D445 1126 IC562 Soverato 2018 03 30 RobertoGalati 2

Una nuova, grande notizia, che se venisse confermata (come effettivamente pare avverrà), porterà una nuova svolta positiva al servizio ferroviario lungo la linea Jonica. Come comunica Ferrovie.it , dal 10 settembre, infatti, una volta riattivata la circolazione ferroviaria tra Sibari e Rossano, attualmente interrotta per completamento dei lavori di sostituzione dell'armamento, verranno ripristinati i due collegamenti InterCity tra Taranto e Reggio Calabria Centrale e vv attualmente limitati a Catanzaro Lido, ma con una interessante novità: per la coppia di IC 562 (RC 11.55 - TA 19.07) / 559 (TA 8.13 - RC 14.40), in coincidenza con la coppia di  InterCity Notte 758/765 Lecce - Taranto - Milano Centrale, verrà finalmente utilizzato materiale rotabile degno dello standard InterCity. Nello specifico, pur rimando attualmente invariata la composizione di 2 carrozze, le attuali UIC-X del trasporto regionale verranno sostituite da due UIC-Z, ovvero le vetture InterCity per antonomasia assieme alle carrozze Gran Conforto. Per chi è meno addentrato nella tecnica ferroviaria, molto semplicemente anche sulla Jonica si tornerà allo standard InterCity attualmente garantito nel resto d'Italia. 
Questo provvedimento comporterà uno "shift" delle carrozze UIC-X del trasporto regionale alla seconda coppia di IC 564/567 Reggio Calabria Centrale (7.35) - Taranto (14.10) / Taranto (13.05) - Reggio Calabria Centrale (20.05), attualmente effettuata, vergognosamente, con singole automotrici ALn663 o ALn668 assolutamente inadeguate allo standard InterCity. Anche questo provvedimento, comunque, pare sia temporaneo, visto che anche su quest'ultima coppia di treni verranno utilizzate le comode carrozze UIC-Z nei prossimi mesi. 
In ogni caso, entro la fine di settembre, entrambe le coppie di IC tra Reggio Calabria e Taranto verranno effettuate con composizioni di locomotive + carrozze: finirà, almeno così si spera, la triste barzelletta delle "littorine" utilizzate sui treni InterCity jonici. 
Tecnicamente, pare che per consentire l'utilizzo delle vetture UIC-Z ed il regolare funzionamento del blocco porte, sono stati lateralizzate a Rimini una decina di locomotori D445, con installazione di circuiti di comando e prese specifiche a 18 poli sui frontali: vedremo di saperne di più nei prossimi giorni, ma se così fosse, diventerebbe d'obbligo il l'attestazione a Reggio Calabria via Jonica dei collegamenti diretti InterCity/InterCity Notte da/per Roma Termini, Milano Centrale, Torino Porta Nuova. In ogni caso, la nostra filosofia è stata sempre quella dei piccoli passi per raggiungere grandi obiettivi: apprezziamo questa interessante novità riguardante il rinnovo del materiale rotabile InterCity sulla linea Jonica, e continuiamo a rivolgere lo sguardo verso il completamento dell'elettrificazione (visto che i locomotori D445 non sono di certo eterni), obiettivo (quasi) ultimo per la tratta Sibari - Melito di Porto Salvo che renderà possibile non solo l'incremento ed una migliore qualità dei servizi InterCity / InterCity Notte, ma anche l'attivazione di Frecce anche sul bistratto versante orientale calabrese, monopolizzato dal trasporto su gomma.

Vettura UIC Z ICSun ReggioCalabriaCentrale 2018 04 11 RobertoGalati

D445 1140 IC562 Montepaone 2015 07 03 RobertoGalati

Nuove buone notizie per la Ferrovia Jonica, relativamente alla mobilità turistica: dopo anni di nostre battaglie a tal proposito, nascerà infatti una nuova fermata ferroviaria a servizio dell'ambita Baia di Caminia, adiacente alla ben nota Pietragrande, perla del soveratese. La nuova fermata, posta tra la stazione di Squillace e la fermata di Montepaone-Montauro, ricadrà nel territorio comunale di Stalettì, e renderà maggiormente fruibile un luogo simbolo del turismo balneare della fascia jonica calabrese, ma che a causa degli stretti spazi disponibili, è da sempre di difficile accessibilità con il mezzo privato. La ferrovia Jonica si trova a poche decine di passi dalla spiaggia: quale modo migliore, se non in treno, per raggiungere questo luogo in modo economico, sicuro ed ecosostenibile? 


La nostra proposta, negli scorsi mesi, ha trovato totale condivisione da parte della Regione Calabria ed in particolar modo da parte dell'Assessore alle Infrastrutture Roberto Musmanno: l'interlocuzione con Rete Ferroviaria Italiana, nel contesto relativo agli investimenti per il rinnovo e l'elettrificazione della Ferrovia Jonica, ha fatto in modo che venissero reperite le risorse necessarie alla costruzione di questa importante infrastruttura. La richiesta a RFI da parte della Regione Calabria, è di realizzare le infrastrutture necessarie per gestire la fermata entro la prossima stagione estiva.
Il nostro auspicio è che questo trend positivo prosegua con la costruzione di nuove fermate a servizio anche dei principali siti archeologici jonici, nella maggior parte dei casi adiacenti alla linea ferroviaria, come nel caso per esempio del Museo Nazionale di Locri Epizefiri, o del parco archeologico di Kaulon nei pressi di Monasterace: in pratica, la realizzazione della Ferrovia della Magna Grecia. 

baia di caminia

Ecco un nostro render relativo alla proposta di costruzione della fermata di Caminia:
render2018

 

Riportiamo di seguito il comunicato ufficiale della Regione Calabria:

È stata una scelta strategica precisa della Regione Calabria quella di investire sul trasporto su ferro. In particolar modo, sulla linea ionica siamo ormai prossimi all'avvio della prima fase dell'elettrificazione della liea, dopo avere impegnato significative risorse, circa 500 milioni di euro, per ammodernare la tratta e rendere finalmente efficiente il servizio di trasporto ferroviario anche su questa linea. Ma in un territorio affascinante come la Calabria, la ferrovia non è solo un mezzo di trasporto per i pendolari. Può infatti diventare un grande strumento di promozione turistica. "Mi sono convinto di tutto ciò - afferma il presidente Mario Oliverio - ancora di più l'altro giorno quando ho visitato la stupenda baia di Caminia, nel comune di Stalettì. Lì prevediamo di realizzare una fermata sulla linea ferroviaria jonica che consentirà di raggiungere direttamente la spiaggia a piedi". Nelle scorse settimane l'Assessore Musmanno ha avuto modo di incontrare i vertici regionali di RFI per discutere del tema delle nuove fermate ferroviarie da realizzare in Calabria. Sulla fermata di Caminia si è tenuto anche un primo confronto in Regione tra lo stesso Assessore e il sindaco e il vicesindaco di Stalettì. La richiesta a RFI è di realizzare le infrastrutture necessarie per gestire la fermata entro la prossima stagione estiva. "In tal modo - conclude il presidente Oliverio – si potrà offrire in tempi rapidi una migliore, più comoda e più conveniente alternativa di trasporto rispetto all'autovettura personale per consentire ai turisti balneari di accedere a questa perla della Jonio che è Caminia". f.d.

 

simet-busitalia2

Negli ultimi giorni stanno impazzando sul web, in realtà condite da non poche critiche, due importanti notizie relative ai trasporti pubblici a lunga percorrenza in Calabria. La prima riguarda l'istituzione di due coppie di corse autobus tra Cosenza e Catania effettuate da Busitalia Fast, la società di trasporto su gomma facente capo a Ferrovie dello Stato Italiane ed alla calabrese Simet. Fondamentalmente, una società nata in chiave "anti-Flixbus", in modo da poter concorrere alla pari con il colosso del trasporto su gomma che gradualmente sta acquisendo nuove importanti fette di mercato anche in Italia (mentre in Germania è già in corso di evoluzione in Flixtrain, ma ne parleremo più in là!). E, ovviamente, Flixbus non si è fatta attendere: la seconda notizia riguarda infatti l'arrivo di Flixbus anche in Calabria, attraverso una cooperazione con le già esistenti aziende Romano e IAS Touring. Verranno collegate le aree joniche delle provincie di Crotone e Cosenza con varie destinazioni a lunga percorrenza verso il resto d'Italia e d'Europa, in un territorio del resto rimasto orfano (per ora) da treni a lunga percorrenza e con l'aeroporto di Crotone che, purtroppo, prosegue la sua esistenza in un continuo limbo. 

Chiaramente noi di Associazione Ferrovie in Calabria siamo per ovvi motivi a favore dello sviluppo del trasporto su rotaia in quanto ecosostenibile, ad altissimi standard di sicurezza (diversamente dal trasporto su gomma), dai bassi tempi di percorrenza e dall'elevato comfort di viaggio: non è nostro costume, però, diffondere disfattismo e critiche specie a servizi di trasporto peraltro a libero mercato, quindi ben vengano questi nuovi collegamenti, se all'utenza torneranno utili. 
Ma se non è nostro costume distruggere, è invece nostro costume proporre alternative ferroviarie valide ed intelligenti e, se possibile, a basso costo sia per l'operatore ferroviario che per l'utente. Prendiamo il caso dei collegamenti di Busitalia tra Cosenza e Catania, attivi dallo scorso 23 luglio: in una nazione europea in cui si dovrebbe incentivare la forma di trasporto meno impattante a livello ambientale e di incidentalità, probabilmente già da tempo si sarebbe pensato allo sviluppo di servizi InterCity a media frequentazione, attraverso l'utilizzo (per esempio) di complessi Minuetto elettrici con allestimento interno maggiormente adatto a collegamenti a medio raggio. Nel 2018, per quanto strano possa sembrare, non esiste un collegamento ferroviario diretto tra la Puglia, la Calabria e la Sicilia, ed anche volendo ostinarsi a percorrere per esempio la tratta Bari Centrale - Palermo Centrale in treno, si incapperebbe in un calvario senza precedenti, tra una serie infinita di cambi treno (in alcuni casi passando per Roma!) e costi insostenibili.

ME 013-ReggioCalabriaCentrale-2015-04-30-RobertoGalati

Ed allora, lanciamo noi la proposta: un Minuetto (visto che a breve saranno disponibili molti di questi convogli con l'entrata in esercizio dei nuovi treni Pop e Rock), con allestimento interno e livrea InterCity, con una relazione "fast" Bari Centrale - Taranto - Metaponto - Sibari - Cosenza - Lamezia Terme Centrale - Rosarno - Villa San Giovanni - Messina Centrale - Barcellona Castroreale - Termini Imerese - Palermo Centrale (e ritorno). Si potrebbe anche pensare ad una doppia composizione di Minuetto, immaginando un convoglio diretto a Palermo e l'altro a Catania/Siracusa, una volta sbarcati a Messina. Non dimentichiamo inoltre che l'utilizzo di treni Minuetto (specie nel caso di un unico complesso), ridurrebbe notevolmente i tempi di imbarco/sbarco dai traghetti, non essendo necessaria l'operazione di scomposizione del convoglio come avviene per i treni InterCity a materiale ordinario, imbarcati/sbarcati dai traghetti in minimo due sezioni.

 

Noi ci crediamo: e di solito, tutto ciò a cui abbiamo creduto noi di Associazione Ferrovie in Calabria, si è realizzato. Seguiranno aggiornamenti!

Pubblichiamo di seguito, per conoscenza, i dettagli sui collegamenti autobus di Busitalia tra Cosenza e Catania:

- da Cosenza (07:45) verso Lamezia Terme Aeroporto (08:35) – Messina (11:15) – Catania (12:45);
- da Catania (12:55) verso Messina (14:20) - Lamezia Terme Aeroporto (16:40) - Cosenza (17:50).

Cz-Lido

Dal portale web della Regione Calabria: 

"Da giovedì 2 agosto, grazie a un accordo fra Regione Calabria, Trenitalia e l'Azienda Mobilità della Città di Catanzaro, A.M.C., con l'acquisto di un unico biglietto, comprensivo del viaggio in treno fino alle stazioni Lido o Germaneto, si potrà salire sui bus dell'A.M.C. e raggiungere l'Ateneo catanzarese o la sede della Regione Calabria.
Nei giorni feriali l'università sarà collegata alla stazione di Catanzaro Lido da 55 corse, in orario compreso tra le 7.10 e le 23.15, in circa 13 minuti, e alla stazione Germaneto da 75 corse, tra le 6.25 e le 21.05, in appena sei minuti. Tra la Cittadella Regionale e la stazione Lido il servizio sarà garantito da 49 corse (dalle ore 7:10 alle 19.14) che copriranno la distanza in circa 10 minuti, mentre il collegamento con la stazione Germaneto avverrà, tra le 6.28 e le 19.13, con complessive 71 corse e tempi di viaggio di soli 5 minuti. Le fermate Università e Cittadella, indicate nei sistemi di vendita e sui biglietti come Catanzaro Cittadella Regionale e Catanzaro Univ. Magna Graecia, rappresentano altri due esempi di stazioni ferroviarie "virtuali" in Calabria, dopo quelle, già attive, di Lamezia Terme Aeroporto e Castiglione CS Unical.
I biglietti, comprensivi del prezzo del tragitto su gomma (euro 1,50), si potranno acquistare su tutti i canali commerciali Trenitalia: biglietterie, punti vendita autorizzati, self service, su trenitalia.com e tramite le app per dispositivi mobili.
Il Direttore Passeggeri Regionale di Trenitalia Calabria, Domenico Scida, ha commentato: "Con l'attivazione delle nuove stazioni virtuali prende sempre più corpo il progetto di integrazione modale tra sistemi di trasporto che rappresenta uno dei punti cardine del Piano Industriale del Gruppo FS Italiane".
Il direttore generale di A.M.C., Marco Correggia si è espresso così: "L'A.M.C. accoglie con entusiasmo il progetto e porrà particolare attenzione per garantire l'efficienza del servizio integrato, contribuendo alla massima diffusione dell'iniziativa. Si auspica che ciò sia l'inizio di una rivoluzione del sistema di mobilità che veda i diversi soggetti creare le sinergie necessarie per una maggiore qualità del sistema trasporto".
Infine, l'Assessore Regionale al Trasporto Pubblico Locale, Roberto Musmanno, ha dichiarato: "Dal 2 agosto altre due stazioni ferroviarie virtuali a Catanzaro si aggiungono a quelle già operative in Calabria. Siamo stati la prima Regione italiana a sperimentare questa forma di combinato modale con risultati entusiasmanti che ci fanno capire che questa è la strada giusta già tracciata per puntare sull'integrazione ferro-gomma"

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Proseguono a ritmo serrato i lavori di rinnovo dell'armamento sulla tratta Sibari - Rossano (vedi foto in basso), e di elettrificazione sull'intera Sibari - Catanzaro Lido: dopo lo scoop di qualche giorno fa, con l'arrivo dei primi pali destinati all'elettrificazione presso la stazione di Catanzaro Lido, oggi ci giunge notizia anche della consegna di altrettanti pali tipo "LS" alla stazione di Corigliano, per l'avvio dei lavori di elettrificazione verso Sibari e verso Crotone/Catanzaro Lido! A dispetto quindi di coloro che continuano a promuovere disfattismo ed incredulità relativamente ad un investimento atteso da oltre 40 anni dalla Calabria, ed in particolare dal versante jonico, queste sono le risposte concrete. Non dimenticando inoltre chi questi interventi non li vede certo di buon occhio, in quanto il rilancio della Ferrovia Jonica con ripristino dei servizi InterCity/InterCity Notte, ed istituzione di collegamenti Frecciargento per i quali ci batteremo strenuamente, andrà sicuramente a ledere interessi politico/economici che di certo, in questi anni, non hanno portato alcun beneficio alla popolazione. E proprio per contrastare queste spinte negative, che sperano addirittura nell'eliminazione della Ferrovia Jonica e nell'incremento della speculazione edilizia sulle coste e dell'esplosione del trasporto su gomma (e relativa incidentalità), chiediamo unità delle forze politiche ed associazionistiche che si battono invece per il rilancio di questa storica ferrovia. Si mettano da parte le diverse ideologie, le antipatie, e si remi tutti nella stessa direzione, almeno per una volta nella storia di questa martoriata terra.
Seguiranno aggiornamenti!

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