8 novembre 2015: a tutto vapore con il Treno del Vino e dei sapori silani!

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Un successo senza precedenti: non si può che riassumere così l’iniziativa “Brutia Express – Treno del Vino e dei Sapori Silani”, tenutasi ieri tra Cosenza, Rogliano e Pedace. Dopo il treno speciale a vapore dello scorso 23 agosto, infatti, la mitica locomotiva FCL 353 è tornata ieri a sbuffare in un’atmosfera tipicamente autunnale, ma climaticamente consona all’Estate di San Martino! Lo storico convoglio delle Ferrovie della Calabri, con a bordo oltre 130 partecipanti e già sold-out due settimane fa, è stato infatti baciato da un sole gradevolissimo, lungo la bella linea Cosenza – Rogliano.
In occasione di tale evento, che l’Associazione Ferrovie in Calabria ed il CRAL di Ferrovie della Calabria hanno organizzato con il patrocinio della Camera di Commercio di Cosenza e del comune di Pedace, abbiamo però sperimentato una sorta di…itinerario alternativo!
Questa volta, infatti, la comitiva è partita dalla stazione di Cosenza Centro alle ore 10.30 alla volta di Rogliano, a bordo della doppia di complessi Stadler DE M4c 501 e 502, sperimentando anche un viaggio con il materiale rotabile più moderno oggi in circolazione in Calabria. Giunti a Rogliano attorno alle 11, si è potuto degustare in stazione l’ottimo Pane di Cuti offerto dalla gentilissima Pina Oliveti, presenza ormai fissa delle nostre iniziative…sbuffanti!

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A Rogliano, la sorpresa: la vaporiera FCL353 con la sua inseparabile vettura bagagliaio a due assi, era già giunta in stazione (partendo da Cosenza Vaglio Lise poco prima delle 9), ed ha “atteso” l’arrivo della comitiva per eseguire le spettacolari manovre di giratura sulla piattaforma girevole, ed in seguito di composizione del treno di tre carrozze. Le due vetture “BCMR” a carrelli, ricoverate in rimessa, erano state preventivamente inviate da Cosenza nei giorni precedenti.
Le ultime fotografie, un giro al mercato allestito di fronte la stazione, le riprese della troupe di Rai3, ed il convoglio è pronto a partire alla volta di…Pedace!
Alle 12.30 in punto, infatti, quel convoglio che ormai è diventato un appuntamento quasi fisso per la città di Rogliano, ha lasciato la stazione omonima tra sbuffi, fischi e scoppi di petardi ferroviari…tra i mille saluti degli abitanti roglianesi e dei partecipanti al treno a vapore, accalcati sui terrazzini delle carrozze! A bordo delle vetture, ovviamente, non poteva mancare il bravissimo cantastorie William Gatto, che ha raccontato con i suoi avvincenti toni da “epopea storica”, la tante vicende che hanno caratterizzato il passato del territorio attraversato dal treno.
Il viaggio prosegue spedito, tra quei boschi che in questo periodo assumono mille tonalità di colore diverse grazie al fenomeno del “foliage”: una breve fermata a Piane Crati, e si riprende la marcia alla volta di Pedace, dove arriviamo puntuali, alle ore 13.40. Dalla storica stazione di diramazione, sita nella località di Perito, inizia il tortuoso ma spettacolare percorso della Ferrovia Silana, per la quale ormai da anni ci stiamo battendo affinchè venga ripristinata per scopi turistici (con particolare riferimento al tratto Camigliatello – San Giovanni in Fiore), ma anche per i servizi di trasporto pubblico locale da Cosenza a Spezzano della Sila. Sulla Ferrovia Silana ci siamo tra l’altro soffermati durante le interviste del TGR, specificando che la scorsa estate abbiamo anche inviato una lettera alle istituzioni, per chiederne la riapertura attraverso l’utilizzo dei fondi POR 2014-2020, in un contesto di valorizzazione turistica del Parco Nazionale della Sila: del nostro stesso parere l’Ing. Roberto Greco, consigliere per il Sud Italia e isole di Co.Mo.Do. (Confederazione per la Mobilità Dolce), che ha vissuto l’esperienza del Brutia Express e ci ha dato importantissimi consigli sul rilancio della Ferrovia Silana e lo sviluppo della mobilità sostenibile in Calabria.

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Eravamo rimasti a Pedace, dove la festosa comitiva è stata accolta da degustazioni di prodotti tipici accompagnate da caldarroste, allestite proprio all’interno della stazione: a tal proposito vogliamo ringraziare il Salumificio San Vincenzo, la casa vinicola Librandi ed il signor Giuseppe Scalzo che ci ha fatto assaporare le sue ottime marmellate e salse biologiche. Ma ovviamente, un grandissimo ringraziamento va all’amico Francesco Pezzi, consigliere comunale di maggioranza del comune di Pedace, per l’impegno profuso nell’ottima riuscita dell’evento, durante il quale siamo stati raggiunti anche dal Sindaco Marco Oliverio. Unitisi alla comitiva, anche il consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea, e l’On. Nicodemo Oliverio.
Conclusa la degustazione, tramite navette messe a disposizione dal Comune, è avvenuto il trasferimento dei partecipanti nel centro storico di Pedace, un vero gioiellino di architettura e storia. Qui, oltre al pranzo, si è tenuta anche una visita guidata dei luoghi simbolo, condotta da Peppino Curcio.
Alle 16.30, terminata la visita, la comitiva lentamente ha iniziato a tornare verso la stazione di Pedace con le navette: spettacolare la vista del treno a vapore illuminato, che dai tornanti della strada che collega la stazione al paese, iniziava piano piano a comparire in scorci via via più ampi.
E così, alle 17.30, in un mix di buio, luci e vapore, è avvenuta una seconda emozionante partenza, alla volta di Cosenza. E, proprio a Cosenza, la degna conclusione è stata la sosta del treno a vapore sul ponte in ferro, posto alla confluenza dei fiumi Crati e Busento: la vista del centro storico della città dei Bruzi, illuminato come un grande presepe assieme agli argini del Crati ed alla Chiesa di San Domenico, ha letteralmente lasciato sbalorditi i “viaggiatori del tempo” presenti a bordo del convoglio.
Ecco quindi come rinasce la Calabria, la sua economia ed i suoi rapporti sociali: il nostro futuro non può che essere la valorizzazione di quella che è la nostra storia, la nostra cultura, il nostro territorio ed i nostri prodotti tipici. E, per quanto troppo spesso venga messa da parte, anche la rivalutazione funzionale delle nostre attività industriali e di trasporto, proprio come nel caso del treno a vapore di Ferrovie della Calabria, gioiello di archeologia industriale.
In conclusione, vogliamo fortemente ringraziare per l’aiuto nell’organizzazione e per la disponibilità l’amico Franco Laratta, il Direttore Generale di Ferrovie della Calabria Giuseppe Lo Feudo e il Direttore d’Esercizio Santo Marazzita, ma soprattutto coloro senza in quali la FCL 353 non potrebbe tornare a sbuffare. Ci riferiamo al Capo Unità Tecnica delle officine di Cosenza e Presidente del Circolo Ricreativo dei Lavoratori FdC, Antonio Massarini, il macchinista ed il fuochista Giuseppe Zumpano e Pietro Urso, il Capostazione di Rogliano Gino Pascuzzo, e tutto il personale di supporto e di scorta al treno storico ed al transfert in treno diesel da Cosenza a Rogliano.
Arrivederci al prossimo appuntamento con il Brutia Express…molto prima di quanto si possa immaginare!

Ricordiamo che sabato 14 novembre, alle ore 12.30, andrà in onda un servizio approfondito sul “Treno del Vino e dei Sapori Silani”, all’interno de “Il Settimanale” del TgR della Calabria, Rai3.

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