Frecciarossa in Calabria: lettera a Trenitalia di Giuseppe Pedà


E’ stata inviata oggi a Trenitalia – Divisione Passeggeri Long Haul, dal consigliere Regionale di Forza Italia Giuseppe Pedà, ex presidente di Ferrovie della Calabria e nostro socio onorario, una lettera dedicata alla ormai non più rimandabile necessità di ottenere collegamenti diretti Frecciarossa tra Reggio Calabria Centrale e Milano Centrale/Torino Porta Nuova. Si tratta infatti di una istanza che abbiamo lanciato ormai più di un anno fa, e relativamente alla quale abbiamo consegnato un apposito dossier al Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, in visita a Soverato lo scorso 17 dicembre 2018, assieme alla Senatrice M5s Silvia Vono. Ribadiamo che un simile collegamento prevederebbe tempi di percorrenza di circa 8 ore tra Reggio Calabria Centrale e Milano Centrale, che sarebbero 7 ore da Lamezia Terme Centrale a Milano Centrale, o 5 ore e 30 circa per esempio da Paola a Bologna Centrale. Inoltre, un simile collegamento, per il 70 % del proprio percorso viaggerebbe su linee AV/AC dedicate, ovvero da Salerno fino a Milano, diversamente da altri collegamenti Frecciarossa esistenti in Italia, che percorrono le linee AV per percentuali del circa il 30/40 % dei propri tragitti (vedasi ad esempio il Frecciarossa Genova – Venezia o i Frecciarossa che percorrono la linea Adriatica, che possiede peraltro ancora un tratto, tra Termoli e PM Lesina, a binario unico). Ma i Frecciarossa attestati a Reggio Calabria, ovviamente, non tornerebbero utili solo ai calabresi, ma anche ad una consistente fetta di popolazione siciliana, con la città di Messina ovviamente in testa. 

Ecco di seguito il testo integrale della lettera, nella quale, come di consueto, l’On. Pedà, non “solo” politico ma anche esperto di trasporti su ferro per proprie esperienze lavorative, propone una soluzione tecnica plausibile e praticamente a costo zero, che prevede la sostituzione delle attuali due coppie di Frecciabianca tra Reggio Calabria Centrale e Roma Termini, con prolungamento fino a Reggio Calabria di altrettante coppie di Frecciarossa Torino/Milano – Napoli Centrale/Salerno. Da parte dell’Associazione Ferrovie in Calabria, quindi, pieno sostegno all’operato dell’On. Pedà, quotidianamente al servizio dei cittadini calabresi negli importantissimi ambiti dei trasporti e della sanità.

La presente a significare quanto segue.

Esprimo preliminarmente la massima soddisfazione per l’attivazione del collegamento Frecciargento operativo nella tratta Sibari – Paola – Roma che, indubbiamente rappresenta un passo in avanti nello sviluppo del trasporto su rotaia in Calabria.

Devo evidenziare peraltro la indefettibilità della previsione e della trasformazione del FrecciaBianca – che da Reggio Calabria , via Gioia Tauro, collega con Roma in FRECCIA ROSSA.

Ho già più volte evidenziato che il potenziamento dell’offerta commerciale qualificata nel gate gioiese è stato per troppo tempo differito, a discapito di un utenza numerosissima, che attinge fruitori da ben 33 comuni della Piana, e che costituisce sede del più grande Porto del Mediterraneo.

Al contempo, una valutazione del piano di mobilità attualmente in vigore nello scalo gioiese, impone la considerazione della opportunità di sostituire due coppie di Frecciabianca tra Reggio C. e Roma Termini e ritorno, con il prolungamento da Napoli/Salerno a Reggio C. , di due coppie di Frecciarossa diretti verso Roma, Firenze, Bologna Milano e Torino, dando quindi continuità in tutta la Calabria, ai servizi AV a lunga percorrenza.

La relazione Frecciarossa Reggio-Milano prevederebbe tempi di percorrenza di circa 8 ore, senza costringere l’utenza calabrese a scomodi cambi a Salerno, Napoli o Roma, analogamente a quanto già avviene per esempio in Puglia, collegata direttamente con servizi Frecciarossa verso il centro/nord Italia.

E’ superfluo evidenziare come una tale rivisitazione ella organizzazione dell’offerta commerciale consentirebbe una riqualificazione di eccellenza dei servizi commerciale per l’utenza calabrese che – a fronte della richiesta pressante – si tramuterebbe in un ritorno in termini di profitto per Trenitalia.

Nella ribadire l’imdefettibilità e l’importanza degli interventi richiesti, a fronte della rilevanza strategica dell’area interessata, sono pertanto a chiedere e Codesta spett.le Società di voler avviare – per il tramite delle direzioni territoriali competenti – una valutazione circa l’efficienza e l’efficacia di una ampliamento dei servizi facenti capo al terminal ferroviario di Gioia Tauro, sulla base delle richieste sopra formulate. Certo del massimo interessamento, ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrete prestare alla presente e colgo l’occasione per porgere i più cordiali saluti.

 

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