P1060041

Un sogno, in verità già in graduale realizzazione da circa un anno, questa mattina si è ulteriormente concretizzato: a San Giovanni in Fiore tornerà il treno! 
E' stato infatti pubblicato dalle Ferrovie della Calabria, questa mattina, il bando relativo all'affidamento dei lavori di ripristino dell'infrastruttura ferroviaria sui 17 km che separano San Nicola Silvana Mansio, attuale capolinea del servizio ferroviario turistico da Moccone/Camigliatello, da San Giovanni in Fiore. La base d'asta per l'affidamento dei lavori, è di € 2.125.959,80. La città di Gioacchino, gioiello del territorio silano e della Calabria tutta, tornerà quindi ad essere raggiungibile a bordo del Treno della Sila che già, dall'8 agosto 2016, data di ripristino del servizio turistico, ha trasportato svariate migliaia di viaggiatori, tantissimi dei quali provenienti dal resto d'Italia e dall'estero. Viaggi a bordo delle vetture d'epoca Carminati&Toselli trainate dalla sbuffante vaporiera FCL 353 che sempre di più rappresentano una grande attrazione per la nostra Regione. Una programmazione che ormai è praticamente settimanale, con una corsa ogni domenica nei periodi di "morbida", per arrivare a due corse domenicali nei periodi di maggiore flusso turistico e nel caso delle iniziative speciali organizzate dall'Associazione Ferrovie in Calabria (Il calendario di treni  Inverno a Vapore ha riscosso un grandissimo successo), senza dimenticare le corse supplementari di sabato nel periodo estivo, le date speciali a Natale, Capodanno, Pasqua, Ferragosto, e con la nuova prospettiva di sviluppo proveniente dal Progetto Scuola - Ferrovia dell'Associazione Ferrovie in Calabria. 
Il prolungamento del servizio fino a San Giovanni in Fiore, per il quale ci siamo battuti assieme al Comitato per la Salvaguardia della Ferrovia Silana ed all'attuale Comitato Pro Ferrovia Silana, ma non di meno assieme ai Comuni ed agli enti locali, con San Giovanni in Fiore ovviamente capofila, porterà ad una ulteriore svolta di qualità al servizio ferroviario silano, con la creazione di un interessantissimo itinerario culturale. Si partirà quindi da Moccone per arrivare fino al termine della Ferrosilana, dopo 30 km di viaggio, che renderanno sicuramente necessaria anche una diversificazione dei treni turistici, anche ricorrendo a materiale rotabile storico a trazione diesel, come il locomotore Lm4 606 degli anni '70, già presente in Sila, o le automotrici Breda dei gruppi M2.200 ed M2.120 costruite in un lungo lasso di tempo dagli anni '50 fino ai primi anni '80. Il tutto, ovviamente, in attesa del ritorno sui binari di almeno una seconda vaporiera, tra la FCL 403 e la FCL 504. 
Siamo più che fiduciosi che tutto questo, gradualmente, si realizzerà e si completerà con il ripristino integrale della Ferrovia Silana, da Pedace a San Giovanni in Fiore, in ottemperanza a quanto espresso nella storica Legge nazionale sulle Ferrovie Turistiche, approvata il 2 agosto del 2017 (curiosa coincidenza, ad un anno esatto dal ritorno della FCL 353 sula Ferrovia Silana), all'interno della quale, grazie all'impegno della Regione Calabria, al costante lavoro dell'On. Enza Bruno Bossio in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati e dell'On. Dorina Bianchi, sottosegretario ai Beni Culturali, tra le 18 ferrovie turistiche individuate a livello nazionale, figura anche la Ferrovia Silana. 
Ma in attesa di raggiungere San Giovanni in Fiore anche a bordo del Sila Express, per il momento festeggiamo questo importante nuovo traguardo, nato dalla cooperazione tra associazioni, istituzioni, impresa ferroviaria: una cooperazione che è già consolidata da tempo in tutta Italia e soprattutto all'estero, ma che in Calabria, regione da sempre difficile e restia al cambiamento, sta rappresentando paradossalmente un esempio molto più virtuoso di altre realtà nazionali ed estere!

28166573 2144134855819722 2248392097118834757 n

28276642 2144134802486394 1449478134510353607 n

M4c352353 treno inaugurale Soveria Catanzaro AndreaTrapasso021117
Sono ancora ignote le motivazioni del terribile quanto improbabile gesto di R.S. , uomo di 48 anni residente a Carlopoli, che nel primo pomeriggio, tra Cavorà e Gagliano, si è lanciato dal finestrino di un'automotrice M4.400 di Ferrovie della Calabria che effettuava un treno da Soveria Mannelli e Catanzaro Città. 
L'uomo è precipitato in un dirupo e solo grazie ai viaggiatori che hanno tempestivamente avvisato il personale ferroviario, che ha subito arrestato il convoglio, ha permesso il rinvenimento dell'autore dell'assurdo gesto, per fortuna in condizioni relativamente buone. Successivamente, con l'arrivo dei soccorsi, 118 e Vigili del Fuoco, è stato trasportato in ospedale tramite elisoccorso.

FERROVIE DELLA CALABRIA 1

Comunicato stampa MIT

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato ieri sera un decreto di ripartizione di 440 milioni per la messa in sicurezza delle ferrovie regionali isolate, quelle linee ferroviarie che non sono interconnesse con la rete nazionale. Il decreto ministeriale segue a quello da 254 milioni firmato lo scorso settembre.
I finanziamenti statali, previsti nell'ambito del Fondo Investimenti istituito dalla legge di Bilancio 2017, sono finalizzati a dotare anche le linee isolate di sistemi tecnologici e di protezione di marcia del treno per migliorare i livelli di sicurezza, secondo gli standard individuati dall'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. Tutte le richieste ammissibili delle Regioni sono state integralmente accolte.

Basilicata - Ferrovie Appulo Lucane, 15,01 milioni
Calabria - Ferrovie della Calabria 74,86 milioni
Campania - Ferrovie Cumana e Circumflegrea 9,26 milioni e Ferrovia Circumvesuviana 43,93 milioni
Lazio - Ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo 66,97 milioni e Ferrovia Roma - Giardinetti 3 milioni
Liguria - Ferrovia Genova-Casella 17,44 milioni e Ferrovia Principe Granarolo 0,60 milioni
Lombardia - Ferrovia Brescia -Iseo - Edolo 14,90 milioni
Piemonte - Ferrovia Domodossola - Confine Svizzero 22,73 milioni e Ferrovia Torino Ceres 15,78 milioni
Puglia - Ferrovie Appulo Lucane 21,89 milioni
Sardegna - Ferrovie della Sardegna 31,63 milioni

Il decreto destina inoltre 41,81 milioni alla Regione Campania per la Circumvesuviana a valere sulle risorse ancora disponibili del Fondo di Sviluppo e Coesione, Piano nazionale della Sicurezza ferroviaria. Infine con separato provvedimento sono stati assegnati 60 milioni alle linea Circumetnea in Sicilia, a Catania.

Come si può vedere la Calabria, con le Ferrovie della Calabria, sarà la Regione che riceverà complessivamente più risorse: ben 75 Milioni circa sui 440 complessivi, pari al 17% circa. Una buona notizia, visto  che finalmente viene data la dovuta importanza ad un ambito prioritario e imprescindibile come quello della sicurezza ferroviaria e finalmente alla nostra Regione viene dato un aiuto importante in questo senso, senza doverci accontentare delle "briciole" dei finanziamenti avanzati ai grandi progetti delle altre regioni.

Pagina 7 di 37

railbook

#ferrovieDelleMeraviglie
FC FCL 353 Rogliano 2014 08 03 RobertoGalati 3

SCOPRI GLI EVENTI SPECIALI ORGANIZZATI

CON IL TRENO DELLA SILA

NEL RICORDO DEL NOSTRO CARO AMICO MARCO GAGLIARDI...

P1100429

DAI UN CONTRIBUTO ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE
Sostienici

copertina