Foto della Settimana – Maggio 2014

Si conclude oggi questo un po’ strano mese di maggio 2014, che ha alternato notizie positive (inizio dei lavori per il ripristino della ferrovia Gioia Tauro – Palmi) a notizie negative (rischio soppressione del servizio sulla linea Catanzaro Lido – Lamezia Terme), il tutto condito da un clima elettorale non propriamente distensivo…che almeno in Calabria, e forse non solo, rischiava di prendere letteralmente fuoco, se una piccola apparizione della nostra associazione addirittura su Porta a Porta, fosse stata mandata in onda qualche giorno prima del fatidico 25 maggio. Ne parleremo in conclusione del post!

Perciò, proviamo a “rilassarci” un po’, almeno per qualche ora, con le nostre consuete Foto della settimana, provenienti dalla photogallery di Ferrovie in Calabria.

Iniziamo dal bellissimo scatto inviatoci da Giovanni Russo, nostro grande amico e Presidente dell’Associazione Ferrovie Siciliane: si tratta della prima Foto della settimana pubblicata in modo congiunto su entrambi i siti associativi, creando una sorta di ponte ferroviario, seppur virtuale, tra le due regioni, Calabria e Sicilia, “irrimediabilmente” ma amichevolmente congiunte, non solo a livello ferroviario, nonostante la separazione marittima dello Stretto di Messina. Ovviamente, il soggetto dello scatto non poteva non essere un treno che serve entrambe le regioni: è stato infatti scelto l’InterCity 727 Roma – Villa San Giovanni – Palermo/Siracusa, qui ripreso in transito a 110 km/h nei pressi di Scilla (tra le gallerie “Paci” ed “Alta Fiumara”), trainato dalla E402 031, ormai al termine del suo viaggio…continentale!

211 1167-20140501-villa-san-giovanni-rc-ss18-alta-fiumara-ic-727-roma-palermo-siracusa-e402 031-giovannirusso

Cambiamo totalmente località, tipo di trazione, scartamento…e soprattutto velocità (!!), con il secondo scatto di maggio, inviatoci da Gianluca Altomare: una fotografia che potrebbe tranquillamente essere “spacciata” per risalente agli anni ’60, quando il vapore sulla rete delle Ferrovie Calabro Lucane la faceva da padrone. Ci troviamo invece in un passato decisamente più recente, esattamente tre mesi fa: il 2 marzo 2014, in occasione di un treno speciale organizzato da Ferrovie in Calabria in collaborazione con l’azienda Ferrovie della Calabria, la mitica vaporiera 353 è tornata a correre tra Cosenza e Rogliano, per la Giornata delle Ferrovie Dimenticate. Nella fotografia, è stato immortalato il rifornimento idrico alla stazione di Pedace: una tappa irrinunciabile per una macchina che basa il suo funzionamento sull’acqua allo stato di vapore e sul fuoco…

353

La terza fotografia di maggio, invece, ci porta a cambiare ancora una volta tipologia di trazione: passiamo al diesel, sulla ferrovia Jonica, con la D445 1141 in corsa nei pressi di Marina di San Lorenzo, immersa nella macchia mediterranea costiera, in testa all’InterCity 559 Taranto – Reggio Calabria Centrale. Nessuna fatica per il potente locomotore, in testa alle “solite” due vetture UIC-X revamping…

img 891

Il mese si conclude invece…quasi come è iniziato: ci troviamo alla stazione di Scilla, a poca distanza dal luogo di scatto della prima immagine di maggio, durante il transito dell’Espresso 14051 Lourdes – Ventimiglia – Siracusa, organizzato dalla sede jonica siciliana dell’UNITALSI. Ultimi impegni di una certa levatura, per la E656 091 in testa alle 14 vetture cuccette, bagagliai e barellate, del “treno bianco”.

14051-siracusa-19-maggio

In chiusura del post, invitiamo i nostri lettori a visionare il bellissimo servizio andato in onda su Porta a Porta, ben noto talk show di Rai1, realizzato dalla giornalista lombarda Valentina David. Di durata molto breve, ma assolutamente esaustivo, ha spaziato dalla problematica relativa all’InterCity 559/562 Reggio Calabria Centrale – Taranto, molto spesso effettuato con automotrici ALn668, finendo alla disastrosa scelta di dismettere la vecchia tratta ferroviaria che serviva Catanzaro, sostituendola con quella “moderna”…sulla quale però rischiano di essere soppressi gli ultimi treni Regionali per scarsità di traffico. La nuova stazione di Catanzaro rimarrà alla storia come una nuova cattedrale nel deserto? Noi stiamo tentando di evitarlo, per quanto possibile.

fic

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *