Foto dal Passato (n°46 – Aprile 2014)

E’ strano pensare che oggi, nel 2014, riteniamo un “miracolo” aver la possibilità di raggiungere Taranto in treno, partendo dalla Calabria. Non partendo da una stazione del versante tirrenico o jonico, ma in generale, dalla Calabria intera. Infatti, per quanto disastrato ed effettuato con materiale rotabile non idoneo, con tempi di percorrenza decisamente esagerati, l’anomalo InterCity 562/559 Reggio Calabria Centrale – Taranto e vv, via Roccella Jonica – Catanzaro Lido – Crotone, si continua (giustamente) a considerarlo un dono quasi…divino, dopo anni di isolamento Calabria-Puglia pressochè totale.
In questo appuntamento con la Foto dal Passato, faremo un salto indietro nel tempo. Non andremo lontano: precisamente ci limitiamo ad un piccolo ricordo del periodo compreso tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010. Ci troviamo a Sibari: all’epoca, oltre ai collegamenti Espressi, InterCity ed InterCity Notte ancora esistenti (ricordiamo la “Freccia Adriatica” Catanzaro Lido – Taranto – Bari – Torino PN, la “Freccia del Levante” ed il “Murge” Crotone – Taranto – Bari – Milano C.le), era possibile viaggiare in treno tra la Calabria e la Puglia, anche con servizi Regionali.
Regionali di qualità addirittura superiore rispetto all’InterCity 559/562 di oggi, che spesso e volentieri viene effettuato con singole automotrici ALn668, in sostituzione del previsto materiale ordinario, con locomotore D445 e due vetture UIC-X revamping, per treni Regionali.
Nel 2009 e fino al dicembre 2012, infatti, esisteva ancora un discreto numero di collegamenti DTR tra Sibari e Taranto, oltre a due corse prolungate su Catanzaro Lido e Cosenza. Nel primo caso, tramontata l’era delle storiche locomotive E424, in seguito sostituite per un breve periodo dalle ultime E646, i treni venivano trazionati dalle E632 del deposito di Taranto, in testa a 2-3 vetture MDVC, sempre appartenenti alla Divisione Regionale pugliese di Trenitalia. Le due coppie su Catanzaro Lido e Cosenza (rispettivamente treni 3811/3816 e 3815/3812), venivano invece effettuate con singole (in rari casi doppie) di ALn668, per la maggior parte della serie 1900.
Nello specifico, dall’orario invernale FS 2008-2009, rileviamo che erano presenti 7 coppie di treni Regionali tra Taranto e Sibari e viceversa (tra cui le due per Catanzaro Lido e Cosenza), più 5 coppie limitate a Metaponto, senza dimenticare 5 coppie di treni a lunga percorrenza (più una periodica) da Bari/Taranto, ed una da Battipaglia/Potenza/Metaponto. In conclusione, tra Metaponto e Sibari, si arrivava ad un massimo di ben 17 coppie di treni nei giorni feriali!
Cosa rimane oggi? Sicuramente poco, ma non ci lamentiamo a priori: c’è stato di peggio. La tratta jonica Sibari – Taranto, dopo la soppressione totale del servizio viaggiatori su rotaia tra il 2012 ed il 2013, è coperta per intero soltanto dal “famoso” InterCity 559/562 da/per Reggio Calabria. Due asfittiche coppie di Regionali, invece, coprono la tratta Sibari – Metaponto. Il resto, è totalmente autosostituito, in gran parte con circa 5 coppie di bus diretti da Sibari a Taranto e vv, in alcuni casi limitate a Metaponto…ed a volte persino sovrapposte con le due uniche coppie di Regionali…
La domanda che tutti si staranno ponendo, ovviamente, sarà la seguente: a chi addebitare le colpe di questo autentico sfacelo? Stavolta la Regione Calabria non è l’unico destinatario delle nostre accuse: questa particolare tratta ferroviaria si trova, chiaramente, anche in territorio lucano e pugliese, e queste ultime regioni, seppur in modo diverso, dovrebbero contribuire economicamente assieme alla Calabria, all’organizzazione ed al mantenimento del servizio ferroviario. Al momento, a causa di una quasi totale mancanza di accordi “interregionali” (se si escludono quelli minimi relativi ai bus sostitutivi Sibari – Taranto e vv), risulta praticamente impossibile ripristinare anche un minimo di collegamenti su rotaia, ovviamente Regionali, tra Calabria e Puglia.
Un vero peccato, visto che la presenza dell’elettrificazione e la favorevole disposizione dell’innesto Jonico della linea Cosenza – Sibari, permetterebbe l’istituzione di un’interessante serie di collegamenti DTR tra Cosenza (punto di interscambio con i treni da/per Paola/Lamezia Terme/Reggio Calabria e Napoli/Salerno/Sapri) e Sibari/Taranto, dove interscambiare con i treni da/per Catanzaro Lido/Reggio Calabria va Jonica. Un servizio strutturato interamente a trazione elettrica, magari con materiale reversibile, più economico e versatile, e con orario cadenzato.
Peccato che al giorno d’oggi, anche le proposte più semplici e funzionali, diventino utopie a causa di una macchina burocratica e politica ormai completamente in panne…

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Concludiamo il post augurando a tutti i nostri lettori ed associati, di trascorrere una gioiosa Pasqua ed un’altrettanto felice pasquetta!

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