Tropea: un treno storico per il Borgo dei Borghi!

Nel difficilissimo periodo che il mondo intero sta attraversando, e la nostra regione non fa purtroppo eccezione, c’è però stato qualche giorno fa un importante motivo di gioia ed orgoglio per tutti i calabresi: la città di Tropea è stata eletta “Borgo dei Borghi 2021”. Il prestigioso riconoscimento, assegnato ogni anno da Rai3, “mette a sistema” diversi parametri nella valutazione degli oltre 200 borghi che ogni anno partecipano al concorso: dalle bellezze architettoniche e storiche a quelle paesaggistiche e naturalistiche, all’offerta turistica presente sul territorio, alle tipicità enogastronomiche. Un mix di eccellenze che ha portato Tropea a sbaragliare nettamente la comunque prestigiosa concorrenza a livello nazionale.
Risulta chiaro come questo storico riconoscimento porti, nell’immediato futuro, ad un ulteriore incremento dell’appetibilità a livello turistico di Tropea, ma in generale dell’intera Calabria: se consideriamo che ciò va ad aggiungersi ad un trend in corso già da qualche anno, relativo alla ricerca, da parte del turista, di piccoli borghi lontani dal turismo massificato (e la pandemia in corso rafforza ulteriormente questa tendenza), risulta evidente come nel futuro prossimo sia necessario prepararsi ad accogliere un numero crescente di turisti e soprattutto in periodi meno “caldi” rispetto ai classici 15 giorni del mese di agosto. La tanto auspicata destagionalizzazione indubbiamente ci sarà, anche perchè il turista “post-pandemia” ancor di più eviterà i periodi di maggiore affollamento. Ma il turista “post-pandemia” sarà anche quello che, ancor di più, vorrà vivere esperienze slow, all’aria aperta, accompagnate da buon cibo: e quale miglior occasione per coniugare tutte queste esigenze, attraverso un treno storico?
Noi di Associazione Ferrovie in Calabria, infatti, riteniamo sia giunto il momento giusto per rilanciare in grande stile il “treno storico” di Ferrovie dello Stato in Calabria, iniziando proprio dalla Costa degli Dei! Non dimentichiamo inoltre che il 2021 è stato eletto come “l’anno europeo delle Ferrovie”, ed a livello comunitario verranno portate avanti importanti iniziative di valorizzazione dei trasporti su rotaia, da quelli merci a quelli pendolari, alta velocità ed anche turistici.
Ma come immaginiamo noi il “Treno degli Dei”?
Molto semplicemente, immaginiamo di strutturarlo su una relazione Lamezia Terme Centrale – Reggio Calabria Centrale e ritorno, instradata ovviamente sulla linea ferroviaria costiera Eccellente – Rosarno via Tropea.
Questa tipologia di relazione, infatti, con baricentro ovviamente su Tropea, permetterebbe anche una generale valorizzazione dei territori del vibonese, della Costa Viola e della stessa Reggio Calabria. La stazione di Lamezia Terme Centrale risulta facilmente raggiungibile, in auto, treno ed ovviamente aereo, da una moltitudine di luoghi: da quelli più prossimi, nella stessa Calabria (fascia jonica, cosentino, Sila ecc ), a quelli nazionali (tramite treni AV ed InterCity/Notte e voli aerei) ed internazionali (voli aerei). Da Lamezia Terme Centrale, a bordo del treno storico, il turista possiede un’ampia scelta di destinazioni: da Tropea, ovviamente, passando per le altre località turistiche e balneari della Costa degli Dei come Pizzo, Zambrone, Ricadi, Capo Vaticano, Nicotera. Potrebbe invece decidere di proseguire verso Bagnara, Scilla o Reggio Calabria, godendosi il viaggio affacciato dal finestrino di una vettura Centoporte in composizione al bellissimo convoglio in corsa lungo il Mar Tirreno, per vivere una fantastica esperienza anche lungo la Costa Viola o raggiungendo il Museo Archeologico Nazionale a Reggio Calabria per ammirare i mitologici Bronzi di Riace. Non solo: il treno storico avrebbe una doppia funzione, poichè sarebbe possibile utilizzarlo con destinazione Costa Viola, anche da parte di turisti già presenti a Tropea e lungo tutta la costa degli Dei.
L’esperienza di valorizzazione del territorio, così come già avviene sul Treno della Sila in occasione degli eventi organizzati dalla nostra Associazione, inizierebbe ovviamente già dal viaggio in treno: a bordo delle vetture storiche, infatti, il turista verrebbe coccolato con degustazioni di prodotti enogastronomici tipici del territorio, con in prima linea la Cipolla di Tropea e la ‘nduja di Spilinga. Animazioni musicali e piccoli eventi nelle stazioni, renderebbero l’esperienza a bordo del “Treno degli Dei” a dir poco indimenticabile: forse una delle più belle e affascinanti d’Italia e d’Europa.
E non va sottovalutato anche l’aspetto ferroviario in sè: “Il treno degli Dei”, che immaginiamo composto da una locomotiva elettrica E626 degli anni ’20 in testa a vetture Centoporte, Corbellini e 1937 (senza dimenticare una storica vettura bagagliaio per trasporto biciclette), al fine di offrire al turista un’esperienza di viaggio che va dalla terza classe con antichi sedili in legno fino alla prima classe con sedili in velluto rosso, percorrerebbe l’ultimo tratto di Ferrovia Tirrenica Meridionale rimasto totalmente allo stato d’origine, ovvero l’Eccellente – Rosarno via Tropea. Si tratta di un percorso ferroviario a binario unico elettrificato di infinita bellezza ed interesse ingegneristico grazie alla presenza di storiche opere d’arte e fabbricati (ponti, gallerie, caselli e stazioni) perfettamente conservate. Viaggiare sulla Eccellente – Rosarno via Tropea a bordo di un treno storico, è un po’ come tornare contemporaneamente negli anni ’70 o agli anni ’30: si consideri che il resto della Ferrovia Tirrenica Meridionale da Reggio Calabria Centrale fino a Salerno, dopo il raddoppio e le numerose varianti di tracciato, è pressochè irriconoscibile rispetto alla linea ferroviaria originaria. Sono quasi scomparsi gli storici fabbricati viaggiatori e praticamente tutti i caselli risalenti alla fine dell’800. Un altro interessante punto a favore anche per il mondo degli appassionati di treni e ferrovie, è rappresentato dall’attivissimo Gruppo Fermodellistico Tropeano. Si tratta di una realtà associativa consolidata esistente da oltre un decennio, e con la quale da sempre l’Associazione Ferrovie in Calabria collabora in occasione di importanti eventi espositivi anche di interesse nazionale, che il GFT organizza nella città di Tropea e non solo. L’Expo di Modellismo Ferroviario di Tropea è infatti una manifestazione paragonabile all’Hobby Model Expo di Novegro (Milano) o il Model Expo Italy di Verona, alla quale partecipano appassionati ed associazioni provenienti da tutta Italia ed Europa, ma soprattutto rappresenta una importante occasione per le case produttrici di modelli ferroviari, per presentare le proprie novità e produzioni. Un treno storico, in una simile occasione, cascherebbe a dir poco a pennello, ma in generale anche su tutte le altre corse che si potrebbero organizzare con materiale rotabile d’epoca lungo la Costa degli Dei, l’Associazione Ferrovie in Calabria avvierebbe un nuovo importante segmento di collaborazione con GFT.

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Carne al fuoco ce n’è tanta: come non “bruciarla”? Come mettere in rete tutte le possibili iniziative legate al treno storico, le strutture ricettive e di ristoro, i transfert? La risposta è semplice: RAILBOOK! Il nostro software, che utilizziamo per l’organizzazione dei treni turistici organizzati in Sila (e tante altre associazioni italiane lo utilizzano ormai da qualche anno), darebbe il meglio di sè proprio con “Il treno degli Dei”! Ogni singolo turista, gruppo di turisti o tour operator, potrebbe scegliere e prenotare il pacchetto che meglio preferisce, caricato online sul portale railbook.it: viaggio in 2 classe Lamezia – Tropea, con visita alla città, pranzo, visita all’esposizione modellistica del GFT, rientro. Oppure viaggio da Nicotera a Reggio Calabria Centrale in 1° classe, con visita ai Bronzi di Riace, pranzo, pomeriggio in città e rientro. E chissà quanti altri interessanti itinerari si potrebbero creare, attorno ad un “semplice” treno storico Lamezia Terme Centrale – Reggio Calabria Centrale via Tropea, che non dimentichiamo, potrebbe avere una capienza anche di attorno 400 persone su una composizione di 7-8 vetture.
Ovviamente, queste iniziative vedrebbero coinvolta la Fondazione FS Italiane, proprietaria del materiale rotabile storico ed organo di pianificazione dei servizi ferroviari turistici su rete RFI in tutta Italia. Sul territorio nazionale sono numerosi e ben consolidati gli esempi di collaborazione tra Fondazione FS Italiane ed Associazioni presenti sul territorio, relativamente all’organizzazione ed alla gestione di treni e ferrovie turistiche: un caso tra tutti, la Transiberiana d’Italia Sulmona – Carpinone, con gli amici dell’Associazione “Le Rotaie”. L’Associazione Ferrovie in Calabria già da tempo si interfaccia con Fondazione FS Italiane sia per quanto riguarda la promozione dei treni turistici organizzati sulla Ferrovia Silana con Ferrovie della Calabria, e sia per la proficua condivisione degli intenti di salvaguardia e promozione del patrimonio ferroviario storico presente in Italia e, ovviamente, nel nostro caso in Calabria. Risulta altresì necessario un coinvolgimento della Regione Calabria ed in particolar modo dell’Assessorato al Turismo, al fine di reperire le necessarie risorse all’organizzazione di un calendario di “Treno degli Dei”: ad oggi esistono infatti numerose possibilità di finanziamento, iniziando proprio dalle risorse messe a disposizione dal MIBAC relative proprio alla valorizzazione del turismo lento, specie su rotaia, e ne è esempio l’iniziativa tutta calabrese “Viaggia in treno e scopri la Calabria” che verrà attivata lungo la linea Jonica non appena la situazione epidemiologica lo consentirà. Il coinvolgimento dei Comuni, delle associazioni e degli altri enti operanti sul territorio, dei villaggi turistici, del GAL, porterebbe ad un successo dell’iniziativa senza precedenti. Noi, dal momento della pubblicazione di questo articolo, ci siamo già attivati affinchè questo sogno diventi realtà: invieremo nelle prossime ore la proposta ufficiale agli enti preposti (Fondazione FS Italiane e Regione Calabria). Seguiranno ovviamente aggiornamenti: anche questo è un importante treno, storico, da non perdere!

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3 risposte

  1. Emilio ha detto:

    Buongiorno
    Limiterei il viaggio da Lamezia a Tropea, con fermate e degustazioni in ogni stazione della tratta, curate dalle varie associazioni locali o enti vari . Tale iniziativa potrebbe essere ripetuta anche su altre tratte ferroviarie della nostra favolosa Calabria, Paola- Lamezia oppure Crotone- sibari costruire un tour della Calabria con treno storico.

    • Vincenzo ha detto:

      Non conosce come funzionano i treni della Fondazione, che devono essere fatti su trarre non troppo corte anche per ragioni tecniche . Tropea sarà al centro di questi itinerari secondo la nostra visione. Nel 2021 bisogna cercare di mettere a rete i vari sistemi turistici e località , SIT: SISTEMA TURISTICO INTEGRATO

  2. Pino Brosio ha detto:

    Il progetto è fantastico, realizzarlo è impegnativo. Bisogna, però, renderlo produttivo e ciò non può avvenire senza il coinvolgimento delle amministrazioni comunali dei centri ubicati lungo il litorale. Ricordo che, a parte Tropea, nessun altro comune ha la stazione a ridosso del centro abitato. Occorre, pertanto, convincere i Sindaci a istituire dei mezzi di trasporto in grado di trasferire i turisti dalla scalo ferroviario nel centro storico o lungo la costa. Se così non sarà, il treno storico rimarrà un’idea stupenda, ma fine a se stessa.

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