Ferrovia Silana: sopralluoghi ed eventi

Giornata relax, ma allo stesso tempo decisamente fruttuosa, quella dello scorso 1 agosto. In occasione dell’annuale “assemblea estiva” dell’Associazione Ferrovie in Calabria, ci siamo infatti recati presso il famoso ristorante “La Locomotiva”, sito alla stazione di San Nicola Silvana Mansio, all’interno delle storiche rimorchiate RA 3000. Superfluo citare il sempre eccellente ed abbondante pranzo prettamente silano, accompagnato da un ottimo vino rosso locale e dalla gentilezza dei gestori del ristorante. La vera novità, invece, è il ritorno di un rotabile sui binari della stazione di San Nicola. Seppur piccolo, come abbiamo avuto modo di specificare lo scorso 8 marzo a San Giovanni in Fiore, anche un semplice carrello utilizzato anticamente dai cantonieri, può in parte ridare vita ad una ferrovia che attende il ritorno dei treni turistici a vapore. 
Ma in questo caso, i proprietari del locale, con particolare riferimento a Devis Barone, sono andati oltre: il vecchio carrello di Ferrovie della Calabria, ridotto ormai ad uno scheletro e con gli assali parzialmente bloccati, è diventato un piccolo gioiello. 
Dall’amico Devis è stato infatti ricostruito l’intero pianale attraverso l’installazione di nuove assi in legno (con relativi piccoli lavori di carpenteria al telaietto di fissaggio), lubrificati gli assi…ed installati ombrellone, sedie e tavolino. Insomma, un carrellino mini-bar nel vero senso della parola, sul quale ospitare tutti coloro che volessero sorseggiare un caffè o una bibita, o consumare un ottimo panino della casa. 
Piccola deformazione da appassionati di treni e ferrovie: grazie ai brevi spostamenti manuali del carrello e complice il caldo e la bassa umidità, è stata un’emozione rivedere le rotaie del primo binario di stazione, quello su cui è posato il carrellino, tornare quasi “lucide” come ai tempi in cui circolavano i treni. Scompare così quel velo di ruggine che rendeva così tristi le superfici di rotolamento del binario: un altro segnale di buon auspicio! 

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Secondo motivo per cui la giornata dell’1 agosto è stata fruttuosa: si stringono accordi “inter-ristoratori-ferroviari” tra La Locomotiva e Casello65 del nostro associato Pasquale Ferrarelli, che ha “dislocato” il proprio pony Pegaso presso la stazione di San Nicola Silvana Mansio! Un primo esperimento di collaborazione tra le attività di ristorazione presenti lungo la tratta ferroviaria, che potrebbero costituire una sorta di rete, al momento del ritorno dei treni turistici. 

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Terzo motivo, anche se non strettamente legato alla Ferrovia Silana: l’ultimo capostazione di San Nicola Silvana Mansio, oggi in pensione e residente proprio nella stazione ferroviaria, ci ha parlato di un vecchio carrello con bascula a scartamento decauville (utilizzato probabilmente per la costruzione della ferrovia), da lui recuperato nei pressi di Righio oltre 30 anni fa. Il minuscolo rotabile è stato da lui trasformato a scartamento 950 mm, attraverso il taglio degli assi ed il loro allargamento tramite saldatura di un tubo metallico, di diametro di poco maggiore a quello dell’assale originario. Ma il nostro capostazione, ritiene che tale carrello sia “scomparso”. 
In realtà, molto probabilmente, il carrello in questione è stato da noi ritrovato qualche mese fa, in modo del tutto casuale! Al momento, se di quel rotabile si tratta, si trova accantonato presso la stazione di Soveria Mannelli, ed è perfettamente riconoscibile lo standard dei vagoncini minerari con telaio quasi ovale costruito in un unico blocco, e le ruote di dimensioni e sagoma decisamente piccola rispetto a quella dei più grandi carrelli FCL. Purtroppo manca la bascula per trasporto e scarico detriti, che era presente in origine: in ogni caso, una delle future iniziative dell’Associazione, sarà proprio quella di recuperare questo piccolo cimelio, per quanto oramai malmesso, e riportarlo sulla Ferrovia Silana, in collaborazione ovviamente con le Ferrovie della Calabria. 

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Quarto e non meno importante motivo: di ritorno da San Nicola Silvana Mansio, ci siamo fermati alla stazione di Camigliatello per incontrare l’attivissimo Presidente della Nuova Pro-Loco locale, Eugenio Celestino. Osservando l’avvio dei lavori di diserbo della stazione, da parte degli addetti di Calabria Verde, è stata pianficata una giornata di volontariato proprio all’interno della stazione, che necessita anche di interventi di pulizia dei marciapiedi e delle aree limitrofe al fabbricato viaggiatori e scalo merci. Assieme ai membri della Pro-Loco, si provvederà infatti a rimuovere i rifiuti ed il materiale vegetale abbandonato ormai da tempo, all’interno di un’area ferroviaria che, anche se non ancora interessata dal ritorno dei treni turistici, per la sua importanza storica e mediatica, merita di essere mantenuta in uno stato di decoro accettabile. Senza dimenticare che, al momento, la stazione è l’unico luogo purtroppo in stato di degrado, del piccolo ma curatissimo centro di Camigliatello.
Si è persino staccato il famoso striscione, affisso sul sovrapasso pedonale, sul quale campeggiava lo slogan “Torneremo a sbuffare”: siamo però ottimisti, perchè con l’aiuto di tutti coloro che hanno a cuore la causa della Ferrosilana, anche se non si tornerà a sbuffare in tempi brevissimi, per lo meno l’abbandono e la tristezza non l’avranno vinta su una delle più belle ferrovie d’Europa. 

Appuntamento quindi a Camigliatello, probabilmente nella prossima settimana: non appena la data verrà fissata, lanceremo un evento Facebook affinchè possano aderire anche altri attivisti ed associazioni che vorranno unirsi all’iniziativa.

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