Roccella Jonica, multe per aver attraversato i binari: la nostra opinione

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Riportiamo qui di seguito il post pubblicato dalla dott.ssa Titti Mauro, Presidente dell’Associazione Pendolari Jonica, diffuso ieri sui social network:

Anche stamattina è stato perpetrato un altro abuso nei confronti dei pendolari ed utenti della linea jonica.
Alle ore 7:00 nella stazione di Roccella jonica 2 persone dipendenti di Trenitalia con tanto di cartellino Trenitalia e specificamente nella persona del sign. Iaria ed un altro suo collega, hanno chiesto i ns documenti e ci hanno fatto la multa perché abbiamo attraversato i binari sulla passerella senza usufruire del sottopassaggio. Preciso che la Polfer non c’ era. Sappiate, destinatari tutti, che non utilizziamo il sottopassaggio perché NON È SICURO in quanto ricovero, purtroppo, di ogni sorta di persone. Nel mentre si svolgevano le suddette operazioni ho rintracciato telefonicamente il dir. Mannarino e mi ha risposto che:” Questi controlli li hanno richiesti i macchinisti perché… turbati, preoccupati ed impressionati da ciò e che ,quindi, è stato fatto per la nostra sicurezza”. Sottolineo che il sign. Iaria ed il suo collega HANNO anche LORO, con noi, ATTRAVERSATO I BINARI = che professionalità! !!!!!! Del resto come la Vs: perché i dipendenti prendono ordini dai capi, quindi!!!!!! Ho chiamato anche il dir. Esposito e così mi ha risposto:”Che nelle stazioni dove c’è il sottopassaggio il treno entra ad una certa velocità mentre in quelle dove non c’è lo fa’ ad una velocità più bassa!!!!???????” Da queste risposte si evince il rispetto che avete per la nostra intelligenza.  Vi ricordo che i primi INADEMPIMENTI siete VOI perché NON OTTEMPERATE alle piu’ elementari regole della sicurezza ed infatti nelle stazioni di Bianco, Ardore, Africo ed altre della locride il sottopassaggio NON C’ È e quindi come Vi permettete a farci le multe?????? Vergogna. Lo sapete che nella stazione di Crotone gli extracomunitari VIVONO sui binari??? E come mai non intervenite a fargli le multe ed a sanare la situazione?????? È semplice fare i forti con noi!!! Dovete solo vergognarVi. Al più presto adiremo le vie legali. Che dire di TUTTI VOI???? Il Vs modo di gestire la dice lunga. Aspettiamo le Vs scuse.
Titti Mauro. APJ

Noi di Associazione Ferrovie in Calabria ammiriamo l’impegno dell’Associazione ed in particolare della dott.ssa Mauro nel segnalare i disservizi che avvengono a discapito dell’utenza pendolare, ma in questo caso ci troviamo in forte disaccordo ed abbiamo deciso di prendere una posizione per un motivo in particolare. Non deve passare il messaggio che i binari si possono attraversare come e quando si vuole, specie alla luce dei tragici fatti avvenuti qualche giorno fa a Soverato
La nostra associazione si occupa della diffusione della cultura relativa al trasporto ferroviario, ed anche dei rispettivi comportamenti da tenere all’interno delle aree ferroviarie ed a bordo dei treni. Attraversare i binari è pericoloso, oltre che essere severamente vietato e punibile a norma di legge (la normativa è regolata dall’art. 21 del DPR 753/1980), nelle stazioni dotate di sottopassaggio pedonale. Chiaramente, compiendo una infrazione e mettendo a rischio la propria incolumità e la regolarità della circolazione ferroviaria, centinaia di persone ogni giorno attraversano i binari anche in stazioni medio/grandi, come per esempio a Roccella Jonica, pur non venendo sanzionate. E’ infatti impossibile mantenere un controllo costante su tutte le stazioni dotate di sottopassaggio d’Italia! Più o meno è lo stesso problema dell’evasione: ci sono ancora tante persone, purtroppo, che non pagano il biglietto e spesso “la fanno franca”. Questo non significa, però, che quando si viene colti sul fatto, ci si possa ribellare alla sanzione prevista da normativa. Piuttosto si impari da ciò, evitando in futuro di compiere atti simili ed anzi, rappresentando un’associazione impegnata nell’ambito del trasporto ferroviario, si faccia anche campagna di sensibilizzazione all’interno di essa. 
Per quanto riguarda invece le stazioni non dotate di sottopassaggio, vogliamo ricordare che in queste ultime, per ovvi motivi, l’attraversamento dei binari è previsto esclusivamente sulle passerelle pedonali e solo quando non ci sono rotabili in movimento. In queste stazioni, inoltre, l’attraversamento dei binari è regolato dal sistema RAR – Rilevamento Attraversamento a Raso, che viene azionato dal personale viaggiante del primo treno giunto in stazione, dando il consenso all’ingresso del treno incrociante solo dopo il completo passaggio dei viaggiatori da un marciapiede all’altro.

Si specifica inoltre che nelle stazioni non dotate di sottopassaggio, la velocità massima di transito dei treni è limitata a 150 km/h.

Relativamente allo stato impietoso di alcuni sottopassaggi, l’impegno di una associazione deve essere quello di segnalare, anche con modi forti, la sussistenza continuata nel tempo di questo problema (che giusto per conoscenza, alla stazione di Crotone è stato risolto da tempo), ma NON infrangere le normative di sicurezza per aggirare il problema, mettendo anche a repentaglio la propria vita. Perchè di questo si tratta: sottovalutare il rischio è un male forse peggiore al brutto quarto d’ora che si potrebbe passare, se qualcosa andasse storto. Questo è quanto noi ribadiamo fino alla noia in occasione delle nostre partecipazioni ai Progetti Scuola – Ferrovia organizzati dal Dopolavoro Ferroviario di Catanzaro Lido: ci dispiace dover fare una simile precisazione, seppur con stima ed amicizia, a persone adulte, pensanti ed anche ben addentrate nel mondo del trasporto su rotaia!

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