quella adriatica.

atr220

TRASPORTO REGIONALE 2

 

AGGIORNAMENTO AL 13.02.2015.

Da domenica 15 febbraio, nuove modifiche interesseranno l'orario ferroviario Regionale di Trenitalia: si tratta di un nuovo intervento della Divisione Passeggeri Regionale, per venire incontro alle esigenze dell'utenza pendolare. Anche in questo caso, alcune modifiche sono state proposte da Associazione Ferrovie in Calabria, e consegnate ufficialmente alla dirigenza Trenitalia regionale lo scorso 29 gennaio, in occasione della costituzione dell'Osservatorio Provinciale dei Trasporti.

Di seguito, elenchiamo quindi quali saranno gli interventi sull'orario:

 

Tratta Reggio Calabria C.le - Catanzaro Lido:

- Soppressione fermata di Annà a tutti i treni;

- Regionale 8549 Catanzaro Lido - Reggio Calabria Centrale: anticipa partenza da Catanzaro Lido alle 05.40, ferma a Soverato (5.53), acquisisce fermata a Monasterace-Stilo (06.12), Roccella (6.24/6.30), Gioiosa J (6.37), Siderno (6.41), Locri (6.46), acquisisce fermata a Bovalino (06.55). Invariata la traccia da Bovalino a Reggio C;

- Regionale 8551 Catanzaro Lido - Reggio Calabria Centrale: anticipa partenza da Catanzaro Lido alle 14.43, Soverato (15.00), acquisisce fermata a Monasterace-Stilo (15.16), Roccella J (15.29/15.31), Gioiosa J (15.37, Siderno (15.41), Locri (15.46), acquisisce fermata a Bovalino (15.55), Bianco (16.06), Brancaleone (16.17). Invariato oltre Brancaleone;

Regionale 12721 Catanzaro Lido (16.20) - Reggio C. (19.06): anticipa di un minuto la partenza da Roccella J e Gioiosa J;

Regionale 3722 Roccella J (6.00) - Catanzaro Lido (7.12): anticipa di un minuto la partenza da Caulonia, di 2 minuti la partenza da Riace;

Regionale 12706 Reggio C (5.10) - Sibari (9.30): anticipa di un minuto partenza da Roccella J;

Regionale 3734 Reggio C (14.28) - Cz Lido (17.30: anticipa di un minuto le partenze da Ardore a Monasterace;

Regionale 12718 Reggio C (14.48) - Roccella J (16.41): anticipa di un minuto la partenza da Bianco;

- Regionale 12678 Reggio Calabria Centrale (15.38) - Sibari: acquisisce fermata a Bovalino (16.48), posticipa partenza da Locri, Siderno e Gioiosa di 2 minuti, da Roccella di 3 minuti, acquisisce fermata a Monasterace-Stilo (17.33), invariato fino a Rossano, posticipa di due minuti la partenza da Corigliano e di 5 minuti l'arrivo a Sibari;

 

Tratta Sibari - Catanzaro Lido - Lamezia TC:

- Soppressa fermata di Cutro a tutti i treni Regionali (fermano in questa località i soli treni Intercity 559 e 562 RC-TA e viceversa);

- Regionale 3756 Catanzaro Lido (16.05) - Sibari: acquisisce fermata di Mirto-Crosia (17.47), posticipa arrivo a Sibari di 2 minuti;

- Regionale 3723/3774 Sibari - Catanzaro Lido - Lamezia Terme Centrale: riduce fermata a Catanzaro Lido di 8 minuti (nuova partenza alle 15.47). Nuovo arrivo a Lamezia Terme Centrale alle 16.24. Possibilità di coincidenza (seppur ancora stretta) con l'InterCity 560 per Roma Termini, in partenza da Lamezia Terme Centrale alle 16.31.

 

Tratta Reggio C - Paola:

Soppressione fermata di Favazzina a tutti i treni;

 

Tratta Rosarno - Lamezia TC:

Regionali 12685 (lun-ven) e 12693 (sab) Lamezia TC (20.24) - Reggio C (22.54): posticipano la partenza da Lamezia Terme Centrale alle ore 20.38, con arrivo a Reggio C alle ore 23.04, offrendo a Lamezia TC coincidenza con i treni IC 555 proveniente da Roma T.ni e 1589 proveniente da Milano C.le. Da notare, purtroppo, la clamorosa perdita di coincidenza con il Regionale 3780 Cz Lido - Lamezia TC, in arrivo a Lamezia TC alle 20.40, due minuti dopo la partenza del 12685/12693.

 

Tratta Cosenza - Paola - Sapri:

Nuovo treno 3660 Cosenza (17.05) - Sapri (18.42): ferma a Castiglione C. (17.10), Paola (17.25/17.27), Fuscaldo (17.34), Cetraro (17.44), Capo Bonifati (17.50), Belvedere M. (17.55), Diamante (18.02), Marcellina V.O. (18.09), Scalea SDT (18.14), Praja AT (18.22), Maratea (18.32). Non garantisce purtroppo coincidenza con il Regionale 2434 Sapri - Napoli C.le, in partenza alle 18.45 da Sapri, dopo soli 3 minuti dall'arrivo del nuovo treno 3660 (per avere la possibilità di coincidenza è necessario un tempo di interscambio di almeno 5 minuti: basterebbe pertanto un anticipo minimo di 5 minuti del 3660 per poterla garantire, o eventualmente un posticipo di 2 minuti della partenza del 2434).

Nuovo treno 3661 Sapri (19.10) - Paola (20.23): ferma a Maratea (19.21), Praja AT (19.29), Scalea SDT (19.36), Marcellina VO (19.41), Diamante (19.48), Belvedere M (19.54), C. Bonifati (19.59), Cetraro (20.06), Fuscaldo (20.17). Offre coincidenza perfetta a Sapri con Regionale 3464/22201 Salerno - Sapri, in arrivo a Sapri alle 18.55, e con l'IC555 Roma T.ni - Reggio C, in arrivo a Sapri alle 19.00. Offre anche coincidenza a Paola con R8423, in partenza per Cosenza alle 20.29;

Nuovo treno 22463 Paola (21.50) - Cosenza (22.15): ferma a Castiglione C. (22.09). Offre coincidenza a Paola con IC555 proveniente da Roma T.ni (21.41).

Eventuali nuove modifiche verranno prontamente segnalate con un'integrazione a questo comunicato: nel frattempo Ferrovie in Calabria, in stretta collaborazione con l'Associazione Pendolari Jonici e con chi vorrà segnalarci ulteriori criticità, proseguirà nell'opera di indagine su ulteriori possibili modifiche da proporre, affinchè il servizio ferroviario jonico possa tornare ad essere (nei limiti del possibile) più vicino alle esigenze dell'utenza.

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