P1220719

Il ritorno dei treni turistici a vapore sulla linea Silana, si avvicina a passi da gigante: proprio pochi giorni fa è stato pubblicato sul totalmente rinnovato sito internet di Ferrovie della Calabria, il bando di gara relativo all'affidamento del servizio ferroviario storico, sul tratto di linea compreso tra Moccone, Camigliatello e San Nicola Silvana Mansio. Si punta perciò ad una gestione moderna, commerciale e dal sapore anche internazionale, di quello che sarà il futuro "Treno del Parco": il piano economico, che ha avuto dei risultati più che positivi, è stato condotto dalle importanti società di consulenza "Pricewhaterhouse" e "TBridge", ed a nostro parere (anche se l'Associazione Ferrovie in Calabria ancora non annovera economisti tra le proprie fila!), la gara d'appalto potrebbe essere appetibile soprattutto per importanti società estere operanti nel settore del turismo...
L'attrazione del territorio della Sila, al di là delle indubbie bellezze naturalistiche, aveva negli scorsi anni una marcia in più, data proprio dal treno a vapore: il ritorno della sbuffante vaporiera 353 con le vetture storiche, potrebbe portare ad un circuito virtuoso, che andrebbe a migliorare le condizioni economiche generali dell'area silana, e potenzialmente a creare un volano che attirerebbe, con il passare del tempo, flussi turistici sempre maggiori, e quindi maggiore sviluppo. La Sila, grazie alla notevole spinta di Ferrovie della Calabria, potrebbe diventare, finalmente, una piccola Svizzera calabrese: del resto, non mancano nè i presupposti naturalistici, nè quelli economici. Avrebbero mai immaginato, alla fine degli anni Venti, quando si iniziavano a costruire i primi chilometri della ferrovia Pedace - San Giovanni in Fiore, che nel 2014, quella ferrovia che doveva portare fuori dall'isolamento i piccoli centri silani, sarebbe tornata di primaria necessità per il benessere di un intero territorio?
Analizzando nello specifico il bando di gara europeo (clicca qui per scaricare tutti i documenti) pubblicato dalla nostra azienda di trasporto regionale, rileviamo e riportiamo i seguenti dati:

Il servizio avrà durata di 36 mesi per un importo complessivo di euro 756.000,00, al netto d'iva.
Il Soggetto aggiudicatario dovrà corrispondere, sulla base di una previsione di 100 treni/anno con modalità indicate nell'All.1), un corrispettivo annuo a base d'asta in favore di Ferrovie della Calabria srl di Euro 252.000,00, al netto d'iva, da erogare in tre rate trimestrali anticipate e quarta rata a conguaglio sulla base dei treni effettivamente effettuati. Ogni treno aggiuntivo (oltre i 100 previsti nel presente contratto) richiesto dal Soggetto aggiudicatario verrà contabilizzato a parte prevedendo un onere aggiuntivo a carico del Soggetto aggiudicatario pari rispettivamente:
- ad € 1.500,00 (oltre IVA) per ogni treno in più effettuato oltre i 100 treni programmati;
- ad € 1.000,00 (oltre IVA) per ogni treno in più effettuato in una stessa giornata in cui è già programmata una effettuazione.
Tali oneri aggiuntivi saranno conteggiati e fatturati a conguaglio annuale. Si specifica, inoltre, che la composizione dei treni effettuati prevede l'utilizzo di:
- N. 1 locomotiva a vapore
- N. 3 carrozze d'epoca
- N. 1 bagagliaio d'epoca
per un totale di posti a sedere offerti per ciascun treno pari a 167. Il Soggetto aggiudicatario incasserà e tratterrà direttamente ogni corrispettivo riveniente dalla Vendita dei Viaggi sul Treno del Parco. Inoltre il Soggetto aggiudicatario sarà tenuto a valorizzare opportunamente il patrimonio immobiliare messo a disposizione, in uso esclusivo, provvedendo a tutte le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria sullo stesso, prendendo idonei accordi con Ferrovie della Calabria, e ricevendo autorizzazione per le operazioni effettuate sul patrimonio stesso, in special modo per le operazioni di manutenzione straordinaria.

In particolare il servizio oggetto del presente capitolato, sulla base di una previsione minima di n.100 treni/anno, secondo le specifiche di cui all'allegato 1), consiste nelle seguenti attività:

− Promozione e pubblicizzazione del Treno del Parco;
− Commercializzazione e vendita dei titoli di viaggio e delle prenotazioni per i singoli passaggi sul Treno del Parco;
− Determinazione dei Prezzi dei singoli viaggi col Treno del Parco e delle eventuali offerte speciali o promozionali
− Esclusiva nell'utilizzo dell'Immagine del Treno del Parco anche a fini promozionali e pubblicitari
− Esclusiva dell'utilizzo anche a fini commerciali, previa approvazione dell'ente appaltante ai fini della valutazione di compatibilità con il servizio in oggetto, del Fabbicato Viaggiatori e del Magazzino Merci della stazione di Camigliatello Silano comprensivo dell'area a verde presente nella stessa, nonché l'eventuale possibilità di esclusiva su gli altri fabbricati insistenti sulla tratta Moccone – Camigliatello – S. Nicola S.M., ad eccezione, comunque, dei locali da riservare a Ferrovie della Calabria per le esigenze legate all'esercizio ferroviario.

P1220803

Oltre all'esercizio ferroviario, a Ferrovie della Calabria sarà ovviamente assegnata anche la manutenzione dell'infrastruttura.

All'interno del capitolato, inoltre, è stato specificato che il servizio turistico potrà essere esteso fino a San Giovanni in Fiore, al momento del ripristino della tratta: l'ente o società che si aggiudicherà il bando di gara per il servizio ferroviario, dovrà riconoscere a Ferrovie della Calabria i maggiori costi di effettuazione dei treni fino a S.Giovanni in Fiore, sulla base dei maggiori treni/km effettuati: una vittoria per l'attivissimo Comitato per la Salvaguardia della Ferrovia Silana, coordinato da Don Emilio Salatino, grande appassionato e parroco di San Giovanni in Fiore, affiancato dal notevole impegno del Presidente di Ferrovie della Calabria Giuseppe Pedà.

E proprio il Presidente Pedà, in occasione di un'intervista pubblicata su "Il Quotidiano" lo scorso 20 giugno, ha dichiarato che il rilancio delle Ferrovie della Calabria non si ferma ovviamente al "Treno del Parco", ma a breve verrà pubblicato anche un bando relativo ad uno studio di fattibilità sull'upgrade della tratta ferroviaria Catanzaro - Cosenza, che velocizzata con tempi di percorrenza attorno ai 60 minuti ed integrata con le costruende metropolitane di Catanzaro e Cosenza, diventerebbe un'infrastruttura di primaria importanza per la mobilità della Calabria, interconnettendo i due poli universitari siti nei capoluoghi. Senza dimenticare che a breve verranno avviati i lavori di ripristino della ferrovia Gioia Tauro - Palmi, e costruzione delle relative autostazioni di interscambio gomma-ferro nei due capilinea. La nostra speranza è che le Ferrovie della Calabria possano dare al più presto una spinta positiva al comparto del trasporto pubblico locale calabrese: è chiaro che allo stato attuale, la nostra regione si trova ad un punto morto, tra le centinaia di milioni di Euro di debiti con Trenitalia, e la situazione economica delle varie società private di trasporto pubblico su gomma, non altrettanto rosea. Tutto dipenderà, ovviamente, dalla Regione Calabria, e dalle scelte che verranno prese nell'immediato futuro. Scelte che non possono più essere rimandate, forse in un certo senso anche "dure", ma che dovranno traghettare l'intero territorio verso un sistema di mobilità moderno e funzionale, dove la ferrovia dovrà essere protagonista, affiancata ed integrata dal trasporto su gomma, e non più sostituita da quest'ultimo, come avvenuto per ormai troppo tempo...con i disastrosi risultati che ogni giorno sono argomento di discussione.

Perciò, un "buona fortuna" a Ferrovie della Calabria ed al giovane ed energico Presidente Giuseppe Pedà, lo auguriamo di cuore: l'Associazione Ferrovie in Calabria continuerà a donare tutto il supporto possibile da parte di una realtà associativa, con impegno, costanza ed ovviamente tanta passione. La stessa che, finalmente, si respira anche all'interno della più grande azienda di trasporto pubblico calabrese.

Concludiamo il post con un annuncio che decine di appassionati, e non solo, attendevano ormai dallo scorso marzo: sì, l'Associazione Ferrovie in Calabria, assieme alle Ferrovie della Calabria, tornerà a sbuffare...e lo farà tra poco più di un mese! Il prossimo treno speciale con la vaporiera 353 e le vetture storiche, si terrà domenica 3 agosto, sulla tratta Cosenza - Rogliano. Abbiamo intitolato l'evento "Torniamo a Sbuffare", ricollegandoci allo striscione "Ritorneremo a sbuffare", che da anni campeggia alla stazione di Camigliatello Silano, ed ovviamente, al ritorno del treno a vapore dopo la bellissima esperienza dello scorso 2 marzo: il treno del prossimo 3 agosto, sarà inoltre di annuncio per il "Treno del Parco". Nei prossimi giorni comunicheremo nello specifico il programma della giornata ed il costo dei biglietti: continuate a seguirci!

locandina

FdC-M2 221-GioiaTauro-2011-01-19-RobertoGalati

Lo scorso 21 maggio, in presenza delle più importanti testate giornalistiche regionali, il Presidente di Ferrovie della Calabria Giuseppe Pedà, assieme alle maggiori cariche dirigenziali dell'azienda ed all'Assessore regionale ai Trasporti, ha annunciato quello che da anni si attendeva. Le ferrovie taurensi non sono "dimenticate", ma anzi ripartiranno dalla Gioia Tauro - Palmi, entro pochi mesi. Inizieranno tra qualche settimana, infatti, i lavori di ripristino del tracciato ferroviario della linea a scartamento ridotto, lunga circa 9 km, che collega i due importanti centri della piana. Dall'ormai lontano 2009, nessun treno percorreva più quel che rimaneva della ferrovia per Seminara e Sinopoli: solo due anni dopo, toccava alla Gioia Tauro - Cinquefrondi, proprio nel clou della crisi finanziaria che investiva l'azienda Ferrovie della Calabria. In realtà, se la linea per Cinquefrondi fino alla fine continuò a generare un notevole traffico pendolare, la Gioia Tauro - Palmi sopravvisse fino al 2009 con un numero di treni mai superiore alle quattro coppie feriali, tra l'altro scarsamente frequentate.
La causa principale della poca appetibilità della breve tratta, fu anche una notevole sovrapposizione dei servizi su gomma di Ferrovie della Calabria gravitanti attorno a Gioia Tauro (specie quelli provenienti dalle aree precedentemente servite dalla linea per Sinopoli), ed in parte anche la concorrenza dei servizi ferroviari regionali di Trenitalia con frequenza semi-oraria.
L'attuale progetto di Ferrovie della Calabria, però, ha le potenzialità per risultare una sorta di importante esperimento di integrazione modale, da replicare in molte aree regionali.
L'intenzione dell'azienda è infatti quella di istituire due poli di interscambio gomma-ferro a Gioia Tauro e Palmi, da cui originano due diversi bacini di utenza su gomma, e che verrebbero interconnessi proprio dalla linea ferroviaria da ripristinare, evitando così la sovrapposizione di più servizi su strada nel tratto compreso tra le due località. Inoltre, per venire incontro all'utenza principalmente studentesca, verranno ripristinati circa 600 metri di binario dalla stazione di Palmi verso Sinopoli, prolungando il tratto attivo al servizio ferroviario, fino ad un'area limitrofa al polo scolastico che disterebbe circa 50 metri dalla ferrovia.
Non dimentichiamo, inoltre, che a Gioia Tauro l'interscambio sarebbe addirittura "triplo", visto che avverrebbe non solo tra i treni ed i bus di Ferrovie della Calabria, ma anche con il servizio ferroviario Regionale e nazionale di Trenitalia che percorre la direttrice Tirrenica.
I treni tra Gioia Tauro e Palmi, avranno diverse frequenze in base agli orari, con una corsa ogni '30 minuti nei due sensi, nella fascia pendolare mattutina (06.00 - 09.00), cadenzamento orario tra le 9 e le 12, nuovamente semi-orario tra le 12 e le 15, ed una corsa ogni 45 minuti tra le 15 e le 20. Il servizio sarà a spola con gestione a navetta semplice, e non saranno presenti punti di incrocio lungo la linea, ad eccezione, chiaramente, di quelli di Gioia Tauro e Palmi, in quanto stazioni di testa. Verrà riattivata la piccola fermata intermedia di San Fantino.

taurensi

Per quanto riguarda il materiale rotabile che verrà utilizzato, è prevista la ristrutturazione e l'invio a Gioia Tauro di due automotrici FIAT M4.400, che verranno affiancate anche da un complesso Stadler, da utilizzarsi per le corse a maggiore frequentazione: un punto più volte ribadito dal Presidente Pedà, riguarda proprio la costituzione di un piccolo polo manutentivo ferroviario a Gioia Tauro, che potrebbe contribuire in futuro a creare delle opportunità di impiego nel territorio della Piana.
Relativamente ai lavori edilizi, concentrati principalmente sulla costruzione delle due nuove autostazioni adiacenti alle stazioni ferroviarie di Gioia Tauro e Palmi, durante la descrizione delle strutture da parte dell'architetto Ilario Tassone, è stato specificato che i canoni di rispetto dell'ambiente ed efficientamento energetico sono stati rispettati attraverso l'inserimento di pannelli fotovoltaici sui tetti delle nuove costruzioni, il cui approvvigionamento idrico di acqua calda sarà inoltre basato totalmente da un impianto solare termico, integrato da un sistema di geotermia.
A basso impatto ambientale anche i cantieri, che non interromperanno il normale esercizio di TPL, e lo svolgimento dei lavori (eseguiti dalla società "Italia Costruzioni & Ingegneria S.r.l) potrà addirittura essere visionato on-line attraverso un sito internet di nuova apertura. In totale, per il ripristino della tratta ferroviaria (risanamento della sede e sostituzione dell'armamento) e per la costruzione delle autostazioni, saranno necessari 330 giorni, e l'avvio dei lavori è previsto per luglio.
Ma cosa comporterà la costruzione delle due moderne e futuristiche autostazioni, a livello urbanistico ed impiantistico? Sicuramente a Palmi, nonostante la struttura sarà molto più contenuta rispetto a quella di Gioia Tauro, avverrà una notevole riqualificazione urbana nell'area limitrofa alla stazione ferroviaria FC, con relativa modifica dell'impostazione della viabilità stradale. A Gioia Tauro, invece, nonostante la nuova autostazione sia di notevoli dimensioni (dotata tra l'altro di sala d'attesa, punti ristoro, wc, biglietterie), l'unico edificio ferroviario che probabilmente verrà abbattuto, sarà il vecchio magazzino merci. Rimarrà invece invariato il piazzale di stazione, e gli impianti di manutenzione e ricovero dei rotabili ferroviari e dei bus.

10374330 10202733956084258 1641952092 n

10388323 10202733955724249 1253381418 n

E la Gioia Tauro - Cinquefrondi? E' stata dimenticata proprio quella che, almeno in origine, sembrava "intoccabile"? Per il momento lo spettro della sdemanializzazione regionale è stato allontanato, ma di ripristini dell'esercizio ferroviario per adesso non se ne parla, per ovvi motivi economici: si affaccia però all'orizzonte un simpatico progetto dell'azienda di trasporto regionale, in collaborazione con un'impresa produttrice di materiali plastici di Gioia Tauro, che punta alla salvaguardia dell'infrastruttura. Attraverso il recupero di fondi provenienti dalla vendita di materiali ferrosi dismessi, esiste infatti la possibilità di acquisto di alcune lastre prefabbricate, da installare ad incastro sui binari, che permetterebbero così di costituire un percorso ciclabile ed allo stesso tempo scongiurare il furto dell'armamento ferroviario sulla linea per Cinquefrondi, in attesa di possibili rilanci della tratta.
Tra luci ed ombre (anche se le luci sono decisamente in vantaggio!), il rilancio delle Ferrovie della Calabria, dopo uno dei periodi più bui della loro decennale storia, prosegue quindi a gonfie vele: in un contesto di riduzione del servizio di TPL ferroviario sulla rete RFI regionale, che noi di Ferrovie in Calabria speriamo di contribuire a scongiurare, anche grazie all'operato del Presidente Giuseppe Pedà, della dirigenza e del personale aziendale, Ferrovie della Calabria si confermano ancora una volta una locomotiva economica e sociale per la nostra regione. Speriamo che questa locomotiva, oggi a scartamento ridotto, possa "allargarsi" e portarsi in testa a quel lungo treno di attività calabresi di ogni tipo, da ormai troppo tempo ferme in deposito...

P1240719

...non per forza significa partire per lunghi (e sicuramente affascinati) viaggi verso i santuari di Lourdes e Loreto, raggiunti con i "treni bianchi" UNITALSI, o magari avventurarsi in piacevolmente improbabili percorsi dalla Polonia a Roma, come accaduto in questi ultimi giorni, con alcuni treni straordinari composti da materiale delle ferrovie polacche, effettuati in occasione dell'odierna santificazione di Papa Giovanni Paolo II.
Il pellegrinaggio religioso in treno, infatti, può anche avvenire su brevi tratti, addirittura a scartamento ridotto, movimentando probabilmente più viaggiatori di un intero Treno Bianco!
E' quanto accade a Madonna di Porto, località nei pressi di Gimigliano, dove l'omonimo Santuario diventa annualmente meta di migliaia di devoti. La maggior parte di essi arrivano in treno, servendosi dei servizi straordinari di Ferrovie della Calabria, sulla tratta Catanzaro Città - Soveria Mannelli. La favorevole posizione del Santuario, che si trova a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria, unita alla difficoltà di raggiungere lo stesso via strada, fa sì che il treno sia il mezzo di trasporto preferito per raggiungere il luogo di pellegrinaggio. Sono due le giornate in cui si svolgono i pellegrinaggi, e quindi i treni speciali, tra cui il 25 aprile. Quest'anno noi di Ferrovie in Calabria abbiamo partecipato attivamente all'evento, attraverso la collaborazione diretta con il personale aziendale, previo accordo con l'Azienda: il nostro impegno è stato concentrato sull'informazione e l'assistenza ai viaggiatori, sia a bordo treno che in stazione, anche attraverso la distribuzione di volantini cartacei riportanti gli orari dei servizi ferroviari speciali previsti per la giornata.
Particolarità della giornata è stato l'utilizzo di praticamente tutti i tipi di materiale rotabile per lo svolgimento del servizio straordinario: infatti, oltre ad una spettacolare tripla di automotrici Breda M2.200MV e due doppie di automotrici FIAT M4c.350 ed M4.400, per la prima volta sulla tratta compresa tra Catanzaro Città e Soveria Mannelli è stato addirittura utilizzato in servizio viaggiatori un complesso Stadler, in particolare il DE M4c 504, tipologia di materiale rotabile che finora aveva viaggiato su questa linea solo per prove e, come qualcuno ricorderà, per l'inaugurazione del ponte ricostruito nei pressi di San Pietro Apostolo e conseguente riapertura della tratta nell'agosto del 2011, in seguito al crollo dello stesso a gennaio del 2010. In totale, sono state effettuate 13 corse (di cui 5 con origine a Soveria Mannelli) tra Madonna di Porto e Catanzaro Città, e 14 coppie in senso opposto, 6 delle quali prolungate a Soveria Mannelli...per un totale di circa 3000 posti a sedere offerti nell'arco di circa 12 ore.
Purtroppo il meteo instabile ha probabilmente scoraggiato molti pellegrini, riducendo leggermente la frequentazione dei treni rispetto agli altri anni: nonostante infatti a Madonna di Porto, quasi come per un miracolo, splendesse il sole, in tutto l'hinterland ed in particolare a Catanzaro, il clima era prettamente autunnale con cielo grigio e pioggia a tratti.

P1240698

P1240717

In conclusione, il bilancio dell'iniziativa è stato in ogni caso più che positivo, specialmente se consideriamo il rischio di un impatto psicologico negativo, a seguito dell'incidente ferroviario avvenuto a marzo (per fortuna senza gravi conseguenze) proprio nei pressi di Madonna di Porto. Anche la riapertura della ferrovia, pochi giorni prima della festa, è stato un altro piccolo "miracolo": i commenti positivi e propositivi di tanti viaggiatori, felici di poter tornare ad usufruire dei treni sulla tratta Catanzaro Città - Soveria Mannelli, dimostrano ancora una volta l'inestimabile valore sociale di questa ferrovia, che va non solo salvaguardata nella sua integrità, ma rilanciata e potenziata per quanto riguarda il servizio e l'infrastruttura... guardando al futuro, con il ripristino integrale dell'intera linea da Catanzaro a Cosenza, interrotta da frane tra Colosimi e Marzi.
Anche in questa occasione, voto 10 a Ferrovie della Calabria!

P1240707

Un piccolo scoop, anche se con qualche giorno di ritardo: ecco due fotografie delle automotrici M4c 352 ed M2.230 MV, riprese a Catanzaro Città, a seguito del trasferimento via strada da Cosenza, in sostituzione delle automotrici incidentate a Madonna di Porto:

P1240689

P1240685

Pagina 35 di 37

railbook

#ferrovieDelleMeraviglie
FC FCL 353 Rogliano 2014 08 03 RobertoGalati 3

SCOPRI GLI EVENTI SPECIALI ORGANIZZATI

CON IL TRENO DELLA SILA

NEL RICORDO DEL NOSTRO CARO AMICO MARCO GAGLIARDI...

P1100429

DAI UN CONTRIBUTO ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE
Sostienici

copertina